Susan Mallery.
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Il colore della pioggia 2. LA RESA DEI SENSI.
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Titolo originale: Hot on Her Heels.
Traduzione di: Elisabetta Lavarello. 2009.
2011. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano 
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Tre sorelle, un unico impero. Chi tra loro si dimostrer pi abile negli affari erediter tutto.
Da un male pu nascere un bene, e per Izzy Titan e Dana Birch sembra proprio vero. Izzy, avventurosa e spericolata, si chiude in se stessa diventando l'opposto della donna che era, infatti un tragico evento porta nella sua vita un cambiamento radicale.
Cos le sue sorelle la conducono nella struttura di Nick Hollister, che organizza soggiorni di riabilitazione per chi ha subito gravi traumi. Stare in questo posto sperduto nel nulla le fa bene, e Izzy impara a fidarsi di Nick, che per nasconde un segreto:  un intimo amico di Garth Duncan, che da tempo sta tramando per la rovina della famiglia Titan. Intanto l'amica Dana, affascinante e indomabile poliziotta, decide di stare col fiato sul collo a Garth per incastrarlo. Tenerlo d'occhio cos da vicino le far scoprire lati inaspettati di lui, e insieme verranno a conoscenza di una verit dolorosa. Ma non sar l'unica cosa che scopriranno. Il loro forte antagonismo nasconde infatti una profonda attrazione. Che Dana abbia finalmente trovato pane per i propri denti?
Questo  il secondo di due romanzi ricchi di colpi di scena e sentimento. Il precedente ha titolo: Il colore della pioggia.
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L'AUTRICE.
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Susan Macias Redmond, in arte Susan Mallery, autrice americana di successo, sa combinare emozioni, passione e umorismo e rappresenta l'universo femminile in tutte le sue intriganti sfaccettature, coinvolgendo nella lettura dall'inizio alla fine.
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LA RESA DEI SENSI.
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Capitolo 1.
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C'erano voluti quattro mesi, parecchi favori, una cassa di costoso
whisky e una serata con un viscido investigatore privato
che aveva commesso l'errore di pensare che appuntamento
significasse sesso. Una ginocchiata all'inguine lo aveva fatto
ricredere subito.
Insomma, non era stato facile, ma alla fine Dana Birch aveva
incastrato il suo uomo.
E ora, mentre saliva in ascensore verso l'attico di Garth
Duncan, sorrise guardando il foglio che teneva in mano. Una
convocazione presso il Dipartimento di polizia di Dallas. Brutte
notizie, per Garth. Per lei. una giornata memorabile.
Credevi di essere furbo, eh, lurido topo? mormor fra s,
mentre usciva dalla cabina per avviarsi verso la porta dell'attico.
Pensavi di farla franca.
Se la vita fosse stata perfetta, lui avrebbe opposto resistenza
e lei sarebbe stata autorizzata a estrarre la pistola. Poteva
perfino partirle un colpo accidentalmente. Purtroppo Garth era
un tipo sveglio e si sarebbe limitato a chiamare un avvocato
da mille dollari l'ora. Non che gli sarebbe servito a molto, oggi.
Sei mio, Garth disse, poi buss.
Nel minuto abbondante che lui ci impieg ad aprire, Dana
assapor la vittoria. Aveva lavorato sodo per inchiodare Garth
Duncan, ma ne era valsa la pena. Lui se l'era cercata. Aveva
tormentato le persone che le erano pi care al mondo. Nessuno
poteva fare una cosa simile senza vedersela con lei.
La porta si apr. Dana sorrise vedendo che Garth era seminascosto
dietro l'uscio. Forse aveva davvero paura, pens con
un piccolo moto di disprezzo.
Gli tese il foglio. Buongiorno, lo e te ci facciamo un giretto
in citt.
Davvero? Lui spalanc la porta, perch potesse vederlo da
capo a piedi. Prima, mi  concesso di vestirmi?
Una circostanza inaspettata, pens Dana, fissando l'asciugamano
che gli pendeva dal collo e quello che era legato intorno
ai suoi fianchi. Gocciolava, ed era chiaro che era appena
uscito dalla doccia. I capelli scuri gli stavano dritti sulla testa
come se si fosse messo il gel e aveva un'espressione pi divertita
che preoccupata.
Almeno, cos sai che non sono armato scherz Garth.
Non avrei paura neanche se avessi un bazooka.
Questo perch non hai ancora capito di cosa sono capace,
agente Birch. Allora, hai deciso? Mi porti in parata nudo per le
strade di Dallas o posso mettermi addosso qualcosa?
La guardava ironico, come se sapesse che non lo avrebbe
prelevato con addosso solo un asciugamano. Accidenti a lui.
Puoi vestirti concesse. Ma rester con te, per assicurarmi
che non tenti la fuga.
Lui le strizz un occhio. Una scusa buona come un'altra.
Dana si irrigid. Istintivamente port la mano destra al manganello.
Ti assicuro che non ho la minima voglia di vedere il
tuo sedere ossuto.
Un angolo della bocca di lui si sollev. Guarda pure, Dana.
Non mi d fastidio.
Stava giocando con lei. Cercava di provocarla. Dana si concentr
sul motivo della sua presenza l.
Scherza pure, finch puoi. Finirai in galera.
Ho una brutta notizia per te. A volte i desideri non si avverano.
Non te la caverai, Duncan. Ho le prove.
Ne dubito. La voce di lui era bassa e ingannevolmente
dolce. Se le avessi, mi arresteresti, non mi porteresti in
centrale per un interrogatorio. Ammettilo, Dana. Non sei in
grado di accusarmi di niente. Questa  solo una spedizione
esplorativa.
Lei aveva una voglia matta di picchiarlo. Comincio ad annoiarmi
lo inform, lasciando cadere il braccio lungo il fianco.
Sbrighiamoci.
Hai tanta fretta di vedermi nudo?
Lei entr nell'appartamento.  uno spettacolo interessante?
Hanno pubblicato una tua foto su Playgirl come uomo arrogante
del mese?
Mi hanno messo in copertina.
Lui chiuse la porta, poi le fece strada.
Il salone era immenso. C'erano vetrate a parete da cui si vedeva
tutta Dallas. Non che Dana si facesse impressionare da
certe cose.
Riport l'attenzione sull'uomo che la precedeva e si accigli
quando la luce si riflesse sulla sua schiena, evidenziando
le cicatrici che gli solcavano la pelle.
Alcune erano sottili, altre simili a cordoni in rilievo, come
se la pelle fosse stata tagliata a pi riprese. Dana ebbe una
stretta allo stomaco, ma non cambi espressione.
Conosceva i fatti essenziali della vita di Garth Duncan. Era
ricco, ricco da fare paura, con dozzine di aziende e soldi che
scorrevano come acqua. Aveva cominciato nel ramo del petrolio
e, mentre stava trivellando in America del Sud, era stato
catturato da una trib locale. Avevano tenuto prigionieri lui e
un suo amico nella giungla, sotto costante tortura.
Scese con lo sguardo sulle lunghe gambe muscolose di lui.
Anche l c'erano delle cicatrici, ma queste erano l'esito di interventi
chirurgici. Durante la cattivit gli avevano spezzato
entrambe le gambe. L'amico lo aveva salvato portandolo in
spalla.
Se solo Garth fosse morto allora, sospir Dana. Avrebbe lasciato
stare le sue amiche.
Lo segu in un'elegante camera da letto, poi prosegu in un
bagno grande quanto un supermercato. Sul fondo si apriva
una di quelle cabine armadio in legno scuro che si vedevano
fotografate sulle riviste di arredamento. Tutti i vestiti erano organizzati
in base al colore. Le scarpe erano allineate su una rastrelliera.
Dana si appoggi contro lo stipite senza mai staccargli
gli occhi di dosso. Fa' pure gli disse.
Garth la fiss. Sembrava che si stesse divertendo e questo
la mand in bestia. Ride bene chi ride ultimo.
Il sorriso di lui si accentu. Si tolse l'asciugamano dalle
spalle e lo butt per terra. Se non hai impegni per le prossime
due ore, potremmo approfittare della mia mancanza di vestiti.
Due ore? Oh, per favore. Se ti va bene, duri sei minuti.
Smettila con i giochetti, Garth. Ho una giornata impegnativa.
Malgrado quello che pensi, il mondo non gira intorno a te.
S, agente Birch.
Lui lasci cadere anche l'asciugamano che portava in vita.
Dana tenne gli occhi fissi sul suo viso. Era l in veste professionale.
Era fiera del proprio lavoro e di quello che faceva per
la comunit. I contribuenti non le pagavano lo stipendio per
occhieggiare tipi come Garth Duncan.
No? insinu lui, completamente nudo. Allarg le braccia.
Sono tutto tuo.
Dana finse uno sbadiglio.
Lui rise. Una risata piena, schietta, che esprimeva il suo divertimento
e, forse, un riluttante rispetto. Per ragioni che Dana
non riusc a spiegare, fu tentata di ricambiare il sorriso. Come
se tra loro ci fosse una complicit. Come se avessero qualcosa
in comune. Come se potesse essere l'inizio di un'amicizia...
Si gir e usc dalla cabina armadio. Vestiti ordin.
E se avessi una pistola, nascosta qui? chiam lui.
Ti sparerei.
And alla finestra della camera da letto e fiss il panorama.
Ma vedeva solo le facce delle sue amiche. Le tre sorelle che
Garth stava cercando di rovinare. Non gli era bastato cercare
di far fallire Lexi o danneggiare la reputazione della fondazione
di Skye. Era arrivato al punto di attentare alla vita di Izzy. E
a lei era venuta voglia di sorridergli?
Garth era il nemico. Il male. Lo avrebbe mandato in galera
per il resto dei suoi giorni.
Cinque minuti dopo, lui torn in camera da letto. Indossava
un completo che doveva costare pi di quanto lei guadagnasse
in due mesi.
Andiamo ordin Dana. Prenderemo la mia macchina.
Chiamer il mio avvocato lungo il tragitto. Ci raggiunger
in centrale.
Puoi telefonare anche a Dio e al Congresso, per quello che
mi importa. Indic il corridoio. Muoviti.
Invece di avviarsi verso il salotto, Garth punt dritto verso
di lei. Per una frazione di secondo, Dana si chiese se ce l'avesse
avuta davvero, una pistola, nella cabina armadio. Si port
una mano alla fondina.
Garth si ferm. Non ho cercato di ucciderla dichiar con
fermezza. Non c'entro con quello che  successo a Izzy.
Non devi convincere me.
Sei una poliziotta. Guardami, Dana. Capirai che non mento.
La fiss negli occhi. Non ho attentato alla vita di Izzy.
Non ho provocato l'esplosione. Non me la sono mai presa
con lei.
Le stava troppo vicino, pens Dana. Non aveva paura che
lui potesse aggredirla, ma si sentiva a disagio. Cosa le stava
succedendo?
Anche se detestava mostrare quel segno di debolezza, fece
un passo indietro.
Garth mentiva. Ne era sicura. Suppongo che tu non abbia
fatto neanche il resto disse, afferrandolo per un braccio e tirandolo
verso la porta. Che tu sia del tutto innocente.
Garth si limit a sorridere.
Avrebbe potuto liberarsi facilmente, ma non lo fece, cos
Dana si trov nell'imbarazzante situazione di restare aggrappata
a lui. Sentiva il calore della sua pelle, i suoi muscoli, la
stoffa morbida del suo abito.
Non provocarmi ringhi.
Non ho detto una parola.
Era vero. E allora perch lei si sentiva cos turbata?
Le debolezze non erano ammesse, si ramment. Non con
lui, n con nessun altro.
Dimmi che ti hanno picchiato prima che io arrivassi preg
Mary Jo Sheffield mentre accompagnava Garth alla macchina.
Muoio dalla voglia di fare causa a qualcuno.
Era il suo avvocato, una bionda sulla quarantina che non gli
arrivava nemmeno alla spalla, ma che sentiva il sangue col fiuto
di uno squalo. Uno dei motivi per cui lui l'aveva assunta.
Spiacente di deluderti disse, mentre aspettava che lei facesse
scattare la serratura della Mercedes. Sono stati cortesi e
non hanno avvertito la stampa.
Mary Jo storse il naso. Dimmi almeno che qualcuno ti ha
minacciato o ha avuto un atteggiamento aggressivo. Dimmi
che hanno maltrattato il tuo gatto quando sono venuti a prelevarti
a casa... Ho bisogno di qualcosa su cui lavorare.
Non ho gatti disse Garth.
Pochi uomini li hanno. Non ho mai capito perch. I gatti
trattano i loro proprietari con sussiego e Dio sa che i maschi si
innamorano solo delle donne che li trattano male. Mary Jo
sogghign. Scusa. Ignora lo sfogo. Quindi, mi stai dicendo
che non posso citare il Dipartimento di Polizia di Dallas?
Sto dicendo che non ho niente contro di loro.
Dannazione.
La donna apr la macchina. Garth scivol sul sedile del passeggero.
Lo avevano interrogato per quasi sei ore. Mary Jo era stata
presente per tutto il tempo, a parte la prima mezz'ora. Gli avevano
offerto caff, panini e gli avevano fatto fare delle pause.
Era stato facile, troppo facile.
Dana Birch sarebbe rimasta delusa se avesse scoperto che
non lo avevano appeso per i pollici n lo avevano maciullato a
colpi di sfollagente, pens Garth divertito. Se fosse stata lei a
condurre l'interrogatorio, lo avrebbe torturato fino a farlo confessare
e poi lo avrebbe arso vivo legato a un palo. Ovviamente,
se Dana avesse conosciuto meglio la sua storia, avrebbe
saputo che lui non parlava sotto tortura.
E l'agente? insistette Mary Jo. La Birch? Posso fare qualcosa
contro di lei? Che diritto aveva di portarti in centrale per
essere interrogato, a proposito? Quella donna non fa parte del
Dipartimento di Dallas.  in forza a Titanville. C' qualcosa
che non mi  chiaro. Potrei farla sospendere.
Lascia stare Dana sospir Garth, mentre uscivano dal
garage.
Mary Jo si gir, un sopracciglio inarcato. Dana? La conosci?
Ci eravamo gi incontrati.
Dimmi che non vai a letto con lei, Garth! Dimmi che questo
non  un fatto personale.
Lui ridacchi. Era personale, ma non nel senso che intendeva
l'avvocato. No, non abbiamo una relazione, e non siamo
nemmeno usciti insieme. Lei...
Dana era la migliore amica delle sue sorellastre. Lavorava
nell'ufficio dello sceriffo della cittadina in cui viveva la madre
di Garth. Era irritante, ostinata, e si era messa in testa di incastrarlo.
 un'amica di famiglia disse alla fine.
Non sapevo che tu avessi una famiglia.
Credevi che fossi nato da un uovo?
Mary Jo sospir. Va bene. Non citer l'agente Birch. Ma
dille di stare alla larga da me. Ho avuto a che fare con lei in
passato. Conosco il tipo.  onesta e leale fino al midollo. E sai
anche tu quanto possano essere irritanti certe persone.
Garth lo sapeva. Un tempo aveva creduto in quei valori.
Ora. per, era pi interessato ai risultati. Una scelta che gli era
costata, ma che gli avrebbe assicurato la vittoria. E per lui contava
solo vincere.
Ho preparato i documenti del prestito lo inform Mary
Jo. Non voglio ripetermi, ma sei pazzo da legare. Jed Titan
non accetter mai le tue condizioni. Anche se avesse un bisogno
disperato di soldi, non li vorrebbe da te.
Lui non sapr che si tratta di me.
Lo sospetter.
Non avr scelta. Sto comprando la sua azienda, pezzo dopo
pezzo. Gli azionisti cominciano a innervosirsi. Sanno che
sono interessato alla compagnia, ma non capiscono quale sia
il mio gioco, ed  proprio ci che voglio. Jed ha avuto un sacco
di pubblicit negativa, ultimamente. Anche solo il sospetto
di una possibile incriminazione per alto tradimento  costato
un sacco di soldi ai suoi azionisti. Il titolo  crollato.
Mary Jo gli lanci un'occhiata, poi riport l'attenzione sul
traffico. Trovo interessante che il prezzo delle azioni di Jed
sia sceso proprio quando tu volevi comprarle.
Una coincidenza favorevole.
Dimmi che non hai fatto niente di illegale.
Non ho mai violato n i regolamenti n le linee guida della
Commissione per i Titoli e gli Scambi.
Resta almeno nell'area grigia raccomand l'avvocato.
Garth era andato ben oltre, ma aveva fatto in modo che
non si potesse risalire a lui. La maggior parte dei suoi attacchi
contro la famiglia Titan era stata sottile. Era pi interessante,
cos.
Cosa hai intenzione di fare ora? chiese Mary Jo. O  meglio
che io non lo sappia?
Vado in ufficio e inizio la giornata.
La donna gli lanci un'altra occhiata. Non hai intenzione
di mettermi al corrente dei tuoi piani, vero?
No.
Non occorreva che Mary Jo fosse a conoscenza della sua
vendetta contro Jed Titan, n del fatto che Jed era suo padre.
Alla fine, la storia sarebbe diventata di dominio pubblico e lui
avrebbe portato il marchio di bastardo di Jed, ma a quel punto
avrebbe gi tenuto in pugno il vecchio. Voleva rovinare suo
padre, impossessarsi di tutto quello che lui possedeva. Vincere.
Mary Jo si ferm davanti al grattacielo dove viveva Garth.
Lo guard. Sai che sei il 'mio cliente preferito...
Sono il tuo unico cliente. La donna lavorava esclusivamente
per lui. Gli era costato svariati milioni strapparla all'importante
studio di cui era socia, ma Mary Jo li valeva tutti fino
all'ultimo centesimo.
Non voglio vederti finire in prigione. Certe volte mi spaventi,
e sai che non sono una che si impressiona facilmente.
Non c' motivo di avere paura.
Lei tir un sospiro. Dana  tosta. Tenace, motivata. Molto
simile a te, in questo. Se crede di avere qualcosa a tuo carico,
non avr pace finch non ti avr incastrato.
Sembra una degna avversaria.
Questo non  un gioco, Garth.
Lui sorrise e smont dalla macchina. Per me s.
Non preoccuparti. Ho in mano le carte vincenti.
Dana studiava il tessuto blu del suo divano. Era pi facile
pensare alle fodere che alla donna che le stava seduta di fronte.
Ma quando il silenzio si protrasse, fu costretta a guardare
l'amica.
Non  andata bene ammise a malincuore. L'ho portato
in centrale e lo hanno interrogato per ore.
E allora? la sollecit Izzy ansiosamente.
Non hanno concluso niente. Lui  stato amichevole, collaborativo,
e non ha rivelato un fico secco.
Izzy sogghign. Bene!
Dana la fiss, incredula.  il mandante dell'esplosione che
per poco non ti uccideva.
Non  stato Garth. Izzy si pieg in avanti sulla poltrona.
Ne sono sicura, Dana.
Perch? Perch te lo ha detto lui?
In parte. E perch Nick gli crede.
Era questo il problema, pens Dana, seccata dalla complicazione.
Il fidanzato di Izzy, Nick, era una brava persona. E
conosceva Garth meglio di chiunque altro.
Non mi basta ribatt Dana, ostinata.
Voglio fidarmi di lui.
E io voglio incastrarlo. Ci riuscir. Non so come, ma mi
verr in mente qualcosa.
Se  colpevole. L'avvertimento nella voce di Izzy irrit
Dana. Solo se  colpevole.
Izzy era la pi giovane delle sorelle Titan. Lexi, la maggiore,
era andata a scuola con Dana, e Skye aveva un anno pi di
Izzy. Le tre Titan erano cresciute tra lussi e privilegi, ma Dana
non le aveva mai invidiate. Erano la sua famiglia. Si volevano
bene e lei avrebbe fatto qualunque cosa per loro. Incluso rendere
inoffensivo il loro fratellastro cattivo.
Circa nove mesi prima, Lexi aveva avuto dei problemi finanziari.
Dopo che aveva ottenuto un finanziamento di due
milioni di dollari per ampliare il suo centro benessere, il prestito
le era stato revocato e lei aveva avuto solo tre settimane per
trovare la somma. Qualche settimana pi tardi, la fondazione
di beneficenza di Skye era stata accusata di riciclaggio di denaro
sporco. Anche Jed Titan aveva avuto dei problemi. I suoi
cavalli da corsa erano risultati positivi all'antidoping. Per tutta
la primavera e tutta l'estate, gli attacchi contro i Titan si erano
moltiplicati, culminando con un'esplosione sulla piattaforma
petrolifera su cui lavorava Izzy. La ragazza aveva perso temporaneamente
la vista per il trauma.
La persona che stava dietro a tutto questo? Un Garth Duncan
assetato di vendetta.
A Dana non importava se perseguitava Jed: il vecchio era
stato crudele nei confronti del figlio illegittimo. Ma le sue
sorellastre non c'entravano.
Vorrei poterlo arrestare disse Dana. O sparargli.
Ehi! Izzy si accigli.  di mio fratello che stai parlando.
So che ce l'ha con noi, ma giura di non avere niente a che fare
con l'esplosione, e io gli credo.
Non era colpa di Izzy, si disse Dana. Izzy era cresciuta protetta
dal mondo reale. Non credeva che esistessero cattive
persone.
Voi ricchi tendete a essere solidali borbott.
Io non sono ricca.
Lo sarai appena entrerai in possesso del tuo fondo fiduciario.
Si appoggi all'indietro contro i cuscini e chiuse gli occhi.
Le mie migliori amiche sono delle milionarie... Come mi
 capitata una cosa simile?
Ci vuoi bene le ricord Izzy.
Vero. E questo prova che persona comprensiva sono.
Izzy rise. Allora, Garth era sorpreso di vederti?
Dana apr gli occhi e si raddrizz. Meglio guardare Izzy che
ricordare Garth nudo e gocciolante. Diciamo che ha gestito
bene la situazione.
Pi che bene. Era stato perfettamente a suo "agio", per nulla
intimidito e quasi... be', quasi affascinante.
Affascinante? Garth era irritante, egoista, un bastardo che
aveva fatto soffrire le persone che le erano pi care. Non affascinante.
Mai affascinante.
Bussarono alla porta.
Dana salt su, grata dell'interruzione, e attravers la piccola
stanza. Dopo aver tirato il catenaccio, fece entrare Lexi e Skye
nell'appartamento.
Che freddo, fuori. Skye si sfil una giacca leggera. Sta
arrivando l'inverno.
Dana sogghign. Saranno diciotto gradi.
Lexi pos la mano sul pancione. Date le mie attuali condizioni,
sono del tutto a favore del clima fresco. Prese Dana
per un braccio. Allora, lo hai incastrato?  nelle patrie galere?
No. Lo hanno interrogato e rilasciato.
Dannazione.
Va tutto bene. Izzy abbracci le sorelle. Sentite,  meglio
che vi sediate. Ho qualcosa da dirvi.
Sia Skye che Lexi si girarono verso Dana. Cosa le  preso,
ora? chiese Skye.
Dana alz le mani, Io non c'entro. Sono solo un'osservatrice
neutrale. Ma  meglio che voi due tiriate un bel respiro.
Sar una corsa sulle montagne russe.
Lexi e Skye si scambiarono un'occhiata cauta prima di sedersi
sul divano. Dana rest accanto alla porta, sicura che
l'annuncio di Izzy avrebbe causato un'esplosione. Non voleva
perdersene neanche un dettaglio.
Izzy scosse la testa, poi si arruff i ricci con le dita. Ho un
annuncio inizi.
Lo abbiamo capito. Lexi si teneva una mano sul ventre in
un gesto protettivo. Di che si tratta?
Di Garth. Come sapete, gli ho parlato poco prima che
Nick e io tornassimo insieme. Ha difeso Nick e si  assunto la
responsabilit di quello che era successo.
Per forza! sbott Skye. Quell'uomo aveva fatto di tutto
per mettere zizzania tra di voi. Solo a pensarci mi viene una
rabbia...
Scusa! Izzy alz una mano. Stavo parlando io. Insomma.
mentre discutevo con Garth, ho avuto un'illuminazione.
Mi sono resa conto che  carne della nostra carne. Okay, lo
sapevo anche prima, ma erano solo parole. Non significavano
nulla, per me.
Lexi guard Dana. Dove vuole arrivare?
Non chiederlo a me.
Lexi torn a fissare la sorella minore. Allora?
Izzy sorrise. Sono mesi che cerchiamo di sconfiggerlo senza
riuscirci. Questa strategia non funziona. Quindi, non dobbiamo
pi lottare contro di lui. Dobbiamo proteggerlo da se
stesso.  questo che volevo dirvi. Garth  nostro fratello, e
tocca a noi accoglierlo in famiglia. Lo salveremo.
Skye e Lexi fissarono la sorella. Avevano gli occhi dilatati
per lo shock, la bocca spalancata.
Dana incroci le braccia sul petto e sogghign. Comincia
lo show.
...
.
...
Capitolo 2.
...
.
...
Salvarlo? Lexi scatt in piedi. Come fai a dire una cosa simile?
Per caso prendi ancora qualche medicina per gli occhi?
Perch mi sembri fuori di testa, Izzy. Garth ha cercato di ucciderti.
Per poco non restavi cieca. Vuole rovinarci tutti. Salvarlo?
Da cosa? Per cosa?
Sta' calma e siediti, per favore disse Izzy. Pensa al bambino.
Se ti preoccupassi davvero per il mio bambino, non prenderesti
le parti di un uomo che sta facendo di tutto per rendere
la nostra vita un inferno! Lexi si scost i capelli biondi dal
viso. Accidenti, Izzy, mi hai deluso.
Dana torn verso il divano, pronta a mettersi fra le due sorelle
prima che le cose degenerassero.
Izzy si irrigid. Non mi importa se ti ho deluso. Ci che
conta  che ho parlato con Garth.  uno di famiglia. Ha lo
stesso rapporto di sangue che Skye e io abbiamo con te, Lexi.
 stato rinnegato fin dalla nascita. Pap lo ha trattato male e
tu lo sai.
S, Jed si  comportato in modo orribile sia con Garth che
con sua madre. Ma questo non gli d il diritto di tormentare
noi. Non c'entriamo!
Non  lui il mandante dell'esplosione. Nick gli crede e gli
credo anch'io. Senti, pensa a lui come a una specie di Darth
Fener. Dev'essere salvato da se stesso.
Credi che un esempio tratto da Guerre Stellari possa farmi
cambiare idea? ribatt Lexi.
Dana lanci un'occhiata a Skye, che stava ascoltando
attentamente, ma in silenzio. Izzy aveva sbagliato strategia.
Skye era la pi emotiva delle ragazze Titan, quella che aveva il
cuore pi tenero. Se Izzy voleva che le sorelle cooperassero,
avrebbe dovuto convincere prima Skye in separata sede. Cos
avrebbe avuto il suo aiuto con Lexi.
 nostro fratello ripet Izzy, ostinata. Ho visto qualcosa
dentro di lui.
S, un cuore nero come la pece borbott Lexi.
Ho visto quello che avrebbe potuto essere. Izzy si protese
in avanti. Ho visto tracce del ragazzino di quattordici anni
che ha implorato suo padre, un uomo che non lo aveva mai
riconosciuto, perch gli desse i soldi necessari a far operare la
mamma di un tumore al cervello. Jed glieli ha negati. Lo ha
cacciato.  Jed il motivo per cui vuole vendicarsi.
Questo lo sappiamo gi tagli corto Lexi.
Ma la persona che avrebbe potuto essere  ancora dentro
di lui. Immaginatevi come sarebbe stato Garth se sua madre
non si fosse ammalata. Pensate se lo avessimo conosciuto
quando avevamo dieci o quindici anni. Se fossimo cresciuti
insieme... Saremmo una famiglia, ora.
 troppo tardi per tornare indietro. Lexi aveva parlato in
tono piatto.
Ma non  troppo tardi per andare avanti. Se escludete l'esplosione,
non ci ha causato danni seri.
Non perch non ci abbia provato.
Voleva che io tornassi con Nick.
Era stato a causa sua se avevate rotto.
 vero, ma si  reso conto di aver sbagliato.  venuto da
me e ha perorato la causa di Nick. Nick non ne era al corrente.
Garth non aveva alcun motivo di aiutarci, ma lo ha fatto.
Non  una cattiva persona.
Lexi e Skye si guardarono. Izzy vide l'occhiata e approfitt
del piccolo vantaggio.
Perch avrebbe dovuto aiutare me e Nick a tornare insieme,
e poi mentire sull'esplosione? Ha ammesso tutto il resto.
Izzy si gir verso Dana. Non in un modo che possa essere usato
contro di lui in tribunale.
Lo sospettavo.
Lexi sospir e si rivolse a Dana. Tu non hai provato a dissuaderla?
Certo che ci ho provato. Ma  una che ragiona con la sua
testa. Ed  tutta colpa tua. Avresti dovuto essere pi severa
quando era bambina. Invece l'hai viziata. Ecco cosa ci ricavi,
come ringraziamento.
Molto divertente sbuff Lexi. Hai qualcosa di serio da
aggiungere?
Dana guard le tre Titan. Izzy non  una stupida e ha un
istinto infallibile nel giudicare le persone. Vuoi sapere se penso
che abbia ragione? Non lo so. Penso che abbia
completamente torto? Esit. No.
Izzy sogghign. Visto? Dana mi crede.
Non ho detto questo puntualizz la poliziotta.
Ci sei andata vicina. Izzy sorrise alle sorelle. Il tempo
stringe. Voglio che Garth faccia parte della famiglia entro Natale.
Cos passeremo le feste tutti insieme.
Peccato che mi perder lo spettacolo comment Dana,
secca.
Non te lo perderai affatto. Il sorriso di Izzy si allarg.
Sei tu quella che Garth ha tentato di uccidere intervenne
Skye, parlando per la prima volta. Sei assolutamente sicura
che non sia stata colpa sua?
Il sorriso di Izzy svan. Si pieg in avanti e fiss la sorella
negli occhi. Gli credo.  vero che ci ha dato del filo da torcere.
Non  del tutto innocente. Ma aveva i suoi motivi per
prendersela con noi. Inoltre,  nostro fratello. Sento nel profondo
del cuore che accoglierlo in famiglia  l'unico modo di
metter fine a questa faida.
Jed non lo accetter mai fece notare Skye.
Non mi riferivo a Jed, ma a noi tre. Pap ha dimostrato in
pi di un'occasione che non vuole bene a nessuna di noi. Ma
non importa, perch possiamo contare l'una sull'altra. E adesso,
abbiamo anche Garth.
Skye rimase in silenzio per un attimo, poi annu lentamente.
Okay.
Izzy salt in piedi. Sapevo che avresti capito!
Forse lei capisce, ma io no intervenne Lexi. Anche ammesso che
Garth non abbia attentato alla tua vita, cosa di cui
non posso essere sicura, che mi dici di tutto il resto?
Skye annu. Lexi ha ragione. Dobbiamo essere certe che il
suo non sia un trucco. Che non abbia studiato una nuova
strategia. Forse con l'esplosione non c'entra. Ma ci sono altre
cose di cui deve rispondere.
Dana si schiar la voce. Tecnicamente, questa non  una
strategia di Garth fece notare.  di Izzy. lo dubito che lui
abbia molta voglia di essere accolto in famiglia.
Il che render la situazione ancora pi spiacevole mormor
Lexi.
Dobbiamo provarci insistette Izzy. Dobbiamo salvarlo a
tutti i costi.
Se vale la pena di salvarlo osserv Skye. Come facciamo
a saperlo con certezza?
Ci fu un attimo di silenzio. Le donne si guardarono. A un
tratto, Izzy si illumin.
Lo esasperiamo! annunci giuliva. Se ho ragione e Garth
in fondo  una brava persona, potr irritarsi ma non reagir.
Se  un uomo orribile come pensate voi. ci mostrer la sua vera
natura. Lo stress fa emergere il carattere delle persone.
Ha ragione approv Skye lentamente. Se lo mettiamo
sotto pressione, capiremo chi  in realt.
Dobbiamo provocarlo in modo plateale. Dana annu. Le
piaceva l'idea di esasperare Garth.
Skye sorrise. Che ne dite se una di noi diventasse la sua
ombra? Due piccioni con una fava. O lo becchiamo in fallo, o
reagisce alla nostra sorveglianza.
Lexi annu. In ogni caso, avremo vinto. Mi piace.
A me no, ma vedo l'utilit del piano. Izzy guard le altre.
Allora, chi di noi si offre?
Dana pens a tutto quello che era successo in quegli ultimi
mesi, a come fossero state spaventate le sue amiche e alla
mancanza di scrupoli di Garth. Pens a come Jed si fosse disinteressato
delle proprie figlie, lasciandole praticamente sole
a gestire la situazione. Pens a quanto le tre sorelle Titan significassero
per lei.
Lo faccio io. Mi prender un congedo per motivi personali
e rester con Garth a tempo pieno.
Non puoi! protest Skye.
Certo che posso. Non mi sar difficile ottenere un permesso
di qualche settimana. Voi avete bisogno non solo di un osservatore
obiettivo, ma anche di una persona che sappia cosa
cercare. La candidata giusta sono io.
Per dovrai permetterci di pagarti intervenne Lexi. Rinunceresti
al tuo stipendio.
Scordatelo.
Skye si alz e l'affront. Era una rossa focosa. Non si arrabbiava
facilmente, ma, quando succedeva, le sue reazioni erano
memorabili.
Le amiche non fanno lavorare gratis le amiche. O ci permetti
di pagarti uno stipendio, o ci troviamo qualcun altro.
Non  che a loro manchino i soldi fece notare Izzy. Sono
ricche.
Quando entrerai in possesso del tuo fondo fiduciario, verserai
la tua quota puntualizz Skye.
Dana non voleva prendere denaro dalle amiche, ma non
voleva nemmeno lasciare l'indagine a qualcun altro. La posta
in gioco era troppo alta.
Okay, ma non pi di quello che percepisco lavorando come
poliziotta.
Affare fatto. Lexi si sistem sul divano puntellandosi con
le braccia. Stai attaccata a Garth e scopri tutto quello che
puoi. Se si riveler una brava persona, ci prenderemo tutti per
mano e canteremo Kumbaya. Se no, tu avrai il piacere di sbatterlo
in prigione a calci nel sedere.
Dana sorrise. Mi piace.
Izzy si mise le mani sui fianchi. Vacci piano con lui, eh?
Non lascer cicatrici.
E neanche lividi.
Dana sospir. Non posso nemmeno divertirmi?
L'interfono sulla scrivania di Garth ronz.
Ci sono due signore che chiedono di lei annunci la segretaria.
Non hanno appuntamento, ma dicono che... cito
alla lettera, non le dispiacer sottrarre un po' di tempo ai suoi
gravosi impegni per stare con delle persone care.
Lui conosceva una sola persona che parlasse in quel modo.
Izzy, insieme a una delle sue sorelle?
Skye Titan, signore.
Le faccia accomodare.
Garth si alz e gir intorno alla scrivania. Perch Skye e
Izzy erano venute a trovarlo? Non per gongolare, questo era
certo. Il suo interrogatorio presso il Dipartimento di Polizia di
Dallas non era stato una vittoria per loro.
Qualche istante dopo, Izzy entr come una brezza nell'ufficio.
I lunghi ricci scuri svolazzavano intorno al suo viso. Sorrideva,
come se loro due condividessero un delizioso segreto.
Skye la seguiva, ma sembrava un po' pi titubante.
Un piacere inaspettato comment Garth, indicando i divani
accanto alle vetrate panoramiche. Posso farvi portare un
caff? Una bibita?
No, grazie, siamo qui per parlare. Izzy si lasci cadere sui
cuscini di un sof. Lexi aveva altri impegni.  ci che mi ha
pregato di dirti. In realt, ha ancora delle riserve sul tuo conto,
io ho assicurato che sei un tipo a posto, ma solo Skye mi crede.
Garth si gir verso la rossa formosa in tailleur e perle che si
era accomodata accanto alla sorella. Ti sei ricreduta sul mio
conto?
Due gelidi occhi verdi lo fissarono. Diciamo che sono disposta
a prendere in considerazione la possibilit che tu non
sia un demonio.  diverso.
Ne prendo atto. Lui riport l'attenzione su Izzy. Di cosa
vogliamo parlare?
Di te. Del fatto che dobbiamo salvarti da te stesso. Si accigli.
Non ricordi? Te ne ho gi accennato.
Izzy aveva detto qualcosa di sentimentale sul fatto che lui
era il loro fratello e che dovevano formare una bella famiglia
felice. Aveva liquidato i suoi commenti come le farneticazioni
di un cuore infranto.
Eri sconvolta a causa di Nick.
Oh, per favore! Il cervello mi funzionava benissimo. Si
mise pi comoda e batt sul cuscino accanto a s. Su, unisciti a noi.
Come ti ho detto l'altro giorno, tu fai parte della
famiglia. Questo diabolico piano di rovinarci  un'assurdit.
Perci, abbiamo deciso di salvarti.
Contro la mia volont?
Se occorre. Sogghign. Possiamo essere molto persuasive.
Izzy vuole che tu entri a far parte della famiglia spieg
Skye.
Prima di Natale precis Izzy.
S, gli sembrava che gli avesse gi detto qualcosa anche a
quel proposito. Grazie, ma no.
Non ti lasciamo scelta.
Insomma, siete decise a salvarmi contro la mia volont?
Uh-huh. Garth, siamo le tue sorelle. Non hai mai desiderato
di avere qualcuno che ti faccia le trecce ai capelli?
Passo.
Ignoralo disse Izzy alla sorella. Si ricreder.
E se invece non volesse ricredersi? ribatt Skye. Senti,
non mi sembra affatto un buon piano.
Quando questo mi ha fermato in passato?
Garth non ricordava di essere mai stato cos a disagio in
presenza di due donne. Ma la cosa pi strana era che non riusciva
a capire il motivo di quell'imbarazzo.
Si costrinse ad avvicinarsi a loro e a sedersi.
Skye si gir verso di lui. Anche se pu sembrare bislacca e
impetuosa, Izzy  brava a giudicare le persone. Sostiene che
tu sei un tipo a posto.
Non  cos tagli corto Garth. Pi a lungo si fosse protratta
quella conversazione, pi gli sarebbe stato difficile impadronirsi
dell'impero dei Titan.
Skye lo osservava attentamente, come se cercasse di leggergli
nel pensiero.
Capisco che tu voglia vendicarti di Jed inizi, dopo qualche
istante. Quello che ti ha fatto  orribile. Mi vergogno del
suo comportamento e mi scuso per lui. Non che le mie scuse
servano a qualcosa.
Infatti.
Insomma, ti capisco. Ma perch prendertela con noi tre?
Cosa abbiamo fatto per meritarci il tuo disprezzo?
A Garth non piaceva la parola disprezzo. Implicava emozioni,
non razionalit. Eravate bersagli facili. Se colpivo voi.
colpivo Jed.
A questo punto, ti sarai reso conto che a Jed non importa
di quello che succede a noi figlie.
Aveva pronunciato quelle parole con calma, ma lui sent la
sofferenza nella sua voce. Si strinse nelle spalle. Se lo distrae,
a me basta.
Non  vero ribatt Izzy. Ammettilo. Non volevi giocare
sporco. Non  nel tuo stile.
L'affermazione della ragazza lo irrit. Probabilmente perch
era vera. Tu non sai qual  il mio stile.
Posso fare delle supposizioni. Vuoi una vittoria pulita dichiar
Izzy. Quando hai iniziato, credevi che fossimo una
grande famiglia felice. Taglia uno, sanguinano tutti. Pensavi di
poter indebolire Jed perseguitando le persone che amava. Ma
 stato un errore di valutazione, fratellone. Ti senti un po' stupido
adesso, eh?
No.
Una parte di lui, quella pi spietata, gli diceva che doveva
rivelare la verit a quelle donne. Jed era venuto da lui, offrendogli
la possibilit di gestire la Titan World e assicurandogli
che le tre figlie non avrebbero avuto un centesimo.
Ma non disse nulla. Non c'era motivo di ferirle ancora di
pi. Jed lo avrebbe fatto da solo anche senza il suo aiuto.
Noi non siamo tue nemiche intervenne Skye. Non vogliamo
niente da te. Guard la sorella, poi sospir. S, Izzy
desidera che tu faccia parte della famiglia, ma questo non
c'entra. Non siamo a caccia n di potere n di soldi. Vogliamo
solo vivere in pace.  a questo che non credi, o sei troppo
preso dalla tua vendetta per tirarti indietro ora?
Prima che lui potesse rispondere, Izzy si alz, si sedette accanto
a lui e gli tocc un braccio.
Ci spiace per tua madre. Non capisco come Jed abbia potuto
essere cos insensibile e crudele. O forse lo capisco e
questo mi spaventa. Dopotutto,  mio padre.
Garth non voleva pensare a Kathy n a quello che le era
successo. Si ritrasse. Niente da fare. Ho preso la mia decisione.
So cosa voglio e lo otterr.
Izzy si limit a sorridergli. Non puoi. Siamo la tua famiglia.
Noi tre, Garth, non Jed. Lui merita quello che gli stai facendo,
ma noi no. Tu sai che siamo innocenti. Ogni volta che
fai qualcosa contro una di noi, diventi sempre pi simile a Jed,
e non  questo che vuoi.
Garth sapeva che aveva ragione, ma rimase in silenzio.
Gli stai facendo troppe pressioni, Izzy intervenne Skye.
Smettila. Basta con i ricatti emotivi. Parliamo di fatti. Se non
sei tu il mandante dell'esplosione sulla piattaforma, chi  stato?
O si  trattato di un incidente?
Garth apprezz che avesse cambiato discorso. I rapporti
preliminari parlano di dolo.
Se non sei stato tu, allora chi? insistette Skye.
Ci sto lavorando.
Come mai te ne interessi? chiese Izzy.
Mi assumo la responsabilit di quello che ho fatto, ma
non del resto.
Dati i tuoi precedenti, sei in cima alla lista dei sospettati
fece notare Skye.
Garth annu. Lo so, ma non sono stato io. Le esplosioni
sono troppo pericolose. Non  possibile prevederne le conseguenze.
E a me piace avere il controllo totale delle mie azioni.
Suppongo che non accetteresti di sottoporti al test della
macchina della verit, vero? azzard Skye.
Lui ridacchi. No. Anche se sarebbe stato disposto a subire
un terzo grado da parte di Dana, pens divertito. Quella
donna lo intrigava con la sua determinazione e la sua irriverenza.
Quando scoprirai chi  il responsabile, ce lo dirai? domand
Skye.
Attenta a cosa chiedi. La verit potrebbe non piacerti.
Lei si accigli. Sai gi chi  stato?
Ho dei sospetti.
Skye parve scossa, come se le fosse venuta in mente un'idea
inaccettabile. Ce lo dirai? ripet dolcemente.
S.
Davvero?
Ve lo dir promise lui.
Skye si alz. Allora, suppongo che non ci resti che aspettare.
Anche lui e Izzy si alzarono.
Izzy lo guard. Riguardo alla questione della famiglia...
Non stavo scherzando. Sei uno di noi. Smettila di tormentarci.
Poi, prima che lui potesse impedirglielo, lo abbracci.
Il gesto cos poco familiare lo mise in imbarazzo. Era abituato
ad avere delle donne tra le braccia, ma questo era diverso.
Izzy si stacc, poi lo guard negli occhi. Le sue labbra accennavano
un sorriso. La prossima volta, ricambierai il mio
abbraccio bisbigli. Hai bisogno di noi, Garth. E noi abbiamo
bisogno di te. Si alz in punta di piedi e lo baci su una
guancia. Andr tutto bene.
Come se volesse rassicurarlo... Ma lui non aveva bisogno di
essere consolato. Stava vincendo. Non riuscivano proprio a
capirlo?
Skye esit, Io non mi sento ancora pronta per i baci e gli
abbracci.
Nessun problema.
Spero che Izzy abbia ragione. Spero che valga la pena di
salvarti. Lo scopriremo presto. Sorrise. Il modo in cui ci riusciremo
potrebbe non piacerti.
Le due donne uscirono.
Garth avrebbe voluto chiamarle e dire che non valeva la pena
di salvarlo, che erano ridicole a sprecare tante energie per
lui. Ma aveva la stranissima sensazione che loro avessero vinto
quel round.
Erano quasi le nove quando Garth prese l'ascensore nel garage
del grattacielo in cui viveva. Era sfinito, una cosa normale
dopo quindici ore di lavoro, ma quella sera la sua stanchezza
sembrava pi profonda del solito. Si era portato a casa una valigetta
di documenti che non aveva nessuna intenzione di
guardare.
Se avesse dovuto definire il proprio stato d'animo, cosa che
raramente si curava di fare, avrebbe detto che si sentiva solo.
Ultimamente quel senso di vuoto si era fatto pi profondo.
Forse perch aveva perso il suo migliore amico... O forse, aveva
solo bisogno di un drink e di guardarsi una partita di football
in televisione.
Quando l'ascensore si ferm a livello dell'atrio, scese a ritirare
la posta. Mentre si avviava verso la fila di cassette, not
una persona seduta su una delle poltrone imbottite. Una donna
dall'aria familiare.
Dana Birch si alz.
Non era in divisa. Indossava dei jeans, un giubbotto di pelle
e scarponcini. Niente di elegante o di firmato, ma quegli indumenti
pratici le donavano.
Garth guard George, il portiere di notte. L'uomo abbass
gli occhi, a disagio.
C' una... ehm, visita per lei, signor Duncan.
Vedo.
Dana venne verso di lui. George non ha nessuna colpa.
Suo nipote  una nuova recluta nell'ufficio dello sceriffo di
Titanville. L'ho aiutato un paio di volte. George era in debito
con me.
Davvero?
Garth prese la posta e se la infil sotto il braccio. Aveva la
ventiquattrore in una mano e il sacchetto di un takeaway cinese
nell'altra. Perch sei qui?
Perch ci sei tu.
Garth non si sentiva intimidito dalle donne forti. Anzi, di
solito trovava stimolante la sfida. Dana lo sconcertava, per.
Scese con gli occhi sulla sua bocca. Guard la pienezza del
labbro inferiore, la lieve curva agli angoli. Parlavano di sensualit
e di promesse. O forse era solo un pio desiderio.
Stai organizzando un fan club?
Non esattamente. Ho preso un'aspettativa dal lavoro per
poterti seguire. Sar la tua ombra finch non avr capito chi
sei e cosa fai.
Sai gi chi sono.
Non proprio. Izzy ritiene che tu sia un buon candidato alla
posizione di fratello. Skye e Lexi non ne sono tanto sicure.
Garth storse la bocca in un sorriso. Il tuo  il voto decisivo?
Dana sorrise. Sono qui per mettere alla prova il tuo carattere.
Considerami una specie di prova del fuoco.
Le sorelle Titan si meritavano dei punti per la creativit.
Non mi fai paura, Dana.
Datti tempo.
Lui ridacchi e mostr il sacchetto di cibo cinese. Hai appetito?
Ce n' abbastanza per due.
Che fortuna.
 un s?
Dana esit per un attimo, poi afferr il sacchetto. Sicuro.
Perch no?
Si avviarono verso l'ascensore.
Mentre passavano davanti al banco, George alz un pollice
in un cenno di approvazione. Garth trattenne una risata. Considerato
il fatto che Dana era prevenuta e determinata a vedere
il peggio in lui, le probabilit che lui quella notte riuscisse a
portarsela a letto sembravano vicine allo zero. Ma era un uomo
a cui piacevano le sfide difficili.
...
.
...
Capitolo 3.
...
.
...
Fecero il tragitto in ascensore in silenzio. Dana non si era resa
conto di avere fame finch non sent il profumo che emanava
dal sacchetto.
Garth non si era mostrato preoccupato dal fatto che lei si
fosse presentata a casa sua per la seconda volta in due giorni,
e questo la sconcertava. Non poteva almeno fingere di essere
nervoso, quell'uomo?
Uscirono dalla cabina. Lui apr la porta dell'attico, poi si
scost per lasciarla passare.
Dana entr in uno spazio buio. Un attimo dopo, Garth accese
le luci.
Il mattino prima, lei era stata pi interessata all'uomo che
al suo appartamento e aveva notato soltanto l'ampiezza del
salone e la fantastica vista. Ora, invece, ignor lo sfavillo delle
luci della citt e si concentr sui dettagli.
L'appartamento era in stile loft, con un enorme locale aperto.
L'area soggiorno era sul davanti, la zona pranzo sulla destra.
Una parete a mezza altezza separava dal resto dell'ambiente
una cucina professionale con elettrodomestici di acciaio
e piani di granito. L'arredamento era lineare, i colori tenui e
maschili, i tappeti folti. Lo spazio appariva allo stesso tempo
lussuoso e confortevole, una combinazione rara.
Hai avuto una brava arredatrice.
Garth lasci la posta e la ventiquattrore su una consolle accanto
alla porta e si sfil la giacca. Un arredatore, a dire il vero.
S, ha fatto proprio un buon lavoro.
Non una donna? Sono sorpresa.
Apprezzo il talento in entrambi i sessi.
Che mentalit aperta.
Lui si avvicin e le indic il grande tavolo da pranzo.
Mangiamo?
Dana pos il sacchetto sul tavolo. Lui si avvicin alla rastrelliera
per bottiglie incassata nella parete che separava la cucina
dal salone.
Vino? O sei in servizio?
Vino va bene.
Torn con due bicchieri e una bottiglia di rosso. Dana non
riconobbe l'etichetta, ma questo non la sorprendeva. Era pi
un tipo da birra.
I piatti sono in cucina disse Garth. Si avvicin al buffet,
apr un cassetto e prese un cavatappi.
Lei entr nella grande cucina e accese i faretti. Ci sarebbe
stato spazio per venti cuochi. Doppio lavandino, doppio forno,
scaldavivande...
Sono sicura che i tuoi chef adorano lavorare qui. Mancano
solo gli sguatteri.
Ce li ho, gli sguatteri.  la loro serata libera.
Dana abbass la testa perch lui non vedesse che sorrideva,
poi apr gli sportelli finch non individu i piatti. Le posate
erano in un cassetto. Trov un paio di tovaglioli di carta e torn
in sala da pranzo.
Garth aveva posato due calici di vino a un'estremit del
lungo tavolo, uno di fronte all'altro. Mentre lei apparecchiava,
lui apr i contenitori di cibo cinese.
 un'occasione storica disse Garth, quando si furono seduti.
Vuoi fare un discorso?
Niente di quello che potrei dire sarebbe adatto a orecchie
delicate come le tue.
Lui le strizz un occhio. Non sono delicato fino a questo
punto.
Vero.
Le offr quello che sembrava del pollo kung pao. Parlavi
sul serio riguardo all'aspettativa?
Dana si mise nel piatto un paio di cucchiaiate di pollo
speziato. Certamente. Il mio nuovo lavoro sei tu. So che
questo ti rende tutto tremulo di emozione.
Invece che servirsi, lui arrotol le maniche della camicia
bianca e bevve un sorso di vino.
Non sento tremolare niente, ma sono incuriosito dal tuo
piano.
Te l'ho detto. Osservare, seguire, coglierti in fallo.
Lui le fece un lento sorriso sexy. Ci saranno tante opportunit.
Quell'uomo aveva le palle, pens Dana mentre prendeva
un involtino all'uovo. E un ego delle dimensioni del Tifarne.
Entrambe le cose potevano giocare a suo sfavore. Se non l'avesse
ritenuta una minaccia, sarebbe stato meno cauto. E allora,
lei avrebbe visto il vero Garth Duncan.
Lui si riemp il piatto. La luce spiovente del lampadario evidenziava
il suo fascino bruno. Le donne dovevano fare la fila
per stare con lui. Per fortuna, Dana era immune. Quell'uomo
non era il suo tipo.
Sarai delusa. Il mio colloquio con il Dipartimento di Polizia
di Dallas si  svolto nella massima correttezza. Non mi hanno
neanche preso a manganellate.
Mi passer. C' sempre un domani. Lei assaggi il vino.
Era un rosso morbido in cui qualcuno avrebbe potuto trovare
sentori di frutti di bosco o qualche sciocchezza del genere. A
lei parve semplicemente buono.
Izzy e Skye sono venute a trovarmi, oggi. Izzy  determinata
a salvarmi da me stesso.
Ha pi cuore che buonsenso.
Non  un difetto che vi accomuna?
Io sono senza cuore.
Allora ci assomigliamo.
Senti, puoi anche aver abbindolato Izzy, ma con le sue sorelle
non ti sar altrettanto facile.
Io non ho abbindolato nessuno. Izzy ha fatto tutto di sua
iniziativa. Garth si protese in avanti. Qual  il tuo ruolo in
tutto questo, Dana? Se Izzy  convinta che devo essere ricondotto
in seno alla famiglia, perch tu sei cos determinata a incriminarmi?
Mi sono sempre piaciuti gli sport. Comunque, Izzy non 
riuscita a convincere n me n Lexi che tu saresti disposto a
rinunciare al tuo piano. La teoria  che se tu sei davvero come
pensa Izzy. capirai il mio bisogno di proteggere le mie amiche.
Se non lo sei. meriti ci che ti capiter.
Per te il mondo  o bianco o nero, non  cos? Il grigio
non esiste?
Per me no. E nemmeno per te.
Garth alz il calice in un brindisi. Attenta, agente Dana. Se
scopriamo di avere altre cose in comune, dovremo diventare
amici, e nessuno dei due ne ha voglia.
Non preoccuparti. Non mi piacerai mai.
Lui sorrise.  una promessa?
Contaci.
Bene... una sfida. E io che pensavo che sarebbe stata una
serata fiacca.
Aveva un'aria da predatore che la metteva a disagio. Doveva
ricordarsi che Garth era un uomo come tutti gli altri. Si infilava
i pantaloni una gamba alla volta.
Ti aspetti di cavartela in ogni occasione grazie al tuo status
e alla tua ricchezza, vero? Con me non funziona.
Mi stai dicendo che non hai mai usato la tua posizione di
agente di polizia per farti togliere una multa?
 diverso.
Non lo . Ognuno, a suo modo, ama esercitare il proprio
potere. Il desiderio di essere unici e riconosciuti  un bisogno
universale.
Dana allung una mano verso il bicchiere. Non dirmi che
conosci la psicologia della gente comune.
Io sono un uomo comune.
Lei alz gli occhi al cielo.
Garth si strinse nelle spalle. Lo sono stato.
Ricordalo al tuo compagno di cella, quando sarai in prigione.
Lui sorrise. Non succeder, e lo sai. Non ho fatto niente di
male. Non secondo la legge.
Anche se escludiamo l'esplosione, hai commesso altri reati.
Hai messo in giro voci tendenziose che hanno fatto precipitare
il valore delle azioni della Titan World.
Lui le pass un piatto di gamberi che aveva un profumo delizioso.
Come sai che queste voci non fossero fondate? Dai per
scontato che mi sono inventato tutto. E se mi fossi limitato a
rendere pubblica una situazione reale?
Era una cosa a cui Dana non voleva pensare. Jed era un uomo
senza cuore a cui non importava niente delle proprie figlie.
ma non era un farabutto.
Mi stai dicendo che Jed Titan ha fornito davvero armi ai
terroristi?
Sto dicendo che dovresti verificare questa possibilit prima
di saltare alle conclusioni.
Da quanto lei sapeva sul conto di Garth, non era uno che
bluffava. Se tu avessi le prove, le porteresti ai federali.
Forse sto raccogliendo dei dati. Mi sto dando da fare, Dana.
Dovresti farlo anche tu.
Dana respinse il piatto. Era l per aiutare le sue amiche,
non per complicare la loro vita. Se Jed era coinvolto in tutto
quello di cui Garth lo aveva accusato, sarebbe stato un bel
guaio.
Cambiamo discorso propose lui, versandole dell'altro vino.
Come sta tuo padre? La Florida  incantevole in questo
periodo dell'anno.
Se Dana avesse avuto la bocca piena, le sarebbe andato tutto
di traverso.
Cosa sapeva di lei?, si chiese nel panico. Chi gliene aveva
parlato e perch? Come aveva saputo che valeva la pena di indagare?
Stava solo tirando a indovinare o aveva delle informazioni
concrete?
Non ne ho idea rispose con freddezza. Non siamo pi
in contatto.
La cosa non mi sorprende. Non lo hai mai affrontato. Certi
figli lo fanno, una volta che diventano adulti. Guardano in
faccia il demonio, per cos dire. Tu hai preferito lasciarti tutto
alle spalle.
Dana non sapeva se quella fosse una domanda o un'affermazione,
ma non le importava. Avrebbe potuto passare il resto
della vita senza rivedere suo padre e non avere rimpianti.
C'erano stati anche troppi incontri a tu per tu quando lei era
bambina.
Dana non si ricordava della madre. Era morta quando lei era
piccola. Suo padre non era stato un granch interessato alla figlia
in fasce e l'aveva lasciata alle cure distratte di una serie di
conviventi. In seguito, quando Dana aveva sei o sette anni,
era diventata un impaccio. Le donne che andavano e venivano
non volevano attorno una mocciosa viziata come lei. Irritato
con Dana perch gli creava dei problemi, l'uomo aveva
cominciato a picchiarla.
O forse la picchiava semplicemente perch godeva nel farlo.
Le botte avevano dominato l'infanzia di Dana. C'erano
sempre stati lividi che doveva nascondere, tagli che non riusciva
a spiegare. Forse le sue insegnanti avevano saputo, forse
avevano soltanto guardato dall'altra parte, comunque nessuno
aveva mai fatto domande.
Un giorno, lui se n'era andato senza dire una parola. Dana
aveva sedici anni, a quel tempo, ed era stata cos sollevata
che non lo aveva detto a nessuno. Si era praticamente trasferita
a casa di Lexi e delle sue sorelle. Forse loro avevano sospettato
la verit, ma non gliene avevano mai parlato apertamente.
Alla fine, Dana era venuta a sapere che il suo vecchio si era
sistemato in Florida. Era andata all'universit e si era lasciata
alle spalle il passato. Come aveva fatto Garth a scoprirlo?
Hai fatto buon uso della paura disse lui. Ti ammiro per
questo.
Non ho idea di cosa stai parlando.
Si fissarono. Non c'era un giudizio negli occhi di lui, niente
che potesse metterla a disagio, a parte il fatto che aveva scoperto
il suo pi nascosto, oscuro segreto. Il che significava
che Dana doveva scovare quello di Garth.
Ricord le cicatrici che lui aveva sul corpo, cicatrici che gli
avevano lasciato durante la prigionia. Forse Garth non aveva
segreti. Forse portava la verit impressa sul suo corpo giorno
dopo giorno.
Io consiglierei la vendetta fece lui. Ma tu non sei il tipo.
Io credo in quel vecchio proverbio cinese. Quello che dice
che prima di iniziare un viaggio di vendetta bisogna scavare
due fosse.
Nessun problema. Sono sicuro che ci sia un mausoleo dei
Titan da qualche parte.
Jed si era creato un nemico con le proprie mani, pens Dana,
sentendosi quasi dispiaciuta per il vecchio. Si era meritato
tutto quello che gli stava succedendo.
Dopo aver messo incinta Kathy, la madre di Garth, invece
di sposarla l'aveva liquidata con una somma che avrebbe dovuto
bastare a lei e al bambino.
Era andato tutto bene finch a Kathy non era stato diagnosticato
un tumore al cervello. Le terapie e un intervento avevano
esaurito la sua copertura assicurativa e il denaro di Jed. A
quattordici anni, Garth era stato talmente disperato da rivolgersi
a Jed per chiedergli la cifra sufficiente a tentare un ultimo
intervento. Jed lo aveva cacciato.
Quel quattordicenne era diventato l'uomo che stava seduto
di fronte a lei: un uomo che aveva fatto della vendetta una
missione. Alla fine, Garth aveva trovato un medico disposto a
operare gratis, ma a quel punto era tardi. Kathy era sopravvissuta,
ma aveva riportato danni cerebrali. Adesso era una donna
dolce e semplice, che adorava Garth senza rendersi conto
che era suo figlio.
Cosa succeder se vincerai? gli chiese Dana. Cosa vuoi?
L'azienda? Il tuo nome sulla carta intestata? Vuoi diventare il
nuovo proprietario della Titan World?
No. La spezzetter e la rivender. Quando avr finito,
non esister pi niente dell'impero che Jed ha costruito.
Quindi, non si tratta del potere?
Non l'ho mai cercato. Voglio solo che Jed paghi per quello
che ha fatto. Tu dovresti capire. Tutto  o bianco o nero,
per te. O bene o male. Ti piacciono le cose assolute. Per questo
sei una poliziotta.
Una supposizione da parte sua, si disse Dana. Non la conosceva
abbastanza bene per dirlo.
Ti stai muovendo ai margini della legge per ottenere quello
che vuoi. Quello che fai rientra nell'area grigia. E prendertela
con le tue sorelle  meschino. Accidenti, Garth, sono solo
delle ragazze!
Lui rise. A loro farebbe piacere sentirti parlare cos? Si ritengono
donne potenti.
Sono potenti in modi che tu non puoi neanche immaginare,
ma quello che stai facendo  sbagliato. Lo guard sopra
l'orlo del bicchiere. E lo sai.
Adesso mi leggi nel pensiero?
Tu pensi di conoscermi. Lo stesso non pu valere anche
per me?
Io ti ho studiato. Puoi dire lo stesso?
Non sei tanto interessante.
Ora menti. Tu mi trovi molto interessante.
Faceva caldo, l, o era lei? Dana pos il bicchiere sul tavolo
e prese la forchetta. Solo che non aveva pi appetito, e il peso
che sentiva allo stomaco aveva poco a che fare con il cibo che
aveva mangiato.
Sapeva che Garth stava giocando con lei, come il gatto fa
con il topo. Era bravo a quel gioco e lei no. Non le piacevano
le strategie. Era diretta, forse troppo. Nei suoi rapporti con
l'altro sesso, chiedeva quello che voleva. Se il ragazzo di turno
non era d'accordo, poteva anche andarsene.
Resti a casa, questa notte? gli chiese, alzandosi.
Si alz anche lui. S.
Allora me ne vado. Torner qui domani mattina, e sar la
tua ombra per tutto il giorno. Vai in ufficio alla solita ora?
S.
Gli occhi scuri di lui vedevano pi di quanto avrebbero dovuto.
Accidenti.
Dana pesc le chiavi della macchina nella tasca dei jeans e
si gir per uscire.
Oppure, potresti restare.
Tre semplici parole. Poche sillabe. Prese singolarmente,
non significavano quasi nulla. Ma insieme...
Oppure, potresti restare.
Le stava chiedendo quello che pensava lei?
Domanda idiota.
Era stata solo una battuta, si rassicur. Doveva per forza
essere una battuta. Voleva che lei dicesse di s, per poterle ridere
in faccia. Perch uomini come Garth non si interessavano a
donne come lei. Era una delle regole della vita, e l'aveva accettata
da tempo.
Torn a girarsi e incontr gli occhi scuri di lui. Inarc un
sopracciglio. Non mi sembra il caso. Ma grazie per avermelo
chiesto.
L'espressione di Garth non cambi. Se ne sei proprio sicura.
Sicura di non voler fare sesso con lui? Oh, s, ne era pi che
sicura. Viveva secondo regole molto precise, e una di queste
diceva che doveva avere sempre il controllo della situazione.
Lui non glielo avrebbe mai concesso.
Sicurissima.
Un'altra volta, allora.
Te lo ripeto, non mi sembra il caso.
Lui le fece un sorriso sexy. Un sorriso sicuro di s. Il sorriso
di un uomo che conosceva le donne.
A me s.
Stava cercando di turbarla. Voleva che reagisse, si interrogasse,
ci pensasse. Ma non sarebbe successo.
And alla porta e usc senza aggiungere una parola. Ma per
tutto il tragitto in ascensore, attraverso l'atrio, e fino al pick-up,
ebbe la sensazione che lui fosse ancora con lei. Non come
uno stalker, non in un modo minaccioso. Era quasi come
se la sua essenza indugiasse con lei.
 solo un tizio qualunque borbott mentre metteva in
moto. Niente di speciale.
Meno male che non c'era nessuno a smascherare la sua
bugia.
Garth aveva fissato l'incontro per le dieci. Mancavano trenta
secondi quando Agnes suon per informarlo che Dana era
arrivata. Garth si alz, curioso di rivederla. Se non avesse saputo
che era impossibile, avrebbe detto che la sera prima era
rimasta turbata. Ma Dana era una donna forte: non si sarebbe
concessa vulnerabilit con un uomo. Era comprensibile, per
una con il suo passato.
Lei entr nell'ufficio a testa alta. Indossava una semplice
camicia azzurra infilata nei jeans, e stivali.
Niente divisa? la salut lui.
Non scherzavo riguardo all'aspettativa.
Non era truccata, non portava gioielli, n alcunch di femminile.
Aveva un atteggiamento duro, cauto. Quella determinazione
a non mostrare fragilit non faceva che confermargli
che c'era qualcosa che stava cercando di nascondere.
Era il genere di donna che dava quanto prendeva. Nella vita
come nel sesso. Se la immagin nuda. Quella visione gli piacque.
Non solo perch era intrigato dalle sue curve segrete, ma
perch lei avrebbe preteso di avere il controllo sull'amplesso.
Sarebbe stata una battaglia di volont... il genere di battaglia
che gli piaceva di pi.
Spero che le sorelle Titan apprezzino quello che stai facendo
per loro.
Ci prendiamo cura l'una dell'altra.  ci che fanno gli amici.
Non che tu possa saperlo.
A proposito... Garth guard l'orologio. Nick dovrebbe
essere qui da un momento all'altro.
Qualcosa pass negli occhi castani di lei. Nick non verr.
Izzy mi ha telefonato mentre ero in macchina. Ha avuto un
contrattempo.
Garth sapeva che il suo viso non tradiva nulla. Era un maestro
nell'arte di dissimulare, perci lei non poteva sapere che
era deluso. Nick aveva motivo di avercela con Garth, ma lui aveva
sperato di attirare l'ex amico l nel suo ufficio con la promessa
di notizie sull'attentato a Izzy. Evidentemente, Nick
non era ancora pronto per fare pace.
Garth sapeva che la colpa era tutta sua. Aveva tradito la loro
amicizia. Allora, siamo solo noi due. Le indic uno dei
divani d'angolo.
Dana si sedette. Lui si sistem accanto a lei e prese un fascicolo
dal tavolino di cristallo.
Ho fatto fare delle indagini sull'esplosione inizi, passando
a Dana l'ultimo rapporto del suo investigatore privato.
Non ho ancora prove certe, ma ho il sospetto che il mandante
sia Jed. Il tizio che ha messo la bomba sulla piattaforma 
cubano, un esperto noto nell'ambiente. Attualmente lavora in
Messico. I miei uomini stanno rintracciando i pagamenti effettuati
a suo nome. Non ha usato una banca svizzera, perci
questo gioca a nostro favore. Scopriremo chi lo ha pagato, ma
ci vuole tempo.
Dana lo fiss. Questo significa che i tuoi hacker non riescono
a inserirsi nel sistema di un istituto di credito svizzero,
ma con gli altri ci riescono? Mi dai i nomi di queste banche,
cos non ci metto i miei soldi?
Non uso hacker precis Garth. Mi procuro informazioni.
Una sottile differenza.
La vita  fatta di sfumature.
Grazie del consiglio, ma non sei un maestro Zen e io non
sono la tua umile allieva.
Lui la fiss, notando le pagliuzze dorate nelle sue iridi.
Qualcuno non ha ancora preso la sua dose di caffeina questa
mattina. Devo ordinarti un caff, Dana?
Non sono un'idiota.
Da quando il caff c'entra con la stupidit?
Lei strinse gli occhi. Hai capito cosa intendo.
Non ne ho la minima idea.
I muscoli della mascella di lei si contrassero. L'aveva irritata,
e questo lo divert.
Tu ti prendi troppo sul serio, cara.
Cominci a darmi sui nervi, sai? Sono armata. Non ti conviene
esagerare.
Il pensiero di Dana con la pistola non lo intimidiva.
Potremmo fare la lotta corpo a corpo per impossessarci
dell'arma insinu.
Per un attimo, pens che lei lo avrebbe schiaffeggiato. Invece,
Dana tir un bel respiro e prese il fascicolo.
C' altro? gli chiese, asciutta.
S. Lui batt su una seconda cartelletta. Qualche informazione
interessante su Jed. Un suo amico lavora per il governo.
Armamenti militari sperimentali. Alcuni dei prototipi
spariscono per mesi, poi tornano nell'inventario. Per pura
coincidenza, mesi dopo, armi del tutto simili ai prototipi
appaiono sul mercato nero, di solito in Medio Oriente. Non ho
collegato tutti i puntini del disegno, ma finora tutto porta a
Jed.
Dana era impallidita. L'atteggiamento spavaldo era sparito.
Stai dicendo che Jed Titan  davvero colpevole di alto tradimento.
Sto dicendo che c' una possibilit che lo sia. Quando avr
in mano tutte le prove, le consegner ai federali.
Dana sembrava ancora sotto shock. Conosco Jed da quando
ero bambina. Non posso crederci. So perfettamente che 
un uomo spietato e che tratta male le figlie, ma qui siamo a
un altro livello. Perch dovrebbe tradire il suo paese?
A Garth non importava pi conoscere le motivazioni di Jed.
Voglio portare questi documenti a Lexi disse Dana.
Sono le tue copie.
Lei prese la cartelletta, ma non l'apr. Non avresti dovuto
attaccare le tue sorelle, Garth. Loro non c'entrano.
Un Titan  un Titan. Era cos che aveva iniziato quella
partita: convinto che fossero tutti uguali. Ora non ne era pi
tanto sicuro. Non che fosse disposto ad ammetterlo con Dana.
Tu sei un Titan.
Solo biologicamente. E comunque, le ragazze se la caveranno.
Ci sei tu a proteggerle.
Dana alz il mento, come per tenergli testa. Sono pronta a
combattere anche contro di te.
Cos continui a dirmi. Parole, parole...
Lei si irrigid e Garth cap che stava cercando una battuta
feroce. O un oggetto pesante da tirargli.
Dana prendeva le proprie responsabilit molto seriamente.
Si sarebbe preoccupata per le sue amiche e avrebbe fatto di
tutto per proteggerle. Ma chi si prendeva cura di lei?
C' altro? gli chiese.
 tutto quello che ho.
Lei si alz. Garth la imit per accompagnarla alla porta. Istintivamente,
le pos una mano sulla schiena, come per guidarla
fuori dall'ufficio.
Non lo aveva fatto con intenzione. Erano cose che qualunque
uomo faceva in presenza di una qualsiasi donna. Un
semplice gesto cavalleresco, niente di pi.
Ma quando sent il calore della pelle di lei attraverso la camicia,
gli parve... Gli parve un atteggiamento intimo.
Dana alz il viso. I suoi occhi castani erano velati di emozioni
che lui non riusciva a decifrare, ma poteva immaginare.
Cautela. Forse paura. Prov lo strano impulso di dirle che sarebbe
andato tutto bene.
Sono in grado di arrivare alla porta da sola. Dana si scost.
Ma grazie dell'aiuto.
Che scorbutica.
Parte del mio fascino.
Parte del modo in cui si difendeva.
Garth avrebbe voluto dirle che poteva fidarsi di lui, che non
era suo nemico. Ma non era vero. Era proprio la persona da
cui lei avrebbe fatto bene a guardarsi. Era il suo peggiore incubo.
Un uomo disposto a fare qualunque cosa pur di vincere.
A stasera le disse.
Non  un appuntamento galante. Verr da te per tenerti
d'occhio. Il mio scopo ultimo  chiuderti in prigione per il resto
della tua vita.
Lui indic i documenti che lei teneva in mano. Forse lo era,
ma non  pi cos. Non sono io il cattivo. Comunque,
sentiti libera di tenermi d'occhio ogni volta che vuoi.
Lei strinse i denti e un attimo dopo se n'era andata. Garth
sorrise mentre tornava alla propria scrivania. Dana rendeva le
cose interessanti e gli piaceva, questo, in una donna.
Dana camminava su e gi nell'ufficio di Lexi.
Il gorgoglio della fontanella e la musica New Age del centro
benessere avrebbero dovuto essere rasserenanti, invece le facevano
solo venire voglia di arrampicarsi sui muri.
Appena uscita da l, sarebbe andata dritta in palestra e avrebbe
sfogato la propria frustrazione contro un punching
bag.
Lexi alz gli occhi dalle cartellette. La sua carnagione normalmente
lattea si era fatta terrea.
Hai letto?
Dana annu. Fa venire i brividi.
Non riesco a crederci, eppure c' una parte di me che non
 sorpresa. Jed  privo di scrupoli. Lo  sempre stato, sotto
quella facciata cortese da uomo di mondo. Tuttavia, avrebbe
potuto uccidere una delle sue figlie. Gli importava che Izzy
fosse sulla piattaforma? E ha pensato alle altre persone che erano
presenti? Ne dubito.  solo vincere che conta, no? La
voce si era fatta pi acuta a ogni frase, fino a diventare quasi
stridula.
Dana si avvicin alla scrivania e la guard. Respira a fondo.
Hai un beb a bordo. Cerca di stare calma.
Lexi annu ed espir lentamente. Lo so. Mi passa subito.
Sono sotto shock. Jed, colpevole di alto tradimento. Sospir.
Ho bisogno di riflettere. Dobbiamo studiare un piano. Mi serve
un po' di tempo.
Dana si sedette di fronte a lei. Prenditi tutto il tempo che ti
occorre. Pensa alle tue condizioni.
Lexi si appoggi all'indietro contro lo schienale. Sto solo
aspettando un bambino. Capita a tutte le donne.
Non mi interessa delle altre, mi importa di te. Sei mia amica.
Grazie. Sto bene. Un po' stordita, ma mi passer. Stiamo
lavorando insieme e questo mi aiuta.
Dana abbass gli occhi sul pancione di Lexi. Ricordati
quali sono le tue priorit. Di Jed possiamo occuparci in qualunque
momento.
Non ci fermeremo perch sono incinta. Mi sto prendendo
cura di me stessa e Cruz  praticamente una chioccia.
Skye ha accennato qualcosa riguardo a una festa per il beb.
Dana riusc a pronunciare quella frase senza rabbrividire.
Non era tipo da lanciare urletti estasiati davanti a peluche e
corredini.
Lexi sogghign. Ci sarai anche tu, cara, dovessi trascinarti
a forza. Non illuderti di farla franca.
Oh, gioia.
Potrebbe andarti peggio.
E come?
Potrebbero esserci palloncini a forma di animale.
A me piacciono i palloncini.
Lexi rise. Non sar troppo insopportabile, te lo prometto.
Niente dolcetti in colori pastello.
 Skye che la sta organizzando? Oltre a gestire una fondazione
benefica, Skye era anche un'esperta organizzatrice di
party.
S... Okay, hai ragione, i dolci potrebbero essere coordinati
ai colori pastello delle decorazioni. Ma sar divertente.
In un'accezione molto ampia della parola.
Povera Dana scherz Lexi. La mia festa per il beb  solo
l'inizio. Skye dice che vuole sposarsi.
Sapevamo che sarebbe successo brontol Dana. Skye era
follemente innamorata. Presto, lei e Mitch avrebbero fissato
una data. E tu sarai la prossima.
Dopo che sar nato il bambino precis Lexi. Non sono
mai stata una persona anticonvenzionale, eppure eccomi qui,
a fare un figlio prima di sposarmi. Sono sicura che mia madre
 inorridita. Cruz e io stavamo pensando alla tarda primavera.
Quindi, avrai il tempo di riprenderti dalle nozze di Skye.
Ne avrebbe avuto bisogno, pens Dana. Per fortuna, Izzy
 il tipo che fa una fuga d'amore il fine settimana e torna il luned
con un anello al dito e un nuovo cognome.  sempre
stata la mia Titan preferita.
Lexi rise di nuovo. Quanto ti facciamo soffrire.
Lo so. Sono io l'amica martire.
Forse un giorno ti sposerai anche tu.
No, grazie.
Mai?
Quando voleranno gli asini.
Lexi pronunci le parole successive dolcemente, con cautela,
come se si stesse addentrando in un terreno minato. Non
tutti gli uomini sono come tuo padre.
Le due amiche non avevano mai parlato della situazione familiare
di Dana, ma lei non era sorpresa che Lexi avesse intuito
la verit. Quello che la turbava era che quel discorso tab
fosse venuto fuori due volte in due giorni.
Garth sa di mio padre. Non so se abbia tirato a indovinare
o abbia fatto delle indagini.
Ne avete parlato?
Ha detto quasi tutto lui. Ieri sera. Credo che volesse dimostrarmi
che sa molte cose sul mio conto. Detesto quando gli
uomini sono perspicaci. Altera gli equilibri di potere.
Cosa pensi di lui? chiese Lexi. Un demonio?
Dana scosse la testa. Vorrei che fosse cos semplice. 
molto sicuro di s. Sicuro che vincer. Sembra inarrestabile.
Ma proprio quando io penso che non  umano, mi tornano in
mente quelle cicatrici.
Izzy aveva parlato con Dana e le sorelle del periodo che
Nick e Garth avevano passato nella giungla. Lexi poteva solo
immaginare come fossero quelle cicatrici, ma Dana le aveva
viste coi propri occhi.
Cosa pensa Garth del piano di Izzy di accoglierlo in seno
alla famiglia? volle sapere Lexi.
 confuso. Ovviamente, questa  solo una mia supposizione.
Non  che ci confidiamo i nostri segreti.
Ti piace?
Dana le lanci un'occhiata. Non lo odio pi.
Izzy penserebbe che  un progresso.
Dipende dai punti di vista. Diciamo che non mi fido ancora
di lui, ma che non  malvagio come credevo.
C'era dell'altro. Garth la metteva a disagio. Quel casuale
tocco alla schiena l'aveva marchiata fino all'osso. Aveva sentito
le sue dita, una per una. Aveva provato il desiderio di premersi
contro la sua mano.
E adesso cosa fai? chiese Lexi.
Aspetto che commetta un errore.
E se non fosse pi il nostro nemico?
Allora tutto cambierebbe.
...
.
...
Capitolo 4.
...
.
...
Jed Titan conosceva Brock Lyman dai tempi dell'universit, Avevano
giocato a football insieme e Brock aveva presentato a
Jed la sua prima moglie, una cosa di cui Jed non lo aveva mai
ritenuto responsabile. Adesso, oltre trentanni dopo. Brock
era il direttore finanziario della Titan World e l'unica persona
di cui Jed si fidasse.
Il che non significava che dovesse piacergli quello che gli
stava dicendo l'amico.
Ha comprato altre azioni. Brock era seduto all'altro lato
del tavolo da riunioni.
Ne ha dato comunicazione alla Commissione per i Titoli e
gli Scambi? chiese Jed. anche se conosceva gi la risposta.
Dannato Garth Duncan. Stava sempre attento a seguire le regole.
Appena aveva superato la soglia legale di azioni possedute.
aveva adempiuto a tutte le formalit. Se solo una volta
avesse fatto un errore!
Brock annu. A tempo debito e correttamente.  arrivato a
detenere il quindici per cento della Titan World. Di pi, in alcune
compagnie collaterali. Finora abbiamo evitato che la notizia
arrivasse ai giornali, ma non so per quanto tempo ancora
riusciremo a tenere riservata la cosa. Alcuni importanti azionisti
hanno mangiato la foglia.
E questo era il piano di Garth, pens Jed, seccato.
L'acquisto di importanti pacchetti azionari poteva essere
considerato un tentativo di acquisizione e di solito innervosiva
il mercato. I regolamenti della Commissione richiedevano
trascrizioni pubbliche quando un azionista raggiungeva una
certa quota, e Garth lo aveva fatto. Non stava nascondendo la
propria manovra finanziaria, e questo metteva Jed a disagio.
Non si poteva perseguire chi osservava la legge.
Se vuole comprare la compagnia, perch non si rivolge a
noi? chiese Brock, ovviamente frustrato.
Non  il suo modo di agire. Sta aspettando il momento
giusto.
Era un gioco, per lui: chi alla fine avesse avuto pi azioni avrebbe
vinto. Suo malgrado, al principio Jed era stato fiero di
Garth. Dopotutto, quell'uomo era suo figlio. Ma adesso stava
esagerando. Doveva essere fermato.
Come procede l'indagine sull'esplosione della piattaforma
petrolifera? chiese Brock. Perch Duncan non  stato arrestato?
Non lo so. Neanche Jed riusciva a capirlo. Erano state lasciate
abbastanza prove da incriminare Garth. Cosa era andato
storto?  furbo. Pi furbo di quanto pensavamo. Dobbiamo
trovare il suo punto debole. E sfruttarlo.
Se ne ha uno brontol Brock.
Tutti ce l'hanno. Nel frattempo, dobbiamo ricomprare azioni.
Possiede una quota troppo alta della compagnia.
Non ci sono soldi.
Li troveremo. Ce li faremo prestare, se occorre. Voglio cominciare
a rastrellare azioni da chiunque sia disposto a venderle.
Se la notizia trapelasse... Brock scosse la testa. Nessuno
deve saperlo, Jed. Tutti penserebbero che la compagnia ha dei
problemi e questo darebbe l'avvio a un fuggi fuggi di azionisti
che cercano di vendere. Il panico farebbe precipitare il prezzo
del titolo.
Saremo molto riservati.
Abbiamo bisogno di liquidi. Non so come possiamo procurarceli.
A meno che tu non sia disposto a vendere qualcuna
delle tue propriet personali.
Jed si era sempre rifiutato di farlo. Aveva dozzine di propriet,
ma poche che prese singolarmente valessero decine di
milioni: l'allevamento di cavalli da corsa, la compagnia di spedizioni
e Qlory's Qate, la casa di famiglia.
Questa  una guerra disse alla fine. Bisogna fare i sacrifici
necessari. Comincia a fare qualche discreto sondaggio per
individuare potenziali compratori. Ma ricorda, non  un saldo
di fine stagione. Voglio vendere al massimo della valutazione.
Brock lo fiss per molto tempo. Potrebbe non bastare.
Allora ci faremo venire in mente altre soluzioni. Devo battere
Garth a tutti i costi. Voglio schiacciarlo nella polvere e
spazzarlo via in una paletta.
Dana era seduta nell'atrio del grattacielo e cercava di controllare
il nervosismo. Di solito le piacevano gli appostamenti.
Li trovava rilassanti perch le permettevano di riflettere. Ma
oggi l'inattivit non era sua amica, non quando la sua mente
sfrecciava da un'idea all'altra, non quando si emozionava alla
prospettiva di rivedere Garth.
Era perfino in ansia per quello che indossava. Aveva pensato
di cambiarsi. Peggio, era tornata a casa e si era messa un
po' di mascara, l'unico cosmetico che possedesse. Mascara!
Come una teenager nervosa per il primo appuntamento.
Quello non era un appuntamento galante. Era una sorveglianza.
Si agit sulla panca, pens di andarsene, poi si irrigid
quando le porte dell'ascensore si aprirono e Garth usc nell'atrio
per ritirare la posta.
L'ombra di barba sulla mascella e la cravatta un po' allentata
gli donavano. C'era un'espressione stanca nei suoi occhi,
come se fosse stata una giornata molto impegnativa. Dana
sent un assurdo fremito al basso ventre e si sforz di ignorarlo.
Spero ti piaccia la cucina italiana disse lui, mostrando le
sporte.
Si era fermato a prendere una cena per due. Dana si disse
che era una cosa normale. Non era il tipo d'uomo che cucinava,
e sapeva che l'avrebbe trovata l. Ma non poteva fare a
meno di chiedersi se Garth avesse scelto la cena pensando a
lei. Se avesse riflettuto su quello che poteva piacerle. Come se
quello fosse...
Niente. Non era niente. Tra loro non c'era niente. Cos doveva
essere.
Si alz e gli and incontro in silenzio. Garth ritir la posta,
poi torn verso l'ascensore. Lei gli tolse i sacchetti di mano e
lo segu. George augur a entrambi una buona serata.
Percorsero il tragitto in ascensore senza guardarsi. Quando
raggiunsero l'attico, lui prese le chiavi e apr. Dana tir fuori i
piatti mentre lui sceglieva una bottiglia di vino. Lei apparecchi
e Garth mise nello stereo un CD. La divisione dei compiti
era familiare, il che avrebbe dovuto metterla a proprio agio e
invece la innervosiva. Dopotutto, era solo la seconda sera.
Alla fine si sedettero uno di fronte all'altro. Garth vers il
vino, poi alz il calice in un muto brindisi.
La fissava come se la stesse valutando. Dana sent il peso
del mascara sulle proprie ciglia e si chiese se lui lo avesse notato.
Sperava non pensasse che se lo era messo per lui. Era
cos, ma non poteva lasciarglielo capire. Meglio indirizzare la
conversazione su di lui.
Dov' la tua ragazza? Sono venuta qui due sere di fila. Ti
sto rompendo le uova nel paniere?
Se hai indagato su di me, saprai che non ho una ragazza
fissa.
Solo una sfilza di avventure. Dana annu. Le donne ti
piacciono belle e intelligenti, ma se devi scegliere fra le due
cose, opti per la bellezza. Tipico e un po' deludente.
Lui tolse i contenitori dal sacchetto e gliene pass uno.
Attenta, Dana. Sei sicura di voler parlare della nostra vita privata?
Non sono il solo ad aver collezionato una sfilza di facili
conquiste. Che mi dici degli uomini con cui esci tu?
Touch, pens lei, rifiutandosi di giustificare le proprie scelte
sentimentali. S, forse si metteva con uomini che non erano
particolarmente stimolanti. Forse li trovava un tantino noiosi.
Ma erano affari suoi, non di Garth.
Ho passato le informazioni a Lexi disse, per cambiare discorso.
Ci  rimasta molto male.
Ci rimarr male anche Jed, se questo pu esserti di consolazione.
Garth apr un contenitore di insalata e glielo pass.
Oltre all'insalata, aveva comprato delle lasagne. Il profumo
della pasta le provoc un languore allo stomaco.
Sto accumulando azioni della Titan riprese lui. Quantitativi
importanti. Tutto legale.
Ne sei sicuro? A te piace l'area grigia.
Garth sorrise. Pi di quanto tu immagini, ma non questa
volta. Ho assolto tutti gli obblighi di legge. L'unica cosa che
non ho fatto  annunciare al mondo la mia scalata. Ma presto
la notizia trapeler e gli azionisti si innervosiranno.
 questo il tuo piano?
S. Voglio mettere Jed alle strette e costringerlo a fare un
errore.
 un uomo pericoloso quando ha le spalle al muro.
Io sono pericoloso sempre.
Ti sei dimenticato di dire modesto. Dana assaggi le lasagne.
Erano squisite.
Non mi importa di quello che la gente pensa di me. Io voglio
vincere.
Mai Dana avrebbe pensato di trovarsi in quella situazione.
Cenare con Garth nel suo attico. Con le luci di Dallas che
scintillavano tutt'intorno a loro. Cibo eccellente, lui pi interessante
del previsto... E se i suoi occhi scuri sembravano vedere
troppo, doveva solo imparare a tenere i propri pensieri
per s.
Cosa succederebbe se Jed cominciasse a ricomprare azioni
per s?
Per farlo avrebbe bisogno di liquidi, e in questo momento
non ne ha.
Posso chiederti come fai a saperlo?
Meglio di no.
Okay. Quindi Jed vender qualcosa per... A un tratto, Dana
cap.  questo che vuoi! Che lui venda le sue propriet.
Cos le comprerai, una dopo l'altra.
Una svendita di fine stagione Titan.
Dana pens alle propriet personali di Jed. Quale di esse faceva
pi gola a Garth? La flotta di navi? Il giacimento petrolifero?
Tu vuoi Qlory's Qate! sussurr, nel comprendere le sue
intenzioni. Appartiene alla famiglia da generazioni.
Io faccio parte della famiglia.
Le sue sorellastre erano cresciute l. Era la loro casa. Mille
acri di terreno, pascoli e bestiame. Un'enorme magione e tutto
il prestigio che derivava dal possederla...
Jed non si priver mai di Qlory's Qate.
Forse no.
Non sembrava preoccupato.
Credi che lo far?
Dipende da quanto vuole vincere.
E tu, fino a che punto vuoi vincere?
Davvero vuoi che ti risponda?
Non occorreva che lo facesse. Dana lo sapeva. Garth era
pronto a tutto pur di regolare i conti. Era letale e privo di scrupoli:
una combinazione pericolosa.
Mi sorprende che questi discorsi non facciano scappare a
gambe levate le tue donne. Oppure le eccita questo lato di
te?
Non lo vedono.
Perch ne resterebbero turbate? Dana prese il bicchiere.
 questo il trucco? Non farle entrare nel tuo cuore?
Le tue conquiste vedono la vera Dana?
Non stavamo parlando di me.
Adesso s.
Lo sguardo di lui era predatore. Lei rabbrivid, e cerc di nasconderlo
muovendosi sulla sedia.
Il CD fin di suonare. Lui si alz e si avvicin allo stereo. Si
muoveva un po' rigido, come se gli facesse male una gamba.
Stai bene? chiese Dana d'impulso.
Una vecchia ferita di guerra. Lui cambi il disco.
Non esattamente. Lei aveva visto le cicatrici e sapeva che
gli avevano spezzato entrambe le gambe nei mesi in cui lo avevano
tenuto in ostaggio.
Hai dovuto farti operare alle gambe, dopo che tu e Nick
siete scappati?
Le ossa avevano cominciato a saldarsi male, perci hanno
dovuto romperle di nuovo e sistemarle.
Cos'hanno fatto per le ferite da coltello?
Hanno trattato quelle che si erano infettate e hanno lasciato
che le altre guarissero da sole.
Ti  costato, quel petrolio.
Nick ti direbbe che  stato un giusto prezzo da pagare per
il nostro errore. Torn al tavolo e si sedette di fronte a lei.
Izzy ti ha raccontato tutta la storia?
In parte. L'amica le aveva detto praticamente tutto, ma
Dana voleva sentire la versione di Garth.
Sapevamo che c'era un grosso giacimento nella giungla,
ma presentava dei problemi di estrazione. Accade spesso. La
gente pensa che sia difficile trovare il petrolio, ma  molto pi
complicato tirarlo fuori dalla terra. Nick aveva studiato una
nuova tecnica di trivellazione.
Comportava stupri ambientali e vandalismi?
Garth sogghign. Non sono nel mio stile. Preferisco una
bella, lenta seduzione.
Dana sent una piccola costrizione alla gola. Torniamo alla
tua storia, per favore.
Sei tu che hai cambiato discorso.
Non lo far pi.
Per un attimo, Dana pens che Garth avrebbe continuato
con la schermaglia. Invece, lui riprese il racconto.
La terra era di propriet di un uomo di nome Francisco. Era
il capo del villaggio e, anche se disse alla sua gente che non avrebbe
mai trattato con noi, voleva i nostri soldi. Sapeva
quanto valeva il giacimento e contratt fino all'ultimo centesimo.
Una leggenda locale parlava di una maledizione che sarebbe
caduta su chiunque avesse toccato il petrolio, ma Francisco
la liquid come una superstizione e incass l'assegno. Iniziammo
i lavori. Alcune settimane dopo, ci rendemmo conto
che stavamo inquinando la falda acquifera. Ma ormai era
tardi. Tre persone erano morte.
Te le senti sulla coscienza? Izzy le aveva detto che Nick
era rimasto segnato dall'accaduto ed era ancora tormentato
dai sensi di colpa. Era lo stesso per Garth?
Mi spiace che ci siano state delle vittime, se  questo che
intendi. Ma abbiamo fatto un errore in buona fede. Sapendo
quello che so ora... Esit. Mi sarei comportato in modo diverso,
ma la vita non  cos semplice. Non c' mai la possibilit
di tornare indietro.
Vorresti tornare indietro, con Nick?
Lui strinse gli occhi. La domanda del giorno.
Garth aveva usato il suo migliore amico nella guerra contro
i Titan. Nick era stato all'oscuro dei suoi progetti di vendetta
e quando alla fine aveva capito di essere stato manovrato si
era infuriato.
Immagino che tu abbia dei rimpianti. Nick era il tuo migliore
amico, no? Quasi un fratello per te.
Ho fatto un errore tattico.
Balle! Non  stato un errore. Ti sei servito di Nick per arrivare
a Izzy. Poi hai sottovalutato il fatto che si stavano innamorando.
Ti aspettavi che Nick prendesse le tue parti, e quando
lui si  schierato con Izzy, ti sei giocato la sua amicizia.
Tu non hai bisogno di me per questa conversazione. Te la
cavi benissimo da sola.
Non fare lo sbruffone. Hai compromesso il tuo rapporto
con Nick e ora sei pentito. Ne  valsa la pena?
Tu cosa ne dici?
L'espressione di lui era dura, ma Dana intuiva la sua sofferenza.
Era forte, potente, pericoloso. Ma era anche un uomo
solo. Non aveva nessuno. Sua madre aveva le facolt mentali
di una bambina. Garth aveva messo in moto un piano per distruggere
il padre e alienarsi le sorellastre. Era lui, contro il
mondo intero.
Una battaglia che non avrebbe mai vinto, perch anche
vincendo avrebbe perso.
Stranamente, questo pensiero le tocc il cuore. Suppongo
che non mi daresti ascolto se ti consigliassi di scusarti con
Nick.
Potrei darti retta se me lo dicessi nuda.
Dana rote gli occhi. Pensi di potermi distrarre con un
commento di questo tipo?
Valeva la pena di tentare.
Studia qualcosa di meglio. Non sono una delle tue solite
bamboline.
Io non frequento bamboline. Marly era una docente universitaria.
Sul serio? E cosa ci faceva con te?
Usa la tua immaginazione.
Non ti sfinisce stare sempre sulla difensiva?
Risponder a questa domanda quando smetterai di starci
tu.
Oh. Giusto. Lo faceva anche lei.
Si guardarono. Garth si era tolto la giacca quando era arrivato
a casa. Prima di mettersi a tavola, si era arrotolato le maniche
della camicia bianca da ufficio. Ora si liber della cravatta
e la gett sulla sedia accanto a s.
Era stato un gesto da nulla. Le dita avevano allentato il nodo
sulla gola, poi avevano tirato la striscia di seta finch non
l'avevano sfilata dal colletto. Eppure era stato un movimento
incredibilmente sexy. Le aveva fatto pensare a bottoni slacciati,
a mani su pelle nuda...
Dana?
Lei batt gli occhi. Era ora di cambiare di nuovo discorso.
Cenare con quell'uomo non era molto rilassante.
Izzy fa sul serio. Che tu lo voglia o no,  decisa ad averti
in famiglia.
Fammi indovinare. Mi ameranno fino a sottomettermi replic
Garth.
Se occorre.
 quello che  successo a te?
Sono le mie migliori amiche e la mia famiglia. Da anni.
Pu capitare di peggio, nella vita.
Io non sono tipo da legami familiari.
Non puoi saperlo. Sei solo da quando avevi quattordici
anni. Potresti fare un tentativo.
Garth le vers dell'altro vino. Perch ti preoccupi tanto per
il mio benessere?
Non mi preoccupo per te. Se cominci a considerare Lexi,
Skye e Izzy tue sorelle, smetterai di attaccarle.  questo che
desidero. Loro non c'entrano con quello che ti  successo.
Ammettilo. E comportati di conseguenza.
Sono fortunate ad averti.
E io sono fortunata ad avere loro.
Quelle parole le ricordarono nuovamente che Garth non aveva
nessuno. Affrontava i propri demoni da solo. Il fato e Jed
Titan avevano cospirato contro di lui, lasciandolo amareggiato
e pieno di rancore.
Devo andare disse, scostando la sedia per alzarsi.
Si aspettava che lui le facesse un'altra battuta a doppio
senso invitandola a restare, ma Garth rimase in silenzio. Meglio
cos.
La segu fino alla porta, poi si spost insinuandosi tra lei e
la maniglia. Dana se lo trov davanti.
Era pi alto di lei, con le spalle larghe e una muscolatura
ben sviluppata. Per avere la meglio su di lui, avrebbe dovuto
avere dalla sua l'effetto sorpresa. E magari un bel manganello.
Io... ah, grazie per la cena mormor a disagio. Si sentiva
come se si stesse congedando da un appuntamento romantico,
cosa che assolutamente non era.
Figurati. Cucina Tex-Mex, la prossima volta?
Sicuro.
Cerc di aggirarlo, ma Garth non si muoveva. E Dana non
trovava la forza di spingerlo via. Be', ci sarebbe riuscita, ovviamente,
ma sarebbe stato imbarazzante, soprattutto se lui avesse
opposto resistenza. Meglio limitarsi ad augurargli la
buonanotte e fissare la porta con aria significativa. Lui avrebbe
capito e si sarebbe scostato.
Ma mentre apriva la bocca per parlare, Garth fece un passo
avanti. Alz una mano e le accarezz lievemente una guancia
con le nocche.
L'inaspettato contatto le incoll i piedi al pavimento. Non
riusciva a scappare, non poteva girarsi, era capace solo di restare
immobile, impotente, vulnerabile. Come se lui avesse il
potere di controllarla.
Non era cos! Se mai lui avesse provato a farle delle avance,
gli avrebbe sferrato una ginocchiata all'inguine, avrebbe estratto
la pistola e lo avrebbe trasformato da stallone in castrone
in due secondi netti.
Se fosse stato necessario.
Gli occhi scuri di lui la fissavano. Dana non sapeva cosa vedeva
sul suo viso, ma sperava non fosse niente che avrebbe
potuto usare contro di lei. A dispetto del delicato, lento tocco
delle sue dita, si sentiva tesa. Cosa le stava facendo, e perch?
Doveva girarsi, scostarlo, fuggire... E fu allora che lui disse
la cosa pi incredibile.
La tua bocca mi fa impazzire.
Dana ebbe appena il tempo di elaborare quelle parole che
lui abbass il viso e pos le labbra su quelle di lei.
La cosa positiva era che aveva smesso di toccarle la faccia.
Quella negativa era che si stavano baciando.
Era come se qualcuno avesse incendiato il mondo. C'erano
calore, bagliori di luce, scintille dappertutto. Tra loro non c'era
nessun altro contatto, a parte quello delle labbra, ed era un
sollievo. Bastava cos. Anzi, era anche troppo.
Dana si sentiva sfrigolare la pelle. Aveva un ronzio nelle orecchie
e le sembrava che il pavimento si fosse inclinato. Aveva
voglia di passargli le braccia attorno al collo, di attirarlo a
s, di infilargli la lingua in bocca. Aveva voglia di essere nuda,
schiacciata contro un muro. Voleva farsi prendere con foga fino
a urlare di piacere.
Mise avanti le mani, lo spinse via e si riemp i polmoni d'aria.
Non aveva mai urlato di piacere in vita sua. Al massimo si
era consentita un respiro ansante. Cosa diavolo le prendeva
ora?
Non che avesse intenzione di scoprirlo. Aggir Garth, allungando
una mano verso la porta, ma lui fu pi veloce. Le afferr
il braccio e la trattenne. Lei avrebbe potuto liberarsi facilmente,
solo che non lo fece e questo la spavent pi di tutto
il resto.
Aspetta!
No.
Qualcosa gli guizz negli occhi. Lo hai sentito anche tu.
Non ho sentito proprio niente.  tardi. Devo andare.
Sono appena le otto e devi sorvegliarmi.
Dana detestava la paura. Le ricordava di quando era piccola,
terrorizzata dalle botte di suo padre.
Quell'emozione doveva essere dipinta sul suo viso, oppure
Garth era un indovino, perch la lasci subito e si scost dalla
porta.
Scusa. Hai ragione.  tardi.
Le prese una mano e le baci il palmo. Fu come se l'avesse
marchiata a fuoco. Dana pens che avrebbe portato il segno
delle sue labbra sulla pelle per sempre. Quando la lasci, lei
strinse il pugno.
Esit per un attimo, poi afferr la maniglia.
Questa volta, Garth non la ferm. Lei usc nel corridoio e la
porta si chiuse alle sue spalle. Rimase l, sola, a struggersi di
desiderio per l'unico uomo che non avrebbe mai potuto avere.
La vita, come al solito, aveva un micidiale senso dell'umorismo.
Il mattino dopo, Dana segu Garth in ufficio, ma non tent
di parlargli. Non aveva dormito e non se la sentiva di affrontare
uno dei loro soliti battibecchi. Non appena si fu assicurata
che lui fosse al lavoro, rientr a Titanville con due alternative:
tornarsene a letto a schiacciare un pisolino o farsi una dose da
cavallo di caffeina.
Si stava dirigendo verso Starbucks, quando pass davanti
al negozio di animali di Titanville e vide Kathy Duncan.
Un quarto d'ora dopo, Dana parcheggi davanti al Pet Palace
con un caff per s e un cappuccino per Kathy. Salut
con un cenno la ragazza alla cassa e si avvi verso il retro del
negozio, dove Kathy stava parlando dolcemente con un grosso
pappagallo bianco.
Buongiorno. Mostr la tazza.
Kathy, una donna attraente sulla cinquantina, sorrise serena.
Dana. Sei passata a trovarmi. Grazie per il cappuccino.
C'era una studiata lentezza nella sua voce. Come se dovesse
riflettere su ogni parola prima di pronunciarla e l'atto del
parlare le fosse vagamente non familiare.
Figurati. Dana le mise in mano la tazza di polistirolo.
Doppia schiuma. Come piace a te.
Kathy pieg la testa di lato per guardarla e i capelli castani
le piovvero su una spalla. Hai bisogno di un animale. Non
oggi. Non sei ancora pronta. Ma presto. Un cucciolo, direi,
ma prima devi avere un giardino. Non preoccuparti. Lo avrai.
Kathy era nota per il proprio straordinario intuito nell'abbinare
le persone agli animali. Aveva insistito perch Lexi si portasse
a casa un gattino. Lexi aveva ceduto, pensando che lo avrebbe
regalato a qualcuno. Ma si era innamorata del micetto
e C.C. faceva ancora parte della sua famiglia quanto Izzy o
Skye.
Non posso tenere un cane protest Dana. Sto a casa
poco.
Ci resterai di pi assicur Kathy. serafica. Quando avrai
dei figli.
Dana resistette alla tentazione di farsi il segno della croce,
ma fece un passo indietro.
Chiss borbott. Ehm, come vanno le cose?
Bene. Abbiamo dei nuovi uccelli. Non fanno per te. Kathy
sorrise. Ma sono molto carini.
Dana ricambi il sorriso, cercando sul viso di Kathy una
traccia della donna che era stata prima di ammalarsi. Poi cerc
nei suoi lineamenti qualcosa di Garth. Cosa aveva ereditato lui
da sua madre?
Se vent'anni prima Jed avesse accettato di pagare l'intervento
in tempo, Kathy sarebbe guarita? E Garth, adesso, sarebbe
stato un uomo diverso? Dana sapeva che il desiderio di
vendetta lo aveva trasformato. Una volta che avesse vinto la
sua guerra, sarebbe tornato l'uomo di prima? O sarebbe rimasto
per sempre intrappolato dal bisogno di esigere il compenso
di un debito che non avrebbe mai potuto essere estinto?
...
.
...
Capitolo 5.
...
.
...
Dana pass un'altra notte a rigirarsi nel letto. Poco dopo le
cinque, rinunci a dormire e and a fare la doccia. Venti minuti
pi tardi era davanti al grattacielo di Garth, perch non aveva
altro da fare. Doveva seguirlo in ufficio comunque. Forse
un'ora di tranquillit seduta in macchina le avrebbe fatto bene.
Parcheggi dove poteva vedere l'uscita del garage sotterraneo,
accese la radio sul suo canale preferito e si rilass contro
il sedile. Si era appena messa comoda e stava canticchiando
sulla musica di sottofondo quando una familiare BMW usc
dal garage. Una BMW che Garth aveva acquistato solo un paio
di settimane prima.
Mentre metteva in moto e cominciava a pedinarlo, controll
l'orologio. Non erano ancora le sei. Lui usciva di casa per
andare a lavorare alle sette. Garth sapeva che lei lo avrebbe
scortato da casa all'ufficio e ritorno, come aveva fatto per tutta
la settimana. Non aveva mai protestato, mai aveva tentato
di sfuggirle. Fino a oggi. Dove cavolo stava andando a quell'ora
del mattino?
Non al lavoro, cap qualche minuto dopo, quando lui super
il punto in cui di solito svoltava e prosegu verso l'autostrada.
Bastardo, pens, seguendolo abbastanza da vicino perch
potesse vederla. Che solo ci provasse a seminarla.
Ma lui non ci prov, n mostr di averla notata. Guid fino
a un aeroporto privato e parcheggi.
Lei accost la macchina a quella di lui.
Dove vai? gli chiese, scendendo. Lo guard e perse subito
il filo dei propri pensieri.
Al posto del solito completo da ufficio fatto su misura, lui
indossava dei jeans, stivali, una camicia sportiva bianca. Era la
prima volta che lo vedeva vestito in modo casual, e quello stile
gli stava bene.
Devo fare un viaggio. Torner nel pomeriggio.
Non illuderti che io resti qui.
Lui la squadr, come se stesse riflettendo.
Dana sapeva che era partito un'ora prima per sfuggirle. Voleva
ricordargli che doveva giocare secondo le regole, ma non
ce n'erano. Lei lo stava pedinando per irritarlo. Questo non li
rendeva amici.
Avresti bisogno del passaporto disse lui. Spiacente, non
dipende da me. E la legge. Mi offrirei di aspettarti mentre torni
a casa a prenderlo, ma sappiamo tutti e due che mentirei.
Dana apr la borsa, fece scorrere la cerniera di una tasca interna
ed estrasse il passaporto. Serve altro?
L'espressione di Garth non cambi, perci lei non capiva se
fosse seccato o meno.
Una pistola.
Garth sapeva perfettamente che la sua giurisdizione terminava
al confine, pens Dana.
Suppongo che tu ne abbia una da prestarmi.
Solo se sei disposta a usarla.
Per proteggere me stessa o te?
Entrambi. Non mi aspetto che la situazione degeneri, ma
parto armato. Se vuoi venire, devi esserlo anche tu.
Dove andiamo?
Messico.
Lo stato oltre confine poteva essere un luogo divertente e
sicuro, ma anche una zona di guerra. Dipendeva dalla destinazione.
A giudicare dall'espressione seria di Garth e dalla sua
insistenza perch fosse armata, Dana dedusse che non erano
diretti in un villaggio turistico.
Sono disposta a usarla.
Lui indic la scaletta del jet privato.
Cinque minuti dopo, decollavano.
Dana allacci la cintura di sicurezza. Si accigli quando lui
le pass una cassetta piena di armi.
Scegli prima tu.
Non voglio favoritismi ribatt lei, ma valut tre differenti
pistole prima di scegliere una Glock calibro 45. Hai delle munizioni
in pi?
Nel sottofondo.
Dana sollev il piano della cassetta e prese un caricatore di
riserva per la Glock. Dopo aver controllato che l'arma fosse
carica, la pos sul sedile accanto a s.
Sembrava irritata. Garth non avrebbe saputo dire se lo fosse
perch lui aveva cercato di seminarla o perch aveva una cassa
piena di armi. Forse entrambe le cose.
Vuoi un caff? le chiese, avviandosi verso la piccola cambusa.
Colazione?
Dana lo segu e guard sopra la spalla di lui. Vide un thermos
di caff e delle scatole termiche di cibo.
Non c' hostess, perci dobbiamo servirci da soli. Non
volevo portarmi dietro nessuno che non fosse indispensabile.
Devi esserci rimasto male quando sono arrivata. Dana lo
scost e sollev il coperchio di una scatola.
C'erano uova strapazzate, pancetta e salsiccia. Patate saltate
in padella, pane tostato. In un contenitore separato, latte,
succhi di frutta, macedonia e brioche.
Sai come viaggiare con stile mormor. I piatti?
Lui indic uno stipo sopra il minuscolo bancone.
I piloti mangiano?
Di solito, no. Vengono qui a prendersi un caff quando ne
hanno voglia.
Garth e Dana si servirono, poi portarono i vassoi ai sedili di
pelle.
Ti sei alzata presto. Come facevi a sapere che sarei partito?
Non lo sapevo.  stato un colpo di fortuna. Lei gli lanci
un'occhiata di traverso. Hai cercato di svignartela senza di
me.
S.
Abbiamo delle regole.
No.
Gli occhi castani di Dana scintillavano di irritazione, il suo
viso era arrossato. Era bellissima.
Ora s! Tu non vai da nessuna parte senza avvertirmi.
Questo lo fece ridacchiare. Mi ammanetti?
Far quello che devo fare.
Garth le permetteva di pedinarlo perch era un filo diretto
con le sue sorelle. Le informazioni correvano nei due sensi,
che Dana volesse ammetterlo o no. Inoltre, le permetteva di
stare con lui perch non gli dispiaceva la sua compagnia.
Era una donna forte e tosta, eppure ancora relativamente
ingenua. Anche se sembrava una spaccona, si faceva molti
scrupoli. La prigionia in America del Sud era stata una scuola
di vita per lui. Garth sapeva che sarebbe stato capace di uccidere
per sopravvivere. Dana non era stata ancora messa alla
prova. Nessuno dei due poteva immaginare come avrebbe reagito.
Stranamente, una parte di lui sperava che Dana non cambiasse.
Non voleva che lei conoscesse la disperazione di chi si
trovava con le spalle al muro. Voleva che stesse al sicuro.
Continua a viaggiare leggero, si raccomand. Tenere a
qualcuno creava complicazioni. Nick era stato un amico facile
da avere. Comprendeva il suo bisogno di indipendenza ed era
in grado di prendersi cura di se stesso. Ma Dana avrebbe avuto
bisogno di cose che Garth non era disposto a dare.
Dana, collaboro perch mi sta bene, altrimenti non lo farei.
Il giorno in cui diventerai una seccatura eccessiva sar il
giorno in cui finir tutto.
Non mi spaventi.
Non stavo cercando di farlo. Volevo solo chiarire un punto.
Non devo niente n a te n alle mie sorellastre.
Lei storse la bocca. Ti sbagli. Sei in debito con loro e lo sai
perfettamente. Le hai tormentate per una colpa che non avevano.
Ora devi farti perdonare.
Sembrava sincera. Ci credeva davvero?
Lui la guard. Non ci siamo ancora presentati? Sono Garth
Duncan, spietato bastardo.
Lei cominci a mangiare. Non sei affatto uno spietato
bastardo.
E invece s.
La bocca di lei accenn un sorrisetto. Oh, per favore. Non
mi convinci.
Come al solito, si era vestita per la comodit, non per lo stile.
Jeans, una felpa abbastanza informe da nascondere le sue
curve. Gli scarponcini sembravano vecchi e non aveva un filo
di trucco.
Garth era abituato a donne che comprendevano il potere di
una gonna aderente e di un accenno di scollatura. Donne che
profumavano come fiori esotici e scintillavano di gioielli preziosi.
Dana non conosceva quei trucchi o, se li conosceva,
non le interessavano. Lui avrebbe dovuto essere indifferente a
una cos.
Solo che non lo era. Forse prima del bacio, ma da allora mai
pi. Tra loro era scattato qualcosa. A Garth piacevano le donne
e il lato fisico dell'amore. Ma qui non si trattava di sesso.
Ripens a come si era sentito quando l'aveva avuta tra le
braccia. Avido. Disperato.
Il che significava che doveva andarci cauto con lei. Avrebbe
avuto Dana, ma alle proprie condizioni.
Mangiarono in silenzio. Dana fin per prima, poi and a
prendersi una brioche alla marmellata.
Non conti le calorie?
Lei si lecc la granella di zucchero dalle dita. Ti sembra
che ne abbia bisogno?
No, ma  raro che una donna non lo faccia.
Io non sono una donna tipica.
Le mie sorelle s. Come sei diventata loro amica?
Pens che avrebbe evitato di rispondere, ma Dana fin la
brioche, poi prese in mano la tazza.
Ho conosciuto per prima Lexi. Eravamo in classe insieme,
alle elementari, io giocavo soprattutto con i maschi, ma a un
certo punto non mi vollero pi. Le bambine mi davano sui
nervi. Troppo sciocchine, suppongo. Detestavo giocare con le
bambole. Ma Lexi era diversa. Stava quasi sempre per conto
suo. Forse perch era una Titan. Gli altri bambini pensavano
che fosse diversa e lei non riusciva a convincerli che non era
cos. A tutte e due piaceva leggere e amavamo i cavalli. Siamo
state sempre insieme, solo noi due, finch Skye e Izzy non
sono diventate abbastanza grandi.
C'era dell'altro in quella storia, ma Garth non insistette. Poteva
ricostruire i dettagli da solo. Quanto Dana fosse stata riluttante
a tornare a casa perch il padre la picchiava. Il fatto
che Qlory's Qate fosse abbastanza grande da potercisi nascondere.
Come essere amica delle figlie di Jed Titan potesse
in un certo senso farla sentire sicura e protetta.
Ora loro sono la mia famiglia.
 un avvertimento?
Una minaccia.
Lui sogghign. Vuoi legarmi e punirmi?
Ti piacerebbe.
Garth guard l'orologio. Arriveremo a destinazione in meno
di un'ora. Faremmo meglio a parlare dell'incontro e di cosa
dobbiamo aspettarci. Dovrebbe filare tutto liscio, ma se
non fosse cos, avremo bisogno di un piano. Oh, prima che
me ne dimentichi, c' un giubbotto antiproiettile sul sedile
dietro il tuo. Mettitelo.
Dana segu Garth gi per la scaletta. L'aeroporto era poco
pi che una strada asfaltata in mezzo al nulla. C'erano alberi
tutt'intorno e l'unico segno di civilt era un piccolo edificio a
un centinaio di metri.
Era pi una baracca che un edificio. Un tempo, il legno doveva
essere stato dipinto di rosso e di blu, ma ora la vernice
era scrostata. Al posto delle finestre erano rimasti dei buchi, e
le lucertole si arrostivano al sole sulle assi irregolari.
Faceva un caldo opprimente, per essere novembre. Dana si
era vestita per una giornata fresca e nuvolosa di Dallas. Il
giubbotto antiproiettile che aveva indossato sotto la felpa la
faceva sudare. Aveva la pistola in mano e il caricatore di riserva
nel taschino.
Non aveva idea di dove si trovassero, di cosa avrebbero affrontato,
e c'era la possibilit che lei dovesse sparare a qualcuno.
Non era il modo migliore di cominciare una giornata.
Non aveva paura, ma era tesa. I suoi sensi erano acuiti. Sapeva
esattamente quanti passi avrebbe dovuto fare per tornare
all'aereo e quanto ci avrebbe messo correndo a perdifiato.
Garth era in ottima forma fisica; sarebbe stato pi veloce di
lei, e questo era un bene per entrambi. Ovviamente, se fossero
stati inseguiti da qualcuno che sparava, la persona che correva
dietro sarebbe stata pi esposta. Una cosa a cui Dana si
rifiutava di pensare.
Garth controll l'orologio, poi si avvicin all'edificio. Non
c'erano veicoli, nessun segno di presenza umana, ma lei aveva
la sensazione che fossero osservati.
Ti rendi conto che siamo due bersagli ideali, vero? disse,
tenendo il passo con lui. Troppo allo scoperto.
Dove suggerisci che ci nascondiamo?
Non aveva tutti i torti. Non c'era altro che erba e asfalto tra
il jet e l'edificio.
Non  necessario preoccuparsi aggiunse lui, agitando il
plico fasciato di carta da pacchi. Si tratta solamente di una
transazione finanziaria. Andr tutto bene.
Indossiamo giubbotti antiproiettile. Questo implica un
certo margine di rischio.
Sono un buon cliente. Non hanno motivo di uccidermi.
Quindi, lo hai gi fatto in passato?
Non direttamente, ma s, ho usato modi poco convenzionali
per ottenere informazioni.
Erano armati fino ai denti, soffocavano sotto il peso dei
giubbotti antiproiettile, e lui definiva la situazione poco convenzionale?
Dana scosse la testa. C' qualcosa che non va in te.
Non sei la prima persona che me lo dice. Ora chiudi la
bocca. Lascia parlare me.
Per una volta, Dana non protest. Non aveva idea di cosa li
aspettasse e preferiva concentrarsi sul restare viva. Garth poteva
parlare quanto voleva.
Entrarono nella piccola struttura.
Era buio e per un attimo Dana non riusc a vedere nulla.
Poi, distinse un tavolo sconquassato e alcune sedie. Per il resto,
la stanza era vuota.
Individu rapidamente la migliore posizione difensiva e vi
si piazz. Da l poteva vedere la porta e due delle tre finestre.
Restava un solo punto cieco. Garth si posizion in modo da
poter vedere chiunque provenisse da quella direzione, poi le
fece un cenno d'assenso.
E ora, aspettiamo le disse.
Dana si sentiva pompare adrenalina nelle vene. Il sudore le
colava lungo la schiena. L'edificio puzzava di chiuso e di muffa.
Qualcosa fece frusciare le foglie sul pavimento, ma lei si rifiut
di reagire finch non avesse visto di cosa si trattava.
Qualche secondo dopo, una lucertola sfrecci verso la porta.
Tre uomini annunci Garth a bassa voce. Sono armati.
Resta calma. Siamo qui per concludere un affare.
Quello non era il suo mondo, pens Dana, mentre il cuore
cominciava a batterle all'impazzata. Rimase dov'era, la pistola
in mano.
Due degli uomini entrarono nell'edificio. Si guardarono attorno,
la videro, ma non diedero segno di averla notata. Lei si
mise fra loro e la porta. Il significato era chiaro. Se qualcosa
fosse andato storto, avrebbero dovuto passare sopra di lei per
uscire.
Duncan lo salut il primo uomo. Era di altezza media,
muscoloso e abbronzato.
Cubano pi che messicano, pens Dana, ricordando il rapporto
che le aveva dato Garth.
Eccolo l il bastardo che aveva messo l'ordigno che per poco
non uccideva Izzy! Era stato pagato per quel lavoro, e veniva
pagato di nuovo per rivelarne i dettagli. Schifoso mercenario,
pens furiosa. Aveva voglia di sparargli.
Quel pensiero doveva essere trapelato sul suo viso, o nel
suo atteggiamento, perch Garth le lanci un'occhiata di avvertimento.
E a lei venne voglia di sparare anche a lui.
Ramn. Garth annu.
Si misero a parlare in spagnolo. Dana colse qualche parola.
A quanto le sembrava di capire, si stavano chiedendo notizie
sulle rispettive famiglie e su come andavano gli affari.
Garth pos il plico sul tavolo traballante. Ramn fece lo
stesso con una scatola delle dimensioni di un contenitore per
documenti.  sempre un piacere fare affari con te disse
l'uomo, prendendo quello che Garth gli aveva lasciato. Fa'
buon viaggio di ritorno.
Garth annu.
I due si girarono per andarsene. Dana tenne la pistola puntata
su di loro. Ramn le pass accanto senza neanche guardarla,
ma il secondo uomo esit prima di uscire dalla porta.
Dana rimase immobile finch Garth non annunci: Sono
spariti fra gli alberi, ormai. Vieni.
Prese la scatola e si avvi verso l'aereo.
Neanche due minuti dopo, erano sul jet. I motori partirono
ancor prima che Garth avesse finito di chiudere il portello.
Rullarono fino a una estremit della pista e decollarono.
Tutto okay? chiese Garth, slacciandosi la camicia e lanciandola
sul sedile di pelle.
Per un attimo, Dana pens che si stesse spogliando per lei.
Poi vide che si stava sganciando il giubbotto antiproiettile.
Giusto. Non ne avevano pi bisogno. Avevano finito.
Si chiuse nel minuscolo bagno e si appoggi contro la porta.
Strinse gli occhi e rallent deliberatamente il respiro. Era finita.
Erano al sicuro sull'aereo. Poteva rilassarsi. Inspira, espira.
Le ci volle qualche minuto perch il suo cuore rallentasse il
ritmo. Le mani erano ferme, il che era un motivo di orgoglio.
Si tolse la felpa, poi sfil il giubbotto. Si rivest e si bagn il viso.
Garth la stava aspettando accanto alle poltrone di pelle. Le
mise in mano un bicchiere pieno di un liquido trasparente.
Non ho sete.
Non  acqua. Vodka liscia. Sar pi facile buttarla gi. Ho
del whisky scozzese, se preferisci.
Non era neanche mezzogiorno, ma Dana aveva l'impressione
di essere sveglia da tre giornate. Prese il bicchiere e ne
butt gi il contenuto in due sorsi, poi ansim quando l'alcol
le ustion la gola.
Si sedette e vide il pacco appoggiato sul tavolino.
Fa' pure disse Garth. lo so gi cosa contiene.
Te lo ha detto Ramn?
Deduzione personale.
Lei lacer la carta, poi apr la scatola.
C'erano delle ricevute, alcune originali, altre in fotocopia.
Foto, appunti, assegni e liste di materiale. C'era anche un elenco
di date, la prima delle quali risaliva a diversi mesi prima.
Dana esamin tutto con cura. A ogni documento, il nodo
allo stomaco si stringeva. Riconobbe la calligrafia di Jed su alcune
pagine, vide un estratto conto telefonico con evidenziato
un numero di Dallas e un fax con lo schema di un ordigno
esplosivo.
Prese singolarmente, come prove non erano granch, ma
insieme bastavano a convincerla di quello che aveva cercato
disperatamente di negare.
 Jed il mandante dell'esplosione sulla piattaforma disse
alla fine, a malapena in grado di formulare le parole. Non sei
stato tu.
Garth si sedette di fronte a lei e la fiss. No, non sono stato
io.
Sapeva che tutti avrebbero dato la colpa a te. Doveva essere
questo il suo piano.
Escalation.
Izzy avrebbe potuto perdere la vita. Quello proprio non
riusciva ad accettarlo. Jed, che accettava il rischio di uccidere
la propria figlia. Com'era possibile?
 stata fortunata, e cos tutti quelli che erano presenti sulla
piattaforma. Non ci sono state vittime.
Dana si sentiva male.  terribile. Come far a dirlo a Lexi e
alle altre?
Non dovrai farlo. Ci penso io. Ho appuntamento con
Cruz pi tardi.
Cruz. Giusto. Cruz avrebbe saputo cosa fare. Avrebbe protetto
Lexi, Mitch avrebbe protetto Skye, e ora Izzy aveva Nick.
Sarebbe andato tutto bene.
Dana allontan da s la scatola e chiuse gli occhi. Era stato
Jed, non Garth. Jed, che lei conosceva da anni. Come persona
non le era mai piaciuto, ma si era fidata di lui. Aveva creduto
che avesse un codice morale.
Dobbiamo fermarlo bisbigli.
 questo il piano.
Pensi di poterlo sconfiggere?  un uomo malvagio.
Garth le fece un sorriso che la fece rabbrividire.
Non ha una sola possibilit di farcela. Lo distrugger.
Quando avr finito con lui, non gli rester pi niente.
Dana deglut. C'era una determinazione implacabile nella
voce di Garth. Fino a che punto si sarebbe spinto quel gioco
letale?
Nick  qui e chiede di vederla annunci Agnes nell'interfono.
Garth alz gli occhi dal rapporto che stava esaminando.
Non parlava con Nick da settimane. Da quando, cio, aveva
sacrificato la loro amicizia di anni sull'altare della vittoria.
Garth si era pentito, ma non sapeva se Nick fosse disposto a
sentire le sue scuse.
Lo faccia accomodare.
Nick entr nell'ufficio. Garth si alz. Si incontrarono al
centro della grande stanza.
Cruz mi ha mandato a prendere le informazioni che hai
per lui esord Nick senza preamboli.
Informazioni che Cruz avrebbe potuto ritirare personalmente,
pens Garth. O mandare una segretaria.
Indic la grossa busta su un angolo della scrivania. Sono
fotocopie di tutto quello che mi hanno consegnato in Messico.
Tengo gli originali nella mia cassaforte. Se qualcuno vuole
esaminarli, sono a vostra disposizione, ma preferisco conservarli
io, per il momento.
Non li consegni alla polizia?
Documenti che ho comprato da un cubano in un paese
straniero? No, non li consegno alla polizia. Se vogliamo incastrare
Jed, dovremo farlo in un altro modo. E comunque, questa
 un'assicurazione. Se la situazione dovesse sfuggirmi di
mano, potrei minacciarlo.
Ha cercato di uccidere Izzy. Direi che la situazione  gi
sfuggita di mano.
Un tempo erano stati amici, amici fraterni. Avevano rischiato
di morire insieme. Garth aveva pensato che il loro rapporto
avrebbe resistito a qualunque cosa. Finch non aveva giocato
per vincere e non aveva perso una delle poche persone che
contavano per lui.
Continuerai ad attaccare Jed riprese Nick. Era stata un'affermazione,
non una domanda.
in ogni modo possibile.  ci che merita. Garth guard la
busta, poi riport lo sguardo sull'amico. C' anche una cassetta
registrata. Forse  meglio che Cruz l'ascolti, prima di farla
sentire a Lexi e alle sue sorelle.
Nick si accigli. Di cosa si tratta?
Jed mi ha offerto la Titan World a condizione che io tenessi
fuori dall'azienda le sue figlie.
Quando  successo?
Prima che Izzy si facesse operare.
Che bastardo.
Nick si avvicin alla scrivania. Garth aspett che avesse
preso la busta prima di dire: Mi spiace. Ho sbagliato a pensare
che non ti importasse di Izzy. Ho sbagliato a mettere a rischio
la nostra amicizia. Mi avevi salvato la vita ed ero in debito
con te. Avrei dovuto ricordarmene.
L'espressione di Nick rimase indecifrabile. Erano bravi tutti
e due a nascondere i propri sentimenti.
Mi sono messo fra te e Izzy. Avrei potuto distruggere il
vostro rapporto.
Nick abbass lo sguardo sulla busta che teneva in mano.
Forse no. Non sono un uomo che le donne si lasciano scappare
facilmente.
Umorismo? Era un buon segno. Voglio che tu sappia che,
se tornassi indietro, non lo rifarei.
Il suo ex amico and verso la porta. Ho ascoltato quello
che avevi da dire, Garth. Avr bisogno di un po' di tempo per
capire se sei sincero.
Quel pomeriggio, Garth si rec all'appuntamento con
Cruz. A giudicare dal numero di auto ferme davanti a casa,
cap che non sarebbero stati soli. Il SUV di Nick era parcheggiato
dietro un pick-up, e Garth ebbe la sensazione che
tutte e tre le sorelle Titan lo stessero aspettando dietro la porta
chiusa.
Non lo attirava la prospettiva di essere lui a informarle
che al padre non importava niente di loro. Avrebbe preferito
che fosse stato un altro a dare la notizia.
Nick apr la porta, ma non disse nulla. Garth lo segu in un
salone in cui lo aspettavano le tre sorelle. Cruz e Mitch, il fidanzato
di Skye. Erano ancora tutti in piedi.
Nessuno parl. Garth avvertiva del risentimento nella stanza
e aveva la brutta sensazione che fosse diretto verso di lui.
Del resto, se lo era meritato. Aveva fatto del male a tutti i presenti.
Aveva prestato a Lexi anonimamente un paio di milioni di
dollari, ritirando il finanziamento quando lei era stata pi vulnerabile.
Era stata questa la mossa iniziale della sua campagna.
Poi aveva drogato uno dei piloti di Cruz, aveva messo
Mitch contro Skye, aveva cercato di rovinare la reputazione
della fondazione di Skye pi di una volta e aveva usato Nick
perch facesse soffrire Izzy. Non erano cose di cui andava fiero.
Hai bisogno di un abbraccio disse Izzy inaspettatamente,
venendogli vicino. Non farti intimidire da loro.
Lo strinse forte, come per infondergli coraggio. Lui avrebbe
voluto dirle che non ne aveva bisogno, che se la sarebbe cavata
anche da solo, ma quel caldo abbraccio era stranamente
confortante. Senza averne intenzione, si trov a ricambiare la
stretta.
Quando Izzy si scost, Cruz indic i divani.  meglio che
ci sediamo.
Cruz aspett che Lexi, alle ultime settimane di gravidanza,
si fosse sistemata sui cuscini prima di prendere posto accanto
a lei, not Garth. Izzy si era rannicchiata accanto a Nick e
Mitch stava in piedi dietro la poltrona che aveva scelto Skye.
Soltanto Garth era da solo.
Cruz gli fece un cenno con la testa, come per invitarlo a
parlare. Garth era impreparato, non sapeva cosa dire. Il che lo
irrit. Avrebbe detto la verit. Se questa avesse ferito qualcuno,
non era un problema suo.
Ho seguito diverse piste per cercare il mandante dell'esplosione
inizi. Gli ultimi tasselli sono andati a posto ieri
mattina. Dana e io ci siamo recati in aereo in Messico per ritirare
le prove. Ho dato copia di tutto a Cruz.
Nick e io abbiamo esaminato i documenti intervenne
Cruz. Sono una bomba.
Lexi si pass un braccio sul ventre in un gesto protettivo.
Cosa c'? Cosa avete scoperto?
Nick si protese per prendere la mano di Izzy. Mitch pos la
propria sulla spalla di Skye. Cruz esit.
 stato Jed rivel Garth. Meglio che fosse lui a dirlo, tanto
lo odiavano gi. Ha incaricato un suo emissario di mettere
l'ordigno sulla piattaforma. Lo ha pagato e ha deciso la data.
Le sorelle si guardarono. Garth vide lo shock sui loro volti.
Izzy impallid.
Mio padre mi ha fatto questo? chiese. Sembrava che facesse
fatica a respirare. Sapeva che sarei stata sulla piattaforma,
eppure...
Cruz strinse la mano di Lexi. Voleva incastrare Garth e far
ricadere su di lui la responsabilit dell'esplosione. Forse non
sapeva che eri tornata al lavoro...
Lo sapeva! dichiar Lexi con ferocia. Lo sapeva e non gli
importava. And da Izzy e l'abbracci. Mi spiace tanto.
Skye si un alle sorelle. Si tennero strette, bisbigliandosi cose
che Garth non riusciva a sentire. Meglio cos. Voleva solo
andarsene.
Ma non era ancora finita. Nick tir fuori un piccolo registratore
e fece ascoltare il colloquio che era intercorso tra Jed e
Garth, nell'ufficio di quest'ultimo, alcuni mesi prima. Quello
in cui Jed aveva offerto al figlio illegittimo il controllo della Titan
World. Garth avrebbe potuto avere l'azienda a due condizioni.
Che Jed rimanesse amministratore delegato e che le sorelle
Titan non ricevessero un centesimo.
Le parole cattive riecheggiarono nella stanza silenziosa.
Cruz, Mitch e Nick si avvicinarono alle sorelle e le separarono.
Ognuno abbracci la propria donna. Garth cambi posizione,
a disagio. Avrebbe preferito trovarsi ovunque tranne che l. Aveva
fatto male a non portarsi Dana.
Consegniamo queste prove alla polizia? chiese Skye. Devono
intervenire.
Non possiamo. Lexi si asciug gli occhi. Garth non le
ha ottenute legalmente.
Almeno, ora sappiamo. Izzy sembrava sorprendentemente
forte. Il nostro vero nemico  Jed.
Le tre sorelle si girarono verso Garth.
E tu? chiese Skye, gli occhi verdi lucidi di lacrime. Hai finito
di farci la guerra? O dobbiamo guardarci anche da te?
Garth non era venuto l con un piano. Il suo obiettivo era
sempre stato quello di rovinare Jed Titan. Aveva tormentato le
sorelle solo per divertirsi. Ma a un certo punto la cosa gli era
sfuggita di mano. Aveva perso il suo migliore amico, per questo.
Ha finito. Izzy tir su col naso. Non ci far pi del male.
 tutto molto bello, ma voglio sentirlo dalla sua bocca ribatt
Lexi.
Garth aveva affrontato avversari ben pi forti di quelle donne.
Ma non si era mai sentito cos sopraffatto. Non per ci
che rischiava, ma per i danni che poteva fare. Guardando le
tre sorelle, si rese conto che era un potere che non voleva, e
di solito lui voleva tutto.
Non vi far pi soffrire disse goffamente. Voglio ancora
che Jed strisci nella polvere, ma voi tre... Si schiar la voce.
Mi spiace per quello che vi ho fatto.
Visto? disse Izzy. Ve lo avevo detto.
Come scuse, non sono state molto eloquenti comment
Lexi.
Forse no. Skye sospir. Ma credo che siano venute dal
cuore. Nick? Secondo te, possiamo credergli?
Si girarono tutti verso Nick.
Cosa ne pensi? insistette Skye.
Garth rimase immobile al centro della stanza mentre l'uomo
a cui aveva fatto un grave torto prendeva il suo destino
nelle proprie mani solcate da cicatrici.
Nick lo fiss. Ha tradito la nostra fiducia. Dovr riconquistarsela.
Per quel che vale il mio parere, gli darei una possibilit.
...
.
...
Capitolo 6.
...
.
...
Dana arriv a casa di Cruz nel tardo pomeriggio. Le tre amiche
stavano sedute vicine. Sui loro visi c'erano tracce di lacrime e
questo la mise a disagio.
Lexi, sempre impeccabile, era spettinata. Il mascara le era
colato sotto gli occhi. Izzy sembrava pi piccola, come se il
dolore l'avesse ripiegata su se stessa. I capelli rossi di Skye
contrastavano pi del solito contro il colorito terreo del suo
viso.
Mi spiace sussurr Dana.
Tu non hai nessuna colpa. Lexi si alz e le si avvicin.
Hai fatto quello che ti abbiamo chiesto e ora sappiamo la verit.
Le due donne si abbracciarono, stringendosi forte quanto lo
permetteva il ventre prominente di Lexi. Poi raggiunsero Izzy
e Skye sui divani.
Dove sono gli uomini? chiese Dana.
Abbiamo chiesto loro di lasciarci sole. Skye sospir. 
un problema nostro. Siamo noi che dobbiamo trovare una soluzione.
Allora perch avete chiamato me?
Lexi era seduta accanto a Dana. Sorrise e le tocc un braccio.
Perch sei praticamente una Titan. Ti piaccia o no.
Poteva capitarmi di peggio cerc di scherzare Dana. Tir
un bel respiro. Sentite, sono senza parole. Non avrei mai immaginato...
Neanche noi disse Izzy.
Tu stai bene?
No, ma mi passer. Volevo provare l'innocenza di Garth,
ma non in questo modo. Forse non dovrei essere sorpresa del
fatto che a Jed non importi se io vivo o muoio, ma sono
sconvolta.
Skye pass un braccio intorno alle spalle della sorella. Non
pensarci. Non serve a niente. Hai noi, hai Nick. Saremo sempre
al tuo fianco.
Izzy annu, ma non sembrava confortata.
Avete esaminato tutto il materiale? chiese Dana.
Lexi annu. Garth ci ha anche fatto ascoltare la conversazione
in cui Jed gli offriva la compagnia. Non lascia margini
per il dubbio.
Dana fece una smorfia. Probabilmente era un bene che avessero
scoperto la verit, ma detestava vederle soffrire. Non
poteva fare a meno di sentirsi in colpa, anche se non c'entrava.
Izzy ha ragione, avremmo dovuto aspettarcelo mormor
Skye, attirando la sorella a s e accarezzandole i capelli. Sapevamo
com'era fatto Jed, ma credo che nessuna di noi volesse
ammetterlo. Ora abbiamo le prove, e dobbiamo agire di
conseguenza.
Izzy batt gli occhi per cacciare le lacrime. S, questo cambia
tutto.
Lexi guard Dana. Ne abbiamo parlato a lungo e ora la nostra
pi grande preoccupazione  Garth.
Non vogliamo che finisca come Jed spieg Skye. Astioso,
senza scrupoli, consumato dalla vendetta.
E cosa possiamo fare? chiese Dana. Garth era un uomo
determinato e potente. Sar difficile fargli cambiare idea. 
concentrato sul suo piano da anni.
Ci vorr del tempo. Lexi annu. Ecco cosa abbiamo pensato.
Lavoreremo insieme a lui per fermare Jed. Speriamo che
capisca che accettare il nostro aiuto  meglio che agire da solo.
Garth? Dana sospir. Non  un tipo che si faccia intenerire
da cioccolate in tazza e foto di famiglia.
 qui che intervieni tu spieg Skye. Vorremmo che collaborassi
con lui. Che fossi il nostro emissario, per cos dire.
Dana annu, perch l'alternativa era ammettere che Garth la
spaventava. Non solo per la sua abilit di ottenere quello che
voleva, ma a causa della propria reazione quando stava con
lui. Dana non poteva permettere che qualcuno avesse un potere
emotivo su di lei. Meglio essere sola e forte, che debole in
compagnia.
Lo aiuterai a incastrare Jed concluse Izzy con calma.
Dana fiss la pi giovane delle Titan. I suoi occhi normalmente
scintillanti erano gonfi e opachi. La sua pelle era chiazzata
di rosso, probabilmente per il pianto.
Izzy, sei sconvolta... inizi.
Skye scosse la testa. Ne abbiamo discusso a fondo, Dana.
Jed ha esagerato.
 vostro padre. Una volta che avrete intrapreso questa
strada, non potrete pi tornare indietro. Jed si trova gi nei
guai con la legge. Siete sicure di voler aggravare la sua posizione?
Riuscirete a convivere con la consapevolezza di averlo
mandato in prigione per il resto della sua vita?
Le tre sorelle si scambiarono un'occhiata, poi guardarono
lei.
Non saremo state noi precis Lexi. Jed ha fatto tutto da
solo. Ha messo un'ipoteca sul proprio destino quando si  rifiutato
di aiutare Kathy e Garth anni fa. Forse non aveva obblighi
legali, ma per uno come lui non sarebbe stato un problema
tirare fuori i soldi necessari a far operare Kathy. Inoltre,
quando Garth ha cominciato ad attaccarci, Jed avrebbe potuto
spiegarci la situazione. Avremmo potuto risolvere tutto insieme.
Invece ha mentito, o comunque taciuto. Poi ha pagato
qualcuno che piazzasse un ordigno esplosivo sulla piattaforma
petrolifera. Avrebbe potuto uccidere una delle sue figlie,
per non parlare delle altre persone presenti. Siamo sicure. Jed
deve essere fermato.
Era un discorso sensato, ma Dana fece un ultimo tentativo.
 vostro padre. Mi dispiacerebbe se in un futuro aveste dei rimorsi.
Vogliamo che tu aiuti Garth a rovinarlo ripet Izzy con
calma. Legalmente. Vogliamo che trovi le prove in modo legittimo
e che le porti alla polizia.
A meno che tu preferisca non essere coinvolta aggiunse
Lexi. Capiremmo, se ti sentissi a disagio.
Dana guard le tre amiche. Siete la mia famiglia. Vi voglio
bene. Certo che vi aiuter.
Incerta su come dovesse comportarsi, Dana torn a casa
per riflettere.
Ora, invece che pedinare Garth e sperare di coglierlo in fallo,
avrebbe dovuto collaborare con lui. Un bel cambiamento.
Si chiedeva come avrebbe reagito lui alla notizia che le sorelle
stavano dalla sua parte.
Parcheggi nel proprio posto macchina, poi sal le scale.
Quando arriv al piano, vide qualcuno fermo davanti alla porta
del suo appartamento. L'uomo si spost nella luce. Era
Garth e, per ragioni che non sarebbe mai riuscita a spiegare,
Dana non fu sorpresa.
Hai parlato con loro?
S. Sono appena stata l.
Stanno bene?
Dana apr la porta ed entr. Lui la segu in casa.
Attento gli disse. Qualcuno potrebbe interpretarlo come
un segno di interesse.
Forse ci tengo, a loro.
Lui indossava un completo da ufficio. Nel piccolo salotto,
si sfil la giacca e la appese allo schienale di una poltrona che
Dana aveva comprato in svendita da un grossista di mobili nei
pressi dell'autostrada. Come il divano, aveva visto giorni migliori.
L'intero appartamento aveva praticamente la metratura
del bagno padronale dell'attico di lui, ma a Dana, in fondo,
piaceva cos com'era.
Indic il divano e, quando Garth fu seduto, lei si sfil il
giubbotto di pelle e lo lasci su una sedia intorno al tavolo da
pranzo. Si accomod in poltrona perch non voleva stare seduta
accanto a lui.
Cautela, si raccomand.
Davvero ti importa che le tue sorelle stiano bene? Le stesse
donne che hai tormentato per mesi? Scusami se ho qualche
dubbio.
Garth la guard negli occhi. Non mi credi?
Sinceramente? Non lo so. Come mai questo cambiamento?
Lui si alz e and alla finestra che dava sul cortile. Non mi
 piaciuto quello che ho visto oggi. La loro sofferenza. Quando
hanno scoperto la verit su Jed... Si schiar la voce. Mi
ha fatto male.
Dana sospir. Sapeva che Garth aveva un cuore. Solo, non
immaginava che potesse commuoversi tanto facilmente.
E Jed?
Lui si gir a guardarla. Quell'uomo  finito. Me ne assicurer
io.
Insomma, ti ritrovi con l'affetto di tre sorelle e puoi ancora
perseguitare il tuo nemico. Vinci al cento per cento.
Garth si mise le mani in tasca e and verso di lei. La situazione
 un po' pi complicata di cos.
Dana si alz per non doverlo guardare dal basso in alto.
Lexi, Skye e Izzy vogliono che ti aiuti a rovinare Jed. Un attacco
su due fronti. L'assalto finanziario, pi la ricerca di prove
che lo inchiodino.
A me non crea problemi.
Il fatto che Jed andasse in prigione o che loro lavorassero
insieme? Probabilmente entrambe le cose, decise Dana.
Bisogner fissare delle regole di base gli disse.
Lui sorrise. Ovviamente. Tu ami le regole.
Era una sua impressione, o Garth si era fatto pi vicino? Le
era sempre piaciuto il suo appartamento, ma in quel momento
le sembrava soffocante. Avevano bisogno di pi spazio, o
almeno ne aveva bisogno lei.
Si schiar la voce. Primo, nessuna azione illegale. Troveremo
le prove attraverso canali legittimi. Se vogliamo costruire
un caso che regga in tribunale.
D'accordo.
Lei lo guard. Pensavo che avresti insistito per continuare
con le tue piccole operazioni clandestine.
Il mio sistema  pi rapido ed efficace, ma hai ragione.
Se vogliamo consegnare Jed alla giustizia, dobbiamo fare tutto
legalmente.
Okay. Secondo, le tue sorelle sono off limits.
Ti ho gi detto che le lascer stare.
Volevo solo una conferma. Non si pu dire che tu ti sia
comportato in modo fraterno finora.
Garth annu. Ti do la mia parola che non far niente che
possa danneggiare le mie sorelle. N ora, n in futuro.
E adesso arrivava la parte pi difficile. Dana raddrizz le
spalle e lo guard dritto negli occhi. Terzo. Il nostro rapporto
sar professionale. Collaboreremo per aiutare delle persone a
cui vogliamo bene e basta.
Un angolo della bocca di lui si sollev. In che senso?
Non ci sar mai niente di personale fra me e te.
Quelle parole restarono sospese nel silenzio. Dana si prepar
alla risata di lui, perch a quel punto avrebbe potuto farle
notare che non nutriva il minimo interesse per lei.
Non hai ancora capito che tra noi c' qualcosa di molto
personale? chiese invece Garth, un attimo prima di baciarla.
Si era fatta sorprendere con la guardia abbassata, cosa che
non le capitava mai. Stava parlando e, tutto a un tratto, lui
l'aveva afferrata per le braccia e l'aveva attirata a s. Si era impossessato
della sua bocca.
Non fu un contatto esitante, esplorativo. Garth era famelico
e passionale. La stava baciando come se non avesse scelta.
Il desiderio la pervase. Dissip ogni emozione conflittuale.
Annull la sua capacit di pensare.
Dana si sciolse dalla presa di lui per poterlo cingere con le
braccia. Lui ricambi l'abbraccio, attirandola pi vicina. I loro
corpi si toccavano dappertutto, eppure non le bastava.
L'intensit della propria passione la spaventava, ma allo
stesso tempo la intossicava. Resistere non era possibile. Pieg
la testa di lato e schiuse le labbra prima ancora che lui glielo
chiedesse. Garth insinu la lingua nella sua bocca. Si baciarono
a fondo, donando, pretendendo.
Lui le accarezzava la schiena, su e gi, scivolava sui suoi
fianchi. Chin la testa per lasciarle una scia di baci sul collo.
Ogni punto che lui toccava diventava fuoco. Il respiro le
usciva in piccoli ansiti. Gli affond le dita tra i capelli, un
po' per toccarlo, un po' per tenerlo fermo. Il suo fiato le
scottava la pelle, la sua bocca era tentatrice.
Senza riflettere, Dana cominci a slacciargli la camicia. Si
diceva che doveva smettere, si diceva che era una pazzia, ma
le sue dita continuavano ad armeggiare con i bottoni. Lui la
spinse indietro e le afferr l'orlo del maglione. Con un movimento
rapido, glielo sfil dalla testa. Un attimo dopo erano di
nuovo abbracciati e si baciavano.
Un tremito le part dal basso ventre. Il desiderio era potente.
Pi forte del suo bisogno di respirare. Sentiva che sarebbe
morta se si fossero fermati, temeva che il suo cuore avrebbe
smesso di battere.
Lui le tocc le braccia nude, poi la schiena. Ogni contatto
era un paradiso. A un tratto, Dana sent il reggiseno allentarsi.
Non si era accorta quando lui lo aveva sganciato, ma era contenta
che lo avesse fatto. Si liber del pratico indumento di
cotone bianco e gli prese le mani. Se le pos sui seni e gemette
piano quando lui glieli prese a coppa.
I pollici e gli indici trovarono i suoi capezzoli indolenziti. Li
strinsero, scatenando brividi di desiderio. Era pronta, oh, cos
pronta. Voleva che lui la prendesse finch era debole e arrendevole.
Arrendevole. Quella parola per poco non la ferm. Anche
se il sesso le piaceva, non si era mai abbandonata completamente.
C'era sempre una parte di lei che aveva tenuto per s.
Una parte che nessuno conosceva.
Ci avrebbe pensato in un altro momento, consider vagamente,
scostando la camicia di Garth per poterlo toccare.
Lui si ritrasse per togliersela. Calci via le scarpe. Lei si sfil
gli stivali. I pantaloni di lui volarono, e cos i jeans di Dana.
Un attimo dopo, erano tutti e due nudi.
Lei ebbe una fuggevole impressione di muscoli tonici sotto
le cicatrici. Era gi eccitato. Bast la vista della sua erezione
per darle un tremito alle gambe. Si abbracciarono.
Mentre si baciavano avidamente, lui la spinse indietro. Lei
fece alcuni passi, poi sent il divano dietro i polpacci. Lui le
premette leggermente le spalle. Incerta su cosa volesse, Dana
esit, poi lui aument la pressione e lei si lasci cadere
sui cuscini.
Prima che potesse capire cosa stava succedendo, Garth si
era lasciato cadere in ginocchio sulla moquette e si chinava a
baciarle i seni. Li succhi a fondo, facendola gemere. Le esplor
le gambe prima di insinuarsi con le dita tra le sue cosce.
Dana sapeva di essere gi gonfia e umida e aspett trattenendo
il fiato che la mano di lui scoprisse tutti i suoi segreti.
Garth non la deluse. Trov subito il punto che era stato
creato per darle piacere. Ci gir intorno, poi lo accarezz lievemente,
facendola tremare. Non ci sarebbe voluto molto,
pens Dana. Era vicina. Un paio di minuti di concentrazione e
si sarebbe librata in volo.
Garth si spost sull'altro seno. Dana chiuse gli occhi e reclin
all'indietro la testa, godendosi le sensazioni: le labbra e
la lingua di lui sul capezzolo, la carezza ritmica della sua mano
all'inguine. Voleva di pi. Poi lui pos le mani sui suoi
fianchi e l'attir in avanti, quasi sull'orlo del cuscino. Abbass
la testa.
Lei sapeva esattamente cosa avesse intenzione di fare.
No sussurr, cercando di ritrarsi.
Lui non si cur di alzare gli occhi. S.
No. Sul serio. Non cos.
Garth si raddrizz e la guard. C'erano domande nei suoi
occhi, domande a cui lei non voleva rispondere. Per fortuna
non era difficile distrarre gli uomini.
Allung le mani. Vienimi dentro disse, guidandolo verso
di s.  meglio, cos.
Si mosse per poterlo agevolare, ma lui si ritrasse.
Perch? le chiese.
Non mi va.
Forse a me s. Parlamene.
Parole che nessun maschio normale pronunciava in certe
situazioni, pens Dana, seccata. Sentiva gi la passione dissiparsi.
Dev'esserci per forza una storia complicata dietro a ogni
cosa? sbott. Il sesso orale non mi piace. Allora, o concludiamo
o lasciamo perdere.
Per la verit, ormai concludere era fuori questione. Dana si
alz e gir intorno a Garth. C'erano indumenti sparsi ovunque,
una prova del loro incontrollato desiderio. Incontrollato,
almeno, finch lui non si era messo ad avanzare pretese.
Ecco il motivo per cui lei aveva sempre evitato di farsi coinvolgere
da uomini come Garth. Erano troppo abituati ad averla
vinta in ogni dannata occasione.
Invece di raccogliere i vestiti, usc nuda dal salotto, attravers
il corridoio ed entr in camera da letto. Prese la vestaglia e
se la infil. Ma non aveva ancora fatto in tempo a stringere la
cintura che lui le arriv alle spalle.
Dana fece per girarsi, ma lui la trattenne passandole le braccia
intorno alla vita. Lei si sent fragile contro il corpo massiccio
di Garth, eppure non era una donna minuta. Un'altra cosa
irritante di quell'uomo.
Vestiti gli disse. Tanto, non succeder pi niente.
Si prepar allo scatto d'ira di lui, ma ebbe solo un bacio tenero
sulla tempia.
Perch ti sei spaventata?
Non ho paura. Solo perch una cosa non mi piace non significa
che ci sia un problema.  una questione di preferenza
personale. Comunque, si sta facendo tardi.  meglio che tu te
ne vada.
Sono solo le sei del pomeriggio.
Sar tardi presto.
Garth la gir verso di s. Era completamente nudo e ancora
eccitato, cosa che lei trov un po' sconcertante. Riport subito
lo sguardo sul suo viso. Lui aveva un'espressione incuriosita
e allo stesso tempo determinata. Non una buona combinazione.
Qualcuno ti ha fatto del male?
Dana si leg la cintura della vestaglia. No. Perch devi
pensare che ci sia qualcosa che non va? Magari il problema 
tuo. Magari per te  un'ossessione. Dovresti consultare uno
psicoterapeuta.
Lui le fece un sorriso lento. Hai finito?
No, ma puoi parlare, se vuoi.
Non  un'ossessione. Mi piace questa parte del sesso perch
 facile capire la reazione della mia partner. Inoltre, per lei
 una garanzia di soddisfazione.
Dana alz gli occhi al cielo. E tu sei un perfezionista. Ti
piacciono i lavori ben fatti, eh?
Dici di no a tutti?
S, e nessuno ha mai fatto tante storie.
Garth le mise le mani sulle spalle, spingendola all'indietro.
Lei oppose solo una breve resistenza prima di muoversi.
Io non sono come gli altri. Le slacci la cintura e le fece
scivolare la vestaglia dalle spalle.
Non ricominciare disse lei, ma senza molta convinzione.
Certo che ricominciamo.
Garth si chin e la baci sul lato del collo. Un brivido la
percorse. Sent le mani di lui che le sfiorarono la schiena prima
di trovarle i seni. Okay, forse non le era passata del tutto
la voglia.
Lui scese con una mano sul suo ventre, poi la insinu fra le
sue gambe. Trov immediatamente il punto che le piaceva e
cominci ad accarezzarla.
Peccato sprecare tutta la fatica di prima le mormor contro
la pelle. Ancora un passo indietro e sei sul letto.
Proprio dove tu mi vuoi sbuff lei, ma fece quel passo e
si lasci cadere sul materasso.
Garth si accoccol accanto a lei, accarezzandola, baciandola
prima sulla bocca, poi sui seni. Comp la sua magia, succhiandole
i capezzoli finch l'ardore non torn. Dana era di
nuovo pronta. Le sarebbe bastato un secondo.
Ma invece di inginocchiarsi tra le sue cosce per penetrarla o
accarezzarla con la mano, lui si spost sul letto, scendendo
sempre pi in basso finch non si ritrovarono al punto di partenza.
Dana chiuse le gambe con uno scatto e si alz sui gomiti.
Senti, non riuscirai a...
Fidati di me.
Tre parole. Senza significato, per la verit. Perch Dana non
aveva motivo di fidarsi di lui. Garth era il nemico. Almeno, lo
era stato fino a quel momento. Era uno che giocava per vincere.
Voleva sconfiggerla, voleva che si arrendesse, e lei non lo
avrebbe mai fatto.
Perch devi rovinare un momento perfetto? sbott, furiosa
con lui perch insisteva e con se stessa perch era tentata.
Fidati di me.
Avrebbe dovuto buttarlo fuori casa. Se il desiderio fisico
non se ne fosse andato da solo, si sarebbe fatta una bella
doccia gelata. Ma non ci arrivava proprio, quell'uomo? A lei
non piaceva il sesso orale. Non che avesse mai permesso a
qualcuno di farglielo, ma cosa importava? Un orgasmo valeva
l'altro.
Cinque minuti propose lui. Dopo, se vorrai ancora che
mi fermi, smetter.
Posso puntarti una pistola alla testa mentre lo fai?
Temo che potresti avere qualche movimento inconsulto
quando perderai il controllo.
Non capiter.
Scommettiamo? Su, Dana, cosa pu succederti di male?
La risposta a quella domanda era piena di oscure paure. Se
glielo avesse permesso, se avesse ceduto, allora... Cosa? Cosa
sarebbe accaduto? Davvero credeva che Garth potesse farle fisicamente
del male?
L'idea era assurda e, poich lei non permetteva mai alle
proprie paure di vincere, a malincuore torn ad adagiarsi sul
letto.
Cinque minuti concesse, preparandosi psicologicamente
a un'esperienza sgradevole. Poi smetti.
Se me lo chiederai tu.
Lo far.
Invece che rispondere, Garth si allung tra le gambe di lei.
Quando si fu messo comodo, le prese le mani e le un perch
lei potesse aprirsi per lui.
La sensazione di essere cos esposta la fece arrossire. Aveva
voglia di saltare su e annunciare che aveva cambiato idea, ma
si ramment che era solo una questione di minuti e poi avrebbero
finito con questa sciocchezza.
Al principio non ci fu nulla. Solo la carezza di un sospiro.
Poi sent un unico, lento passaggio della lingua.
Quel contatto caldo, lieve, la fece quasi trasalire. Era... diverso.
Diverso da come se lo aspettava. Se avesse dovuto descriverlo
con una sola parola, avrebbe detto delizioso.
Lui la baci di nuovo e lei ebbe una contrazione al ventre.
Una terza carezza della lingua la fece fremere. Poi lui si concentr
su quel punto cos sensibile.
Si muoveva con un ritmo regolare, ma non troppo veloce.
Esercitava la giusta pressione. Le sensazioni erano nuove. Incredibilmente
intense. Stupefacenti e meravigliose.
Dana pieg le ginocchia e ondul i fianchi a ritmo con la
bocca di lui. La pressione mont in lei, proiettandola verso
l'orgasmo. Tutto il suo corpo si era teso. I piedi premevano
contro le lenzuola. Di pi. Voleva di pi! Lui doveva averle
letto nel pensiero, perch si mosse sempre pi veloce finch lei non riusc a trattenersi.
Venne con un grido e il suo corpo fu scosso da una scarica.
Fremiti di piacere la percorsero, facendola gemere e rabbrividire.
Garth continuava a darle piacere con la lingua, seguendo
i suoi movimenti, prolungando l'orgasmo finch lei non ricadde sul materasso svuotata.
Quando lui si ritir, Dana trov appena la forza di aprire gli
occhi. Sapeva che avrebbe dovuto dire qualcosa, ma non riusciva
a parlare. Non aveva mai provato niente di simile in vita sua.
Eppure, anche se era stato bellissimo, si sentiva strana dentro.
Confusa, turbata, come se avesse messo a nudo una parte
di s e non sapesse pi come proteggerla.
Quando Garth si mise seduto, Dana si gir a guardarlo. L'espressione
di lui era tesa, intensa.
Hai un profilattico? le sussurr.
Dana indic il cassetto del comodino. Quando lui lo apr e
tir fuori la scatoletta, lei not che le sue mani erano scosse
da un lieve tremito. La sua erezione pulsava.
Garth armeggi con il preservativo, e quando finalmente si
fu protetto, entr in lei con una spinta decisa, colmandola.
Rimase immobile per un attimo, il respiro corto. Quando lei
cominci a muoversi, gemette, poi le ferm i fianchi.
Dammi solo un secondo borbott.
Se Dana fosse stata in piedi, lo shock le avrebbe tagliato
le gambe. Per metterlo alla prova, agit il bacino e lui protest.
I suoi occhi erano annebbiati dalla passione, i muscoli
rigidi. Lottava per mantenere il controllo.
Non era stata l'unica a eccitarsi per quello che le aveva fatto,
pens Dana, trionfante. Sollev le gambe e gli cinse i fianchi.
Sembrava che Garth fosse stato preso dall'esperienza al
punto di perdere il controllo.
A un tratto non prov pi tanta riluttanza all'idea di abbandonarsi.
Non quando il loro amplesso riduceva in ginocchio
un uomo come lui. Si mosse di nuovo, attirandolo pi a fondo.
Gli accarezz le braccia, la schiena, sentendo le cicatrici e la pelle calda.
Quando vuoi... gli bisbigli.
Lui fece una risatina. Ehi, sto cercando di durare un po'
pi di quando avevo diciott'anni.
Tutto fumo e niente arrosto. Avrei dovuto aspettarmelo.
Lui spinse in lei e gemette.  colpa tua.
Oh, sicuramente. Date sempre la colpa alle donne, voi.
Lui spinse di nuovo. La riempiva alla perfezione. Se avesse
resistito cinque o dieci minuti, si sarebbe goduta la cavalcata,
ma da come lui tremava non sembrava probabile. Non che
Dana potesse lamentarsi. Aveva avuto il suo momento e guardarlo
lottare per trattenersi era la parte migliore della sua giornata.
La prossima volta le promise. Va bene?
Dana sorrise lentamente, sentendo un intenso potere femminile
forse per la prima volta nella vita. Assolutamente.
Credo che resister ancora qualche secondo. Per una questione
di orgoglio.
Io ne dubito. Contrasse i muscoli intorno a lui.
Garth si irrigid, e due spinte dopo era perduto.
Ancora dentro di lei, la guard negli occhi. So fare di meglio.
Dana sorrise.  stato fantastico. Davvero. Era tanto che
non stavo con un diciottenne.
Accidenti, grazie.
Figurati.
Lui la baci. Andiamo a cena.
Cena fuori? Con lui?
Io, ah. non credo che sia una buona idea. Parlavo sul serio.
Nessun rapporto personale, tra noi.
Lui ridacchi. Dana, siamo nudi. Sono ancora dentro di te.
Direi che questo  gi piuttosto personale.
Lo so, ma dovremo lavorare insieme, e...
Non sapeva come finire la frase, ma dovevano fissare regole,
mettere paletti. E poi, come mai non voleva andarsene,
Garth? Gli uomini si dileguavano sempre dopo il sesso.
Lui la baci di nuovo. Hai appena avuto un orgasmo. Stattene
buona e goditi questo momento come tutte le donne.
Io non sono come le altre donne.
Lo so. Per questo ti ho proposto la cena.
Altrimenti cos'avresti fatto?
Ti avrei fatto le coccole.
Oh, per favore! Su quale pianeta?
Okay, forse non sono un coccolone, ma posso fingere come
qualunque altro uomo. Le mordicchi il labbro inferiore.
Allora, che cosa preferisci? La cena o le coccole?
Cena.
Garth si ritir e si mise a sedere. Cos mi piaci, ragazza
mia.
Chiariamo subito una cosa. Non sono la tua ragazza e dopo
cena ci saluteremo. Non illuderti che passerai la notte
qui.
No, certo che no. Non sono il tipo.
Neanch'io.
...
.
...
Capitolo 7.
...
.
...
Come, vuoi fare colazione? chiese Dana, insospettita. Aveva
i corti capelli castani bagnati perch le dava fastidio asciugarseli
con il phon.
Si era infilata dei jeans e una maglietta viola a manica lunga
col logo di un famoso stilista. Doveva essere stata un regalo,
pens Garth, divertito. Dana non era tipo da vestiti firmati.
Mi hai tenuto sveglio quasi tutta la notte con le tue pretese
sessuali l'accus. E adesso ho fame.
Fermati a fare colazione in un fast food mentre vai in ufficio.
Milioni di persone lo fanno tutti i giorni.  praticamente
una tradizione.
Non mi piace il cibo dei fast food.
Dana strinse gli occhi. Lo stai facendo di proposito, vero?
Ti diverti a punzecchiarmi.
Era vero, ma sarebbe morto piuttosto che ammetterlo. Farla
arrabbiare era un bel modo di passare un'oretta.
La sera prima erano usciti a cena. Dopo, Dana aveva fatto
di tutto per metterlo alla porta e Garth aveva fatto di tutto per
riportarsela a letto. Aveva vinto lui. Non che lei avesse opposto
molta resistenza. Poi, la possibilit che lui se ne andasse
non era pi stata presa in considerazione. Si erano addormentati
in un groviglio di braccia e di gambe, il che lo aveva sorpreso.
Di solito, lui preferiva dormire solo.
Devi correre in ufficio a fare vagoni di soldi, oltre che studiare
un piano per impallinare Jed Titan. Non hai tempo per la
colazione.
Mi prender il tempo che serve. Mi hai fatto venire una
fame da lupo, questa notte, Dana. Il minimo che tu possa fare
 accompagnarmi.
Lei fece una smorfia, alla disperata ricerca di un'argomentazione
migliore. Voleva che lui se ne andasse perch aveva paura.
Garth lo aveva capito quando lei aveva tentato di sottrarsi
all'intimit di un rapporto orale. Lui non aveva potuto fare a
meno di domandarsi chi le avesse fatto tanto male da farle
sentire il costante bisogno di proteggersi. La paura risaliva ai
tempi in cui era bambina ed era stata picchiata dalla persona
che avrebbe dovuto prendersi cura di lei? O era una ferita pi recente?
Garth sapeva che non avrebbe dovuto importargli. Ma aveva
una voglia matta di trovare il responsabile e di prenderlo a
botte. Una cosa su cui avrebbe riflettuto eventualmente in
un'altra occasione. Ora voleva fare colazione con Dana perch
gli andava di restare ancora un po' con lei.
Dopo colazione, te ne andrai? Lei sospir. Mi dai la tua parola?
A meno che tu non tenti di nuovo di sedurmi.
Io non ti ho sedotto neanche la prima volta!
Lo fai ogni volta che ti muovi.
Garth era bravo, pens Dana, sforzandosi di non reagire a
quelle parole. Sapeva come fare breccia in lei.
Allora scelgo io il posto disse, sapendo che il modo pi
rapido di sbarazzarsi di lui era mangiare e poi accompagnarlo alla macchina.
Va bene annu Garth compiacente.
Lei gli fece il primo sorriso della mattinata. Sei mai stato al Calic Caf?
No.
Il sorriso si trasform in un sogghigno. Vedrai, ti piacer.
Ci andarono a piedi perch il ristorante era a soli due isolati
da casa sua, una delle cose che Dana pi apprezzava di Titanville.
Era come vivere in un villaggio, ma alle porte di Dallas.
Il tuo bis, bis, bisnonno fond questa citt gli spieg
mentre lasciavano l'appartamento. Nell'Ottocento. Era un
giocatore d'azzardo e un incallito donnaiolo. Rovin la
reputazione di un sacco di donne. Ti sarebbe piaciuto.
Garth le lanci un'occhiata, Io sono molto corretto con le donne che frequento.
Davvero? Ti spiace se faccio una piccola statistica?
Per niente. Ti parleranno bene di me.
Accidenti a lui. probabilmente lo avrebbero fatto, pens
Dana, truce. Era quel tipo d'uomo. Bravo a letto. Anche troppo
bravo. Lei era ancora scossa da piccoli brividi sensuali. Lievi
fremiti che uscivano dal nulla. Tornavano in vita, le solleticavano
il ventre, poi sparivano, lasciandola vagamente eccitata
e un po' frustrata.
Impossibile ribatt. Ce ne sar almeno qualcuna che ti detesta.
Lui ridacchi. Vuoi conoscerle per formare un club? Io non ti detesto.
Ora mi lusinghi.
La stava prendendo in giro. Lei lo sapeva. Ma saperlo non
l'aiutava. Non era mai stata una donna capace di flirtare con
gli uomini. Non era nata con quell'abilit. O forse era una
questione di sicurezza di s. Comunque fosse, era molto pi
semplice essere spigolosa.
Raggiunsero il ristorante. La vista della familiare vetrina coperta
dalle tendine arricciate le sollev il morale. Era proprio
curiosa di vedere la reazione di Garth.
Lui le tenne aperta la porta. Dana entr. Si gir e aspett.
Garth si guard intorno nel piccolo locale. Era un'apoteosi
di calic. Il motivo a minuscoli fiorellini bianchi e blu tanto
caro alle donne dell'Ottocento era ripetuto ovunque in modo
quasi ossessivo. Nelle tovaglie che arrivavano a sfiorare il pavimento,
nella carta da parati, sui menu, sui piatti. C'erano
scaffali carichi di statuine di porcellana, tazze, libri rivestiti di
stoffa, e tutto sempre sul tema del calic. Era delizioso... o un
incubo.
Gli uomini raramente sopravvivevano pi di qualche istante
in un ambiente cos frivolo e femminile senza rabbrividire. La
maggior parte di essi implorava piet e scappava. Ma al Calic
Caf si gustava il cibo migliore della contea. Il loro motto,
chiaramente stampato sui menu, era che servivano la colazione
per tutto il giorno e chi desiderasse qualcosa di diverso era
pregato di andare altrove. Era un atteggiamento che Dana rispettava.
Garth non batt ciglio. Carino si limit a dire. Si mangia bene?
Dana si accigli. Tutto qua? Nessun commento sul calic?
Lui si strinse nelle spalle. A qualcuno piacer. Ho visto di peggio.
Dove?
Renee, una delle cameriere storiche, usc in tutta fretta dalla
cucina. I suoi fianchi larghi sfioravano le sedie quando si
muoveva. Lanci appena un'occhiata nella loro direzione.
Sceglietevi pure un tavolo! esclam, passando oltre, curva sotto il peso di un pesante vassoio. Non facciamo cerimonie,
qui.
Garth pos la mano sulla schiena di Dana per guidarla tra i
tavoli. Dove vuoi tu le disse.
Di solito, lei si sedeva accanto alla vetrina. Le piaceva tenere
d'occhio la sonnolenta cittadina. Ma oggi non era una
buona idea. L avrebbe potuto vedere, ma anche essere vista.
Laggi? Che ne dici? chiese, indicando un tavolo sul fondo.
Bene.
Si erano appena seduti, lei con le spalle al muro, rivolta verso
la sala, quando Renee arriv affannata con due menu.
Non c' piatto del giorno esord la cameriera ultracinquantenne,
girando le tazze per riempirle di caff. La cuoca
non era in vena. Se volete...
Renee fin di versare il caff e solo allora guard i suoi avventori.
Dana si prepar, sper intensamente che non succedesse
niente, poi fu tentata di darsi alla fuga quando la donna
che conosceva da sempre esclam: Dana! Un uomo? Sono
cos orgogliosa di te.
Accidenti! Perch Renee doveva avere quell'aria cos soddisfatta
e materna, come se Dana fosse una tartarughina che aveva
finalmente trovato la via del mare?
La cameriera sbirci sopra gli occhialetti a mezzaluna, studiando
attentamente Garth.
E lei sarebbe...?
Garth. Un amico di Dana.
Uh-huh. La donna diede una pacca affettuosa sulla spalla
di Dana. Vi lascio guardare i menu. Fate pure con comodo.
Strizz un occhio e spar.
Dana fece del proprio meglio per concentrarsi su pensieri
freschi, riposanti. Era calma. Era in armonia con l'universo...
Aveva dimenticato che quello non era il giorno libero di Renee.
Gli occhi scuri di Garth scintillavano divertiti. Ne deduco
che non porti i tuoi boyfriend qui.
Non solo potrei spararti. Saprei anche come nascondere il
corpo perch nessuno riuscisse a trovarlo.
Lui le batt su una mano. Va tutto bene, Dana. Il tuo segreto
 al sicuro con me.
Gi che erano in argomento...
Senti gli disse, piegandosi in avanti. Nessuno deve saperlo.
Di questa notte. Era stata sul punto di dire di noi, ma
non c'era nessun noi. Una notte di sesso sfrenato non faceva
una coppia. Soprattutto, le tue sorelle. Non ne parleremo, e
non ci penseremo pi.
Lui prese la tazza. Ma io ho intenzione di pensarci, Dana.
E spesso. Sei incredibilmente passionale. Ti rendi conto di
quanto sia raro in una donna? Nessuna ritrosia, nessun giochetto,
solo puro piacere a tu per tu. Sorb un piccolo sorso
di caff.
Il leggendario autocontrollo di Dana parve sbriciolarsi fino a
diventare polvere. Lei non era passionale. Era difficile e scontrosa,
inavvicinabile. Era fredda e controllata.
Aveva aperto la bocca per dirglielo, quando la porta del ristorante
si apr ed entrarono le sorelle Titan. Tutte e tre. Stavano
chiacchierando tra loro e non si erano guardate attorno,
ma entro pochi secondi lo avrebbero fatto. E l'avrebbero vista
l con Garth.
Lui si gir e scoppi a ridere.
Non  affatto divertente!
Dato che sei stata tu a scegliere questo posto, direi proprio
che lo . Smettila di fare quella faccia colpevole, o
capiranno tutto in un secondo replic Garth.
Io non ho la faccia colpevole. Dana si schiar la voce e si
appiccic sul viso un'espressione che sperava fosse neutra.
Se ce lo chiedono, questa  una colazione di lavoro. Stiamo
studiando la strategia.
Avrebbe voluto aggiungere qualcosa, magari perfino minacciarlo,
ma in quel momento Lexi alz gli occhi e li vide. Rimase
perplessa per un attimo, poi Izzy segu la direzione del suo
sguardo.
Cosa ci fate qui voi due? chiese la minore delle Titan,
puntando verso di loro. Non importa. Lo so gi. Non dormite
mai, voi. Lavoro, lavoro, lavoro. Dana, quando questa storia
sar finita, devi promettermi che ti prenderai una vacanza.
Ciao, fratellone.
Si chin e abbracci Garth da dietro. Lui le sorrise.
Vi siete alzate presto.
Dobbiamo parlare e qui servono la colazione migliore della
citt.
Skye e Lexi li raggiunsero.
Come procede il piano? chiese Skye. Vi stiamo disturbando?
Dobbiamo andarcene?
No. Certo che no! Dana si alz e indic il tavolino accanto.
Uniamo i tavoli, cos possiamo fare colazione tutti insieme.
Garth e io ci stavamo mettendo d'accordo sui dettagli.
Ci sono alcune cose che dobbiamo discutere con voi, perci il
vostro tempismo  perfetto.
Skye e Izzy afferrarono l'altro lato del tavolo e lo tirarono.
Te ne stai seduto a guardare, tu? chiese Dana a Garth.
Mi piace veder lavorare le donne.
Ci avrei scommesso.
Lei aveva sperato che nella confusione qualcuna prendesse
il suo posto, permettendole di sedersi lontano da Garth, ma le
sorelle occuparono le altre sedie, costringendola a restare di
fronte a lui. Non che le dispiacesse la vista, ma era terrorizzata
al pensiero di quello che lui avrebbe potuto dire o fare.
Renee torn al tavolo. Dana prov un moto di panico, ma
la cameriera si limit a inarcare un sopracciglio e a passare i
menu.
Siete in tanti, questa mattina disse, strizzando un occhio
a Dana, poi annunci che non c'erano specialit del giorno.
Ma a me piacciono i piatti del giorno protest Izzy.
Sei sempre stata la pi difficile delle Titan. Vi porto il caff.
Quando sar di ritorno, voglio che sappiate tutti quello
che volete ordinare. E no, Lexi, non abbiamo niente di biologico.
Non burro, n uova, n succhi di frutta. Perci rassegnati.
Lexi rise. Non ho detto una parola.
Stavi per farlo. Renee guard il pancione di Lexi. Meno
male che presto nascer. Te lo dice una che ha sentito la lezioncina
sui vantaggi del biologico quattordicimila volte.
Mancano ancora due mesi. Lexi sogghign. Tempo sufficiente
per parlare di tecniche agricole senza fertilizzanti e pesticidi
chimici.
Devo andare! Renee se la svign.
Un t alle erbe per me, niente caff! chiam Lexi.
Skye scosse la testa. Dovresti lasciare in pace la povera Renee.
 della vecchia scuola.
Le piace fare la burbera. Izzy si gir verso Garth. Sei venuto
a Titanville presto.
C' molto da fare disse Dana in tono studiatamente casuale.
Ho intenzione di parlare con alcuni colleghi del Dipartimento
di Polizia di Dallas. Anche se la loro indagine  riservata,
cercher di capire cos'hanno in mano.  inutile che seguiamo
le stesse piste. Ma prima di procedere, voglio che siate
sicure della decisione che avete preso. Una volta messe in
moto le cose, non potremo pi fermarle.
A dispetto di tutto, Jed era pur sempre il loro padre. Dana
moriva dalla voglia di incastrarlo, perch per poco non uccideva
una sua cara amica. Ma lei non era sua figlia.
Skye, come sempre elegantissima in tailleur, scosse la testa.
Non abbiamo ripensamenti. Garth ci ha detto quasi la stessa
cosa, ieri. Ne abbiamo parlato per ore e siamo sicure. Vogliamo
che Jed sia incriminato.
Lexi pass un braccio sulle spalle di Izzy. Ha passato il segno.
Deve pagare per i suoi crimini.
Izzy, normalmente esuberante, era stranamente quieta. Il
suo pallore era accentuato dal contrasto con i ricci scuri.
Renee torn e prese le ordinazioni. Quando furono di nuovo
soli, Skye disse: Se non fosse stato lui il mandante dell'esplosione,
avremmo desistito. Ma questo ha cambiato tutto.
Dobbiamo difenderci. Jed deve rispondere alla giustizia di tutto
quello che ha fatto.
Le tre sorelle erano cos diverse, pens Dana osservandole.
Lexi, un'algida bionda con una visione distica della vita, era
incinta, e cos radiosa da far desiderare la maternit anche alla
donna pi cinica. Skye, coi suoi fiammeggianti capelli rossi,
dava l'impressione di essere la pi esuberante del gruppo, e
invece era la pi posata e la pi generosa.
Izzy, sempre avida di avventura, aveva rischiato di rimanere
cieca in seguito all'esplosione. Alla fine, un'operazione le aveva
ridato la vista. L'esperienza l'aveva segnata, ma era ancora
quella delle tre che pi seguiva il cuore.
Quelle tre donne erano la sua famiglia, pens Dana. Avrebbe
dato la vita per loro.
Se  questo che volete, proceder disse. Lo incastreremo.
Renee torn con una teiera piena di acqua bollente, una
tazza e un vassoio di bustine. In cucina  quasi tutto pronto.
Ci vorr ancora qualche minuto.
Skye le sorrise. Nessun problema.
Oh, Renee. Guarda! Lexi indic le bustine di t alle erbe e
le tisane.
Cosa c'? Renee strinse gli occhi.
Lexi si alz e l'abbracci, impacciata dal pancione. Sono
biologiche.
Renee si liber. S, s, e allora? Mi sono confusa quando
ho fatto l'ordine. Ho fatto una crocetta sulla casella sbagliata.
Ora me le trovo sul groppone, perci farai meglio a bertele
tutte.
Lexi tir su col naso commossa mentre si sedeva. Lo far.
Promesso.
Parole, parole borbott Renee allontanandosi.
Izzy sorrise a Garth. Vedi cosa facciamo alla gente?
 terrificante annu lui, prendendo il caff. Non ho una
sola possibilit di scampo con voi tre.
Se solo fosse vero. Izzy sospir. Ma ho grandi speranze
su di te. Con l'aiuto di Dana.
Se Dana avesse avuto qualcosa in bocca, le sarebbe andato
di traverso. Non contare su di me disse, sperando di non
essere arrossita.
Dato che stiamo parlando di cambiamenti, Garth... inizi
Skye, poi esit.
Lexi si protese verso di lei. Su, diglielo.
Forse non  il momento.
 un'occasione perfetta.
Garth guard Dana, come per chiederle di cosa stavano
parlando. Lei si strinse nelle spalle.
Skye si agit sulla sedia, poi sorrise timidamente. Probabilmente
 assurdo anche solo pensarci, con tutto quello che sta
succedendo.
Izzy sbuff. Ti decidi a venire al punto?  una cosa bellissima.
Dai. Diglielo.
Skye pass lo sguardo da Garth a Dana. Come sapete,
Mitch e io siamo fidanzati. Abbiamo parlato di matrimonio
e... be', in realt  stata un'idea di Erin.
Izzy appoggi la testa sul tavolo. Allora, ti decidi o no?
Skye si schiar la voce. Stiamo pensando di sposarci la vigilia
di Natale. Erin pensa che sarebbe romantico e Mitch 
contento perch non dovr preoccuparsi di dimenticare il nostro
anniversario.
Dubito sia per questo che  contento. Dana rise. Una cerimonia
nuziale a Natale. La figlia di Skye aveva ragione: era
molto romantico. Sembra perfetto! E molto adatto a te. Pensa
che party potrai organizzare.
Skye sembrava pi preoccupata che felice. Fiss Garth. 
una brutta idea? Mi riferisco a quello che potrebbe succedere
a Jed. Faremmo meglio ad aspettare?
No. Potrebbero volerci settimane, mesi, forse anche anni
per raccogliere le prove contro Jed. Non puoi smettere di vivere.
Un matrimonio a Natale sembra molto... piacevole.
Piacevole? Izzy si raddrizz. Fece una smorfia disgustata.
Sei proprio un uomo.
Grazie.
Sar un matrimonio intimo assicur Skye. La famiglia e
pochi amici.
Non fare compromessi consigli Dana. Personalmente
non era tipo da feste in grande, ma voleva che l'amica avesse
le nozze dei suoi sogni. Organizza la cerimonia che desideri.
Skye le sorrise. Apprezzo le tue parole, e so che hai ragione.
Ma Mitch e io ne abbiamo parlato e desideriamo qualcosa
di intimo. Speciale. Solo le persone che amiamo, in casa. Non
c' molto tempo per preparare tutto.
Se c' qualcuno che pu farcela, sei tu intervenne Izzy.
Sei un'organizzatrice fantastica. E io ti aiuter. Alz le mani.
Lo so, lo so. Sono altruista. Non posso farne a meno.
Ti aiuter anch'io. Lexi si port una mano al ventre.
Conta su di me per tutto quello che posso fare da seduta.
Io sar piuttosto occupata... Dana avrebbe preferito impegnarsi
in uno scontro a fuoco con Jed che scrivere indirizzi
sulle buste degli inviti o piegare tovaglioli.
Tutti risero.
Lexi stava per aggiungere qualcosa, poi guard Garth e si
accigli. Non avevi quella cravatta e quella camicia anche ieri?
Sul tavolo scese il silenzio. Dana piomb nel panico. Oddio,
oddio, oddio! E ora? Le sue amiche avrebbero capito tutto.
Cos'avrebbero pensato? Non sapeva cosa dire, dove guardare,
come respirare.
Garth sorseggi con calma il caff. No.
Lexi lo osserv con gli occhi socchiusi. Mi sar sbagliata.
Sembrano proprio uguali.
I vestiti degli uomini sono cos monotoni si lagn Izzy.
Hai visto le loro scarpe? O coi lacci, o mocassini.
Per fortuna, Renee scelse quel momento per arrivare con le
colazioni. Dana prese il proprio piatto come se fosse un'ancora
di salvezza. Di soppiatto, rapidamente, guard Garth. Lui le
strizz un occhio.
Dopo colazione, si separarono. Dana accompagn Lexi alla
macchina, rallentando il passo per adattarlo a quello pesante
dell'amica.
Come farai a sopravvivere ancora due mesi?
Me la caver disse Lexi allegramente. Si ferm accanto alla
propria macchina. Non  il tuo solito tipo. Garth, intendo.
Dana apr la bocca, poi la richiuse. Non so di cosa stai
parlando.
Lexi inarc un sopracciglio. Ho notato la cravatta, ieri,
perch Cruz ne ha una esattamente uguale. Gli uomini non
indossano la stessa cravatta due giorni di fila, a meno che non
abbiano passato la notte fuori casa.
Giusto. Dana si sforz di mantenere la calma. Ma non 
stato con me.
Lexi la fiss in silenzio.
Dana si afflosci come pasta stracotta. Okay, ero io. Non
so come sia successo, ma  successo. E poi lui non ha pi voluto
andarsene. Ha passato la notte a casa mia.
Interessante disse Lexi lentamente. Sorrise. So che ti abbiamo
tormentato perch ti trovassi un altro tipo d'uomo,
ma... Garth?
Non so spiegartelo borbott Dana.  tuo fratello. La cosa
ti mette a disagio?
Certo che no. Solo... Esit. Sta' attenta. Non lo conosciamo
abbastanza bene. Non voglio vederti soffrire.
Ehi,  di me che stiamo parlando! Io non mi faccio coinvolgere
fino a quel punto.
Lui  diverso.
Io no. So badare a me stessa.
Allora goditi questo momento. E se per caso dovessi avere
bisogno di un consiglio... Scosse la testa. Lascia perdere.
Consiglio? In fatto di uomini? Da te? Sei rimasta senza un
ragazzo per dieci anni!
 successo prima di Cruz, e comunque non mi riferivo a
questo. Parlavo di vestiti e di trucco.
Dana abbass gli occhi sulla maglietta che indossava.
Gliel'aveva regalata Izzy per il suo compleanno, l'anno prima.
Cosa c' che non va nei miei vestiti?
 solo che Garth frequenta ambienti di un certo tipo. Probabilmente
ti chieder di accompagnarlo a eventi sociali che
richiedono qualcosa di pi formale.
Eventi? Noi non stiamo insieme.
Negli occhi azzurri di Lexi scintill una risata. Fate solo
sesso?
S. Non uscirei mai con lui. Alz una mano. Ammetto
che sembra brutto andare a letto con uno con cui non ti va di
uscire, ma pazienza. Noi due non abbiamo una relazione.
Lexi la studi. Questo lo dici tu. Potresti chiedere a Garth
cosa ne pensa.
Preferirei farmi fucilare.
Non ne dubito.
Quel pomeriggio. Garth era impegnato nella riunione settimanale
con il suo staff quando fu interrotto dall'arrivo delle
sorelle. Dato che avevano fatto colazione insieme meno di sei
ore prima, non capiva cosa potesse esserci di tanto urgente,
ma si guard bene dal farle aspettare.
Si scus con i collaboratori, poi torn nel proprio ufficio e
le trov impegnate a esplorare l'ambiente.
Signore le salut.
Izzy era china a esaminare i cassetti di un archivio. Lexi era
al computer e Skye lisci il suo cappotto prima di richiudere le
porte dell'armadio a muro.
Lo guardarono senza il minimo senso di colpa.
Stavamo familiarizzando con l'ambiente spieg Izzy.
chiudendo il cassetto.
Vedo. Lexi. per caso ti serve la mia password?
Lei sorrise e si alz. No. grazie. Stavo solo... controllando
le mie e-mail.
Garth indic i divani e aspett che si fossero sedute per unirsi
a loro.
Un piacere inaspettato disse. Posso sapere il motivo della
vostra visita?
Vogliamo sapere che intenzioni hai riguardo a Dana.
Skye lo scrutava con attenzione.  la nostra migliore amica.
Le notizie viaggiano in fretta. Lui dubitava che Dana
avesse vuotato il sacco, quindi evidentemente Lexi non si era
bevuta la storia della cravatta simile.
 praticamente una sorella, per noi rincar Izzy.
E tu hai fama di evitare le relazioni serie aggiunse Lexi.
Hai alle spalle un fidanzamento rotto e una sfilza di donne
abbandonate.
Abbandonate? Che brutta parola.
Skye tir un sospiro. Non pensare che non ci preoccupiamo
anche per te.
Capisco. Il vostro interessamento mi commuove.
Anche se trovava irritante la loro ingerenza, una parte di lui
era contenta che Dana avesse delle amiche cos leali.
Non vogliamo che Dana soffra dichiar Lexi.
Nemmeno io assicur lui. Sono passate meno di ventiquattro
ore. Non potreste concedermi una settimana per farmi
un quadro della situazione?
Non ti stiamo chiedendo se hai intenzione di dichiararti
chiar Skye. Solo, sta' attento. Le vogliamo bene e non ti
permetteremo di giocare con i suoi sentimenti.
Non lo farei mai. Rispetto Dana.
Allora, per noi non ci sono problemi disse Lexi.
Bene. C' altro?
Quando tutte e tre scossero la testa, lui si alz. Devo tornare
alla mia riunione. Se volete scusarmi.
Sei arrabbiato. Skye si alz.
No. Ma non vorrei avere una di voi alle mie spalle durante
una zuffa.
Skye gli si avvicin e gli tocc un braccio. Vogliamo bene
anche a te, Garth. Solo,  cos poco tempo che ti conosciamo.
Quell'affermazione lo sbalord e fece sfumare la sua irritazione.
Voleva dirle che non voleva il loro amore. Preferiva proseguire
nel suo piano da solo. Ma non riusc a trovare le parole,
e quando alla fine gli vennero, Skye e Lexi erano uscite. Solo
Izzy era rimasta.
Si gir verso di lei. Devi dirmi qualcos'altro?
Izzy pieg la testa di lato. Forse ci preoccupiamo per la
persona sbagliata. Forse  per te che dovremmo temere.
Nessuno si preoccupava per lui. Sto bene. Sono adulto e
vaccinato.
Lei sorrise. Okay. Ma, tanto perch tu lo sappia, Dana di
solito si mette con uomini che pu comandare a bacchetta.
Poi si annoia e li lascia. Non ha mai avuto rapporti sentimentali
seri. Tu non sei il suo tipo e penso che neanche lei sia il
tuo. Quindi, forse faresti meglio a tutelarti.
Grazie, sto sempre attento a dove metto i piedi.
Lei si avvi verso la porta, poi si gir a guardarlo. Che buffo.
 esattamente quello che dicono tutti prima di cadere.
...
.
...
Capitolo 8.
...
.
...
 assurdo borbott Dana tra s. Non sapeva a chi fosse venuta
quell'idea, ma era una stupidaggine.
Dove li vuoi? chiese Lonard, l'esperto di servizi informativi
della fondazione di Skye, entrando con tre computer portatili
ancora imballati.
Sulle scrivanie rispose Dana, indicando i mobili che i facchini
avevano appena finito di sistemare.
Lexi alz gli occhi e sorrise. Oh, ecco i computer! Grazie.
Lonard. Resterai qui a installarli, vero? Io non me la sento.
Lo sguardo del ragazzo scese sul pancione di lei. Uhm,
certo, signora. Non farebbe meglio a sedersi?
Lexi si massaggi la schiena. Probabilmente. Si cal su
una sedia girevole e indic gli scatoloni che avevano lasciato i
facchini. Se me li porti qui, li apro disse a Dana.
Gi. Cos finir nei guai per aver lasciato il lavoro pesante
alla donna incinta. Dana si avvicin agli scatoloni ed estrasse
il coltellino a serramanico. Faccio io.
Sei sempre cos scontrosa sospir Lexi.
Non c'era bisogno di un ufficio. Non vendiamo mica panini.
Abbiamo bisogno di coordinare quello che stiamo facendo.
Garth e io abbiamo pensato che fosse meglio avere un
centro operativo unico.
Se tu e Garth. pensate che sia la cosa pi giusta...
Lexi si soffi via una ciocca dalla faccia. Non farmi alzare
gli occhi al cielo come una dodicenne. In questo modo, tutte
le informazioni verranno conservate in un posto solo. Lonard
installer un sofisticato firewall perch Jed non possa introdursi
nel nostro sistema. E le informazioni non si troveranno a
casa di nessuna di noi.
Una buona precauzione, pens Dana, ma aveva ancora voglia
di brontolare. Aprire un ufficio era un atto troppo ufficiale.
Quella era un'indagine privata. E tale sarebbe dovuta restare.
Non appena Lonard avr sistemato tutto, vedr se riesco
ad accedere al computer privato di Jed disse Lexi. Conosco
alcune delle sue password, o almeno le conoscevo.
Prima che Dana potesse ricordarle cosa pensasse di chi non
rispettava la legge, la porta si apr e una donna minuta ed elegante
entr con passo deciso.
Tanto per essere subito chiari esord, appoggiando una
ventiquattrore di pelle nera sulla scrivania. Qui comando io.
Dana fiss la donna. Riconobbe gli occhi azzurri penetranti,
la bocca determinata, l'anello di diamanti.
Mary Jo?
Buongiorno, Dana. Ho saputo che era coinvolta in questa
grana. Cos' saltato in mente a Garth?
Dana non vedeva l'avvocato da anni. Si erano trovate di
fronte in tribunale.
Lexi si alz. Chi  lei? chiese freddamente.
Il tono voleva dire chi diavolo  lei, brutta strega?, ma Lexi
non si sarebbe mai abbassata agli insulti. Non al primo incontro.
Mary Jo Sheffield. L'avvocato di Garth. Mi ha parlato del
vostro piano e sono venuta ad accertarmi di poterlo approvare.
Era la battaglia delle bionde dagli occhi azzurri, pens Dana.
Non sapeva se fosse meglio mettersi al coperto, o magari
sedersi comoda e godersi lo spettacolo.
La sua approvazione non  necessaria la inform Lexi.
Ma grazie mille di essere passata.
Mary Jo non batt ciglio. Rappresento Garth. Sono qui per
tutelare i suoi interessi.
Garth si fa proteggere da una ragazza? Dana sogghign.
Non vedeva l'ora di prenderlo in giro.
Mary Jo inarc un sopracciglio. Dana, lei pi di chiunque
altro dovrebbe sapere di cosa sono capace.
Era vero. Aveva visto in azione Mary Jo in aula. Era stato
impressionante.
Dove l'hai conosciuta? volle sapere Lexi, girandosi verso
Dana. Chi ?
Eravamo su fronti opposti in un caso. Mary Jo all'epoca
era socia di un importante studio legale.
Adesso lavoro per Garth. Mary Jo sorrise. Esclusivamente
per lui. Ha molto da perdere.
A Dana era sempre piaciuta Mary Jo, ma la famiglia veniva
sempre prima. Si mise tra Lexi e l'avvocato. Le sorelle Titan
hanno scoperto che il padre non solo  disposto a venderle al
miglior offerente, ma ha commissionato un'esplosione che
per poco non uccideva Izzy. Io direi che loro hanno molto pi da perdere di Garth.
Mary Jo sorrise. Mi piace il tuo modo di ragionare. Possiamo
darci del tu, vero? Non vedo l'ora di lavorare con te, Dana.
Dana pieg la testa di lato. Lo stesso vale per me, Mary Jo.
Okay. Lexi sembrava ancora preoccupata. Possiamo fidarci
di lei, Dana?
Ehi, vi sto ascoltando fece notare Mary Jo.
Dana la ignor. S. Ma non scherza riguardo al fatto che
lavora per Garth. Non illuderti che sar neutrale.
Non dovrebbero esserci conflitti di interesse osserv Lexi.
Lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo.
Peccato che il mondo non sia perfetto. Mary Jo fece un
sorrisetto. Allora, a che punto siamo?
Dana lasci che fosse Lexi a metterla al corrente. And ad
aiutare Lonard con i computer, aprendo le scatole mentre lui
installava i programmi. Poi svuot uno scatolone di cancelleria
e mise a posto i cassetti. Mary Jo nel frattempo si era lanciata
in un'accalorata conversazione con la compagnia dei telefoni.
Un quarto d'ora dopo, tutte le loro linee funzionavano, Internet compreso.
Mary Jo e Lexi sembravano aver raggiunto una tregua. Dana
era pronta a scommettere che le scintille sarebbero tornate a
sprizzare, ma per il momento poteva godersi la pace.
Verso le undici, arriv Garth.
Dana non ebbe bisogno di alzare gli occhi dagli appunti.
Cap che lui era l perch si sent muovere qualcosa nel ventre.
Sembrava un'adolescente, pens disgustata. Ecco perch non
si faceva mai coinvolgere da tipi come lui.
Ci rimase male quando Garth salut Lexi e Mary Jo prima di
avvicinarsi a lei.
Come va? le chiese finalmente.
Non va. C' troppa confusione. Andr meglio quando i
computer saranno pronti e tutti si toglieranno dai piedi.
Garth rise. Sei una persona cos socievole.
Sono anche capace di mordere.
Ti do una notizia che ti tirer su il morale. Ho fatto una
cosa che mander su tutte le furie jed Titan.
Cosa?
Questa dovrebbe essere la mia domanda intervenne Mary
Jo. Niente di illegale, eh? Ne abbiamo gi parlato.
Pi di una volta convenne lui, mite. Si appollai sull'angolo
della scrivania di Dana. La prender come una provocazione.
Voglio che sia furibondo e in preda al panico. Entrambe
le cose lo indurranno ad agire senza riflettere. Questo andr
a nostro vantaggio.
Dana guard Lexi. A te sta bene?
Lexi annu. Perfetto. Jed deve essere fermato. Non solo per
noi, ma per Erin e per il mio bambino. Non possiamo fidarci
di lui. Lo ha dimostrato.
Cos'hai fatto? insistette Mary Jo.
Non voglio rovinarvi la sorpresa. Garth sorrise. Lo leggerete
sui giornali.
Detesto quando agisci alle mie spalle brontol l'avvocato.
Di solito, sono guai.
 per questo che ti pago profumatamente.
Potrei avere bisogno di un aumento.
Dana ascoltava la conversazione con interesse. Garth avrebbe
potuto assumere qualsiasi avvocato della citt. O dello
stato. Perch aveva scelto una donna presuntuosa che non
aveva paura a dirgli il fatto suo? Voleva la verit? Se era cos,
era una caratteristica insolita per un uomo abituato al comando.
Jed non aveva mai amato voci di dissenso.
C' altro di cui avete bisogno? chiese lui. A parte Mary
Jo e il suo aumento.
Siamo a posto. Lexi riport l'attenzione sul computer.
Dana annu.
Bene. Garth si alz. Dana, mi accompagni alla macchina?
La ciliegina sulla torta bofonchi lei, ma si alz e lo segu.
Quando furono fuori, lo affront con le mani incrociate
sul petto. Cosa c'?
Lui sorrise. Che scorbutica.
Parte del mio fascino.
Un fascino sottile. Ho bisogno di parlarti.
Dana si prepar al peggio.
Lui non voleva frequentarla pi. Non che fossero mai usciti
insieme. Lavoravano fianco a fianco e avevano passato una
notte insieme, tutto qua. Non era pi interessato a venire a
letto con lei? Pazienza. Non era nemmeno sicura che lui le
piacesse.
Garth si chin e la baci. Domani  sabato. Che vuoi fare?
Eh? In che senso, fare?
Potremmo uscire. A pranzo, a cena, o tutti e due. Oppure,
potresti aiutarmi a scegliere le tende.
Ti servono delle tende?
No, era tanto per passare un po' di tempo insieme.
Dana era strabiliata. E va bene concesse con cautela.
Passo a prenderti alle dieci.
Vengo io da te.
Lui ridacchi. Sicuro. Se pensi che sia meglio.
S.
Ti aspetto, allora. And alla macchina e apr la portiera.
Ah, volevo dirti una cosa. Lexi e le sue sorelle lo sanno.
Di noi, intendo. Sono venute a trovarmi in ufficio e mi
hanno chiesto che intenzioni ho nei tuoi confronti. Ci vediamo
domani.
Sal in macchina e part.
Dana fiss la macchina che si allontanava, incredula. Lexi
aveva spifferato tutto ed erano andate tutte e tre da Garth?
Doveva proprio fare un discorsetto serio alle ragazze Titan. A
cominciare da Lexi.
Dovevamo parlargli spieg pi tardi Lexi, sollevando i
piedi su uno scatolone.
Dana aveva aspettato per quarantacinque interminabili minuti
che Lonard e Mary Jo avessero finito e se ne fossero andati.
Ora fiss l'amica. Non riusciva a credere che non fosse
neanche un po' contrita.
Non  il tuo solito tipo aggiunse Lexi, bevendo un sorso
d'acqua da una bottiglietta. Insomma, Dana,  uno che ha
molto successo con le donne. Lo sanno tutti. Ti vogliamo bene
e vogliamo che tu sia al sicuro.
Stai dicendo che non sono in grado di gestire Garth? Non
ho bisogno della protezione di nessuno, io.
Lexi sospir. Non sono d'accordo.
In quel momento, Izzy entr con un sacchetto di tramezzini.
Ciao. Vi ho portato il pranzo. Pass lo sguardo da Lexi a
Dana. Cos' successo?
Ho appena scoperto che Lexi vi ha spifferato che vado a
letto con Garth e che siete andate a parlare con lui. La voce
di Dana si alzava a ogni parola. Ma cosa vi  saltato in mente?
Siete impazzite?
Izzy sgran gli occhi. Non ti avevo mai sentito strillare.
Attenta, Dana. Cominci a comportarti come una femmina.
Non  affatto divertente. Perch vi siete intromesse?
Izzy appoggi i panini sulla scrivania e si sedette. Se pu
farti sentire meglio, ho detto a Garth che deve stare attento
anche lui. Dopotutto,  a rischio quanto te di restare con
il cuore a pezzi.
Forse gli alieni si erano impadroniti del mondo, pens Dana.
O si trovava in un'altra dimensione. Non ci capiva pi
niente.
Sul serio? chiese Lexi. Ti preoccupi per Garth?
Anche Dana  una donna insolita per lui. Non sto dicendo
che, se dovessi scegliere, prenderei le sue parti, ma Dana
ha tutte noi e lui non ha nessuno. Si illude di conoscere le regole
del gioco e io credo che si sbagli.
Non ci avevo pensato disse Lexi lentamente. Forse hai
ragione.
Dana le trafisse con lo sguardo. Smettetela subito, voi
due. Basta con questa conversazione.  chiaro? Tenetevi
fuori dalla mia vita privata. Non ne parlerete pi, neanche fra
di voi. Sono affari miei. Non vostri. E lasciate stare Garth. Sa
badare a se stesso.
Izzy sogghign. Non hai ancora capito come siamo fatte?
Noi Titan ci intromettiamo. Diamo consigli e parliamo. Molto.
Facci causa.
Lexi sorrise. Ti vogliamo bene, Dana.
Dana avrebbe voluto urlare per la frustrazione. Quando aveva
perso il controllo della situazione? Sono perfettamente
in grado di proteggere il mio cuore. Per quanto riguarda vostro
fratello, non sono sicura che ne abbia uno.
L'idea che Garth potesse innamorarsi di lei era ridicola. Assurda...
Dana sospir. Non ci avrebbe mai tenuto a lei fino a
quel punto.
Izzy affond una mano nel sacchetto e distribu i panini. Il
cuore ce l'ha. Comunque, per quanto riguarda te, agente Dana,
hai protetto il tuo cuore per tutta la vita. Forse  ora di abbassare
le difese e vedere cosa succede.
Quando gli asini voleranno.
Lexi sorrise. Ho visto volare un asino proprio l'altro giorno.
Voi due mi farete impazzire.
Izzy tir fuori dei sacchetti di patatine. Hai di nuovo quella
nota stridula nella voce. Sta' attenta. Potresti finire col comprarti
delle riviste di moda e parlare di scarpe.
Meglio morta.
Lexi tolse l'involucro al proprio tramezzino. Non essere
melodrammatica.
Forse  vicina al ciclo sugger Izzy.
Dana strinse i denti.
Lexi alz la propria bottiglietta d'acqua. Izzy afferr una
lattina di cola. Brindarono, come se avessero vinto.
Siamo brave disse Izzy.
Le migliori convenne Lexi.
Dana si morse la lingua per non urlare.
La telefonata di Garth con la Cina fu interrotta dallo sbattere
della porta del suo ufficio contro il muro. Jed entr come
una furia. Garth si scus con il suo interlocutore proprio mentre
Jed raggiungeva la scrivania, puntava le mani contro il bordo
e si piegava in avanti.
Non so a che gioco stai giocando, ragazzino, ma hai superato
il limite.
Garth si appoggi all'indietro contro lo schienale e lasci
trasparire la soddisfazione. Ehi, pap.  davvero un piacere
vederti. Qual buon vento ti porta qui?
Sai perfettamente cosa c'. Il viso abbronzato di Jed era
paonazzo di rabbia. Hai comprato i miei cavalli.
Quelli da corsa? Ah, s... Il contratto  stato firmato oggi.
Mi sorprende che tu li abbia venduti, soprattutto a quel prezzo.
 stato un affare. Si finse preoccupato. Non avrai problemi
di liquidit, vero, pap? Ti serve un prestito?
Jed si raddrizz. Non te la caverai cos. Giuro che te ne
pentirai.
Quegli ultimi mesi non erano stati generosi con Jed. Aveva
il viso solcato da rughe e c'erano borse sotto i suoi occhi. Era
ingrassato di una decina di chili, ma non aveva rinnovato il
guardaroba, perci i vestiti gli tiravano. Sembrava quello che
era: un perdente.
Garth si alz. Fai male a minacciarmi, vecchio. Perdi propriet
come un'emorragia, e io sto rastrellando tutto. Presto
possieder anche la tua anima.
Mai! Jed aveva sputato quella parola. Sei molto meno
furbo di quanto pensi.
Devo solo essere pi furbo di te, e non ci vuole molto,
comprando la tua compagnia pezzo dopo pezzo.
Riferir questa informazione agli azionisti.
Garth sorrise. E cosa dirai? Che un uomo d'affari di successo
come me sta tutelando i loro interessi? Saranno lieti di
saperlo. Da quando ti hanno portato dentro per interrogarti, i
tuoi finanziatori sono nervosi. Non ci vorr molto perch comincino
ad abbandonarti a frotte. Il tuo problema  che hai
fallito sotto troppi aspetti. Quale di essi ti si ritorcer contro
per primo?
Jed si infuri. Ti uccider piuttosto che lasciarti vincere.
Ho mai accennato al fatto che registro molte delle conversazioni
che avvengono in questa stanza? chiese Garth casualmente.
Jed si guard attorno. La preoccupazione sostitu la rabbia
per un attimo, poi lui si riprese. La polizia non pu usare
conversazioni registrate illegalmente.
 vero, ma possono costituire la base per un'indagine.
Le mani di Jed si strinsero a pugno. Ti fermer. Credi che
non sappia che ti sei messo in combutta con le mie figlie?
Credi che non sappia del vostro ufficio e di come vogliate violare
il mio sistema informatico? Non illuderti. Non ce la farete.
Garth fece un passo verso di lui e abbass la voce. Sar
chiaro. Ti avverto. Tocca qualcuno che lavora con me, e sarai
tu a rimetterci.
Jed sbuff. Che ti importa delle tue sorelle? Tu vuoi solo
vincere.
Ci sono tanti modi di definire la vittoria.
Non per te.
Jed gir sui tacchi e se ne and. Garth lo segu con lo
sguardo.
Il vecchio gli avrebbe dato ascolto o la loro guerra, come in
un videogame, sarebbe passata al livello successivo? Garth
non poteva saperlo con certezza, quindi doveva prendere delle
precauzioni. Alle ragazze Titan non avrebbe fatto piacere,
ma la loro reazione sarebbe stata niente in confronto a quella
di Dana.
Dana prese l'uscita per Titanville. Cerano due miglia di statale
tra l'autostrada e l'inizio del centro urbano. Normalmente
lei si godeva quel tratto di guida tranquilla, ma quel pomeriggio
era agitata.
Non riusciva a togliersi dalla testa quello che le avevano
detto Lexi e Izzy. Che doveva proteggersi da Garth. Anche se
erano animate da buone intenzioni, le sue amiche erano due
ingenue. Lei non correva alcun rischio. Sapeva badare a se
stessa.
Garth era diverso, e allora? Lei era in grado di affrontare
qualunque tipo di situazione. Era forte. Anni di botte di suo
padre l'avevano temprata. Sapeva perfettamente che non bisognava
attaccarsi troppo agli uomini. Se una donna si mostrava
vulnerabile...
Un formicolio alla nuca interruppe il filo dei suoi pensieri.
Guard nello specchietto retrovisore. Il Suburban nero era ancora
dietro di lei. Il grosso pick-up che era stato davanti a lei si
era spostato sull'altra corsia, il che non sarebbe stato un problema,
se non avesse improvvisamente rallentato. C'era qualcosa
che non andava.
Acceler. Nessuno dei due veicoli rest indietro. Il limite di
velocit era di settanta chilometri orari. Dana aument a novanta,
poi a cento. Loro rimasero con lei. Per colpa dei finestrini
neri, non poteva vedere nessuno dei due conducenti.
Se avesse frenato improvvisamente, il Suburban l'avrebbe
tamponata. Doveva farsi venire in mente un'idea.
All'improvviso, il pick-up sterz verso di lei, urtandole la
fiancata destra. Dana and a sbattere contro la portiera. Lott
per mantenere il controllo del veicolo, ma l'altro mezzo era
pi pesante, pi potente. Lentamente, la spinse fuori strada.
Se il fossato fosse stato pi profondo, si sarebbe sicuramente
ribaltata. Cos, si trov sullo sterrato. Gli altri due veicoli
si allontanarono in velocit.
Dana lott con lo sterzo, fren, riusc a fermarsi. Prese il
taccuino che teneva nel cassetto del cruscotto e si annot entrambe
le targhe. Le auto erano probabilmente rubate, ma
quell'informazione sarebbe stata un inizio. Smont dal pick-up
e fu compiaciuta nel constatare che non le tremavano neanche
le gambe. Aveva male al braccio sinistro e aveva sbattuto
violentemente il ginocchio, ma per il resto stava bene.
Dopo aver tirato alcuni profondi respiri per scaricare l'adrenalina,
gir intorno alla macchina per valutare i danni. Tutto il
lato del passeggero era rientrato. Non era un bello spettacolo.
Qualcuno le aveva dato un avvertimento. Un avvertimento
molto chiaro che le sarebbe costato qualche migliaio di dollari
di carrozziere. Se le circostanze fossero state diverse, avrebbe
potuto farsi male sul serio. Si riemp d'aria i polmoni. Se Jed
Titan pensava che questo bastasse a spaventarla, non la conosceva per niente.
...
.
...
Capitolo 9.
...
.
...
Garth incontr Mitch, Cruz e Nick poco prima delle cinque
del pomeriggio. Si erano dati appuntamento in un bar vicino
all'autostrada. Era il genere di posto in cui i clienti arrivavano
dopo le nove o le dieci di sera, ma a quell'ora era tranquillo.
Per questo lo avevano scelto. Avevano bisogno di un posto
fuori mano dove poter parlare in privato.
Gli altri tre erano gi arrivati quando Garth entr. Aveva lasciato
la giacca in macchina, ma era l'unico a portare la cravatta.
Erano tutti uomini di successo, ma completamente diversi
fra loro. In circostanze normali, sarebbero stati alleati improbabili, ma Jed e le sorelle Titan li avevano uniti.
Quattro birre erano gi sul tavolo. Garth prese quella che
stava davanti alla sua sedia e butt gi un sorso.
Jed  venuto in ufficio a parlarmi annunci.
Mitch storse la bocca. Beato te.
Aveva problemi di liquidit. Ha messo in vendita i suoi cavalli
da corsa. Li ho comprati io.
Nick lo guard. Lui lo ha scoperto?
Garth si strinse nelle spalle. Non era contento. Ha minacciato
di informare gli azionisti del mio piano di acquisire l'azienda.
Credi che lo far? chiese Cruz.
Pu darsi. Non cambierebbe nulla. Sono pi preoccupato
per un'altra cosa. Non ha minacciato esplicitamente le sue figlie,
ma era sottinteso. E dopo quello che  successo a
Izzy... Scosse la testa. Potrebbe essere molto pericoloso.
Gli altri uomini si guardarono.
Nel locale c'era un sottofondo di musica country. Due tizi
giocavano a biliardo in un angolo. I pochi clienti presenti parlavano
tra loro o erano tanto ubriachi che riuscivano appena a stare seduti.
Dobbiamo prendere delle precauzioni disse Nick. Izzy
sta quasi sempre al ranch, perci dovrebbe essere abbastanza protetta, ma...
Cruz sospir, Io mi preoccupo per Lexi. Vive con me,
quindi di notte  al sicuro. Ma durante il giorno?
Garth sapeva che Cruz pensava soprattutto all'avanzato
stato di gravidanza della fidanzata. Conosco un paio di ottimi
bodyguard. Sono tipi discreti. Lexi non deve necessariamente
sapere che la stanno sorvegliando.
E quando lo scoprir? chiese Cruz. Accidenti, correr il
rischio che si arrabbi con me. Ne vale la pena. Dammi i nomi, Garth.
Anche a me intervenne Mitch. Skye ed Erin sono vulnerabili
quando si allontanano dal ranch.
Garth avrebbe voluto dirgli che Jed non avrebbe fatto del
male alla nipotina, ma non ne era certo. Non pi.
E Dana? chiese Mitch. Pensi che sia al sicuro?
Garth non sapeva rispondere. Dana era addestrata all'autodifesa.
Era una poliziotta. Ma conosceva Jed da una vita, aveva
vissuto in casa sua, ci aveva passato le vacanze. Sarebbe
stata disposta ad aggredirlo o avrebbe esitato? Un'indecisione
poteva esserle fatale.
Le parler. Se le spiegher la situazione, prender delle
precauzioni. Magari si trasferir da me per un po'.
Gli altri tre lo fissarono.
Vuoi che Dana venga a vivere a casa tua? Nick sembrava
sbalordito.
Sarebbe meglio.
Dana? Sei interessato a lei? Cruz si strinse nelle spalle.
Se sta bene a te.
Ehi, potrei offendermi disse Garth, un avvertimento nella
voce.
Cruz alz le mani. Scusa, amico. Dana  fantastica. Non 
il mio tipo, ma  fantastica.
Mitch lo guard con un misto di curiosit e compassione.
Le chiederai di trasferirsi da te per poterla proteggere?
 intelligente. Accetter.
Mitch sogghign. Peccato che mi perder la sua reazione.
Dana  una donna molto indipendente e ha sempre avuto
problemi con gli uomini che cercano di gestirle la vita. Guard
gli altri. Ero in classe con lei, al liceo. Ha un bel caratterino.
Garth avrebbe voluto maggiori dettagli. Fino a che punto
Mitch aveva conosciuto Dana a scuola? Avevano avuto una
storia?
Riuscir a convincerla disse. Non preoccupatevi per
questo.
La conversazione si spost sulla loro prossima mossa. Cruz
stava lavorando con alcuni amici dell'agenzia governativa
ATF. Mitch aveva contatti nell'FBI.
Ci vorr troppo tempo, cos brontol Garth. Io continuo
a tenerlo sotto pressione dal punto di vista finanziario.  un
sistema pi veloce. Quando lo avr messo con le spalle al
muro, commetter un errore. E lo incastreremo.
Sta' attento lo avvert Mitch. Conosco Jed da una vita.
Stringilo in un angolo, e non si sa come potrebbe reagire. Potrebbe
fare del male a qualcuno.
Ecco perch vogliamo che le nostre donne siano protette
intervenne Nick. Io sono d'accordo con Garth. Portargli via
tutto quello che ha accumulato in una vita di lavoro  un sistema
rapido e legale.
Garth apprezz il supporto dell'amico. Non solo perch
credeva nel suo piano, ma perch era un segno che Nick era
disposto, se non a perdonarlo, almeno a dargli un'opportunit
di rimediare.
I quattro uomini discussero le varie opzioni ancora per
qualche minuto, poi Cruz e Mitch se ne andarono. Nick rimase
con Garth.
Cos'altro ti ha detto Jed?
Mi ha minacciato. Ho registrato la conversazione.
Nick annu.  un uomo pericoloso, soprattutto perch 
troppo arrogante per credere che qualcuno possa batterlo al
suo gioco. Questo lo rende imprevedibile.
S.
Nick fin la propria birra e appoggi il bicchiere sul tavolo.
Izzy pensa che tu ti stia ammorbidendo. Ancora qualche settimana
e sarai addomesticato.  vero?
Izzy  una ragazza determinata.
Dev'essere un tratto di famiglia.
Forse. Garth faceva ancora fatica a pensare alle sorelle Titan
come alla sua famiglia. Guard l'amico negli occhi. Mi
spiace per quello che ho fatto a tutti voi.
Nick annu. Ti credo. Izzy  convinta che si risolver tutto.
Ha ragione?
Pu darsi. Non sono sicuro di capire cosa significhi avere
quelle tre donne nella mia vita.
Ti aiuteranno loro a capirlo.
Garth ridacchi. Che io lo voglia o no.
Nick sogghign. Le amerai alla follia. Indic la bottiglietta
di birra vuota. Ne vuoi un'altra?
Sicuro.
Dana arriv a casa di Garth alle dieci del sabato mattina. Aveva
portato il pick-up in carrozzeria e il preventivo era stato
un colpo al cuore. L'assicurazione avrebbe coperto la maggior
parte delle spese, ma le restava da pagare la franchigia. Per
non parlare del fatto che il pick-up aveva perso valore perch
era incidentato.
Accidenti a Jed e a chi lavorava per lui.
Parcheggi l'auto che aveva preso a nolo, un'anonima berlina
metallizzata, e sper che Garth proponesse di andare con
la BMW. Non aveva intenzione di dirgli cos'era successo.
Non ancora, comunque. Forse si era trattato di un episodio isolato.
Forse Jed era tanto stupido da credere che lei si sarebbe
spaventata e che avrebbe smesso di investigare su di lui.
Mentre si incamminava verso il grattacielo, non poteva fare
a meno di sentirsi in colpa. Gli altri meritavano di essere messi
al corrente dell'accaduto. Ma lei credeva che tutti, Garth compreso,
avrebbero avuto una reazione esagerata. L'ultima cosa
che Dana desiderava era che le sue amiche si preoccupassero
per lei. Era un poliziotto: sapeva badare a se stessa.
L'ascensore sal all'ultimo piano. Dana si avvi verso la
porta e si prepar psicologicamente all'impatto emotivo di vederlo.
Chimica, pens bussando. Soltanto chimica e sesso.
Garth era come un nuovo gusto di gelato. Dopo un po', se ne
sarebbe stancata. Almeno, questa era la sua speranza.
In perfetto orario la salut lui, aprendo.
Tutta la preparazione psicologica del mondo non imped
allo stomaco di Dana di accennare una ola alla vista di lui in
jeans e con la felpa di un'universit texana. Gli stivali erano
un bel tocco maschile che la fece sentire tutta collosa dentro.
Amo la puntualit disse passandogli accanto. Rimpianse
di averlo fatto non appena si sfiorarono. Tir un bel respiro.
Allora, che programmi hai?
Prima parliamo. Garth sospir. Jed  venuto da me, ieri.
 seccato perch ho comprato il suo allevamento di cavalli da
corsa.
Dana si ferm al centro della stanza e inarc un sopracciglio.
Credo che seccato sia un eufemismo.
Infatti. Mi ha minacciato... Ha minacciato tutti noi, per la
verit. Ieri sera ho incontrato i ragazzi. Siamo preoccupati per
la sicurezza di tutti.
Dana dedusse che i ragazzi fossero Cruz, Mitch e Nick, e
che quel tutti si riferisse alle donne.
Avete studiato un piano?
 proprio di questo che volevo parlarti.
Lei batt una mano sulla borsa, che era pi uno zainetto
che un accessorio di moda. Sono armata. Per me non devi
preoccuparti.
 una faccenda seria, Dana. Voglio che tu venga a stare
qui con me. Temporaneamente. Finch Jed non sar neutralizzato.
Trasferirsi da lui? Stava scherzando? Apr la bocca per protestare,
poi cap dalla sua espressione che lui se lo aspettava.
Detestava essere prevedibile.
Cosa pensi di poter fare che io non potrei fare da sola? gli
chiese. Sono una professionista.
Due  meglio di uno.
Non sar una scusa?
Garth parve divertito. Non ho bisogno di usare mezzucci
per attirarti nel mio letto.
Forse no. ma le piaceva fingere che fosse cos.
 solo una questione di egocentrismo maschile, allora? Ti
piace fare il macho e proteggere le povere femminucce indifese?
Preoccupati per Lexi, Skye e Izzy. Io me la cavo da sola.
Sono perfettamente in grado di badare a me stessa.
Su questo non ci sono dubbi disse Garth in tono ragionevole.
Ma dovresti considerare che sono coinvolte altre persone.
Lexi  incinta. Credi che le faccia bene stare in ansia per
te? E Izzy? Non ne ha gi passate abbastanza?
Il senso di colpa non funziona con me.
Non  senso di colpa.  la verit. Saremo tutti pi tranquilli
sapendo che sei al sicuro.
Anche tu? gli chiese Dana, poi avrebbe voluto mordersi la
lingua. Perch si era tradita cos? Perch? Aveva preso un colpo
in testa di cui non si ricordava? O era pura e semplice stupidit?
Anch'io.
Ah.
Dana non sapeva come interpretare quell'informazione,
perci la ignor. Una parte di lei pensava che non sarebbe
stata una cattiva idea trasferirsi a casa di Garth per un po'. Almeno
avrebbe avuto rinforzi. Per, acconsentire avrebbe voluto
dire cedere. Lei aveva lottato a lungo per la propria indipendenza.
E al primo segno di problemi, correva a farseli risolvere
da un uomo grande e grosso?
No. Mi spiace. Non posso venire a stare qui.
Garth parve pi rassegnato che sorpreso. Non insisto, ma
voglio che tu mi prometta che, se dovesse succedere qualcosa,
farai le valigie e vivrai nel mio attico finch Jed non sar in
prigione.
Jed l'avrebbe attaccata di nuovo o una volta gli era bastata?
Solo il tempo poteva dirlo.
Ti prometto che se, a partire da questo momento, Jed dovesse
farmi sentire minacciata, verr a stare qui con te. Hai la
mia parola.
Bene. Ti va di venire a trovare Kathy con me? Di solito vado
da lei, il sabato.
Certo.
Lui le si avvicin e pos le mani sulla sua vita, poi la baci
dolcemente. Quante probabilit ho che tu mi lasci guidare?
Dana pens all'auto a noleggio parcheggiata in strada. Pi
di quante non immagini.
Ti stai ammorbidendo?
Stava tenendo dei segreti, pens Dana, ma disse: Ti do
l'illusione di comandare.
Questo significa che non lo faccio?
Lei rise. Oh, per favore!
Garth parcheggi davanti allo Starbucks di Titanville. Dopo
aver preso i cappuccini da asporto, lui e Dana si avviarono a
piedi verso il negozio di animali.
Quando hai comprato il negozio per Kathy?
Circa dieci anni fa. Non le piaceva stare a casa tutto il
giorno e non era in grado di lavorare. Prov a fare del volontariato,
ma aveva dei problemi anche l. Sin da bambina  stata
appassionata di animali, perci mi  parsa una buona soluzione.
Dana sorseggi il cappuccino, chiedendosi quanti altri figli
si sarebbero comportati cos. Eri ancora al liceo quando fu operata,
vero?
S. Una delle assistenti sociali che lavoravano all'ospedale
mi diede una grossa mano. Parl a tutti dell'intervento e della
somma che dovevamo pagare. La citt organizz alcuni eventi
per raccogliere fondi. Una banca apr un conto corrente su cui
la gente poteva fare delle donazioni. Non c'erano neanche
garanzie che Kathy sarebbe sopravvissuta all'operazione. Non
appena riprese conoscenza, capii che non sarebbe pi tornata
la stessa.
Doveva essere stato terrorizzato, pens Dana. Troppe responsabilit
per un ragazzo cos giovane. Come aveva fatto?
Sei stato aiutato? gli chiese. Avevate parenti?
Nessuno. Un paio di vicine venivano a fare quello che potevano.
Jed mi aveva gi cacciato una volta. Non tornai pi da lui.
Non si sarebbe fatto commuovere annu Dana. Provava
pena per quell'adolescente costretto a crescere troppo in fretta.
Siamo stati fortunati, sotto certi aspetti. Il recupero di Kathy
fu facile. Bast un po' di fisioterapia. Era il cervello che
aveva sofferto. La mia prima idea fu di lasciare la scuola e trovarmi
un lavoro. Un'insegnante mi convinse a proseguire gli
studi. Mi fece capire che l'universit era un investimento a
lungo termine per il mio futuro.
Come se l'era cavata? Anche solo per le cose pi basilari,
come fare la spesa, pagare le bollette, cucinare? Per non parlare
del fatto che tutto a un tratto si era trovato a dover provvedere
a una madre con problemi mentali.
E i servizi sociali? gli chiese. Non tentarono di allontanarti
da lei?
No. Nessuno si sent di riferire l'accaduto alle autorit. Erano
dispiaciuti per Kathy. Le riconobbero l'invalidit. Gli assegni
coprivano le spese, ma non le cure mediche. Kathy non
era autonoma. Per un po' lavorai dopo la scuola, ma dovevo
pagare qualcuno che stesse con lei in mia assenza, cos mi
trovai un posto di portiere di notte. Lavoravo mentre Kathy
dormiva.
Dana scosse la testa. E fu, quando dormivi?
Dormii quando fui pi grande. Il periodo dell'universit fu
il pi difficile, perch stavo fuori per tutta la settimana. Tornavo
a casa il weekend per controllarla, e ce la feci, ma furono
anni duri. Esit. Kathy and in una casa famiglia per un
po'. Diceva che le piaceva stare l, e per me era un conforto.
Non ne sembrava convinto.
Garth, non puoi biasimarti per questo. Hai fatto moltissimo.
Ti sei preso cura di lei quando eri soltanto un ragazzino.
Eri completamente solo.
Io non biasimo me stesso. Biasimo Jed.
Se lo merita.
Era molto tempo che Dana sapeva perch Garth volesse
vendicarsi di Jed, ma ascoltare la storia dalle sue labbra rendeva
le sue motivazioni pi comprensibili. Il denaro che sarebbe
servito a salvare Kathy Duncan era solo una goccia nel mare
per Jed. Sarebbero stati spiccioli, per lui. In passato, quella
donna gli era piaciuta abbastanza per andare a letto con lei e,
successivamente, per aprirle un fondo fiduciario che avrebbe
dovuto bastarle per anni. Se non si fosse ammalata. Ora la vita
di tutti loro era cambiata, e tutto per un assurdo puntiglio.
Dove vive Kathy, adesso?
Nello stesso isolato del negozio di animali. Le ho comprato
una villetta con giardino. C' sempre qualcuno con lei
quando non  in negozio. Le badanti fanno a turno. Sono con
lei da sette o otto anni. Funziona.
Garth aveva risolto i problemi pratici, pens Dana. La logistica.
Ma non c'era niente che potesse fare per riavere la
mamma di un tempo.
Entrarono nel negozio di animali. La ragazza al banco li salut.
Abbiamo dei nuovi cuccioli li inform con un sorriso.
Kathy si sta prendendo cura di loro.
Garth annu.
Era sempre cos? Lui aveva una conversazione
con le persone che si occupavano di sua madre ogni volta che
entrava in negozio? Cosa succedeva nelle giornate brutte?
Si avviarono verso il retro del negozio. Kathy era seduta accanto
a una grossa gabbia e guardava tre cuccioli neri di labrador
giocare tra loro. Alz gli occhi e si illumin quando li
vide.
Garth! Si tir in piedi e prese il cappuccino che lui le offriva.
Sei venuto a trovarmi.
Lui le baci una guancia.  sabato.
Kathy annu serena. Gi. Tu vieni sempre, il sabato. Si gir
verso Dana. Siete amici, ora. Sapevo che lo sareste diventati.
Dana batt gli occhi e cerc di sorridere.
Kathy indossava dei jeans e una polo rosa. Un grembiule
verde con il logo del Titanville Pet Palace la copriva dalle
spalle alle ginocchia. Teneva la tazza fra le mani, ancora sorridendo, come se la sua giornata non potesse essere migliore.
Carini, i cuccioli osserv Garth. Hai gi trovato a chi
darli?
Due di loro. Verranno pi tardi a prenderli. Kathy guard
Dana. Tu hai bisogno di un cane, ma  ancora troppo presto.
Non sei pronta.
Dana si agit a disagio, Io, uhm, non sono tipo da animali.
Lo diventerai.
C'era una terrificante sicurezza nell'espressione serafica di
Kathy, come se potesse vedere dimensioni che sfuggivano al
resto del mondo. Decisa a non lasciarsi impressionare, Dana
ricambi il sorriso e si spost in modo da mettersi dietro
Garth.
Kathy pos il cappuccino su uno scaffale accanto alla gabbia
e prese una delle mani di lui fra le proprie.
Sei meno triste del solito, oggi. Si stacc da lui, poi riport
l'attenzione su Dana. Conosco Garth da tanto tempo. Lo
sapevi?
S. Lui ti vuole molto bene.
Il sorriso di Kathy si allarg. Sono fortunata.
Garth la baci su una guancia. Torner a trovarti la settimana
prossima le promise.
Okay.
Kathy si inginocchi accanto ai cuccioli e si rivolse a loro in
tono dolce. Dana la studi per un attimo, chiedendosi se si
fosse gi dimenticata della loro esistenza. Kathy ricordava, sognava,
desiderava qualcosa di diverso? O era felice nel proprio
mondo?
Garth aveva fatto di tutto per darle una buona vita, ma che
vita aveva dato a se stesso? Quali erano i suoi sogni riguardo a
Kathy? Che potesse tornare a essere se stessa? La madre che
lui aveva perso tanti anni prima?
Dannazione, quanto detesto vederla cos borbott lui
mentre uscivano. Butt via il cappuccino che aveva bevuto a
met.
Io invece stavo pensando che grazie a te ha una bellissima
vita.
Ho dei soldi da spendere per lei, perci posso dire di essere
fortunato. Me ne rendo conto. Ma mia madre non  pi se
stessa. Un tempo era una donna energica, intelligente, ironica.
Le piaceva discutere di politica e leggeva un libro al giorno.
Desiderava viaggiare. Avevamo programmato di andare in Europa,
l'estate in cui mi sarei diplomato. Ogni settimana mettevamo
venti dollari su un libretto di risparmio per il viaggio.
Dana non sapeva cosa dire, come farlo sentire meglio. Poi
si rese conto che non esistevano parole giuste.
Non sapendo cos'altro fare, gli prese la mano e allacci le
dita a quelle di lui.
Garth la guard. I suoi occhi scuri erano annebbiati di rabbia
e sofferenza. Non mi sembri il tipo che tiene la mano,
Dana.
Non lo sono. Perci ti sarei grata se non ne parlassi con
nessuno.
La mia bocca  sigillata.
Dana rientr a casa prima del previsto. Dopo aver fatto visita
a Kathy, Garth aveva annunciato che doveva passare in ufficio.
Lei aveva il sospetto che avesse bisogno di restare solo
per un po', di seppellirsi nel lavoro e dimenticare. Aveva promesso
di telefonarle pi tardi per cenare insieme, ma lei non
si aspettava che si facesse vivo.
Il suo rapporto con Garth era, nella migliore delle ipotesi,
sconcertante. Mettere un po' di distanza tra loro non era una
cattiva idea.
Parcheggi la macchina nel garage del condominio, poi si
avvi verso il suo appartamento. Aveva appena aperto la porta
quando prov una sensazione d'allarme. Automaticamente,
infil la mano nella borsa ed estrasse la pistola. La borsa
cadde sul pavimento e lei l'allontan con un calcio. Entr.
Tutto era esattamente come lo aveva lasciato, con un'unica
grossa eccezione. Jed Titan era seduto sul suo divano, intento
a leggere una rivista.
Alz gli occhi su di lei, poi le mostr la copertina del settimanale.
Time disse. Brava. Sono contento che tu ti tenga
aggiornata. Pass lo sguardo dal viso di Dana alla pistola che
impugnava. Hai intenzione di spararmi?
Dipende dal motivo per cui sei qui.
...
.
...
Capitolo 10.
...
.
...
Jed lanci la rivista sul tavolino, poi indic la poltrona di fronte
a s. Sono qui solo per parlare. In privato. Ma se ti fa sentire
importante, puoi continuare a impugnare la pistola.
Dana scost la poltrona per non trovarsi troppo vicina a lui,
poi si sedette. Appoggi la pistola in grembo. Grazie, ma
non ho bisogno del tuo permesso.
Permalosa come sempre, vedo. La cosa non mi sorprende.
Raramente le persone cambiano. Ricordo quando eri bambina.
Occhi enormi e vestiti stracciati. Non ho mai capito perch
tu e Lexi siate diventate tanto amiche.
I suoi vestiti non erano stati stracciati, ma Dana aveva capito
cosa intendesse.
Si impose di tenere il respiro regolare, il corpo rilassato. Voleva
essere in allerta, ma non troppo. Non doveva esaurire subito
tutte le energie. Jed poteva avere in mente una conversazione
molto lunga.
Continuando a fissarlo, esamin il salotto con la coda dell'occhio.
Era probabile che fosse solo, ma non voleva essere
colta di sorpresa.
Sono tante le cose che non capisci gli disse. Per esempio,
come dare un avvertimento. Cos'era quell'inseguimento
in macchina? Sembrava una scena da cartoni animati. Mi sarei
aspettata di meglio, da te.
Non preoccuparti replic lui con calma. Lo avrai.
Dana accenn un sorriso. Fammi indovinare. Sei qui per
minacciarmi. Peccato che non ci sia una musica d'atmosfera a
sottolineare il momento.
Sono venuto a dirti che devi smetterla di indagare sul mio
conto, altrimenti te ne pentirai.
La cosa non la sorprendeva. E io che speravo in qualcosa
di pi.
Guardati, Dana. Sei sempre stata un cucciolo smarrito. Lexi
 stata buona con te, all'inizio. Ti Ha aiutato a inserirti nella
vita. Poi sono arrivate Skye e Izzy. Ma non sarai mai una di loro.
Te ne rendi conto, vero? Loro tre sono sorelle. Tu sei solo
una che conoscono.
Era bravo, pens Dana, cercando di restare impassibile. Se
le avesse parlato del fatto che lei non aveva soldi, gli avrebbe
riso in faccia. Parlare di affetti e dell'appartenenza al mondo
delle sue amiche faceva molto pi male.
Sono cresciuta ribatt con calma. Sono una donna realizzata
e indipendente.
Continua a dirtelo. Forse ci crederai. Come sta Garth?
Lei batt gli occhi. Non ne ho idea.
Eri con lui, prima. Vi ho visti davanti al negozio di animali
di Kathy. Vi tenevate per mano. Fece un sorrisetto complice.
Che cosa romantica.  buffo, no? Per tutta la vita hai cercato
di essere uguale alle mie ragazze, e ora frequenti mio figlio.
Forse dovrei metterti in guardia, Dana. Non ha funzionato
con loro e non funzioner con lui. Non sarai mai una Titan.
Non sei una di noi. Cerchi di fingere che non ti importi, ma
sappiamo tutti e due che non  cos. Dopotutto, c'era un motivo
se tuo padre ti picchiava.
Le ci volle tutto il proprio autocontrollo per non reagire. Ma
mentre continuava a stare seduta immobile, una voce urlava
nella sua testa. Era cos, allora? Tutti in citt avevano saputo
che lei veniva picchiata regolarmente e nessuno si era curato
di fare domande o di denunciare suo padre? Avevano guardato
tutti dall'altra parte?
Sei una nullit, Dana. Il tono di Jed era quasi gentile. Ai
miei tempi avremmo chiamato una come te spazzatura bianca.
Le mie ragazze lo sanno, e lo sa Garth. Non sto dicendo
che non gli piaccia scoparti. Sei atletica. Sono sicuro che lo
accontenterai, a letto, per un paio di mesi. Ma non durer. Te
lo dico con tutto il cuore.
Si era perfino portato la mano al petto mentre parlava, come
per convincerla della propria sincerit.
Sono commossa disse Dana, asciutta. Senti, questa conversazione
comincia ad annoiarmi. C'era altro che volevi dirmi?
Guard l'orologio. Perch, altrimenti, ho da fare.
Jed si alz. Lo fece anche lei, tenendosi a distanza di sicurezza
e continuando a stringere la pistola.
Rinuncia alla tua indagine ordin Jed in tono piatto.
Altrimenti trover una testa di cavallo nel mio letto?
Niente di tanto cinematografico. Preferisco essere pi diretto,
io. Se non la smetti con la tua crociata, comincer a fare
del male alle persone a cui vuoi pi bene.
Le si asciug la bocca. Lo hai gi fatto.
La prossima volta non lascer niente al caso. La prossima
volta le conseguenze saranno molto pi serie. Lexi, Izzy o
Skye potrebbero non uscirne vive.
Stai bene? chiese Garth.
Dana scosse la testa. Si strinse nelle braccia per controllare
il tremito. Parlava di fare del male alle sue figlie con tanta indifferenza.
Ma che uomo ?  diventato un mostro. Quando  successo?
Dopo che Jed se n'era andato, Dana aveva controllato il
piccolo appartamento per assicurarsi che non ci fosse nessun
altro, poi aveva preso la macchina ed era andata nell'ufficio di
Garth.
Ora erano seduti sul divano accanto alla vetrata e lui le
massaggiava lentamente la schiena. Vuoi che ti porti qualcosa
che ti aiuti a calmarti? Un t? Qualcosa di pi forte?
Dana si accigli. Non sono isterica. Non ho bisogno di essere
sedata.
Volevo solo rendermi utile.
Lascia perdere. Dobbiamo studiare un piano. Bisogna fermarlo.
Ce lo abbiamo, un piano.
Non sta funzionando! sbott lei. Poi scosse la testa.
Scusa. Sono un po' tesa.
Davvero? Non me n'ero accorto.
Dana accenn un sorriso, poi tir un profondo respiro.
Okay. Cosa facciamo?
Informer Mitch, Cruz e Nick di quello che  successo a
casa tua. Esit. Se ti faccio una confidenza, la terrai per te?
Dove siamo, al liceo?
Parlo sul serio.
Sembrava davvero serio. Determinato e vagamente minaccioso.
Va bene. Terr la bocca chiusa.
I ragazzi hanno assunto delle guardie del corpo.
Non aggiunse altro, ma Dana comprese tutte le implicazioni.
Scatt in piedi, si mise le mani sui fianchi e lo guard accigliata.
Le mie amiche sono sorvegliate e non lo sanno?
Garth si alz. Protette.  diverso.  una precauzione necessaria.
Dopo quello che ha detto Jed, ti sembra un'idea tanto
sballata?
Dana apr la bocca, poi la richiuse. No borbott, lasciandosi
cadere contro i cuscini.
Un attimo dopo saltava di nuovo in piedi e gli puntava un
indice contro il petto. Spero che tu non mi abbia fatto seguire
da qualcuno, o ti sbudello.
Che immagine deliziosa.
Dico sul serio, Garth.
Lui sospir. Nessuno ti segue. Con il tuo addestramento
professionale, sei in grado di badare a te stessa. Certo, preferirei
che tu fossi protetta...
E io vorrei vincere alla lotteria. Ognuno di noi ha dei sogni
irrealizzati. Togliti dalla testa questo.
Sapevo che avresti detto cos. Ma ora che Jed ha fatto delle
minacce esplicite, dovrai stare molto attenta.
Quell'uomo aveva pagato dei sicari perch la buttassero fuori
strada e si era introdotto in casa sua. Attenta era dir poco.
Se solo quei numeri di targa si fossero rivelati utili. Ma, come
aveva immaginato, le auto erano rubate.
Non sono l'unica che deve stare attenta. Jed potrebbe attentare
anche alla tua vita. Sarebbe la strada pi diretta per assicurarsi
il successo.
Sei in ansia per me?
Garth la prese per la vita e l'attir a s. Lei non avrebbe voluto
avvicinarsi, ma, non appena sent il tocco delle sue mani,
non trov la forza di resistere. C'era qualcosa di magico nel
calore del suo corpo, nella sua forza. La facevano sciogliere. E
lei non era un tipo che si scioglieva.
Riusc a sottrarsi e fece un passo indietro. Ansia  una parola
troppo forte. Izzy sarebbe sconvolta se ti succedesse
qualcosa. Ti considera gi un fratello.
Lui l'attir di nuovo a s e la baci su una guancia. E tu,
come mi consideri?
Un'insidia disse Dana, cercando di controllare il tremito
della voce. Il che non era semplice, dato che si sentiva formicolare
ovunque si posasse la bocca di lui, che si stava facendo
strada lungo il suo collo.
Garth si ferm sul bordo della felpa. Per un attimo, lei fu
tentata di strapparsela di dosso, ma si controll. Si trovavano
in ufficio. Anche se era sabato, c'erano altre persone. Chiunque
sarebbe potuto entrare da un momento all'altro. Non le
era mai piaciuto dare spettacolo.
Riusc di nuovo a respingerlo, solo che questa volta non aveva
pi voglia di smettere di baciarlo.
Lui le prese il viso tra le mani. Star attento promise.
Bene.
Se tu verrai al gal di beneficenza di Skye con me.
I formicolii si spensero.
Cosa?
Skye dar un party per raccogliere fondi per la sua fondazione,
il prossimo fine settimana.  un evento annuale. Le ho
promesso che ci sarei andato e tu mi accompagnerai.
Perch? La domanda le era uscita di bocca prima che lei
potesse trattenerla.
Perch sei la mia ragazza.
La sua... cosa?
Lo fiss. La sua ragazza? Come se avessero un rapporto
fisso?
Le si svuot la mente. Non era tipo da rapporti fissi. Era
goffa, scontrosa, e il massimo che faceva per rendersi
femminile era mettersi un tocco di mascara.
Io non vado mai ai gala di Skye. Non mi diverto.
Lui le pos le mani sulle spalle e la guard negli occhi.
Non mi diverto neanch'io, ma gliel'ho promesso.
Allora vacci.
Lo far. Con te.
Dana stava per protestare che non aveva niente da mettersi,
ma lui era un maschio e non avrebbe capito. Voleva dirgli
che certi ambienti la facevano sentire a disagio. Ma le tornarono
in mente le parole di Jed. Non sarebbe mai stata all'altezza
dei Titan. La propria reazione a quell'invito dimostrava che lui
aveva ragione?
Garth le strinse le spalle, poi la lasci. Non pensavo fosse
una cosa tanto difficile. Se non ti va, pazienza.
L'orgoglio lott contro la paura. Voleva farsi condizionare
dalla parole cattive di Jed? No. Vengo.
Potresti almeno fingere un po' di entusiasmo.
Dana forz un sorriso. Vengo. Grazie per avermi invitato.
Lui la baci. Ti divertirai. Si terr a Qlory's Qate.
Come mai? Skye non abita pi l.
Garth sogghign. Jed affitta la casa per eventi e cerimonie.
Skye dovr sborsare una grossa cifra, ma  un'ottima location
per un gal di questo tipo.
Qlory's Qate. Perlomeno, conosceva l'ambiente. Sarebbe
stato pi facile che in un hotel di lusso.
Lui si chin a sfiorarle un orecchio con le labbra. Tanto
per essere chiari... Sar un appuntamento in piena regola.
Guider io.
Si aspettava che Dana scoppiasse a ridere. Il fatto che passasse
a prenderla a casa era un dettaglio. Per lui.
Per lei era il primo passo in un mondo alieno e terrificante.
B... bene bisbigli.
Cosa mi  venuto in mente? sbott Dana tre giorni dopo,
quando incontr Lexi in una lussuosa boutique del centro. Era
pi facile concentrarsi sul suo panico per l'imminente gal
che preoccuparsi di quello che Jed poteva fare alle proprie figlie.
O cercare di non notare il misterioso cliente che ovviamente,
almeno agli occhi di Dana, era il bodyguard di Lexi.
Non le piaceva tenere dei segreti alle sue amiche, ma proteggerle
era la cosa pi importante. Nessuna delle sorelle Titan avrebbe
accettato l'idea di avere una guardia del corpo. Meglio
arrabbiate con lei che morte, pens, poi respinse dalla mente
la conversazione avuta con Jed. Se avesse continuato a pensarci,
avrebbe rischiato di farsi sfuggire qualcosa di cui si sarebbe
immediatamente pentita.
Ti  venuto in mente che sarebbe stato divertente vedere il
mondo di Garth rispose Lexi con calma. Oppure il tuo cervello
era momentaneamente annebbiato da qualcosa che lui ti
stava facendo.
Ci stavamo solo baciando ribatt Dana distrattamente,
fissando i vestiti appesi. Non c'era neanche una rastrelliera di
capi a prezzo scontato?
Interessante. Se un semplice bacio ti fa questo effetto, mi
chiedo cosa succede quando lui fa sul serio.
Non te lo puoi neanche immaginare. Dana sospir.
Lexi le tocc il braccio in un gesto solidale. Andr tutto
bene. Okay, pensiamo al vestito. Skye ha detto formale, ma
non cravatta bianca. Meglio cos.
Dana non era neanche sicura di sapere che differenza ci
fosse tra cravatta bianca e cravatta nera.
Mi lascio guidare da te disse a denti stretti.
La boutique aveva un arredamento minimalista. Non c'erano
nemmeno molti abiti esposti. Solo un capo per modello. Si
chiedeva a una commessa e lei andava a prendere la taglia.
Fare shopping in un posto come quello era un girone infernale
per Dana. L'unica cosa che la teneva ancora l era il timore di
mettere in imbarazzo Garth. Per se stessa non si preoccupava:
non le importava di quello che pensava la gente. Ma Garth avrebbe
avuto conoscenze di lavoro all'evento. Amici, forse.
L'avrebbe portata al gala qualunque cosa lei avesse avuto addosso,
ne era sicura, ma questo non significava che avrebbe
esultato se lei si fosse presentata in jeans e maglietta.
Ovviamente, gli invitati non vengono solo per dare soldi
alla fondazione di Skye spieg Lexi. Vengono per vedere e
farsi vedere. Alta societ di Dallas, senatori, congressisti...
Dana si port una mano allo stomaco. Cos non mi aiuti.
Questo dopo disse Lexi, gentile. Voglio che tu capisca
di cosa parliamo.  questo il mondo di Garth.
Un mondo a cui io non appartengo.
Lexi le afferr un braccio. No. Non ho affatto detto questo.
Il mondo di Garth  anche il tuo. Ma se vorrai sentirti a
tuo agio, dovrai impararne le regole.
Alz una mano prima che Dana potesse interromperla.
C' una grossa differenza fra adattarsi e vendersi. Non ti sto
chiedendo di diventare un'altra persona. Ti chiedo di vestirti
in modo da non offendere la padrona di casa che, te lo ricordo,
 anche una tua cara amica.
Dana strinse le labbra. Va bene borbott. Secondo te,
cosa dovrei mettermi?
Forse ti sentiresti meglio con un tailleur pantaloni decise
Lexi, avviandosi verso una rastrelliera.
Dana la segu, attenta a non sfiorare niente. Non sapeva se
nelle boutique di lusso valesse la regola del chi rompe paga,
ma lei e la sua carta di credito non volevano correre rischi.
Che ne dici di questo?
Lexi mostr una giacca da sera nera. O forse era un blazer.
Dana non capiva la differenza. Lexi continuava a parlare. Dana
vedeva le labbra dell'amica muoversi, ma non distingueva le
parole. C'era solo un forte ronzio nelle sue orecchie.
Se qualcuno l'avesse bendata e le avesse chiesto di descrivere
la giacca, non sarebbe stata in grado di farlo. Vedeva solo
il cartellino del prezzo che pendeva da una manica.
Millecinquecento dollari. Ci si comprava una macchina usata
con quella cifra!
Cosa c'? chiese Lexi. Ti senti bene?
Dana scosse la testa e indic.
L'amica guard il cartellino e si strinse nelle spalle.  di
Donna Karan. Disegna splendidi abiti che credo si adatterebbero
alla perfezione alla tua figura.
Millecinquecento dollari? E solamente una giacca!
 un capo firmato. Lexi sospir. Dana, gli abiti di qualit
costano.
Sono cuciti da vergini albine nate il ventinove febbraio?
Meglio che ci orientiamo su qualcosa di diverso, allora.
Gi. Qualcosa che non strangolasse la sua carta di credito.
Lexi fece un giro del negozio, poi torn da Dana. Prenderesti
in considerazione un abito?
Dana avrebbe preferito prendere in considerazione una permanenza
nel terrario dei serpenti allo zoo. Un abito e non
pantaloni? Suppongo.
Lexi gir intorno all'amica, scrutandola pensierosa. Quando
 stata l'ultima volta che le tue gambe hanno visto la luce
del sole?
1943.
Molto divertente. Il pallore  di moda. Il bianco cadaverico
non dona a nessuno. Verrai al centro benessere. Ti faremo un
trattamento autoabbronzante che ti dar uno splendido colore
dorato.
Dana si accigli. Cosa importa il colore delle mie gambe?
Avr il collant.
Lexi la fiss. No. Non usa pi! I collant vanno bene con le
gonne di lana e gli stivali, ma... Si interruppe. Da quanto
non indossi un abito?
Festa del diploma.
Diploma di scuola superiore?
 l'unico ballo a cui sono andata.
Lexi la prese a braccetto e appoggi la fronte sulla spalla di
Dana. Devo chiederti scusa. Sono stata proprio un fallimento
come amica.
Perch?
Lascia perdere. Staremo sul classico. Un tubino nero. Sorrise.
La buona notizia, per te,  che potrai trovarne uno per
molto meno di millecinquecento dollari.
Che fortuna.
Un quarto d'ora dopo, Dana dovette ammettere che Lexi aveva
occhio in fatto di vestiti. Gliene aveva portati tre ed erano
tutti accettabili.
Il primo era fatto con un tessuto lucido che stava un po' rigido.
Il davanti era accollato, ma il dietro aveva una scollatura
a taglio che le arrivava fino alla vita. Lexi le parl di un particolare reggiseno studiato per abiti di quel genere, ma Dana non
era sicura di voler andare in giro con la schiena nuda.
Il secondo era di seta. Lei lo sapeva perch Lexi glielo aveva
fatto notare. Aveva un corpetto incrociato e una gonna frusciante.
Troppo rtro decret Lexi.
Troppo fru-fru aggiunse Dana.
Il terzo, che secondo la leggenda avrebbe dovuto essere
quello giusto, non lo era. Era cos scollato che si vedeva tutto.
Non devo sedurre nessuno borbott Dana, guardandosi
allo specchio e cercando di non fare una smorfia. Se lo tolse
subito.
Lexi stava fissando degli altri abiti. Forse... Non so... Forse.
Cosa c'?
Sto riflettendo.
Dana doveva ammettere che c'era un vantaggio nel fare
shopping in una zona cos esclusiva della citt. I camerini erano
dei salotti. Spaziosi, con poltroncine ed enormi specchi.
Ora che ci pensava, erano grandi quanto il suo tinello.
Tieni. Lexi le tese un affare che sembrava un tubo di latex.
Che cos'?
Il tuo nuovo migliore amico.  di un'indistruttibile fibra artificiale studiata per tenere a posto ogni centimetro del tuo
corpo. Altrimenti noto come shapeware.
Dana si rigir fra le mani il tubo. E secondo te, come faccio
a entrarci?
Divincolandoti e con molte preghiere.
Sembrava una missione impossibile, ma Dana infil i piedi
nel tubo e cominci a tirare. E a tirare. Lexi si port alle sue
spalle e l'aiut. Ci volle qualche minuto, ma alla fine il tubo
fu in posizione.
Non era solo stretto: la comprimeva dappertutto. Dana dubitava
che sarebbe riuscita a mettere abbastanza aria nei polmoni.
Mangiare era fuori questione.
Non riesco a respirare con questo affare.
Ti ci abituerai. Lexi non sembrava per nulla preoccupata
dall'asfissia di Dana.
Dana fece un po' di pratica e scopr che, inalando lentamente,
riusciva a ossigenarsi.
Prova questo istru Lexi.
Questo era un semplice tubino nero che sembrava fatto di
strisce di stoffa cucite insieme. Lucido e opaco si alternavano.
Lo scollo era squadrato e le spalline avevano la stessa larghezza
delle strisce.
 troppo piccolo disse Dana, occhieggiando l'abito e sperando
che le stesse bene.
Deve stare aderente.  per questo che non respiri. Provatelo.
Dana se lo infil dalla testa. Era aderente, ma non troppo
stretto. Se lo aggiust addosso. Lexi chiuse la cerniera, poi si
lasci cadere su una delle poltroncine.
Missione compiuta annunci soddisfatta.
Dana si gir verso lo specchio. L'abito era sbalorditivo. Si
modellava alle sue curve come se glielo avessero cucito addosso.
La faceva sembrare sexy e femminile. E tutta un'altra
persona.
Scarpe ordin Lexi, indicando le scatole che avevano portato
nel camerino insieme ai vestiti. Apri quella sulla sinistra.
Sono dcollet di raso come l'abito.
Erano anche armate di un tacco dodici.
Non credo disse Dana, fissandole terrorizzata. Cos mi
ammazzer.
Imparerai a camminarci. Provatele.
Dana si infil le scarpe.
Ondeggiava un po', ma stava in equilibrio. E come le stavano
bene! Le gambe erano chilometriche, con una linea fantastica.
Era come trovarsi nel corpo di un'altra, ma con la sua
faccia. Un'esperienza surreale.
Lexi si massaggi le reni. Ti prender un appuntamento al
centro benessere il giorno prima del gala. Faremo il trattamento
autoabbronzante, e sistemeremo quelle sopracciglia.
Dana si sbirci nello specchio. Cos'hanno le mie sopracciglia?
Ne ho due.
Ne hai praticamente quattro. Le alleggeriremo. Poi, il giorno
del party, verr a casa tua per darti una mano a prepararti.
Dana si gir e guard l'amica sconfortata. Non sono fatta
per certe frivolezze.
Non puoi saperlo. Non hai mai provato. Non dico che tu
debba diventare un'estetista diplomata, ma passare un paio di
minuti al giorno a curarsi del proprio aspetto non  una cattiva
idea. N ti rende una femminuccia. Puoi continuare a fare
la dura e vestirti bene.
Sar ammise Dana. Non era questione di essere una femminuccia,
bens di essere vulnerabile. Ma Lexi non poteva capire.
Garth non sapr cosa lo ha investito sogghign l'amica,
compiaciuta. E la cosa pi importante  che tu ti sentirai favolosa.
Dana amava sentirsi competente e autoritaria. Quanto poteva
essere importante sentirsi favolosa?
Lanci un'occhiata allo specchio. Forse era ora di provare.
Dana guidava verso casa, facendo del proprio meglio per
non pensare ai sacchetti che erano appoggiati sul sedile posteriore
dell'auto a noleggio. Non spendeva tanti soldi per
l'abbigliamento in un anno, figurarsi in un pomeriggio. La
buona notizia era che tra scarpe e abito aveva pagato molto
meno di quanto le sarebbe costata la sola giacca. La brutta
notizia era che ora doveva metterseli.
Garth avrebbe fatto meglio a mostrare apprezzamento per i
suoi sforzi, pens, un po' innervosita al pensiero di come avrebbe
reagito. Dubitava che lui si aspettasse di vederla elegante.
Svolt a sinistra verso casa. La strada era tranquilla, come al
solito. Mise la freccia qualche metro prima di arrivare all'entrata
del suo condominio. Aveva appena iniziato la manovra
quando sent un forte schiocco e il dietro della macchina cominci
a sbandare.
Successe tutto in un secondo. Dana controll gli specchietti
per assicurarsi di non aver dietro nessuno, poi controsterz
e schiacci il freno. Quando l'auto si ferm, afferr la borsetta
ed estrasse la pistola, poi si abbass sul sedile. Mentre apriva
la portiera, sent una macchina allontanarsi a tutta velocit.
Salt gi per vedere se riuscisse a leggere la targa, ma non c'era.
Si appoggi pesantemente contro la fiancata.
Abbass lo sguardo sulla gomma posteriore sinistra. Vide il
foro d'ingresso della pallottola. Avevano solo cercato di spaventarla
o avevano sbagliato mira? Comunque fosse, le avevano
mandato un altro messaggio. Un messaggio che non poteva
pi tenere per s.
Prese il cellulare e compose il numero a memoria. Quando
rispose l'ufficio dello sceriffo di Titanville, si identific e disse: Devo denunciare una sparatoria.
...
.
...
Capitolo 11.
...
.
...
Dana assaggi il caff che le avevano portato, anche se non
aveva bisogno di caffeina. Era ancora sotto l'effetto dell'adrenalina.
Aveva steso il rapporto sull'incidente, ma non aveva
voglia di parlarne. Nessuno dei suoi colleghi sarebbe stato
contento di sentire che lei sospettava di Jed Titan.
Mentre sorseggiava, teneva gli occhi fissi sulla porta. Sapeva
che Garth sarebbe arrivato. Era stato molto silenzioso
quando gli aveva telefonato per riferirgli quello che era successo,
ma lei non si illudeva. Era furioso con Jed per quel gesto
cos plateale.
Ma la prima faccia familiare che vide non fu quella di
Garth. Mary Jo Sheffield entr trafelata.
Stai bene? le chiese la donna, posando la ventiquattrore
di pelle su una sedia.
Benissimo. Ma la macchina l'avevo presa a nolo e dubito
che saranno contenti quando vedranno la ruota.
E la persona che ti ha sparato?
Non l'ho vista. Era su una limousine con i vetri neri. Ce
ne sono a centinaia in citt. Le usano le agenzie per portare
la gente in aeroporto. Sono senza targa.
Hanno sbagliato mira o volevano solo spaventarti?
Me lo sono chiesta anch'io. Se dovessi fare una supposizione,
direi che  stato un avvertimento.
Joe Campbell, un collega con cui Dana lavorava da due anni,
entr. Era scuro in volto.
Sei sicura di quello che hai scritto sul rapporto? Secondo
te,  stato Jed Titan?
Mary Jo si irrigid. La mia cliente... inizi.
Hai chiamato un avvocato? Joe sembrava ferito. Dana,
tu lavori qui.
Non ho chiamato nessun avvocato precis Dana. Mary
Jo rappresenta Garth Duncan, che  un mio amico. E un tipo
molto zelante. Si gir verso Mary Jo. Lascia parlare me per
un attimo, okay?
Mary Jo annu, ma rest al suo fianco.
Dana guard Joe. Mi rendo conto che siamo a Titanville e
che Jed non solo  un discendente del fondatore, ma  un
cittadino modello. Ma sono sicura che sia lui il mandante.
Hai contattato il dipartimento di Dallas?
Non ancora.
Chiamali. Ti confermeranno che stanno indagando su di lui.
Ho anche i nomi e i numeri di telefono di agenti FBI e
ATF intervenne Mary Jo. Ci sono diverse indagini in corso.
E Jed aveva gi minacciato Dana.
Joe guard la collega. Ti aveva minacciato? Hai sporto denuncia?
Dana gemette. No. Lanci un'occhiataccia a Mary Jo.
Come fai a saperlo? Non ti ho mai detto niente.
Non occorreva. Sono un tipo perspicace. E l'istinto mi dice
che questa non  la prima volta che ti attacca.
Garth scelse quel momento per entrare. Arrivava dall'ufficio,
perci era in giacca e cravatta, ma, per qualche motivo,
sembrava un po' stazzonato.
Punt dritto verso Dana e l'attir a s. Stai bene?
Lei si sent a disagio al pensiero di farsi abbracciare in pubblico,
in presenza di Joe, nel luogo in cui lavorava. Uhm, s, bene.
Che sollievo. Lui la lasci e salut gli altri. Cosa mi sono perso?
Dana stava per parlarci delle precedenti intimidazioni che
ha ricevuto da parte di Jed spieg Mary Jo con calma.
Garth si gir di scatto verso di lei. Perch, ce ne sono state altre?
Niente di speciale. Dana avrebbe preferito che Mary Jo
avesse tenuto la bocca chiusa. Un paio di giorni fa mi hanno
buttato fuori strada.
Buttato fuori strada? ripeterono Garth e Joe in coro.
Questo spiega l'auto a nolo mormor Mary Jo.
Hai un'auto a nolo? chiese Garth. E da quando?
Dana frug nella borsa e prese un foglio con i numeri di
targa che si era appuntata. Tieni, Joe. Non scoprirai niente,
ma  tutto quello che ho.
Quando  successo esattamente? insistette Garth. E
perch diavolo non me lo hai detto? Avevamo fatto un patto.
Lei sapeva che si riferiva alla propria promessa di trasferirsi
da lui se Jed l'avesse aggredita in qualche modo.  successo
prima.
Allora me lo hai tenuto nascosto! Mi hai mentito.
Mary Jo prese Joe a braccetto. Andiamo a prenderci un
caff e lasciamo che risolvano la questione da soli.
Quando furono usciti, Garth strinse gli occhi. Parla.
Dana si inalber. Non sei il mio capo. Non puoi darmi ordini.
Mi hai deliberatamente nascosto un'informazione importante.
Dannazione, Dana. Jed se l' presa con te a causa mia.
Pensi che non mi importi della tua incolumit?
No. Tu ti preoccupi per tutti. L'ho capito.
Lui l'afferr per un braccio, l'espressione intensa. Mi preoccupo
per te. Volevo che ti trasferissi a casa mia anche prima
di questo episodio. Ho lasciato che tu rimandassi perch
pensavo che fossi al sicuro, e tu me lo hai lasciato credere!
Lei abbass gli occhi, poi torn a guardarlo. Hai ragione.
Scusa. Non l'ho ritenuta una cosa importante.
Jed ha pagato qualcuno perch ti buttasse fuori strada.
Poi c' stata quella visita a domicilio. E ora... questo! Cos'altro
deve fare perch tu lo giudichi importante?
Dana si liber dalla sua stretta. Mi spiace. Okay? Avrei
dovuto parlartene.
Gi.
Non voglio pesare su nessuno.
 tardi. Jed sa che stiamo insieme. Tu sei vulnerabile
quanto Lexi o Skye o Izzy. Sei coinvolta come loro.
Malgrado tutto, Dana non pot fare a meno di sentire un
senso di calore nel petto. Essere parte di qualcosa era importante
per lei. Non se lo era concessa molte volte nella vita.
Altrettanto intrigante era l'affermazione di Garth che loro due
stavano insieme. Era questo che pensava?
Dana?
Ti ascolto si affrett a dire. Scusa. Avrei dovuto dirtelo
subito. Pensavo che volesse solo spaventarmi. Pensavo che
sarebbe finita l.
E ora?
Non ne sono pi cos sicura.
Lui si irrigid. Voglio che tu ti trasferisca da me immediatamente.
Ne abbiamo gi parlato. So che non  quello che desideri, ma sei in pericolo.
Lo so.
Continuer a prendersela con te. Ti giuro, Dana, io... Che
cosa?
Ho detto, lo so ripet lei. Verr a stare a casa tua.
Cos, senza protestare?
Una pallottola pu far cambiare idea molto rapidamente.
Jed vuole distrarci, intimidirci. Non sto dicendo che trasferirmi
da te sia una gran protezione, ma accetto. A una condizione.
Lui sospir. Lo sapevo borbott.
Non voglio che n Lexi, n Skye n Izzy sappiano della
sparatoria o del fatto che Jed mi ha fatto buttare fuori strada.
Si spaventerebbero e si sentirebbero in colpa. Loro sarebbero
preoccupate e non servirebbe a nulla.
Garth riflett. Va bene concesse dopo un attimo. Ma ai
ragazzi devo dirlo.
Le spiaceva tenere dei segreti alle amiche, ma detestava il
pensiero che si sentissero responsabili. Loro non c'entravano.
Era tutta colpa di Jed.
Si preoccupava soprattutto per Lexi e per il suo bambino.
Se fosse successo qualcosa a uno dei due, non se lo sarebbe
mai perdonato. Ma... dirlo ai ragazzi?
Non sono d'accordo, Garth. Fa' come vuoi, ma quando
le mie amiche lo scopriranno e andranno su tutte le furie, io
me la prender con te.
Chiedimi se mi importa. Allora, siamo intesi?
Lei annu.
Parli sul serio questa volta?
Parlavo sul serio anche l'altra.
Mi avevi tenuto nascosta un'informazione importante!
Questo non significa che non parlassi sul serio. Dana sospir.
Mi trasferisco da te. Non ti basta?
Per ora.
Dana scopr che le costava pi del previsto fare le valigie e
lasciare il proprio appartamento, anche se solo temporaneamente.
Non si sentiva a suo agio all'idea di vivere con Garth.
Anche se lui aveva detto che stavano insieme, Dana considerava
il loro rapporto ancora non definito. Cosa si sarebbe aspettato
esattamente da lei? Quali erano le regole della casa?
Chiederglielo sarebbe stato il modo pi maturo di affrontare
la situazione, ma non si sentiva particolarmente adulta in
quel momento.
Caric i bagagli sul pick-up che aveva appena ritirato dal
carrozziere. Si era occupata di tutto da sola. Era una concessione
che Garth le aveva fatto malvolentieri. Avrebbe preferito
andare con lei, come se temesse che Jed fosse appostato
fuori dal suo appartamento. O dentro.
Torn in casa e controll di nuovo la cabina armadio e i
cassetti, per assicurarsi di non aver dimenticato niente di importante.
Una precauzione inutile, in realt. Se avesse avuto
bisogno di qualcosa, sarebbe sempre potuta tornare a prenderlo.
Anche se mancavano solo i vestiti e gli effetti personali,
l'appartamento aveva un'aria triste e abbandonata. Era casa
sua da quasi quattro anni. Le piaceva quell'alloggio piccolo e
tranquillo. Aveva comprato le stampe appese sopra il divano
in una garage sale. E i sottobicchieri, foto di bei ragazzi nudi
sotto vetro, erano stati un regalo scherzoso di Izzy. Cerano
tutti i suoi ricordi, l.
Fattela passare si disse ad alta voce. Sarebbe rimasta da
Garth per qualche settimana al massimo. Poi sarebbe tornata
l. La vita che le era familiare non era finita.
Ma si sentiva stupidamente emotiva quando sal a bordo
del pick-up e si mise in viaggio.
Quando si ferm davanti al grattacielo, Garth la stava aspettando.
Hai un posto auto interno. Numero centosettantadue.
Le tese la tesserina magnetica che serviva per entrare nel garage
sotterraneo. Parcheggia. Ti aspetto all'ascensore per
aiutarti a portare su le valigie.
Lei fiss la tesserina bianca. Avevano dei posti auto liberi?
Ne ho comprati due insieme all'attico. Questo  il secondo.
 accanto alla mia macchina.
Lei non sapeva se credergli. Garth aveva davvero un posto
auto in pi, oppure lo aveva affittato apposta per lei? Non si
sentiva di chiederglielo. Tanto, non le avrebbe detto la verit.
E poi, che differenza faceva? Poteva permetterselo.
Per questo non la faceva sentire meglio. Non voleva che
lui le comprasse delle cose o la mantenesse. Implicava un obbligo
che lei non voleva avere.
Ecco perch ci tengo ad avere delle relazioni semplici
borbott, mentre scendeva in garage e cercava il posto che
lui le aveva indicato.
Pochi minuti dopo, sia Garth che George, il portiere, l'avevano
raggiunta al pick-up. In tre, riuscirono a fare un viaggio
solo. Quando George se ne and, Garth le tese una chiave
appesa a un anello.
Conosci gi l'appartamento. Indic la cucina. Serviti
pure di quello che vuoi. Di solito non tengo molto cibo in frigo.
Se hai bisogno di roba da ragazze, dillo.
Lei inarc un sopracciglio. Roba da ragazze?
Lui sogghign. Yogurt. Latte di soia.
Ti sembro tipo da latte di soia?
Tutte le donne hanno dei segreti.
Sar, ma nessuno dei miei include la soia.
Lo segu lungo il corridoio. Aveva gi visto la camera da
letto di lui e si aspettava che Garth entrasse l, ma lui
continu a camminare e spinse una porta in fondo.
La stanza era molto pi piccola di quella padronale, ma aveva
una bella finestra con una vista mozzafiato. Era arredata
con un letto matrimoniale, un com, una scrivania e un televisore
a schermo piatto appeso al muro.
Lui si gir a guardarla. Ho pensato che saresti stata pi a
tuo agio qui. Non volevo dare per scontato...
Era la prima volta che Dana lo vedeva insicuro. Lui abbass
gli occhi e, dopo aver fatto un gesto vago verso il letto, si ficc
le mani nelle tasche dei pantaloni.
La camera degli ospiti. Chi lo avrebbe mai detto?
Dana pens all'enorme letto nella stanza all'altro capo del
corridoio. Stava per dirgli che voleva dormire accanto a lui
tutte le notti, che voleva fare l'amore finch non fosse stata
tanto indebolita dalla passione da dargli tutto quello che aveva.
Ma se lo avesse fatto, poi cosa le sarebbe rimasto?
Qui  perfetto disse.
Qualcosa pass negli occhi di lui. Un'espressione che, se
fosse stata coraggiosa come Izzy, bella come Lexi o sensibile
come Skye, avrebbe potuto interpretare come delusione. Essendo
solo Dana, la ignor.
Garth fece un cenno verso destra. Quella  la porta del
bagno. La cabina armadio  grande, ma se ti serve altro spazio,
puoi usare la mia. Si tolse la mano di tasca e guard l'orologio.
Ho una riunione. Te la senti di restare sola?
Non sar sola. Andr in ufficio. Il nostro centro di comando,
come lo chiama Lexi, raramente  tranquillo. Le tue
sorelle vanno e vengono. Poi ci sono i fattorini, l'esperto di
computer e il ragazzo che consegna i panini.
Torner verso le sette. Cinese va bene, per cena?
Lei annu.
Se hai bisogno di qualcosa... inizi lui.
Ti telefono. Sono a posto. Ora mi sistemo, e sar qui
quando tornerai a casa.
Bene.
Si guardarono.
Una parte di lei voleva che Garth la baciasse. Aveva bisogno
di un abbraccio. Di un contatto fisico di qualunque tipo.
Ma lei non chiese e lui non offr, e un attimo dopo se n'era
andato.
Dana sent lo scatto della porta, poi and ad assicurarsi
che fosse chiusa a chiave.
Attravers l'enorme salone, si avvicin alle vetrate a tutta
parete e fiss lo skyline di Dallas.
Quello non era il suo mondo. Il suo minuscolo appartamento
si affacciava su un giardino condominiale un po' trasandato.
Non riusciva a spaziare fino all'orizzonte. Sospir.
Doveva disfare le valigie. Ma, invece di tornare nella stanza
degli ospiti, entr in camera di Garth.
Il letto era fatto, il com ordinato. Un cassetto era socchiuso.
Si avvicin per chiuderlo, e si rese conto che era vuoto.
Come quello che stava sotto e quello ancora pi in basso.
Guard nella cabina armadio.
Gli abiti di Garth erano ancora appesi, ma erano stati avvicinati.
La prima volta che era entrata l aveva notato che lui
non usava tutto lo spazio, ma questa nuova sistemazione lasciava
libera pi di met della cabina armadio. Come se lui avesse
pensato di dividerla con lei.
Era questo che si era aspettato? Che lei stesse l con lui? O
si stava solo illudendo?
Garth concluse la riunione con il direttore finanziario di un
umore molto pi positivo di quando l'aveva iniziata. Non solo
i profitti erano cresciuti del diciotto per cento nell'ultimo
trimestre, ma la compagnia aveva gi raggiunto gli obiettivi
dell'anno. Era una notizia sufficiente a mitigare il suo disappunto.
Sapeva che si stava comportando in modo assurdo. Aveva
detto a Dana che voleva che si trasferisse da lui per poterla
proteggere da Jed. Era l'unica ragione. O cos aveva pensato
finch lei non aveva accettato con sollievo la camera degli ospiti
invece che dividere il suo letto. E lui...
Cosa? C'era rimasto male? Non era possibile che si fosse
offeso. Era logico che lei volesse avere uno spazio proprio.
Accidenti, si conoscevano appena. Erano andati a letto insieme
esattamente una volta. Nessuno dei due concedeva la
propria fiducia facilmente. Dana non viveva con lui perch avevano
una relazione.
Ma Garth aveva desiderato averla con s e non lo aveva
capito finch lei non aveva rifiutato.
Prese l'agenda elettronica e controll gli appuntamenti. Alle
cinque erano segnate solo delle iniziali: ST. Chi diavolo era
questo ST? C'era un solo modo di scoprirlo.
Prese le scale per salire al piano dirigenziale e quando gir
l'angolo vide Skye in attesa davanti al suo ufficio.
Sei tu il mio appuntamento delle cinque?
L'ho fissato con la tua segretaria. Dovresti essere orgoglioso
di me perch ho seguito la procedura.
Dipende dal motivo per cui sei qui disse Garth con cautela.
Izzy, lui la capiva. Era schietta e impulsiva. Ma Lexi e
Skye erano ancora un mistero per lui.
Le fece cenno di accomodarsi e la segu dentro.
A proposito inizi lei, sedendosi di fronte alla scrivania e
posando la ventiquattrore sulla seconda sedia. Non preoccuparti
per la cena. Dana esce con Izzy.
Quindi, sai che  venuta a stare da me.
Negli occhi verdi di Skye scintill un sorriso. S, e non ti
chieder come hai fatto a convincerla. Sono solo lieta di sapere
che  protetta. Mio padre pu essere un uomo molto pericoloso.
Pi di quanto lei immaginasse, pens Garth. Ma aveva
promesso di non parlare dell'accaduto con le sorelle Titan.
Si ferm in piedi accanto alla scrivania, incerto. Non staresti
pi comoda sul divano?
No. Questo  un appuntamento d'affari. Su, siediti dietro
la scrivania. Cos avrai l'impressione di avere tutto sotto controllo.
Cosa ti fa pensare che non sia cos?
Skye gli fece un sorriso enigmatico. Oh, per favore.
Lui fece come richiesto. Aveva proprio voglia di sapere
perch lei fosse l.
Skye apr la ventiquattrore e prese una cartelletta. Abbiamo
fatto un'analisi dettagliata. Ho altri documenti che giustificano
l'importo, se ti servono.
Gli pass la cartelletta. Lui l'apr e trov un conto di tre
milioni di dollari a favore della fondazione di lei. Allegato c'era
un foglio con la distinta delle spese.
I tuoi scherzetti, in mancanza di una parola migliore, mi
sono costati una bella cifra spieg lei con calma. Parcelle
legali per difendere la nostra reputazione, donazioni perse.
Alcuni collaboratori mi hanno lasciato e ho dovuto sostituirli.
Secondo il mio direttore finanziario, questo importo dovrebbe
coprire tutto, pi darci un piccolo bonus per le tue scuse.
Sei tanto convinta che mi sia pentito? chiese lui, ammirando
la sua capacit di chiedere quello che voleva.
Ovviamente. Siamo una famiglia, ora.
Cos dice Izzy. Garth abbass gli occhi sulle carte. Tre
milioni mi sembrano tanti.
Sai quanti bambini qui, negli Stati Uniti, vanno a letto
senza cena ogni sera? La mia fondazione si impegna quotidianamente
per sfamarli. Tu ci hai fatto spendere dei soldi
che avrebbero dovuto essere destinati a loro, Garth. Vuoi
protestare per una cifra che puoi permetterti senza problemi,
oltre al fatto che la detrarrai dalle tasse come donazione a
scopi benefici?
Sembrava determinata. I suoi occhi verdi sprizzavano scintille.
Garth era pronto a scommettere che Mitch facesse di
tutto per non farla mai arrabbiare.
Tre milioni mi sembrano un importo equo si affrett a
dire. Accetteresti un mio assegno personale?
Skye si rilass sulla sedia e sorrise. Purch non venga respinto.
Lui apr il cassetto della scrivania e prese il libretto. Avere
delle sorelle  una bella grana.
Parte del nostro fascino.
I loro occhi si incontrarono. Per un attimo, lui avvert un
senso di comunanza con quella donna. Un rispetto reciproco
e una certa dose di umorismo. Poi batt le palpebre e il momento
pass.
Compil l'assegno e glielo porse.
Anche Lexi mi chieder un rimborso? E Izzy?
Solo se verr loro in mente.
Perfetto. Una bella prospettiva.
Skye pieg la testa di lato. Mi spiace per quello che  successo
anni fa. Con Kathy.
Garth si strinse nelle spalle. Tu non ne hai colpa.
Lei si protese in avanti. Vorrei che ti fossi rivolto a noi. Avremmo
potuto aiutarti.
Skye. avevo quattordici anni. Tu forse sette o otto. Cosa
avreste fatto?
Oh. Gi. Continuo ad avere l'impressione che sia una cosa
recente perch lo abbiamo scoperto da poco, ma tua
mamma si  ammalata molto tempo fa. Vorrei... Tir un sospiro.
Non si pu fare proprio niente per lei?
Niente.  stata da dozzine di esperti. Il danno  irreversibile.
Non  un osso rotto.
Skye storse la bocca. Non riesco ancora a credere che mio
padre possa essere cos crudele.
 anche mio padre.
Se solo si fosse comportato di conseguenza.
Garth non voleva pensarci. Imboccare la strada dei rimpianti
significava solo soffrire.
Avr quello che si merita.
Skye non parve rassicurata. La vendetta non  nota per le
sue propriet terapeutiche. Kathy avrebbe voluto una guerra
simile?
Avrebbe voluto avere una possibilit di guarire. Jed gliel'ha
portata via. Ora pagher per questo.
 una pessima idea dichiar Dana. Era seduta al tavolo
da pranzo e Lexi le stava stirando i capelli. Vuoi sapere se
mi fa male? chiese, mentre la sua amica brandiva una grossa
piastra.
No. Lexi era tutta giuliva. Ma urla se ti brucia lo scalpo.
Sto parlando di ustioni di secondo grado, non di un blando
disagio.
Izzy rientr in salotto dal suo tour dell'attico. Molto bello
decret. Mi piace la vista. Hai davvero una camera da
letto tua!
Come fai a saperlo?
Ho aperto i cassetti. L'espressione di Dana doveva essere
esplicita, perch immediatamente alz le mani. Non ho toccato
niente.
Dana sospir. Chi avrebbe mai immaginato che prepararsi
per quello stupido party richiedesse tanto tempo?
Lexi era arrivata quasi due ore prima per trasformare Dana
con il suo tocco magico. Perch passare la mattinata del giorno
prima al centro benessere non era bastato. L Dana era
stata massaggiata e aveva dovuto sopportare una pedicure.
Una donna sorridente ma perfida le aveva praticamente
strappato sette strati di pelle per ottenere, parole sue, il perfetto
arco sopracciliare. Ciglia finte le erano state incollate a
una a una prima che Dana avesse dovuto subire l'umiliazione
di stare in piedi nuda, a eccezione di un perizoma, in una cabina
mentre una perfetta sconosciuta le spruzzava dappertutto
un prodotto autoabbronzante. Aveva avuto addosso uno
strano odore per tutto il giorno.
E ora, aveva sulla faccia tanto trucco da poter fare la comparsa
in Madama Butterfly, e Lexi era determinata a bruciarle
ogni singolo capello che aveva in testa.
Dovresti prendere in considerazione l'idea di farteli crescere
un po' sugger l'amica, spostandosi su un'altra parte
della testa. Non dico lunghi, ma almeno alle spalle. Sono
mossi naturali.
Come sono fortunata borbott Dana.
Fidati intervenne Izzy, gonfiando i propri ricci con le dita.
Gli uomini adorano i capelli voluminosi. Sono sexy.
Lo era anche Izzy. Indossava un top e ampi pantaloni neri
che sembravano quasi normali... Finch Izzy non si muoveva.
Allora gli spacchi che correvano dalla fascetta alla caviglia
fino a met coscia si aprivano. Era il genere di completo che
faceva sembrare banale un tubino nero.
Finito! annunci Lexi, poi si lasci cadere su una sedia.
E giusto in tempo. La schiena mi sta uccidendo.
Dana si gir verso l'amica. Dovevi dirlo! Non occorreva
che lo facessimo.
Lexi guard Izzy, che sogghign. Oh, cara, occorreva eccome.
Va' a vestirti.
Dana tocc il braccio di Lexi. Stai bene?
Benissimo. Cruz verr a prendermi fra venti minuti. Grazie
al mio avanzato stato di gravidanza, mi tocca passare la
sera a casa a guardare reality show. Diede una piccola spinta
a Dana. Va' a prepararti. Devi ancora infilarti il tuo shapeware.
Giusto. Il tubo della morte.
Dana torn in fretta nella camera da letto degli ospiti. Si
tolse jeans e camicia, poi pass cinque minuti a dimenarsi
per infilarsi quel coso ovviamente disegnato da un misogino.
E ora toccava al vestito. Grazie allo shapeware, le andava alla
perfezione. Tir su la cerniera, poi prese gli orecchini pendenti
di diamanti che le aveva prestato Lexi. Per ultime vennero
le scarpe odiosamente alte.
Izzy fece irruzione nella stanza.  gi tornato! Come odio
gli uomini che arrivano in anticipo. Meglio che ti sbri...
Si ferm di botto e la fiss. Wow! Sei favolosa. E non lo
dico tanto per dire.
Dana si lisci il davanti del vestito. Ti sembra che vada
bene? Non  sexy come il completo che indossi tu. Forse avrei
dovuto...
Izzy l'afferr per una mano e la tir in bagno. C'era uno
specchio a tutta parete accanto alla vasca.
Dana si guard e non riconobbe la donna che la stava fissando.
I corti capelli scuri erano scalati e ondulati in modo
perfetto. Il trucco rendeva i suoi occhi enormi, e anche le ciglia
facevano la loro parte. L'abito aderiva a curve che non si
era resa conto di avere. E l'abbronzatura faceva apparire lunghe
e snelle le sue gambe. Doveva ammettere che, anche se
detestava i tacchi, stavano a meraviglia con quel vestito. Era
elegante, sofisticata e voleva avere quell'aspetto tutti i giorni!
Oh... bisbigli. Okay.
Gi. Izzy l'abbracci. Molto pi che okay. Su, andiamo
ad abbagliare Garth.
Credi che gli piacer?
Rester senza parole.
Dana non ne era altrettanto sicura. Segu Izzy lungo il corridoio
ed entr nel salone dove Garth, in piedi, stava parlando
con Lexi. Sembrava un fotomodello, in smoking e camicia
candida. Il cuore di Dana accenn una piccola capriola.
Sei pronta? le chiese, girandosi verso di lei.
E allora successe una cosa sbalorditiva. Smise di parlare. Apr
la bocca, ma non disse una parola. La chiuse, la riapr. Ma ancora non usc alcun suono.
Accanto a lui, Lexi fece un sospiro. Adoro quando i piani riescono.
...
.
...
Capitolo 12.
...
.
...
La limousine con autista  stata un tocco di classe disse Dana
mentre salivano lo scalone di Qlory's Qate. Conosceva bene
quella casa. Da bambina, vi aveva passato quasi tutti i fine
settimana. Non aveva motivo di essere nervosa. E allora, perch
si sentiva tremare le gambe?
Sei rimasta sconcertata quando l'hai vista. Garth le teneva
una mano sulla vita, come per guidarla.
Non ne comprendevo l'utilit. Tu hai gi una bella macchina.
Era solo per fare un po' di scena. In certi ambienti conta
come si appare, non quello che si .
Una filosofia encomiabile.
Arrivarono in cima alla scalinata e si avviarono verso il portone
spalancato.
Dana intravedeva il pianterreno dell'enorme casa. Centinaia
di persone affollavano il salone. L'atrio era illuminato a giorno
da una dozzina di lampadari di cristallo. Camerieri in Pantalone
nero e giacca bianca circolavano con vassoi di tartine e calici
di champagne.
Non era un ambiente che facesse per lei, pens Dana, ma
era troppo tardi per darsi alla fuga.
Tutto okay?
Lei cerc la mano di Garth e la strinse. Sto benissimo.
Menti.
Ce la far.
Entrarono. Dana si rendeva conto che probabilmente stava
bloccando la circolazione del sangue nella mano di Garth, ma
non riusciva ad allentare la presa. C'erano visi noti ovunque...
Senatori, petrolieri, star del cinema. Non persone che potessero
farla sentire a suo agio.
Garth, che piacere vederti! esclam un uomo anziano.
Ti ricordi di mia moglie, vero?
La moglie era una bionda dagli occhi azzurri con una faccia
che non si muoveva. Dana non avrebbe saputo dire se avesse
venticinque o cinquantanni.
Naturalmente. Garth sorrise. Amanda, sei deliziosa. Jason
non ti merita.
Glielo dico tutti i giorni.
Garth ridacchi. Lei  la mia amica Dana. Dana, Jason e Amanda
Barkley. Jason  il nostro ambasciatore in Costa Rica.
Dana sorrise e strinse la mano alla coppia. Chiacchierarono
per qualche minuto, poi proseguirono.
Vuoi bere qualcosa? chiese Garth, indicando il bar.
Ti sembra che abbia bisogno di un drink?
No, ma io s. L'alcol rende i party pi tollerabili.
Allora sono contenta che siamo arrivati in limousine bisbigli
lei, mentre Garth salutava con un cenno alcune persone
che conosceva.
Quando raggiunsero il bar, Dana accett un cocktail verde
senza avere idea di cosa ci fosse dentro. Garth chiese un
whisky scozzese.
Cominciarono a circolare tra gli ospiti. Il pianterreno di
Qlory's Qate era stato progettato per i ricevimenti. Pareti che
sembravano fisse in realt scorrevano creando un ambiente
unico che poteva contenere anche mille persone. Ce ne sarebbero
state meno, quella sera, perch la cena era a sedere.
Dana aveva gi visto Skye impegnata a organizzare eventi
per la raccolta di fondi, ma non aveva mai approfondito i
dettagli.
Come funzionano queste serate di beneficenza? domand
a Garth. Le persone pagano pervenire?
Lui annu. Sono cinquemila a piatto.
Per poco non le and di traverso il cocktail. Cinquemila
dollari?! esclam. Hai pagato diecimila dollari perch potessimo
cenare?
Questo  niente. Chiedimi dei tre milioni che mi ha fatto
sborsare Skye l'altro giorno.
Dana non aveva idea di cosa stesse parlando, ma le girava
la testa al pensiero di tutti quei soldi.
Pi tardi ci sar un'asta. Skye dovrebbe raccogliere almeno
un paio di milioni.
Dana era senza parole. Bevve un altro piccolo sorso.
Nick li raggiunse. Izzy ha trovato uno che  andato a fare
speleologia subacquea. Sta tormentando quel poveretto per avere
tutti i particolari, io non ce la facevo pi ad ascoltare.
Neanche Dana sopportava il pensiero di fare immersioni in
una grotta. Credi che ci prover davvero?
Nick si strinse nelle spalle. Ehi,  di Izzy che stiamo parlando.
Vuoi fare una scommessa con me?
No. Izzy era sempre stata un'amante dell'avventura, anche
se si era un po' calmata dopo essersi innamorata di Nick.
Avrebbe iniziato l'universit entro un paio di mesi. Forse sar
troppo occupata a studiare.
Speriamo.
L'orchestra inizi un lento.
Nick le tolse il bicchiere di mano e lo pos su un tavolino.
Vieni, Dana. Concedimi un ballo. Devo distrarmi.
La frase era suonata spontanea e Garth le aveva dato una
piccola spinta incoraggiante verso l'amico, ma lei ebbe una
strana sensazione. Era come se quei due avessero provato la
scena. Si gir a dire qualcosa a Garth, ma scopr che lui si stava
gi allontanando.
Eravate d'accordo accus Nick, seguendolo per alcuni
passi prima di fermarsi. Vuoi per cortesia dirmi di che si tratta?
No.
Cosa sta architettando Garth?
Nick sospir. Non  come pensi.
Io non so cosa pensare.
Non si tratta di un'altra donna.
Non mi era neanche venuto in mente. Ed era la verit. Ma
perch Garth voleva restare da solo? Una trattativa d'affari?
Liquid subito l'idea. Non l. Non al party di Skye.
Si tratta di Jed, vero?  qui?
Pare che abbia comprato un biglietto.
La cosa non le piacque. Garth non dovrebbe restare solo
con lui. Potrebbe essere pericoloso.
Sta' tranquilla. Garth sa difendersi.
 proprio questo che mi preoccupa. Si gir per allontanarsi.
Nick la trattenne per un braccio. Dana, lascialo fare.
Lei si liber. Vuoi fermarmi?
Nick la guard negli occhi. No. Ma digli che ci ho provato,
okay?
Contaci.
Si incammin nella direzione in cui era sparito Garth, sperando
di trovarlo in tempo. Purtroppo, la pochette che le aveva
prestato Lexi non era abbastanza grande per contenere una
pistola, perci era disarmata. La moda creava un sacco di
complicazioni.
Usc dal salone ed esit. Qlory's Qate era una casa enorme.
C'erano dozzine di posti in cui potevano trovarsi i due uomini.
Ma solo uno che Jed avrebbe considerato privato. Dana
imbocc un lungo corridoio.
Lo percorse fino allo studio di Jed. La porta era socchiusa.
Sbirci dalla fessura, ma la visuale era insufficiente. Lentamente,
con cautela, spinse un po' l'uscio, e per poco non si trad
ansimando. Garth era alle spalle di Jed, un braccio contro la
gola del vecchio. Gli teneva un tagliacarte affilato contro il
mento.
Se lei sanguina, tu sanguini. La voce di Garth era bassa,
minacciosa.
E tutto per una donna... Era ovvio che Jed cercava di
sembrare indifferente, ma la fissit dei suoi occhi e il pallore lo
tradivano. Non credevo ti fosse tanto difficile farti una scopata.
Garth aument la stretta. Dubiti che io faccia sul serio,
Jed? Lascia stare Dana o te ne pentirai.
Lei esit. Non sapeva come comportarsi. Proprio quando
stava per intervenire, Jed annu una volta.
La lascer stare.
Garth lo liber.
Dana fece un passo indietro, poi si gir e torn alla festa.
La scena l'aveva turbata. Sentiva ancora la collera vibrare nella
voce di Garth.
Nessuno aveva mai cercato di proteggerla, pens. Nessuno
aveva mai rischiato per lei una denuncia per aggressione. Sapeva
che Garth era capace di passare dalle parole ai fatti. Aveva
delle cicatrici fisiche sul corpo a testimoniarlo. Ma esporsi
cos per lei?
Rientr nel salone. Si tenne ai margini della folla perch
non era pronta a parlare con nessuno. Si sentiva confusa, in
preda all'ansia, anche se non avrebbe saputo spiegare perch.
Qualche minuto dopo, si avvicin a uno dei bar e ordin
un cocktail. Lo aveva appena assaggiato quando si sent rizzare
i capelli sulla nuca.
Non imbrogli nessuno disse Jed alle sue spalle. Ti sei
travestita, ma nessuno pu pensare che tu appartenga a questo
ambiente.
Dana si gir ad affrontarlo. Il vecchio aveva ancora un alone
bianco intorno alla bocca per lo shock, ma i suoi occhi la
fissavano con arroganza.
Lo senti, questo ticchettio? gli chiese con freddezza.  il
conto alla rovescia del tempo che ti resta. Anche la tua famiglia
ti vuole in prigione. Mi sembra un fatto significativo.
Quello che non riesco a capire  perch tu ti sia cacciato in
questa situazione. Quando Garth si  rivolto a te, tanti anni
fa, avresti potuto permetterti di pagare l'intervento di Kathy.
Lui non voleva altro da te. Se lo avessi fatto, niente di tutto
questo sarebbe successo.
Jed storse la bocca. Ora mi fai la predica?
No. Sono soltanto curiosa. Un altro errore lo hai commesso
quando hai attentato alla vita di Izzy. Lexi e Skye avrebbero
potuto perdonarti qualunque altra cosa.
Danni collaterali. Il costo della guerra. Non volevo che
Izzy restasse ferita.
Hai pagato qualcuno perch mettesse una bomba su una
piattaforma petrolifera. Cosa pensavi che sarebbe successo?
Lui si strinse nelle spalle. Che mia figlia si sarebbe presa
uno spavento. Lo scopo dell'esplosione non aveva niente a
che fare con lei. Dovevo dare una lezione ai Duncan.
Dana si accigli. I Duncan? Non solo Garth? Volevi vendicarti
anche di Kathy?
Come poteva avercela con una donna cos dolce e inoffensiva?
Si tratta di qualcosa che  successo in passato? Fra te e
Kathy? Cerc di decifrare l'espressione di Jed e non ci riusc.
Si tratta di Garth. Non posso lasciarlo vincere.
Ti ha gi battuto.
Non esserne troppo sicura, Dana. Garth ha molto da perdere.
Quando ebbe lasciato lo studio, Garth non riusc pi a trovare
Dana. Non era n con Nick n con Skye. Alla fine la vide
con Lexi, che stava seduta in poltrona sotto lo sguardo protettivo
di Cruz.
Pensavo che non saresti venuta, Lexi la salut, avvicinandosi.
Lei sorrise. Volevo vedere Dana in tutto il suo splendore.
Restiamo qui solo per pochi minuti. Si pos una mano sul
pancione. C' qualcun altro che sta facendo un party.
Garth aggrott la fronte. Non capiva bene cosa intendesse.
Lei gli afferr un polso e lo tir pi vicino.
Il bambino sta scalciando come un matto. Senti.
L'ultima cosa che Garth desiderasse era toccarle la pancia,
ma non trov un modo cortese di rifiutare. Poi il suo palmo si
trov premuto contro la curva sorprendentemente dura del
ventre di lei e avvert un colpo proprio sotto il pollice.
Cerc gli occhi di Dana. Lo hai mai sentito?
Lei annu, poi distolse il viso.
Garth sorrise a Lexi.  davvero un bambino.
L'alternativa era che mi fosse venuta un'innaturale passione
per il fast food.
Una coppia anziana si un a loro e cominci a parlare con
Lexi e Cruz. Garth fece un passo indietro, poi pass il braccio
intorno alla vita di Dana e la condusse via.
Aveva pensato che lei facesse resistenza, ma Dana lo segu
docilmente. Quando furono in un posto relativamente tranquillo,
dietro un albero in vaso, la lasci.
Cosa c' che non va?
Niente.
La risposta era stata quella giusta, ma Dana evitava i suoi
occhi. Lui fu colpito da un pensiero.
Mi hai seguito.
Dana tir un sospiro e finalmente lo guard. Potrebbe denunciarti.
Non lo far. Comunque, non  questo il problema.
No, non lo .
Garth non riusciva a capire cosa la turbasse. Ha pagato un
sicario perch ti sparasse. Non potevo lasciar correre.
Se il tizio con la pistola avesse voluto uccidermi, ora sarei
morta.  stato un avvertimento.
 lo stesso inaccettabile.
Ma  accettabile puntare un coltello alla gola di qualcuno?
 questo che ti disturba?
Certo non mi rasserena.
Jed non  uno che recepisce le conversazioni pacifiche.
Dana, non dobbiamo lasciargli credere che pu fare qualunque
cosa senza che ci siano conseguenze. Jed non ha mai dovuto
rispondere a nessuno in vita sua. Ora dovr rispondere a me.
Farsi giustizia da s  illegale.
Io rispetto la legge.
No. Tu vuoi solo vincere a ogni costo. Sei pi simile a lui
di quanto pensi. Tir un respiro. Senti, Jed ha pi avuto
contatti con Kathy, dopo l'intervento?
No, perch?
Mi ha detto una cosa.
Gli hai parlato?
Ha parlato soprattutto lui. Voleva dirmi che sono fuori posto,
qui con te. Ma questo  un aspetto secondario. Ha accennato
al fatto che i Duncan gli devono qualcosa. I Duncan.
Non solo tu.
Garth imprec. Per quanto ne so, non si sono pi incontrati
da quando sono nato. Sicuramente, non ha parlato con
lei dopo l'intervento. Le sue badanti me lo avrebbero detto.
Hai messo qualcuno a proteggerla?
S.
Bene. Dana si guard attorno. Non ce la faccio pi a restare
qui. Ci vediamo a casa tua pi tardi.
Voleva andarsene? Cos?
Garth avrebbe voluto dirle che dovevano restare ancora un
po'. Che l'avrebbe accompagnata a casa lui. Ma qualcosa nella
postura del suo corpo, nel modo in cui stringeva la borsetta
fino a farsi sbiancare le nocche, lo indusse a restare in silenzio.
Non far tardi le disse con calma.
Dana annu e se ne and.
Garth la segu con gli occhi.
Prima Jed aveva minacciato Dana, ora sua madre. Oltre ad
aumentare la vigilanza della villetta, avrebbe parlato con le badanti
di Kathy. Avrebbe spiegato loro quello che stava succedendo.
Magari avrebbe anche messo una guardia davanti al
negozio.
Dana era rannicchiata sul divano dell'attico. Le luci di Dallas
sfavillavano sotto una pioggia leggera, ma lei non si godeva
la vista. Le faceva male lo stomaco e aveva un forte senso
di premonizione. Dirsi che era al sicuro, che non le sarebbe
successo niente di brutto, non la faceva stare meglio.
Cruz e Lexi l'avevano accompagnata a casa e, poich erano
buoni amici, non le avevano chiesto cosa fosse successo. Si
era cambiata, mettendosi dei jeans e una maglietta, si era lavata
via il trucco e aveva infilato un paio di calzettoni. Ora
non le restava che aspettare.
Garth avrebbe preteso una spiegazione. Sarebbe riuscita a
dirgli cosa c'era che non andava, o lo avrebbe placato con
una mezza verit? Avrebbe avuto il coraggio di parlargli di
quello che provava?
Se lui fosse stato uno degli uomini che Dana frequentava abitualmente, niente di tutto questo sarebbe successo.
Nessuno di loro avrebbe mai affrontato Jed Titan in quel
modo.
In tutti i precedenti rapporti della sua vita, era stata lei la figura dominante.
Sent la chiave nella porta e si raddrizz, preparandosi alla
sfuriata di Garth.
Lui entr e lanci le chiavi sulla consolle dell'entrata. Chiuse
la porta, si tolse la giacca e si sfil il cravattino gi slacciato.
Poi attravers il salone e si sedette sul tavolino davanti a lei.
Io non ti picchierei mai.
Dana cerc di non fare una smorfia sofferente.
Centro al primo colpo.
Tir un bel respiro. Quando avevo quattordici anni, Jed
volle mandare Lexi a un corso pomeridiano. Era una specie di
scuola di perfezionamento per ragazzi ricchi. Lei non voleva
andarci, ma Jed insisteva. Alla fine Lexi accett, ma solo se io
fossi andata con lei. Dana scosse la testa. Come puoi immaginare,
non era un ambiente per me.
Garth la guardava senza parlare.
Alcuni dei ragazzi venivano dalla nostra scuola, ma altri erano
di un liceo privato di cui non avevo mai sentito parlare.
Indossavano blazer con stemmi sul taschino e pantaloni di
flanella grigia. Avevano la nostra et, ma sembravano molto
pi adulti e sofisticati.
Attir le gambe al petto e si abbracci le ginocchia.
C'era questo tizio... Era un bel ragazzo, divertente, e mi
piaceva molto. Fu la mia prima cotta, suppongo. Ballava sempre
con me. Un giorno uscimmo dalla classe e ci nascondemmo
dietro l'edificio. Mi baci, e questo a me stava bene, ma
poi lui cerc di andare oltre.
Come reagisti?
Gli tirai un calcio all'inguine. Fu una reazione istintiva. A
quanto pare colpii forte, perch fin all'ospedale. Mi espulsero
dalla scuola, Lexi si rifiut di tornarci senza di me e Jed...
Guard dalla finestra, ma, invece dei grattacieli di Dallas, vide
il familiare studio fasciato di libri e un Jed pi giovane, allo
stesso tempo severo e divertito.
Jed mi disse che questo era un mondo maschile e che prima
lo avessi capito pi facili sarebbero state le cose per me.
Sapevo che probabilmente aveva ragione, ma io non volevo le
cose facili. Volevo essere al sicuro.
A causa di tuo padre.
Dana annu senza guardarlo. Non sapevo mai quando sarebbe
successo bisbigli. Me ne stavo seduta al tavolo della
cucina a fare i compiti e lui passava. Certe volte non accadeva
niente. Altre mi tirava in piedi con uno strattone e cominciava
a colpirmi. Picchiava forte. I pugni fanno un rumore particolare.
Non me lo dimenticher mai.
Io non ti picchierei mai ripet Garth.
Finalmente lei trov il coraggio di guardarlo. Vide i familiari
occhi scuri, la bocca sensuale che conosceva i segreti pi inaspettati del suo corpo.
Lo so, ma a volte saperlo non basta.
Tu non sei pi quella bambina spaventata.
Non lo sono pi da molto tempo convenne Dana. Ma questo non significa che quella bambina non possa ancora influenzarmi.
Potremmo parlare per ore, e non riusciresti a convincermi.
Controllo la paura grazie all'allenamento in palestra
e al mio lavoro. Sono pi in forma di te, ma se ci fosse una
lotta all'ultimo sangue, tu avresti dalla tua parte la stazza e la
muscolatura.
Garth si alz di scatto. Il tavolino traball. Non sono quel
genere d'uomo! Non ci saranno lotte all'ultimo sangue con
me. Vuoi passare nascosta il resto della tua vita perch l'alternativa  correre un rischio?
Quello che hai fatto questa sera, con Jed... Certo, so perch
ti sei comportato cos. Comprendo la motivazione, la furia
che provi. Condivido il tuo desiderio di proteggere quelli
che ti circondano. Era stata sul punto di dire proteggere le
persone che ami, ma era un campo minato in cui non voleva
addentrarsi. Hai fatto quello che ritenevi giusto riprese, alzandosi.
Ma per ogni azione c' una conseguenza.
Questo significa che non ti fidi pi di me?
Significa che prima non ti vedevo fisicamente pericoloso
ammise Dana. Devo elaborare questa informazione.
Garth and verso la cucina, poi torn indietro. Dannazione,
Dana! Non fare cos, io non sono un uomo violento.
Ho visto la violenza. L'ho subta.
Si apr la camicia, mostrando le cicatrici. Ho ancora degli
incubi. Meno frequenti di una volta, ma ogni tanto tornano. E
mi sveglio madido di sudore, in preda al terrore. Esit. So
cosa voglia dire vivere con la paura e so quanto sia difficile liberarsene.
And da lei e le prese il viso tra le mani. Non farei mai
questo a te. Non lo farei a nessuno.
Dana vide la sofferenza nei suoi occhi e cap. Un'esperienza
cos terribile poteva cambiare un uomo per sempre. Era inevitabile.
Ma come lo cambiava dipendeva dal carattere di quest'uomo.
Garth non era precipitato nell'abisso che avrebbe
potuto ingoiarlo. Persino la sua vendetta contro Jed era stata
civile e razionale. Non aveva bisogno di fare del male fisico a
qualcuno per sentirsi uomo.
C' una parte di me che vorrebbe prendere un aereo per la
Florida e fare i conti con tuo padre ammise Garth, continuando
a guardarla negli occhi.
Lo faresti davvero?
Lui non esit. No.  anziano e non servirebbe a nulla. Se
fosse ancora una minaccia per te, lo farei senza pensarci un
attimo, ma non  pi cos. La violenza fine a se stessa non
serve a nulla.
Tu hai usato la violenza con Jed.
Ho usato la paura.  diverso. Pos le mani sulle spalle di
lei. Fino a che punto ho compromesso il nostro rapporto?
Dana gli tocc il petto, segu la linea di una cicatrice. Non
quanto pensi.
Davvero?
Lei sorrise, poi si alz in punta di piedi e lo baci.
Aveva evitato il pi a lungo possibile ogni contatto fisico
con lui, ma ora era incapace di resistere all'attrazione della
sua bocca. Aveva bisogno di stargli vicino, di sentirlo, di essere
toccata da lui. Voleva ritrovare l'intimit che si era interrotta
fra loro.
Lui non la deluse. Non appena le loro labbra si incontrarono,
la baci con avidit. Le sue braccia si strinsero convulsamente
intorno a lei.
Dana schiuse la bocca, poi gemette quando lui vi insinu la
lingua. Gli rispose con lo stesso slancio. Il desiderio si fece liquido e la allag. Mentre continuava a baciarlo, gli tir la camicia.
Le mani di lui si insinuarono sotto la sua maglietta e le
trovarono i seni.
Le dita erano calde, abili. Le presero a coppa i seni, poi solleticarono i capezzoli gi turgidi. Il tocco la eccit anche attraverso il tessuto del reggiseno.
Dana gli accarezz la schiena, poi fece scorrere le mani sul
suo petto. Non le bastava. Doveva sentire di pi.
Si sfil la maglietta dalla testa, poi sganci il reggiseno. Ancora
prima che se ne fosse liberata, lui si era chinato a prenderle
in bocca un capezzolo. Lo succhi, usando la lingua per
accarezzare quella pelle cos sensibile. Dana si aggrapp a lui.
Sentiva l'eco di ogni carezza nel ventre. Le pulsava il sangue.
Senza esitare, si abbass i jeans sulle cosce. Gli slip scesero
insieme ai pantaloni. Lui si spost con la bocca sull'altro seno,
insinu una mano tra le sue gambe e la trov umida,
pronta. Premette due dita ai lati del punto che le piaceva tanto,
poi cominci a girarci intorno.
Si raddrizz per baciarla sulla bocca. Le loro lingue danzarono.
Dana si aggrapp alle sue spalle, mentre le dita di lui
creavano la loro magia. Non riusciva pi a pensare, sentiva
solo la pressione che cresceva in lei. Il ritmo delle dita era regolare, insistente. Lei si irrigid. Voleva allargare le gambe, ma
quegli stupidi jeans la intralciavano. Se solo avesse potuto
scostarle un po'...
Garth si stacc e la spinse indietro di un paio di passi.
Sul tavolo sugger, la voce roca di passione.
Lei si tolse jeans e slip. Lui afferr la propria camicia e la allarg sul tavolo, poi l'aiut a sedervisi. Lei schiuse le gambe e
gli cerc la mano, ma lui era impegnato a slacciarsi la cintura
e ad abbassare la cerniera.
Entr in lei, riempiendola. Dana lo guard negli occhi, ci vide
il fuoco. Lui si ritrasse, spinse di nuovo, ma questa volta
us anche le dita per accarezzarla.
Bastarono pochi istanti perch lei si perdesse nell'orgasmo.
Ogni muscolo del suo corpo si irrigid. Grid, aggrappata a lui.
Garth aspett che i brividi si fossero calmati prima di impadronirsi
delle sue labbra e di cominciare a spingere impetuosamente.
Presto si irrigid e gemette.
Si aggrapparono l'uno all'altro. Il suono dei loro respiri accelerati riemp la cucina silenziosa.
Stai bene? le chiese dopo un po', accarezzandole i capelli e baciandole una spalla nuda.
S.
E per il momento era cos. Dana non voleva pensare al domani.
N al giorno dopo. E nemmeno al fatto che aveva avuto paura della cosa sbagliata. Garth non le avrebbe mai fatto del male. Il problema era che, pi lo conosceva, pi le piaceva.
E questo la rendeva vulnerabile.
Per la prima volta si rendeva conto che il vero pericolo non lo correva il suo corpo, ma piuttosto il suo cuore.
...
.
...
Capitolo 13.
...
.
...
Il mattino dopo, Izzy arriv con brioche, caff e una copia del
quotidiano locale. Dana aveva passato la notte nel letto di
Garth e nessuno dei due aveva dormito molto. Si sentiva ancora
un po' stordita e poco propensa ad avere compagnia.
Dovrei fare colazione e scappare in ufficio. Sbadigli.
Ma ci vorrebbe troppa energia.
Izzy la segu in cucina. Qualcuno  andato a letto tardi ieri
sera la stuzzic. Vuoi darmi i dettagli?
Dana prese piatti e tovaglioli, poi indic all'amica il tavolo
da pranzo. Il piccolo tavolo in cucina aveva sicuramente bisogno
di un colpo di spugna prima che qualcuno potesse mangiarci.
 tuo fratello fece notare, sedendosi e prendendo una
delle tazze termiche di caff. Sicura di volere i dettagli?
Lascia perdere. Izzy aveva gi sfogliato il quotidiano. Lo
apr a una pagina e lo spinse verso Dana. Preparati. Sei sulla
pagina della cronaca mondana.
Il caff bollente si piazz a met strada fra la gola e lo stomaco
di Dana. Quando finalmente riusc a buttarlo gi, cominci a tossire.
C-cosa? fece, poi si schiar la voce. C' una pagina di
cronaca mondana sul giornale?
Uh-huh, e tu sei la star.  ci che succede quando si esce
con uno degli scapoli pi ambiti della citt. Essere una delle
donne di Garth ha un prezzo. A proposito, sei venuta benissimo.
Gir la pagina perch Dana potesse vedersi fotografata
accanto a Garth davanti a Qlory's Qate.
Dana cominciava a sentire l'inizio di un'emicrania proprio
dietro agli occhi. Com' possibile? Non ho visto fotografi.
Era stata troppo nervosa per notare i dettagli. Questo non prometteva
bene per il suo ritorno alla carriera di agente di polizia.
Sto perdendo la mia proverbiale lucidit.
Probabilmente eri troppo impegnata a non cadere dai tacchi.
Vero, ma non  una scusa.
Dana studi la foto. Doveva ammettere che era venuta proprio
bene. Il vestito le donava e Lexi aveva fatto magie con il
trucco e con i capelli. Ma vedersi sul giornale era un'esperienza
surreale.
C'erano altre foto, compresa una di Skye con Mitch, e un
articolo sul gala di beneficenza. Lo scorse rapidamente.
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La gente  curiosa scherz Izzy. Ora che sei una celebrit
devi cercare di capirli.
Dammi un pizzicotto.
Questo lo lascio fare a Garth.
Dana butt gi un altro sorso di caff. La cronaca mondana...
Come posso evitare che succeda ancora?
Evita gli eventi sociali.
Dana pens che non le sarebbe stato difficile. Poi fu colpita
da una cosa che aveva detto l'amica. Come, una delle donne
di Garth? Ne ha altre?
Izzy si agit sulla sedia, un po' a disagio. Non che io sappia.
Era solo un modo di dire. Sono sicura che non frequenta
nessun'altra.
Dana fece una smorfia e afferr una brioche dal tavolo. Ho
sbagliato a chiederlo a te, scusa. Questa  una conversazione
che dovrei avere con lui.
Si disse che poteva stare tranquilla. Lui tornava a casa presto
tutte le sere. E per tutto il tempo in cui lo aveva seguito,
non aveva avuto appuntamenti galanti.
Izzy sorseggi il caff. Siete arrivati al punto in cui hai bisogno
di sapere cose di questo genere?
Non lo so. Vado a letto con lui. Sono una fan della monogamia
seriale. Ma non mi sono curata di chiedergli che preferenze
ha lui.
 un bravo ragazzo la rassicur Izzy. Io non mi preoccuperei.
Non vedo perch dovresti. Va bene. Garth e io faremo un
discorso maturo e razionale.
Insomma, ti piace.
Dana inarc un sopracciglio. Potrei anche prenderti a botte.
Prima dovresti acciuffarmi.
Dana annu. Izzy era magra, ma anche molto veloce. Sospir.
S. Suppongo che mi piaccia.
Izzy sogghign. Per un rapporto occasionale o serio?
Non ne sono sicura.
Significa serio, altrimenti lo diresti.
Dana la trafisse con un'occhiata. Ti  proprio impossibile
credere che davvero io non lo sappia?
Oh, per favore. Sei una donna con le idee molto chiare. E
comunque, non andresti a letto con Garth se non ti piacesse
davvero.
Sar.
Izzy la fiss. Allora,  una cosa seria?
Non lo so! Dana addent la brioche. Forse gli zuccheri le
avrebbero schiarito la mente.
Non  come i ragazzi che frequenti di solito.
Lei deglut. Non occorre che me lo dica tu. Non capisco.
Ci sono cose che ammiro in lui, ma a volte... Guard Izzy.
Mi mette addosso una bella fifa.
 cos che iniziano i rapporti importanti. Non avresti paura
se non avessi niente da perdere.
In che senso?
Stai mettendo in gioco il tuo cuore.  una buona cosa.
Non per me, n per il mio cuore. Dana si lecc le dita.
Ti va di venire a tirare due pugni in palestra con me?
Accidenti, no. Ma potremmo fare roccia.
Qualunque cosa mi faccia sudare e mi impedisca di pensare
va bene.
Izzy sogghign. Ti sei mai arrampicata su una parete attrezzata?
le chiese.
No.
Ti piacer da matti.
Dopo pranzo, Garth entr in una sala riunioni e trov le
sue tre sorelle ad aspettarlo.
Grazie di essere venute.
Ci hai convocato fece notare Izzy. Sono una donna
molto impegnata, perci spero per te che sia importante.
Questo vale anche per me approv Lexi.
Idem disse Skye.
Garth fece una smorfia. Non dovevo dire alla mia segretaria
di telefonarvi e chiedervi di passare?
Probabilmente no rispose Izzy. Ma se avessimo avuto
qualcosa da sgranocchiare mentre ti aspettavamo, avremmo
potuto perdonarti.
Me ne ricorder. Lui si sedette.
Le donne erano complicate. Le sorelle Titan erano pi complicate
della media. Ma erano anche argute, divertenti, e gli
piaceva stare con loro. Come sarebbe stata diversa la sua vita
se le avesse conosciute prima! Se fosse cresciuto insieme a loro.
Basta coi rimpianti, si disse. Avevano una missione.
Voglio parlarvi di Jed inizi.
Lo avevamo immaginato. Izzy annu. Non pensavamo
che volessi chiederci che programmi abbiamo per Natale.
Che si sta avvicinando intervenne Lexi. Suppongo che
quest'anno non lo passeremo a Qlory's Qate. Allora, dove festeggiamo?
A casa tua rispose Izzy.
Perch da me? Lexi aveva un po' di panico nella voce. Sar
alle ultime settimane di gravidanza. Come far a cucinare?
Skye sta organizzando un matrimonio la vigilia di Natale a
casa di Mitch. Nick e io viviamo troppo lontano. Resti solo
tu. Ma non preoccuparti. Ti aiuto io in cucina.
Lexi fece una smorfia. Ne sai meno di me.
 vero, ma ho un'arma segreta. La cuoca di Nick, Norma,
ha promesso di darci una mano. Con lei, siamo in una botte
di ferro.
Lexi non sembrava convinta. Voi ci sarete? chiese a Skye.
O sarete gi partiti in luna di miele?
Ci saremo. Non lasciamo Erin sola il giorno di Natale. Partiremo
dopo. Perci, aspettati un bel numero di persone.
Vi eravate messe d'accordo! Lexi sembrava seccata. Vi
siete alleate contro di me. Come sempre. Si massaggi il
pancione. Hai delle zie cattive. Dovrai stare molto attento.
Garth alz le mani per attirare la loro attenzione. Possiamo
parlare dell'argomento all'ordine del giorno, per favore?
Che sarebbe? Izzy si accigli. Giusto. Jed. Come mai ci
siamo messe a parlare del Natale?
 tutta colpa tua fece notare Lexi.
Garth le ignor. Prese una pila di cartellette e le distribu.
Ho bisogno che voi esaminiate queste carte e le firmiate.
Comprer delle azioni della Titan World a nome di ognuna di
voi. Vi avverto. Jed vedr i vostri nomi nell'elenco degli azionisti.
Si sentir tradito.
Lo fissarono tutte e tre con un'identica espressione oltraggiata.
Prego? chiese Lexi.
Garth si sent in trappola. Aveva frainteso? Non volevano
rovinare Jed?
Noi... Insomma, ne avevamo parlato le ricord. Poi lanci
un'occhiata a Izzy e Skye. Nessuna delle due aveva un'aria
particolarmente amichevole. Del fatto di lavorare insieme,
intendo. Di far sapere a Jed che presentiamo un fronte unito.
Vuoi intestarci delle azioni spieg Skye con calma. Per
questo siamo seccate. Non perch  una mossa contro Jed.
Okay. Garth prov un moto di sollievo. Erano ancora dalla
sua parte. Allora, qual  il problema?
Ci stai dando del denaro chiar Izzy. Noi non vogliamo i
tuoi soldi.
Per l'ennesima volta, la mente femminile lo sconcert.
Perch no? Ne ho pi di tutte voi messe insieme.
Che natura sensibile e delicata. Lexi scosse la testa. L'ha
presa da Jed. Si pieg in avanti verso di lui. Possiamo comprarcele
da sole, le azioni.
Ne dubito. Sto parlando di centinaia di migliaia di dollari
per volta. Svariati milioni in totale. Nessuna di voi ce li ha.
Dovrete compilare dei moduli per la Commissione per i Titoli
e gli Scambi per denunciarne la propriet.
Non  illegale? si inform Skye. Il fatto che tu ci dia dei
soldi per comprare queste azioni?
Ho un avvocato molto bravo che si assicurer che facciamo
tutto nel modo corretto.
Bene, ma non  questo il punto tagli corto Lexi. I tuoi
soldi non li vogliamo.
Izzy lanci un'occhiata di ammonimento alla sorella, poi si
gir verso di lui. Apprezziamo il fatto che tu ci abbia fatto
questa offerta, ma non possiamo accettare. Ci sentiremmo in
imbarazzo.
Non mi importa di come vi sentite ribatt lui. L'unica
cosa che conta  rovinare Jed.
 troppo gli disse Skye. Garth, le tue intenzioni sono
buone, ma deve esserci un altro modo.
Erano turbate dall'entit dell'importo? Se si trattasse di
venti dollari li accettereste.  cos?
Pi o meno. Izzy gli sorrise comprensiva.
Questa mossa fa parte del piano. Garth faceva del proprio
meglio per non lasciar trapelare la frustrazione. L'ultima cosa
di cui aveva bisogno era che loro puntassero i piedi. Ne avevamo
gi parlato.
Non avevi accennato al fatto che ci avresti regalato milioni
di dollari di azioni.
Non  un regalo precis lui, cercando di non digrignare i
denti. Lo faccio solo per colpire Jed.
No, grazie. Skye respinse la cartelletta verso di lui. Le altre
due fecero lo stesso.
Donne, pens lui, appoggiandosi all'indietro.
Voleva dir loro che avrebbero potuto rivendere le azioni,
una volta che fosse tutto finito, e dare i soldi in beneficenza,
ma non era sicuro che sarebbe servito. Si sentiva il principio
di un'emicrania pulsante sopra l'occhio sinistro.
Comprare quelle azioni era importante. Ma come faceva a
convincerle?
Si raddrizz. Gli restava una sola carta da giocare.
Jed ha attentato alla vita di Dana.
Tre paia di occhi lo inchiodarono. Lexi e Skye impallidirono,
mentre Izzy sembrava pronta a prendere a pugni il padre.
Come? chiese Lexi.
Prima l'ha fatta buttare fuori strada, poi ha pagato qualcuno
perch sparasse contro la sua macchina. Per questo si 
trasferita da me.
Skye stava trattenendo le lacrime. Sta bene, vero? L'abbiamo
appena vista e sta bene.
Lexi annu. Non ci ha detto niente. Sicuramente non voleva
che ci preoccupassimo.
Garth trattenne un gemito. Gli era appena venuto in mente
che aveva promesso a Dana che non avrebbe detto niente alle
sue amiche. Sentite, non dovete farle capire che lo sapete.
Lexi e Skye si scambiarono un'occhiata. Izzy lo guard con
compassione. Poverino.
Sul serio, non vuole che vi sentiate in colpa.
Troppo tardi bisbigli Skye.
Dana lo avrebbe ucciso, pens Garth. Ma ormai era fatta.
Tanto valeva tirare fuori tutto. Ho parlato con Jed al gal. Gli
ho detto che non deve provarci pi.
Credi che ti dar retta? chiese Lexi.
Non lo so. Ma prima riusciremo a farlo chiudere in una
cella, pi al sicuro saremo. Indic le cartellette. Questo  il
modo migliore.
Le sorelle si guardarono, scambiandosi informazioni in quel
modo silenzioso tipico delle donne.
Firmiamo accett Skye. Ma non ci terremo i soldi.
Nessun problema, per me. Potevano rivendere le quote e
fare un fal coi contanti, per quello che gli importava. Solo,
non... Si interruppe. Forse avrebbe dovuto chiedere anche agli
uomini di partecipare alla riunione. Loro avrebbero compreso
il passo successivo.
Izzy inarc un sopracciglio. Cosa?
Fate in modo di restare al sicuro disse dolcemente.
Quando Jed lo scoprir, andr su tutte le furie.
Le tre si scambiarono un'altra occhiata. Saremo prudenti
assicur Lexi, parlando per tutte. Non preoccuparti. Non ci
divertiamo a provocare Jed. Vogliamo solo che esca dalla nostra
vita prima possibile. Ma sembrava che questa prospettiva
la rattristasse.
Non siete obbligate a farlo disse Garth, sconcertato.
Posso trovare un altro modo.
Dopo aver fatto tutto questo lavoro? Izzy indic le cartellette.
Ci sono i nostri nomi sugli atti.
Skye gli sorrise. Siamo tristi perch non ci  facile agire
contro nostro padre. Non  una decisione che abbiamo preso
alla leggera. Ma per poco non uccideva Izzy e non possiamo
perdonarglielo.
Garth annu con cautela. Non capiva se volessero tirarsi indietro
o no.
Ti prenderai cura di Dana? chiese Lexi, firmando i documenti.
S.
Izzy prese in mano la penna. Lei lo sa?
C' una trattativa in corso.
Dana pass la maggior parte del pomeriggio a controllare
tabulati al computer. Stava cercando tracce di depositi bancari
esteri di Jed, il che suonava pi interessante di quanto non
fosse in realt. Fu un sollievo quando, verso sera, le tre sorelle
Titan entrarono tutte insieme nel centro di comando.
Che aria professionale! la prese in giro Izzy, abbracciandola.
Dana salut Skye e Lexi. Sto diventando una hacker. Non
 divertente quanto sembra in televisione.
Le sorelle accostarono delle sedie alla scrivania.
Siamo venute a sgridarti inizi Lexi, seria. Accidenti, Dana.
non dovevi farcelo!
Skye si accigli. Lexi, non aggredirla. Cos si mette sulla
difensiva.
Sono furiosa! ribatt Lexi. E non va bene, per una nelle
mie condizioni.
Dana le fiss, stranita. Ma di che cosa state parlando?
Quelle donne erano sue amiche. Non erano mai arrabbiate
con lei.
Izzy fece per intervenire, ma Skye scosse la testa. Ci penso
io disse. Dana, sappiamo cosa ti ha fatto Jed e ci siamo offese
perch non ce ne hai parlato.
Dana scatt in piedi. Avevo chiesto a Garth di non dirvi
nulla! Gli avevo chiesto una cosa sola, e lui l'ha fatta? Certo
che no.  un uomo!
Non  colpa sua lo difese Lexi. Facevamo un sacco di
storie rifiutandoci di firmare delle carte. Lui doveva farci capire
quanto sia seria la situazione.
Usando me! Dana era furiosa. Avrebbe potuto trovare un
altro modo per convincerle. Era un tipo pieno di risorse, no?
Guard le amiche. Scusate. Non volevo che vi preoccupaste.
Sei la nostra migliore amica! protest Izzy.
Lexi sembrava ancora turbata. Dana, Jed  nostro padre.
Tu fai parte della nostra vita da quando eravamo bambine.
Abbiamo il diritto di sapere se lui ti minaccia.
Perch? Voi non c'entrate.
C'entriamo eccome! Skye si alz. Ti vogliamo bene, Dana.
Se ti succedesse qualcosa, sarebbe colpa nostra.
Dana alz le mani, come per respingerle.  assurdo. Non
potete controllare quello che fa Jed e non avete nessuna responsabilit.
Questo non lo accetto.
Sarebbe colpa nostra, e lo sai anche tu fece notare Lexi
con calma. Altrimenti ce lo avresti detto. Sapevi come avremmo
reagito.
Era caduta in trappola, pens Dana, indispettita. Non volevo
che vi agitaste.
Se lui ci divide, vince intervenne Skye. Dobbiamo ricordarcelo.
Saremo forti solo se stiamo insieme. Fiss Dana.
Vogliamo che tu ci prometta che non ci terrai altri segreti riguardo
a Jed.
So badare a me stessa.
Non mettiamo in dubbio le tue capacit assicur Skye.
Hai capito la parte del ti vogliamo bene? chiese Izzy. Sei
una di noi. Una di famiglia.
Una di famiglia. Possibile?
Lexi si tir in piedi faticosamente, poi l'abbracci. Non ti
liberi di noi. Smettila di fare la superdonna.
Skye e Izzy si unirono all'abbraccio. Tutte quelle braccia
che la tenevano stretta avrebbero dovuto farla sentire in trappola.
Invece si sentiva confortata, al sicuro, amata. Quell'emozione
riemp uno spazio che era vuoto da troppo tempo.
Basta segreti sussurr, dicendosi che il bruciore agli occhi
dipendeva solo dalla mancanza di sonno.
Bene! esclam Izzy. Ora andiamo tutte a farci un tatuaggio
uguale.
Skye sospir. Qualcuno le dia una botta in testa.
Quella sera, Garth entr nell'attico e gli bast un'occhiata
per capire che non aveva ancora finito di confrontarsi con le
donne della sua vita.
Sei arrabbiata.
Dana era seduta in salotto, vestita in jeans e maglione, con
un bicchiere di vino in mano.
Che bel saluto! gli disse. E io che ho lavorato come una
schiava tutto il pomeriggio per prepararti la cena.
Le parole erano incoraggianti, ma c'era qualcosa che le
lampeggiava negli occhi. Qualcosa che, se fosse stato meno
sicuro della propria mascolinit, lo avrebbe terrorizzato.
Hai cucinato?
Sono una donna imprevedibile. Dana indic la poltrona
accanto a un tavolino dove era posato un secondo bicchiere
di vino. Siediti.
Garth si sfil la giacca e si mise seduto. Allung la mano
verso il calice.
Ci hai messo del veleno?
Pensi che agirei alle tue spalle e farei qualcosa che mi avevi
espressamente chiesto di non fare? Dana si alz e lo guard
accigliata. Che sconvolgerei persone a cui vuoi bene da
una vita senza nemmeno avvertirti?
Garth fece una smorfia. Le hai viste.
Puoi scommetterci che le ho viste! Cosa ti  saltato in testa?
Prima, dici alle tue sorelle che sono stata aggredita da Jed,
poi non hai nemmeno la grazia di informarmi.
Io... ehm, pensavo che avrebbero tenuto la bocca chiusa.
O almeno, che non te lo avrebbero detto cos in fretta.
Sembra che tu non abbia mai incontrato una donna in vita
tua. Accidenti, Garth, mi fidavo di te e mi hai tradito.
Lui si alz e l'affront. Senti, ammetto di aver sbagliato,
ma parlare di tradimento mi sembra esagerato. Non  stata
una cosa premeditata. Avevo bisogno che firmassero delle
carte e loro facevano le difficili.
Cos, mi hai venduto.
Non essere melodrammatica.
 la verit!
Pensavo che avessimo uno scopo comune: neutralizzare
Jed Titan.  ci che continuate a dire tutte. Ma quando si arriva
al punto, vi tirate indietro. Avevo chiesto alle mie sorelle di
firmare un documento che mi avrebbe autorizzato a comprare
delle azioni di Jed. Loro puntavano i piedi.
Dana lo guard con cautela. Come mai?
Per lo stesso motivo per cui lo farai tu. Apr la ventiquattrore
e tir fuori una cartelletta. Ho fatto preparare lo stesso
documento per te. Comprer quasi un milione
di dollari di azioni della Titan a tuo nome.
Dana fece un balzo indietro come se si fosse scottata. Cosa?
Ecco.  quello che hanno detto anche loro.
Io non li voglio, i tuoi soldi.
Ho gi fatto questa discussione oggi. Garth si massaggi
la fronte. Senti, Dana...
No, senti tu.  gi abbastanza che io sia costretta a vivere
qui. Non accetto altro.
Garth si disse che era arrabbiata, che non era vero che le
pesava vivere con lui, ma ci era rimasto male.
Se ti disturba tanto stare qui, tornatene a casa tua disse,
la voce bassa e minacciosa. Ti prender una guardia del corpo
a tempo pieno.
Dana si immobilizz. Non volevo dire questo.
Ma  quello che hai detto.
Scusa.
Una parola che non si sarebbe mai aspettato di sentirle
dire.
Dana inspir a fondo. Non posso accettare i tuoi soldi.
Vengo a letto con te. Se tu mi dessi del denaro, mi sentirei
sporca.
Dana, abbiamo un piano disse lui, sforzandosi di restare
calmo. Stiamo cercando di mettere Jed alle corde. Venire a
sapere che tutti noi stiamo comprando dei pezzi della sua
preziosa compagnia lo esasperer.
Lei mise le mani dietro la schiena. Non firmo niente. E gi
che stiamo trattando...
Dire di no e cambiare discorso non  una trattativa.
Lei ignor la puntualizzazione. Devo riprendere servizio.
Garth lanci la cartelletta sul tavolo e imprec. Sicuro.
Perch no? Passa la giornata per le strade senza protezione. 
proprio un'idea furba. Quando le pallottole cominceranno a
fischiare, pensi che sarai l'unica vittima? Cosa succeder se
uccideranno il tuo partner o qualche innocente cittadino?
Dana parve a disagio, come se non ci avesse pensato.
Sono un agente di polizia sbott. Voglio tornare al mio
lavoro. Tu non puoi capire. Hai una vita normale, vivi in casa
tua, vedi delle persone. Probabilmente donne. A proposito,
chi frequenti oltre a me?
Anche se avesse vissuto cinquecento anni, Garth non avrebbe
mai capito le donne. E chi potrei frequentare? Quando
non sono in ufficio, sto con te. Dormiamo insieme. E tu,
vedi qualcun altro?
Oh, per favore!
Questo lo mand su tutte le furie. Quindi va benissimo
che tu mi accusi, ma io non posso fare una domanda a te? S,
 proprio giusto.
La giustizia non c'entra url lei. Tu sei uno ricco, uno di
successo. Hanno pubblicato la nostra foto sul giornale, dopo
il gal di Skye. Io c'ero solo perch stavo con te. Non succedono
queste cose a una come me.
Garth non capiva il problema, ma stava pensando che il vino
non bastava. Quella era una serata da scotch.
Non sapevo nemmeno che ci fossero pagine di cronaca
mondana sul giornale.
Neanch'io sbott lei. Quindi,  meglio che tu rimedi.
Rimediare a cosa?
A tutto.
Si fissarono in cagnesco.
Garth non sapeva cosa dire, cos opt per la verit, Io non
frequento nessun'altra. Non avevo nessun rapporto sentimentale
prima di conoscere te. Voglio che tu firmi queste carte
perch  la successiva mossa logica della guerra a Jed. Non
c' niente di male nell'accettare queste azioni, e quando tutta
questa storia sar finita, potrai rivenderle e dare il ricavato in
beneficenza.
La stava osservando con attenzione, per decifrare la sua espressione,
ma non ci riusc. Per quanto ne sapeva, lei avrebbe
potuto tirare fuori la pistola e sparargli.
Capisco che  frustrante per te dover stare qui. Ma riprendere
il lavoro  pericoloso, non solo per te, ma per tutti quelli
che ti circondano. Nick ha sempre bisogno di una mano al
ranch. L vivresti isolata e probabilmente al sicuro. Se ti interessa, glielo chieder. Oppure, potresti continuare ad abitare
qui. Questa  la soluzione che preferisco, ma non sta a me
decidere.
Hai proprio ragione!
Lui alz le mani. Non voglio condizionarti la vita. Voglio
solo che tu sia al sicuro. Non voglio che ti succeda niente di
brutto. Abbass le mani. Ecco. Ora sbraita pure.
Un angolo della bocca di lei guizz. Non sono una che
sbraita.
Certo. Sei calma e diplomatica. Un iceberg emotivo.
Il guizzo si trasform in un sorriso. Puoi chiamarmi Ice, se
vuoi.
Posso?
La tensione si allent. Dana and verso di lui. Garth la prese
fra le braccia e la baci sui capelli.
Voglio solo che tu sia al sicuro ripet.
E che Jed vada in prigione.
Sono sempre stato un uomo ambizioso.  tutto a posto
ora? Te la prenderai ancora con me?
Lei lo guard negli occhi. Non me la prender con te. Almeno,
non per questo.
A rischio di farti venire di nuovo la schiuma alla bocca,
devo chiedertelo. Firmerai quei documenti?
Dana lanci un'occhiata alla cartelletta. S. Ma la cosa non
mi piace.
Ne ho preso debitamente nota.
Lei fece un passo indietro, poi gli sferr un pugno al braccio.
E la prossima volta, custodisci i miei segreti!
Il punto dove lo aveva colpito gli pungeva maledettamente,
ma era un uomo. Non poteva massaggiarselo. Hai la mia parola.
Come se ti credessi. Dana sospir, poi si rifugi fra le sue
braccia. Ti va di mangiare cinese?
Pensavo che avessi cucinato tu.
Come se fossi una che sta ai fornelli.
Questa  la mia ragazza.
...
.
...
Capitolo 14.
...
.
...
Il problema di non essere pi arrabbiata con Garth era che doveva
accompagnarlo a eventi come quello, pens Dana qualche
sera dopo, mentre partecipavano a un cocktail party che
si teneva in un albergo a cinque stelle. Non aveva capito bene
lo scopo di quel ricevimento. Le sembrava di aver sentito dire
che qualcuno aveva aperto un nuovo studio legale, ma non aveva
visto l'invito. Garth aveva cercato di spiegarle, ma lei aveva glissato.
Frequentare un capitano d'industria non era solo un lavoro
a tempo pieno, costava un sacco di soldi. Dana non aveva il
guardaroba adatto. Non che le importasse di essere alla moda,
ma non voleva fargli fare brutta figura. Per fortuna, lei e
Skye avevano quasi la stessa taglia e l'amica le aveva messo a
disposizione il suo fornito guardaroba.
A cosa stai pensando? chiese Garth, passandole un bicchiere
di vino. Che preferiresti essere ovunque tranne che qui?
Lei guard la folla elegante. Meno male che si trattava solo
di un aperitivo e che le era stata risparmiata la tortura dello shapeware.
Che domani mi metter davanti allo specchio e far pratica
a dirti di no.
Lui si chin fino a sfiorarle l'orecchio con le labbra. Ma a
me piace quando mi dici di s.
Un brivido le scese lungo la schiena e si sent la pelle d'oca.
Cerc di distrarsi guardando i gioielli che indossavano le
altre signore e cercando di calcolarne il valore. Il problema era
che non aveva idea di quanto valesse un diamante di un carato,
figurarsi venti incastonati in un collier. O in un braccialetto.
O in un paio di orecchini. C'erano sfavilli dappertutto.
Cosa c'? chiese Garth.
Lei indic discretamente un'anziana signora in tailleur nero.
Guarda quella spilla a forma di leopardo che ha appuntata
sulla giacca. Credi che sia vera? Quegli occhi blu saranno zaffiri?
Si accigli. Le pietre blu si chiamano zaffiri, vero? So
che gli smeraldi sono verdi, ma non c' un'altra pietra blu?
Stai ammirando i gioielli? Lui inarc un sopracciglio. Le
signore sarebbero lusingate, se lo sapessero.
Lei rote gli occhi. Non li sto ammirando nel senso che
mi piacciono. Non ne avevo mai visti tanti in vita mia.
Un'intera industria sopravvive perch le donne amano i
gingilli. Si sono combattute delle guerre per i diamanti.
Te lo stai inventando.
Mai sentito parlare di diamanti insanguinati?
No, e non voglio saperne niente. Tocc i semplici cerchietti
d'oro che portava alle orecchie. Skye si  offerta di
prestarmi anche un paio di gioielli insieme ai vestiti. Avrei dovuto
accettare.
Sul viso di Garth si dipinse un'espressione strana.
Cosa c'? gli chiese.
Ti fai prestare i vestiti da Skye?
Ti sembro il tipo che ha un guardaroba adatto a occasioni
come questa? Mi sono comprata l'abito per il gala, ma non
posso spendere una fortuna per capi che indosser una volta
e non metter pi.
Mi permetteresti di accompagnarti a fare shopping?
No.
 a causa mia che sei qui fece notare lui in tono ragionevole.
Potremmo divertirci.
No e poi no. Lo shopping  divertente solo in quella scena
di Pretty Woman. Non mi piace andare per negozi. L'armadio
di Skye trabocca di vestiti. Avrei preferito lo stile di Lexi, ma
lei  cos magra... Be', non in questo momento, ma non mi
sento ancora pronta a indossare abiti premaman.
Lui le guard il collo. Allora, delle perle.
Non farmi strillare in pubblico. Niente perle. Niente di
niente. Ho accettato quelle stupide azioni perch dovevo, ma
basta e avanza.
Vorrei regalarti qualcosa.
Mi farebbe comodo una pistola nuova.
Non mi piace saperti armata.
Dana sorrise e bevve un sorso di vino. Troppo tardi.
Garth abbass lo sguardo sulla minuscola pochette. Lo sei
anche adesso?
Quell'uomo non capiva niente di accessori femminili, pens
Dana. La borsetta da sera era troppo piccola per poterci infilare
una pistola regolamentare. Per, le piaceva tenerlo sulle
spine.
Aspetta e vedrai.
Lui parve sul punto di aggiungere qualcosa, ma saggiamente
non lo fece. Dana spost lo sguardo sul brillante grosso come
una noce al dito di una donna di passaggio e si chiese se
quei soldi non sarebbero stati spesi meglio per sanare il debito
pubblico di un paese del terzo mondo.
Non che fosse contraria ai gingilli, come li aveva chiamati
Garth. Non le sarebbe dispiaciuto avere qualche pezzo luccicante...
un giorno. Ma avrebbe dovuto essere discreto, e un
oggetto che si sarebbe comprata da s. Nessun regalo che
comportasse obblighi.
C' il senatore Davis disse Garth, indicandolo. Vorrei salutarlo.
Ti spiace se andiamo da lui?
Lei stava per avviarsi, quando uno dei camerieri di passaggio
le urt un braccio. Un po' di vino bianco trabocc dal bicchiere
di Dana schizzando sui pantaloni neri di Skye.
Sono desolato! Il ragazzo sembrava terrorizzato. Le tolse
di mano il bicchiere. Sta bene?
Benissimo. Dana si strinse nelle spalle. Sono cose che
capitano. Non si preoccupi. Quando lui si fu allontanato, si
gir verso Garth. Vorrei tamponarmi i pantaloni perch non
restino macchiati.
Preferisci che ti aspetti?
No. Va' pure a parlare con il senatore, io mi pulisco e ti
raggiungo fra un minuto.
Lui si chin a sfiorarle il collo con un bacio, subito sotto
l'orecchio. Non metterci troppo.
Gli stupidi brividi tornarono, ma lei li ignor. Forse sarebbe
riuscita a trovare un vaccino contro Garth. Qualcosa che le
impedisse di reagire come una scema ogni volta che lui le si
avvicinava.
Si avvi verso la toilette. Era enorme e bene accessoriata.
C'era di tutto, dalla lacca per capelli alle salviette imbevute di
smacchiatore per abiti. Dana si tampon le poche gocce di vino,
decise che non c'erano stati danni, poi si lav le mani e
torn nella sala.
Le ci volle qualche minuto per scorgere Garth, e subito desider
di essere rimasta in bagno. Lui era nel gruppo del senatore,
ma non stava parlando con l'uomo corpulento. Era impegnato
in un'intensa conversazione con una bionda strepitosa.
La donna doveva essere sulla trentina e aveva lineamenti
tanto perfetti da non sembrare veri. Era una bambolina. Una
bambolina con dei seni procaci che si muovevano sotto il top
scollato che indossava sopra una corta gonna aderente.
Non era stata tanto la bellezza della donna ad attirare l'attenzione
di Dana. Era stato il modo in cui alzava gli occhi su
Garth, incantata e speranzosa. Come se lui potesse illuminare
il suo mondo solo sorridendole.
Dana si ricord che, a meno che non avesse subito un recente
trauma cerebrale, la gelosia non era nel suo stile, poi si
avvi verso di loro. Prima che potesse raggiungerli, la donna si
scus.
Quando Dana si affianc a Garth, lui stava parlando con il
senatore e lei non ebbe la possibilit di chiedergli della bionda.
Garth la present alle persone del gruppo. Lei annu, sorrise
e fece del proprio meglio per ricordare i nomi, ma faceva fatica
a concentrarsi sulla conversazione. Si trov a seguire con gli
occhi la bionda, che circolava tra gli ospiti. Sembrava che conoscesse quasi tutti. Si ferm accanto a un'anziana signora
che sfavillava di gioielli e le due donne si abbracciarono.
La bionda rise, poi mise la mano sul braccio dell'amica.
Se Dana non avesse osservato la scena cos attentamente,
non si sarebbe accorta di nulla. La mano della bionda ebbe un
piccolo guizzo, poi il braccialetto di brillanti che scintillava al
polso dell'altra donna spar. Qualche istante dopo, Dana vide
la bionda farlo cadere nella propria borsetta da sera.
Scusatemi disse Dana. Mentre si incamminava, era combattuta.
Doveva essersi sbagliata, pens. Ma la sua coscienza di poliziotta
le imponeva di intervenire.
Raggiunse la bionda, che si stava allontanando, e le si par
davanti. La donna sorrise.
Salve.
Salve disse Dana, fissando due occhi colore del mare dei
Caraibi. Mi dica che era sua nonna. Una parente? Non che
questo giustifichi ci che ha fatto.
Prego?
La signora con cui ha appena finito di parlare. La nonna?
Una zia?
No.
Allora sicuramente vorr restituirle il braccialetto. Dana
afferr la borsetta della bionda e l'apr. Il bracciale scintillava
contro il raso nero della fodera, accanto a un orologio e a un
anello. Si  data da fare, vedo.
Gli occhi della bionda si dilatarono. Lei chi ?
Una che chiamer la polizia.
Una grande mano maschile copr quella di Dana, chiudendo
la borsetta. Garth si mise fra le due donne e le cinse per la
vita.
Parliamone in privato disse.  un party.
Dillo alla ladra di gioielli.
Fawn lo sa gi.
Fawn? ripet Dana, mentre camminava su e gi per la saletta
attigua a quella in cui si stava svolgendo il party. Cerbiatta?
Che razza di nome ?
Un nome di famiglia. Garth si appoggi contro il muro e
si infil le mani nelle tasche dei pantaloni. Conosco lei e i
suoi da anni.
Dana avrebbe voluto pestare un piede per la stizza. Dimmi
che chiamiamo la polizia. Altrimenti... Non sapeva cos'avrebbe
fatto, ma qualcuno avrebbe versato sangue, quella sera.
O almeno, si sarebbe fatto dei lividi. Dov' Fawn, a proposito?
Non  colpa sua se si chiama cos.
Garth aveva portato fuori entrambe le donne dal salone del
ricevimento, poi un signore alto di mezz'et aveva allontanato
Fawn. Garth gli aveva bisbigliato qualcosa e si era chiuso
con Dana nella saletta vuota.
Senti, sono furiosa.
Si vede.
Ha rubato. Non solo il braccialetto, ma un orologio e un
anello. Non so quanto valgano, ma c'erano parecchi diamanti.
Chi ? Una ladra di gioielli professionista?
Non esattamente.
La porta si apr e Fawn corse dentro. Si lanci addosso a
Garth. Peggio, lui non si scost n si ritrasse. Lasci che lei gli
buttasse le braccia al collo e lo stringesse come se non volesse
pi staccarsi. Le cose degenerarono molto in fretta quando
lui ricambi l'abbraccio.
Dana sapeva di essere la parte offesa del trio, ma l'indignazione
non la faceva stare meglio. Fawn era minuta e perfetta.
Accanto a lei, Dana si sentiva una specie di mutante. Fawn
apparteneva a quell'ambiente, Dana sarebbe sempre stata
un'outsider.
Garth la guard sopra la testa di Fawn.
Non  come pensi le disse.
Tu non sai cosa sto pensando.
Fawn si gir tra le braccia di lui, ma si aggrapp alla sua
mano. Ho combinato un guaio, eh?
S sbott Dana, incurante della smorfia sofferente dell'altra
donna.
L'uomo distinto di prima stava sulla porta. Fawn, dobbiamo
andare.
La bionda si alz in punta di piedi e premette la bocca su
quella di Garth. Mi spiace disse, staccandosi. Lo sai, vero?
Lui annu.
Un attimo dopo, erano spariti.
Dana incroci le braccia sul petto. Se fosse stata una cameriera
invece che una signora dell'alta societ, l'avresti mandata
in galera disse amaramente.  solo una questione di
potere e di posizione sociale. E non guasta nemmeno il fatto
che abbia un viso d'angelo. Si gir verso di lui. Dimmi che
mi sbaglio.
Garth esit.
Lo sapevo sbott Dana, e fece per andarsene.
Lui la trattenne per un braccio. Aspetta. Fawn ha un problema.
Prende delle cose.  ricca e potrebbe permettersi di comprare tutto quello che vuole, ma a volte...
Chiedimi se mi importa disse Dana, liberandosi dalla stretta.
Si sta impegnando.
Non abbastanza. La povera ragazza ricca ha un vizietto. E
cosa succede? Nessuno di voi sporger denuncia. Fammi indovinare.
Il paparino la porter a casa e sar come se non fosse
mai successo niente.
Tutti le vogliono bene.
E lei pu fare quello che le pare. Il problema non era solo
Fawn, ammise Dana. Ce n'era uno pi grosso che non poteva
pi ignorare. Come l'hai conosciuta?
Garth esit.
Dana aspett. Per avere quell'informazione bastavano pochi
clic del computer. Skye sicuramente conosceva il cognome
di Fawn.
 stato molto tempo fa inizi lui.
Dana si sent una stupida. Quei due avevano avuto una relazione.
Logico. Perch non lo aveva capito nell'istante in cui
li aveva visti insieme?
Quella donna era il suo opposto. Come aveva fatto Garth a
interessarsi a Fawn e poi a voler stare con lei?
Eravamo fidanzati.
Non so se  il caso che tu lo faccia disse Lexi, in piedi accanto
alla sedia di Dana.
Dana la ignor e digit il nome di Garth insieme alla frasetta
"e donne". Il motore di ricerca rispose immediatamente, fornendo
pi di diecimila riferimenti. Lei ne scelse uno a caso.
C'era una foto di Garth con una ragazza alta e magrissima
che doveva essere una modella. Nessuna persona normale aveva
ginocchia e gomiti tanto ossuti. Clicc su altri articoli e
vide Garth con uno stuolo di ereditiere, donne d'affari di successo
e perfino un'attrice. Avevano qualcosa in comune le
sue donne: erano tutte bellissime e sofisticate. Avevano stile e
si muovevano con disinvoltura e grazia nel suo circolo sociale.
Lei era una poliziotta di una cittadina di provincia che, fino
a poche settimane prima, non aveva mai indossato un abito
da sera. Cosa mi  venuto in mente? bisbigli.
Non posso rispondere finch non mi avrai detto cosa c'
fra voi due. Lexi prese un'altra sedia e vi si cal pesantemente.
Mi fa male la schiena.
Dana si gir a guardarla allarmata. Stai bene? Devo portarti
in ospedale?
No. Sono incinta di sette mesi e mezzo e sembro una balena.
 normale che mi faccia male la schiena.
Dana tir un sospiro. Non farmi prendere spaventi. Sono
gi abbastanza stressata.
Se mi dici cos' successo, potrei aiutarti.
Era una richiesta ragionevole, soprattutto se si considerava
il fatto che Dana si era presentata quel mattino a casa di Lexi,
chiedendole se potesse ospitarla.
Lexi, questo andava detto a suo credito, non aveva fatto
domande e le aveva mostrato la stanza degli ospiti. Dana si
era sistemata, poi aveva tirato fuori il suo portatile e si era collegata per cercare informazioni su Garth. Una cosa che avrebbe
dovuto fare settimane prima.
E ora, tutto era davanti ai suoi occhi. Donne dopo donne.
Sorridevano all'obiettivo della macchina fotografica, appoggiate
contro di lui. Lo tenevano per mano o a braccetto. Era
stata proprio una stupida.
Non ho bisogno di aiuto. Sto bene.
Ora mi racconti cosa succede ordin Lexi. Dana, dico
sul serio. Allora?
Dana si gir verso l'amica. Scusa.  successo un casino ed
 tutta colpa mia. Be', anche sua. Soprattutto sua.
Lexi si copr la faccia con le mani e strill. Di che cosa stai
parlando?
Garth  stato fidanzato.
Lexi lasci cadere le mani in grembo. Lo sapevo.  successo
qualche anno fa. Tre o quattro, direi. Una ragazza ricca.
Poi a un certo punto  sparita. Cosa c'entra questo con... Oh.
Hai incontrato la ex.
Non l'ho solo incontrata.
Dana le raccont l'episodio.
Stava rubando? Lexi sembrava indignata. E non  successo
nulla? Perch la cosa mi sorprende?
 quello che ho detto io.
Dana pens a Fawn tra le braccia di Garth. Jed aveva ragione.
Lei non faceva parte di quell'ambiente.
Non sono la donna giusta per lui.
Lexi si accigli. Cosa c'entra Fawn con te e Garth? Alz
una mano. So che scoprire il passato di qualcuno a cui tieni
non  mai facile. Ma vorrei farti notare che si tratta soltanto di
un'ex fidanzata. Cruz non mi aveva detto di avere una figlia
adolescente. Tutti hanno dei segreti, Dana.
Io no. Non c'era un segreto degno di nota nel suo passato.
Non le andava tanto di parlare di come l'aveva trattata suo
padre, ma Garth ne era al corrente.
Lui non sta pi con Fawn.
Dana spense il computer. Cavoli, lo so. Garth non sapeva
nemmeno che sarebbe stata al ricevimento... bla, bla, bla. Ma
niente cambia il fatto che lui l'abbia protetta. Lei ha rubato. E
lui ha lasciato che se la cavasse.
Aveva preferito Fawn a lei.
Dana non lo avrebbe mai ammesso, ma era cos.
 ovvio che Fawn ha bisogno di aiuto fece notare Lexi.
Deve imparare ad assumersi le sue responsabilit.
Non succeder se tutti intervengono per proteggerla.
Sono d'accordo. Lexi si accigli. Mi sorprende che Garth
si sia comportato cos.
Perch?
 un uomo pragmatico. Perch si sar fatto coinvolgere da
una donna come quella, allora e adesso?
Probabilmente non sapeva che tipo fosse quando ha cominciato
a uscire con lei. E comunque, tu non l'hai vista. 
cos bella che sembra finta. Sarebbe stata una fantastica moglie
trofeo.
Garth non ha bisogno di un trofeo.  giovane, bello, ed 
un imprenditore di successo. Pu avere chi vuole.
Dana sospir. Questo dovrebbe farmi sentire meglio?
Lexi sorrise. Hai bisogno di sentirti meglio? C' per caso
qualcosa che vuoi dirmi?
No.
Ti sei presa una cotta per lui?
Nessuno dice pi prendere una cotta.
Io s, e smettila di evitare di rispondere.
Dana si appoggi all'indietro contro la sedia. Si stava innamorando
di Garth? Impossibile. Erano due persone all'opposto.
Lui era di un altro pianeta, mentre lei apparteneva a questo.
Lui era...
Non lo so ammise. Vorrei dirti di no. Vorrei dirti che 
solo un'avventura, ma non posso. Sono confusa. Non stiamo
seguendo nessuna regola che conosco.
Allora, forse,  ora che cominci a vivere senza regole.
Io non solo rispetto le regole, le faccio rispettare.
E come ti sei trovata finora?
Dana si strinse nelle spalle. Ottima osservazione. Vorrei
solo non aver mai conosciuto quella donna. O non averla vista
sciogliersi fra le braccia di Garth.
Puoi restare qui per tutto il tempo che vuoi disse Lexi.
Grazie.
Sei sicura di non volerne parlare con Garth?
E avere conferme? No, grazie. Mi piace annegare nell'incertezza.
 un'esperienza nuova per me.
Benvenuta nel mondo reale.
Quando posso tornare in quello vecchio?
Lexi sorrise. Non ne ho idea.
Pi tardi, Lexi and in ufficio e Dana esplor la grande casa
di Cruz, sentendosi pi a suo agio di quanto non fosse stata
nell'attico di Garth. L'unico sorriso della giornata glielo strapp
C.C., il gatto, mettendosi a dare una sfrenata caccia a uno
spago.
Alle tre e un quarto suon il campanello. Dana and ad aprire
e si trov davanti Garth.
Come sempre, le bast vederlo perch tutto il suo corpo si
mettesse in allerta. Se solo fosse riuscita a guardarlo negli occhi
senza immaginarli cupi di passione. A guardare le sue
braccia senza vederle intorno a Fawn...
Mi hai lasciato disse lui.
Perch aveva dovuto usare quell'espressione? Avevo bisogno
di riflettere. Ehi, aspetta un attimo. Me ne sono andata
solo questa mattina, dopo che tu eri uscito. Come hai fatto ad
accorgertene?
Garth si strinse nelle spalle. Ho avuto una brutta sensazione.
Sono tornato a casa e tu non c'eri.
Cos hai telefonato a Lexi?
No. Sapevo che saresti venuta qui.
E come? Quando aveva lasciato l'attico, Dana non sapeva dove sarebbe andata. Aveva preso la macchina e si era trovata l.
Si aspettava che Garth le chiedesse perch. O che si arrabbiasse
con lei perch se n'era andata senza dirgli niente. O
che le desse la colpa di tutto quello che era successo. Invece,
lui la guard negli occhi e disse: Mi dispiace. Ti prego, torna a casa.
...
.
...
Capitolo 15.
...
.
...
Dana avrebbe voluto dirgli che l'attico non era casa sua. Lei aveva
una casa: un delizioso minuscolo appartamento in cui
non si sentiva mai confusa. Ma sapeva cosa lui intendesse e
quello che le stava chiedendo. Spalanc la porta per farlo entrare.
poi gliela chiuse alle spalle.
Le emozioni complicavano tutto, pens sconfortata mentre
lo seguiva nel grande salotto. Se non ci fossero stati di mezzo
i sentimenti, avrebbe preso una decisione facilmente. Poteva
restare da Garth perch in quel momento non sarebbe stata al
sicuro vivendo da sola. O trasferirsi da Lexi. O assumere una
guardia del corpo e tornare a casa sua. C'erano varie soluzioni...
Finch non cominciava a pensare con qualcosa di diverso dal cervello.
Garth si ferm al centro della stanza.
Dana indic il divano, ma lui scosse la testa. Lei si strinse
nelle spalle. Parla tu.
Mi sembra giusto. Lui si schiar la voce. Conobbi Fawn
circa cinque anni fa. Lei all'epoca stava con un duca europeo...
o un principe. Non ricordo bene.
Ho lo stesso problema anch'io mormor Dana.
Lui ignor il commento. Non pensai pi a lei finch non
mi telefon il giorno dopo per invitarmi a pranzo.
Dana trovava difficile credere che un uomo potesse dimenticarsi
di Fawn anche solo per un attimo, ma erano successe cose pi strane.
Siamo usciti insieme qualche volta riprese lui. Mi piaceva.
Era una ragazza divertente. Una violinista, perci andavamo
spesso a concerti di musica classica. Non pensavo che il
nostro rapporto potesse diventare serio finch suo padre non
venne a parlarmi. La guard. Lo hai incontrato ieri sera.
L'uomo distinto che aveva portato via Fawn. Dana non aveva
bisogno che Garth glielo confermasse. Continua.
Voleva che Fawn si sposasse e io gli sembravo un buon
candidato. Mi fece capire che ci sarebbero stati dei vantaggi nel diventare suo genero.
Accenn al problemino della figlia con le propriet private altrui?
L'espressione di Garth non cambi. No. Non mi disse
nulla, io riflettei su quanto mi aveva detto e ne parlai con Fawn.
Come reag scoprendo che suo padre voleva sistemarla?
Non ne fu sorpresa, io sentivo che c'era sotto qualcosa,
ma non ci feci troppo caso. Andammo via insieme per un paio
di settimane per vedere se avremmo potuto prendere in
considerazione il matrimonio. And tutto bene e le chiesi di sposarmi.
Quindi, fu un accordo d'affari osserv Dana. Desiderava
potergli credere, ma era tutto un po' troppo conveniente.
Al principio spieg Garth con cautela. Pi stavo con Fawn, pi mi piaceva.
Perch non diceva semplicemente che si era innamorato di
lei? Era questa l'informazione significativa. Dana non voleva
sentire quelle parole, ma una volta che fossero state pronunciate
forse quel dolore al petto sarebbe sparito.
Alcuni mesi dopo, scoprii il suo problema. Le piaceva prendere delle cose.
Vuoi dire, rubare gioielli che non le appartenevano?
S.
Ti aiuta dirlo con un eufemismo?
Lui strinse gli occhi. A te aiuta dirlo con parole crude?
Dana si irrigid. Non ho fatto niente di sbagliato. Non ho
protetto una criminale, io.
Ora sei melodrammatica.
Credi che il mondo sia un posto migliore perch Fawn  libera
di rubare come le piace?
Sarebbe un posto migliore se lei fosse in prigione?
Forse no, ma non sarebbe male se di tanto in tanto alle
persone venisse ricordato che le loro azioni hanno delle conseguenze.
Fawn prenderebbe il proprio problema pi sul serio
se soffrisse un pochino invece di andarsene in un altro lussuoso
centro di riabilitazione a cinque stelle.
Lui arross un po'.
Allora  cos disse Dana. Fawn verr riammessa nello
stesso centro che non  riuscito ad aiutarla in passato.
Garth annu.
 per questo che hai rotto il fidanzamento?
Perch pensi che lo abbia rotto io?
Perch Fawn si era rifugiata fra le braccia di lui con la certezza
di una donna che sa che sar bene accolta. E se fosse
stata lei a lasciarlo, non ne sarebbe stata sicura. Garth non era
un tipo che perdona facilmente.
Mi sbaglio? gli chiese.
No. Lui distolse gli occhi. Scoprii che era una cleptomane
e finalmente capii perch suo padre fosse cos ansioso di
vederla sposata. Credo che Fawn ci tenesse a me, ma le interessava
molto di pi trovare qualcuno che si prendesse cura di
lei. Non era una che si prendeva delle responsabilit.
Dana avrebbe voluto dire che non lo era neanche adesso,
ma le sarebbe parso meschino.
Ruppi il fidanzamento e lei se ne and. Prima di ieri sera,
non l'avevo pi vista.
Dana aveva tante domande da fargli. Per esempio, lui amava
ancora Fawn? Se fosse guarita, l'avrebbe ripresa con s? Aveva
dei rimpianti?
Non sembravi dispiaciuto di vederla.
No, ma non ero neppure contento. Mi addolora sapere
che ha ancora dei problemi. Probabilmente li avr per tutta la
vita.  per questo che ha dovuto rinunciare alla carriera di
concertista. Non riusciva a concludere un tour senza finire nei
guai. La fiss. Se avessi saputo che l'avremmo incontrata, te
ne avrei parlato. Ti avrei messo in guardia.
Perch? Non ci sono tue ex a tutti i party in cui vai?
Lui si accigli. A cosa ti riferisci?
Dana cerc di sorridere, ma non fu sicura di esserci riuscita.
Ho fatto una piccola ricerca su Internet, Garth. Hai cambiato
accompagnatrice piuttosto spesso in questi ultimi dieci anni.
Modelle, attrici, ereditiere. Si pu dire che tu non abbia un tipo
fisso. Suppongo che sia questo l'interessante.
Lui parve pi cauto che seccato. Sono celibe. Uscire in
compagnia femminile  concesso.
Hai ragione. Dana si spost in modo da mettere il divano
tra loro. Apprezzo il fatto che tu sia venuto qui a spiegarmi
tutto. Davvero. Ora che so chi  Fawn e cosa significa per te...
Non significa pi niente.
Se lo dici tu.
Sei seccata.
Per la verit non lo era, ed era un vero peccato. Seccata sarebbe
stata una buona cosa, in quel momento. Seccata le avrebbe
dato energia e forse le avrebbe evitato di stare cos male.
Ma pi parlava con Garth, peggio si sentiva. Era come se...
Come se...
Come se fosse devastata all'idea che lui avesse voluto sposare
Fawn. Perch era troppo diversa da lei. Un uomo che era
stato innamorato di una come Fawn non avrebbe mai potuto
amare lei. Mai sposarla.
Il pensiero la colp come uno schiaffo. Se non fosse stata
appoggiata allo schienale del divano, sarebbe potuta cadere
per lo shock. Che idea assurda. Lei non voleva sposare Garth.
Stava con lui per questioni di sicurezza personale e, forse, per
il sesso. Non era...
Dana? Stai bene?
Bene. Benissimo. Di che cosa stavamo parlando?
Del fatto che sei seccata.
Non lo sono.  tutto perfetto. Grazie di avermi detto di
Fawn. Sono contenta di conoscere la storia. Lei , uhm, molto
bella. Non la trovi bellissima anche tu?
Garth la fiss come se le fosse cresciuta un'altra testa. 
tutto okay?
Uh-huh. Dana annuiva come uno di quei pupazzi dal
collo snodato. C' altro o devi andare?
Fa' che se ne debba andare, preg. Prima lui avesse schiodato.
prima lei avrebbe potuto battere la testa contro un muro
per farci entrare un po' di buonsenso. Non poteva essere stata
cos scema da innamorarsi di un uomo come Garth Duncan!
Non uno come lui, si ramment. Lui in persona.
Non mi hai ancora detto se torni a casa con me.
Solo di questo si trattava. Voleva proteggerla da Jed perch
si sentiva responsabile per quello che stava succedendo. Lei aveva
accettato, perch era una soluzione sensata, perch non
voleva che le sue amiche si preoccupassero... E'forse perch
lo aveva desiderato.
Ma ora, che fare? Tornare a vivere con lui, sapendo che
non avrebbe mai potuto essere... essere Fawn?
Se preferisci restare con Lexi e Cruz, capir disse Garth
con calma.
I suoi occhi scuri le dicevano che non avrebbe capito affatto.
O forse era solo una speranza di lei.
Sarebbe stato pi prudente tenere le distanze da Garth. Ma
c'erano altri fattori in gioco. Non voleva imporre la propria
presenza alla sua amica e a Cruz. Procurarsi una guardia del
corpo era una possibilit, ma come avrebbe fatto a pagarla?
Garth avrebbe insistito per coprire le spese e lei non poteva
permetterlo.
Oppure, poteva tornare nell'attico di lui.
Era quello che lei voleva. Dana si conosceva abbastanza da
saperlo. Voleva stare con lui perch... Be', meglio non approfondire.
Torner gli disse lentamente. Nel tuo appartamento.
Non nel tuo letto.
Nulla nell'espressione di lui cambi. Lei non aveva idea di
quello che gli passava per la mente, ma non glielo chiese.
Quando?
Dana sospir. Mi baster un minuto per fare la valigia.
Jed lesse il rapporto una seconda volta, poi alz gli occhi
sul direttore finanziario della Titan.
Ne sei sicuro?
Hanno gi presentato la comunicazione alla Commissione
per i Titoli e gli Scambi. Brock sembrava preoccupato. Rispettano
la legge e non fanno mistero delle loro intenzioni.
Stanno comprando azioni con l'idea di estrometterti. Ho gi
ricevuto delle telefonate da alcuni azionisti storici. Jed, questa
storia non mi piace.
Le sue figlie si erano messe contro di lui, pens Jed. furioso.
Come avevano osato, dopo tutto quello che lui aveva fatto
per loro? Era il loro padre, per la miseria! Cos'era successo
al senso della famiglia?
Sai perch le ragazze ti stanno facendo questo? chiese
Brock, esitante.
Jed pens all'esplosione che aveva lasciato cieca Izzy.
Donne borbott. Chi le capisce?
Un paio di giornalisti finanziari insistono per avere un mio
commento aggiunse Brock. Si stanno chiedendo se il motivo
siano le accuse federali. Se le tue figlie pensano che andrai
in prigione, e tu non sei disposto a cedere loro le redini direttamente, sono costrette a prendere il controllo dell'azienda
coi loro mezzi. Si mosse a disagio. Il problema  che sono
persone di famiglia, Jed.
Lo so che sono di famiglia rugg Jed. Dannate streghe,
tutte e tre. Guard l'amico con gli occhi socchiusi. Possiamo
fermarle?
Hanno la facolt di comprare tutto quello che vogliono.
Ma dove li prendono, i soldi? Non ne hanno abbastanza.
Skye ha messo tutta la sua eredit in quella fondazione asinina.
Quella di Izzy  vincolata in un fondo fiduciario, e Lexi
non ha mai avuto molto di suo. La star finanziando Cruz,
suppongo.
Non era illegale che un futuro marito desse alla fidanzata
dei soldi per comprare azioni di famiglia.
Quella storia non gli piaceva. Per niente. Jed detestava le
domande, le occhiate della gente. I pettegolezzi. L'indagine
era ancora in corso, sempre pi insidiosa. Avrebbe voluto dire
agli agenti federali che non avrebbero trovato nulla, ma non
ne era sicuro. Aveva seppellito le tracce abbastanza a fondo, o
rischiava di essere incastrato?
Dovrebbero prendersela con Garth sbott. Aveva seminato
un numero di indizi sufficiente per incriminarlo.  lui il
problema. Bastardo.
L'ironia dell'insulto non gli sfuggiva, ma era troppo furioso
per apprezzarne l'umorismo.
Dovremo cominciare a comprare azioni anche noi disse a
Brock. Batterle al loro stesso gioco.
Un piano eccellente, ma la compagnia non ha fondi a sufficienza.
Se chiediamo un finanziamento ora, con quello che
sta succedendo, tutti capiranno che ci stiamo innervosendo.
Non attraverso la compagnia precis Jed. Lo far personalmente.
Questo ci far guadagnare un po' di tempo prima
di dover denunciare le transazioni.
Brock scosse la testa. Neanche tu hai il denaro necessario,
Jed. Hai poca liquidit.
Jed non voleva sentirselo dire, anche se era vero. Le spese
legali gli avevano mangiato una fortuna in quegli ultimi mesi.
Vendere i cavalli da corsa gli aveva reso dei milioni, ma non
bastavano a ricomprare il numero di azioni che gli servivano.
Ricco di terra e povero di contanti sospir. Il destino di
generazioni di rancheri texani. E se chiedessi un prestito dando
in garanzia Qlory's Qate?
Non farlo. Brock scosse la testa. Siamo amici da pi di
quarant'anni, Jed, e te lo sconsiglio.
Mi stai dicendo che non mi darebbero i soldi?
Te ne darebbero, e molti, ma sarebbe troppo rischioso.
Vuoi mettere in gioco la terra dei Titan?
 un finanziamento, Brock. Non voglio mica vendere.
E se qualcosa andasse storto?
Vincer questa guerra. Lui vinceva sempre. Questa volta
ci sarebbe voluto pi tempo, tutto qua. Trovami qualche stupido
con dei soldi.
Qualcosa guizz sul viso di Brock.
Jed inarc un sopracciglio. Hai gi un'idea?
Il suo amico esit. Sono stato contattato. C' un'offerta
sul tavolo.
Perch non me lo avevi detto?
Perch non  un buon affare. Il tasso di interesse  ragionevole,
ma il prestito...  revocabile.
Jed trattenne una risata.  Garth sogghign. Pensa di
potermi intrappolare come ha fatto con Lexi. Un prestito revocabile.
Quali sono le condizioni? No, aspetta, fammi indovinare.
Rate minime, ma il finanziamento deve essere restituito
con un preavviso di sessanta giorni.
Brock deglut. Settantadue ore.
Il divertimento di Jed svan. Carogna. Questa  rapina a
mano armata.
Questa  l'offerta. E non ci sono rate. Il finanziatore si limita
a fornire i soldi. Ma quando li vorr indietro, bisogner
restituire capitale e interessi.
Era una gigantesca partita a poker, pens Jed, odiando
Garth Duncan con ogni fibra del suo essere. Fosse stato per
lui, lo avrebbe trascinato nei pascoli e lo avrebbe fustigato a
morte.
Ha detto che tu non accetteresti mai disse Brock. Ti sta
sfidando.  un'esca.
Un'esca dannatamente buona. Ma se lui avesse preso i soldi
e fatto credere a Garth di essere pi disperato di quanto
non fosse in realt... S, pens Jed, riflettendo. Girare le carte
in tavola.
Fallo ringhi.
Brock lo fiss. No, Jed.
Fallo insistette lui. Accetta l'offerta. Fagli pensare che mi
ha in pugno. Fallo diventare presuntuoso. Compreremo solo
quello che occorre per far salire il prezzo delle azioni. Metteremo
in giro la voce che c' una lotta interna alla famiglia per il
controllo dell'azienda. Questo indurr la gente a pensare che
c' un motivo se tutti vogliamo comprare, il prezzo salir,
venderemo e restituir il prestito.
Brock sembrava poco convinto. Non credo che sia una
buona idea.
Non ci sono alternative. Non preoccuparti, ho le idee
chiare. Intendo riprendermi tutto in una gigantesca mano di
poker. Roviner Garth, e con lui le mie figlie. Impareranno che
non devono mettersi in competizione con Jed Titan.
Dana aveva creduto che l'inferno dello shopping fosse
l'elegante boutique in cui Lexi l'aveva accompagnata qualche
settimana prima. Si sbagliava. Il vero tormento era un luminoso,
esclusivo, atelier per abiti da sposa. Non un negozio o
una boutique... no, un atelier.
Musica classica in sottofondo, folta moquette, grandi specchi,
poltrone imbottite. Gli abiti avevano nomi propri invece
che numeri di inventario. Nomi di battesimo. Non si chiedeva
un Vera Wang. Bastava dire Vera.
Starai meglio se respiri bisbigli Izzy, sogghignando sopra
la fragile tazzina da t. E ricordati di portarti una fiaschetta
di whisky, la prossima volta.
L'avrei portata anche oggi, se avessi saputo borbott Dana,
cambiando posizione sulla poltrona troppo soffice e chiedendosi
come sarebbe riuscita a sopportare quel pomeriggio.
Voleva bene a Skye. Si sarebbe presa una pallottola per lei,
ma starsene seduta compunta mentre la sua amica si provava
abiti da sposa era una nuova, perfida forma di tortura. Per,
quando Skye glielo aveva chiesto, non era stata capace di dire
di no.
Finch Skye non le aveva mandato via e-mail l'indirizzo, aveva
ignorato l'esistenza di quel posto, e sarebbe morta felice
senza conoscerlo. Non aveva idea di quanto costassero quei
vestiti e non aveva nessuna intenzione di chiedere.
Skye usc da uno dei camerini e sal sulla piattaforma rotonda
davanti al semicerchio di specchi. Lisci la gonna a tubino
color panna.
Che cosa ne dite? chiese. Sembrava speranzosa, ma incerta.
Dana studi l'elegante tailleur. Era di seta, un fatto che sapeva
solo perch aveva sentito la commessa descrivere il modello
quando lo aveva portato. C'era del pizzo sui revers e aveva
un orlo sagomato.
Sei bellissima disse Lexi, adagiata in poltrona. Ti sta a
pennello.
Uno dei vantaggi di avere una taglia quarantaquattro regolare.
Skye sospir. Sposarsi tra un mese significa che devo
comprare un abito pronto. S,  bello annu, ma sembrava
dubbiosa.
Molto elegante approv Izzy.
Dana osserv il tailleur. Aveva una bella linea e probabilmente
costava un sacco di soldi. Si addiceva alle curve e al
colore di capelli di Skye, ma non era l'abito dei sogni della sua
amica.
Lo detesti le disse. Perch ti provi dei tailleur? I tailleur si
mettono in ufficio, non a un matrimonio.
Skye si morse il labbro inferiore. Sono seconde nozze. A
casa. Il vestito non dovrebbe essere... insomma, troppo importante.
E perch no? chiese Dana.  la tua giornata. Scegli quello
che ti piace. Chi pu criticarti? E poi, cosa penserebbe
Mitch se ti vedesse in tailleur? Skye, tu sei un tipo da abiti da
principessa.
Ma non  opportuno...
Certo che  opportuno intervenne Lexi. Dana ha ragione.
Ti sposi con Mitch, l'uomo della tua vita. Va' a provarti
qualcosa che ti renda felice.
Skye si illumin. Davvero?
Non fare arrabbiare Dana consigli Izzy. Purch tu non
faccia indossare anche a noi delle meringhe di vestiti da damigelle
d'onore, sono felice se ti copri di tulle e di pizzi. Dai, un
po' di coraggio!
Skye sorrise e torn a rifugiarsi nel camerino. Qualche istante
dopo, due commesse cominciarono a fare viaggi avanti
e indietro, portandole dozzine di abiti da provare.
Dana pos il t e si alz. Usc dal negozio e si ferm sul
marciapiede, sotto il tendone, rabbrividendo nella pioggerellina
invernale. Izzy la raggiunse.
Tutto bene?
S. Avevo bisogno solo di una boccata d'aria.
Izzy annu. Ti va di parlarne?
Del fatto che era trascorsa una settimana da quando Dana
era tornata nell'attico di Garth? Una settimana che avevano
passato dormendo in due stanze separate, cosa che evidentemente
lui non aveva notato, dal momento che non le aveva
detto nemmeno una parola al riguardo.
Non che stesse molto a casa. Dana lo aveva visto appena.
Sapeva che la stava evitando, quello che non sapeva era perch.
Gli mancava Fawn? Si era pentito di aver rotto il fidanzamento
con quella donna? Era arrabbiato con se stesso? Con
Dana? O aveva semplicemente da fare in ufficio? Lei non trovava
il coraggio di chiederglielo. Soprattutto perch aveva
paura della risposta.
Dana?
Lei guard l'amica. Scusa. Non mi sento bene. ,
Influenza o un uomo? 
Dana scosse la testa. Dimmi la differenza.
Cos brutta?
Non  brutta,  solo... sconcertante.
Izzy le tocc un braccio. Lexi mi ha detto cos' successo
a quel party. Fawn, e tutto il resto.
Dana non era sorpresa. Lexi era in ansia per lei.
Garth ha un passato disse con fermezza. Tutti abbiamo
un passato, giusto? Il suo  solo un po' pi complicato della
media. Pare che la sua ex sia una ladra di gioielli, ma che importa?
Hai paura che sia ancora innamorato di lei?
Tipico da parte di Izzy arrivare dritto al cuore della questione.
Pu darsi ammise.
Perch lui  importante per te.
Non voglio che lo sia. Mi dico che  un uomo come tanti.
N meglio n peggio degli altri.
Garth  molte cose, ma non un uomo come tanti.
Era quello che pi terrorizzava Dana. Che fosse diverso.
Tanto diverso da privarla delle sue difese. E se le avesse spezzato
il cuore e lei non si fosse pi ripresa?
Tir un respiro. Fawn era tanto bella. Sul serio, una bellezza
da aliena. Come se non fosse umana, io non sar mai cos.
Non sar mai come lei.
Vuoi esserlo? chiese Izzy.
No. Ma poi penso che dovrei truccarmi, o vestirmi meglio,
o imparare a cucinare.  orribile. Sto diventando debole come
una femminuccia.
Desiderare di piacere a qualcuno non  un segno di
debolezza, Dana...  un segno d'amore.
Io non cambio la mia vita per un uomo!
Nessuno ti chiede di farlo.
Lo so. Dana sospir. Il problema sono io. Ci sono delle
voci nella mia testa che mi dicono che dovrei farmi un nido. E
se tutto a un tratto volessi comprarmi un grembiulino? Sarebbe
la morte della speranza.
Izzy sogghign. Non ti verr mai voglia di comprarti un
grembiulino.
Ho voglia di comprarmi un ombretto.
Vuoi essere bella. Vuoi che Garth ti trovi bella.
Vero, ma pur sempre difficile da accettare. Non posso essere
quella che sono, con lui.
Certo che puoi. Forse capirai perfino chi saresti diventata
se non ti fossi chiusa a riccio per evitare che qualcuno potesse
farti soffrire.
Ahi!
Il sorriso divertito di Izzy si spense. Sai che ti voglio bene, vero?
E allora perch questa stoccata?
Non c' nulla di male nell'innamorarsi di Garth.
Innamorarsi vuol dire essere vulnerabili. Voleva dire esporsi
e rischiare tutto. Dana guard la porta di vetro istoriato
alle loro spalle. Di' a Skye che avevo un impegno, okay?
Non aspett una risposta. Usc sotto la pioggia e corse verso il pick-up.
...
.
...
Capitolo 16.
...
.
...
Dana sal in ascensore fino all'attico, poi apr la porta. Prima
ancora di appoggiare la borsetta sulla consolle dell'ingresso,
cap che non era sola. C'era qualcuno nell'appartamento.
In silenzio, estrasse la pistola e chiuse la porta alle proprie
spalle. Avanz verso il salone, usando una parete come copertura.
L'adrenalina aveva acuito i suoi sensi. Era jed? O uno dei suoi sicari?
Dana?
La voce di Garth la sorprese. Guard l'orologio. Erano solo
le due del pomeriggio. Ficc la pistola in borsa ed entr nel
salone. Lui era accanto alla vetrata.
Sei rientrato presto. Va tutto bene?
No.
Aveva la luce alle spalle e le era difficile vedere il suo viso.
Dana non capiva a cosa stesse pensando. Non che di solito ci
riuscisse.
Cos' successo? Si tratta di Jed?
No, non  Jed.
C'era qualcosa di strano nella voce di lui. Il tono spento, o
forse il modo in cui staccava le parole. Un senso di disagio la
pervase.
Fece un passo avanti, poi si ferm, incerta.
Per quanto tempo ancora mi terrai il broncio? le chiese
lui.  gi passata una settimana. Dimmi come posso porre rimedio.
Dana batt gli occhi. Pensava che fosse arrabbiata lei? Sei
andato in ufficio presto e ci sei rimasto fino a tardi. Mi hai
rivolto a malapena la parola replic poi.
Volevo darti spazio.
Per cosa?
Per capire quello che provi. Eri furiosa.
Dana non era mai stata furiosa. Era stata ferita. Ma questo
non poteva dirglielo.
Ero turbata ammise. Una parola neutra. Nessun rischio di
scoprirsi. Mi hai chiesto di tornare qui, e poi sei sparito. Non
sapevo cosa pensare.
Garth imprec e venne verso di lei. Appena si fu staccato
dalla finestra, lei vide l'espressione preoccupata dei suoi occhi.
So che  una situazione complicata. Sei qui contro la tua
volont. Ci sono...
Lei gli tocc il braccio. Non sono qui contro la mia volont.
Non ti andava di trasferirti.
Forse, ma  diverso dal dire che  contro la mia volont.
Garth la guard negli occhi. Quindi, vuoi stare qui?
Oddio. Perch doveva chiederglielo?
Non voglio non stare qui.
Che giochi di parole sono? Dannazione, Dana, credi che
sia facile per me? Ho iniziato io questa guerra contro Jed. Se
qualcuno ne soffre,  colpa mia. Prima non mi importava. Era
facile. Dovevo rovinare i Titan. Ma ora  tutto diverso. Complicato.
Devo preoccuparmi per le mie sorelle e per te. Jed ti
ha dato due avvertimenti. E se ti facesse del male sul serio? Se
succedesse qualcosa a Lexi, o Skye, o Izzy?
Sembrava quasi nel panico, il che le parve stranamente
confortante.
Ce la caveremo.
Questo non mi basta. E poi, tu ti sei arrabbiata.
Non mi sono arrabbiata. Stavo dando spazio a te. Tir
un respiro e corse il rischio di dirgli un pezzo di verit. Pensavo
che fossi turbato dal fatto di aver rivisto Fawn. Che ti
fossi pentito di averla lasciata.
Garth l'afferr per le braccia e la guard negli occhi. Non
sono mai stato innamorato di Fawn.
Ma  tanto bella.
Certo. Se non ti spiace di aspettare un paio d'ore che si
prepari, fa bella figura. Ma ha anche un sacco di problemi e.
pur facendomi pena, non mi va di passare la vita a preoccuparmi
per quello che pu combinare. Forse sono troppo egoista.
Farei degli errori, con lei. Ho bisogno di una donna tosta,
forte, intelligente e determinata. Ho bisogno di una donna
che mi sappia tenere testa.
Dana si sentiva crescere dentro la speranza. Una speranza
insidiosa che la induceva a credere che stesse parlando di lei.
Buona fortuna bisbigli. Ti auguro di trovarla.
Non ho bisogno di fortuna. Ho gi te.
Forse era vero, forse era solo una frase galante. Dana non
poteva esserne sicura, ma per ora sentirlo le bastava. Gli si avvicin.
Lui la cinse con le braccia, stringendola a s.
Avevano fatto l'amore, si erano baciati, toccati dappertutto
e avevano giocato a letto, ma niente di quello che avevano
fatto finora era stato cos intimo. Rimasero aggrappati l'uno
all'altra per molto tempo, come se nessuno dei due volesse
essere il primo a staccarsi. Alla fine, Dana si scost quel tanto
che bastava a guardarlo negli occhi.
Mi sei mancato sussurr.
Tu mi sei mancata di pi. E poi la baci.
Forse la prossima volta potresti farmi una sorpresa che sia
bella borbott Dana, seguendo Lexi nell'atelier per abiti da
sposa. Di nuovo.
Tipo, un pomeriggio al poligono di tiro?
S, potrebbe andare.
Izzy le aspettava dentro. Stava gi sorseggiando un t e appariva
rilassata e sognante. Anch'io forse avr un matrimonio
in grande annunci. Mi metter un vestito da favola. Inviter
persone che conosco appena. Ricever un sacco di regali.
Lexi le batt su una spalla. Tu non sei tipo da cerimonie
formali.
Lo so, ma ogni tanto mi piace parlare di un matrimonio in
pompa magna. Tanto per veder sudare Nick.
Sei maligna sogghign Dana. Mi piaci, cos.
La direttrice dell'atelier corse a riceverle. Sorrise vagamente
a Dana prima di profondersi in saluti con Lexi e Izzy. Lexi si
accomod in poltrona e si rilass.
Perch non le mostri quello che abbiamo visto? disse a
Izzy. Cos potr scegliere l'abito che le sembra meno offensivo.
Non vuoi avere tu l'ultima parola? chiese Dana. Era contenta
di poter decidere, ma le sembrava cortese lasciare la
scelta all'amica.
Lexi si port una mano alla pancia. Tutti quelli che abbiamo
selezionato riescono a camuffarla, perci per me uno o
l'altro  lo stesso.
Izzy prese Dana per un braccio. Vieni a guardare. Dovresti
essermi grata. Ho optato per il nero piuttosto che per i classici
colori natalizi, il rosso e il verde. Accidenti, quel tono di verde
non dona a nessuno che abbia pi di otto anni.
Anche se Skye aveva detto che non voleva damigelle per le
sue seconde nozze, tutte sapevano che le avrebbe fatto molto
piacere coinvolgere le sorelle e Dana nella cerimonia. Izzy aveva
avuto l'idea di farle una sorpresa arrivando vestite tutte uguali
al fatidico giorno del s. Dana riteneva l'idea gradevole
quanto un'estrazione dentaria, ma stavano parlando di Skye.
Poteva anche farlo, per lei, un sacrificio.
Il completo di Erin  adorabile riprese Izzy, portando Dana
in un grande camerino e indicandole i vestiti appesi ai ganci.
L'ho visto, e ho scelto per i nostri abiti degli elementi che
si intonassero a quello stile. Oltre che all'abito bianco di Skye.
Dana si sent un po' in colpa. L'abito bianco che non aveva
visto perch era scappata via.
Per fortuna, tutti i capi che Izzy aveva scelto sembravano
accettabili, per essere abiti da damigella. Erano lunghi e semplici.
Uno aveva troppe balze, un altro del pizzo, ma nessuno
faceva vomitare Dana.
Izzy ne indic uno sulla sinistra. Quello l  il pi adatto a
essere riutilizzato. Se lo tagli al ginocchio e accorci le maniche,
avrai un bell'abito da cocktail.
Dana studi il modello in questione. Le maniche di pizzo
nero erano a tre quarti. Il corpino aveva un motivo a perline,
ma niente di troppo frivolo, e la gonna era abbastanza diritta.
Niente balze, n arricciature.
Lexi ci entra in uno di questi? Dove la mette la pancia?
Izzy si avvicin all'abito e mostr le pinces. C' molta
stoffa sui fianchi, e la vita in stile impero  ideale.
Dana ne avrebbe convenuto, se avesse saputo cos'era una
vita in stile impero. Proviamolo.
Cinque minuti dopo stava in piedi davanti agli specchi della
sala prova. Lexi alz la tazza di t alle erbe in un brindisi.
Stai bene. Mi piace. Ce la faranno a prepararli in tempo?
Izzy annu. Non devono farli su misura. Basta solo che li
ordinino. E tu, Dana, cosa ne pensi?
Dana fiss la propria immagine. A quanto pareva, la vita in
stile impero era una vita alta, tagliata sotto il seno. Il vestito le
stava bene e non era frivolo al punto da farla scappare urlando
dal negozio.
Direi che pu andare. Ma tu sei davvero sicura che a Skye
non dispiacer che ci vestiamo di nero?
Ne sar entusiasta. Allora, siamo d'accordo? chiese Izzy.
Prendiamo questi e facciamo una sorpresa a Skye subito prima
della cerimonia?
Uh-huh. Lexi sorseggi il suo t, lo sguardo attento.
Dana, stai bene?
Benissimo.
Non sembra. Hai l'aria... stanca. Ma non in un modo felice,
tipo appagato dal sesso.
Forse ho bisogno di una crema idratante disse Dana un
po' ironica. O di colpi di sole ai capelli.
Lexi arricci il naso. Non prendermi in giro. Non ti faresti
mai dei colpi di sole. Anche se credo che ti starebbero benissimo.
C' qualcosa che non va?
Dana lanci un'occhiata a Izzy, che si strinse nelle spalle.
Dana non sapeva se questo significasse che Izzy non aveva riferito
alla sorella la conversazione che avevano avuto l'ultima
volta che erano state all'atelier o se Izzy non sapesse come
distrarre Lexi.
Niente borbott. Sono solo... confusa.
In che senso? Lexi abbass la voce. Si tratta di Garth,
vero?
Dana si strinse nelle spalle. Pi o meno.
Di solito scegli degli uomini che non ti interessano e li lasci
appena ti annoi. Vai sul sicuro. Garth  tutto tranne che
una scelta sicura. Ovvio che ti metta a disagio. Stai mettendo
piede in un territorio sconosciuto.
Ed  una buona cosa rincar Izzy. Gli altri che hai frequentato
non erano ci che volevi.
A Dana non piaceva essere al centro dell'attenzione. Come
faccio a sapere che Garth lo ?
Ci va vicino disse Lexi.
E tu come lo sai?
Lexi sorrise. Perch i tuoi occhi si illuminano quando parli
di lui. Perch ti fa impazzire e non vedi l'ora di stare con lui. E
quando squilla il telefono, speri che sia lui.
Dana deglut. Non le sarebbe mai venuto in mente di spiegare
il loro rapporto in quei termini, ma quando Lexi lo disse,
tutto ebbe senso.
Si appoggi alla seggiolina dorata. Sono confusa ammise.
Certe cose mi sono chiare. So che lui  pronto a tutto pur di
avere la sua vendetta. Ma allo stesso tempo, non credo che
farebbe del male a nessuna di voi, non pi.  una buona cosa,
no? Ma questo significa che  cambiato, e io non credo che le
persone cambino.
Forse ti sei sbagliata le disse Izzy. Sono successe cose
pi strane.
Dana annu. Forse.  solo... Si schiar la voce. Mi ha
chiesto di trasferirmi da lui perch gli va la mia compagnia o
solo per tenermi al sicuro? Stiamo insieme o  una sistemazione
conveniente?
Hai provato a parlargliene?
Dana la fiss.
Gi sospir Lexi. Perch dovresti scegliere la soluzione
pi razionale?
Oh, per favore. Izzy rote gli occhi. Tu hai parlato di
tutto con Cruz mentre fingevate di essere fidanzati, vero?
Non ci sono state sorprese, nessun equivoco.
Lexi tir su col naso. Non so a cosa alludi, e comunque
non  questo il punto. Dana, parlane con Garth. Fagli quelle
domande.
E se non mi piacessero le risposte?
E se ti piacessero?
Questo la spaventava ancora di pi. Aspetter che questa
faida con Jed sia finita. Adesso  troppo concentrato. Non
vorrei distrarlo.
Izzy fece schioccare la lingua imitando il verso di un pulcino.
Dana si gir accigliata. Ritira quello che hai insinuato.
Perch? Izzy si port le mani ai fianchi, Io dico quello
che vedo. Hai paura. Sei una fifona. La battaglia contro Jed
potrebbe richiedere settimane, mesi. Vuoi aspettare tanto prima
di capire cosa succede fra te e Garth?
Dana sospir. Ci sono altre considerazioni.
Izzy alz gli occhi al cielo. Citane una.
Izzy, smettila l'ammon Lexi.
Si girarono tutte e due a guardarla.
Lexi sorrise a Dana. Il problema non  che Garth  impegnato,
il problema  che non vuoi sapere la risposta a quella
domanda. Se lui fosse interessato, dovresti affrontare un rapporto
adulto con un uomo che non puoi controllare. Dovresti
mettere in gioco il tuo cuore e questo ti terrorizza. Se lui non
fosse interessato, saresti nei guai perch non puoi pi tirarti
indietro. Sei gi emotivamente coinvolta. E questo  un problema
in un caso e nell'altro. Almeno, dal tuo punto di vista.
Dana fiss l'amica. Sentiva un ronzio nelle orecchie. Aveva
la sensazione che fosse il suo muro di protezione che crollava.
Izzy si avvicin e la cinse con le braccia. Wow! sussurr.
Non scoccia anche a te quando Lexi  cos perspicace?
Pi di quanto immagini. Dana ricambi l'abbraccio di
Izzy. Lexi le prese la mano.
Fu Izzy a staccarsi per prima. Non arrabbiarti se te lo chiedo,
ma sei innamorata di lui?
Non lo so.
Questa  una risposta sincera disse Lexi. Potresti esserlo?
Forse. Voglio esserne sicura.
Non funziona cos ribatt Izzy. Sarebbe bello se fosse
possibile, ma l'amore  un salto nel buio. Lanciati.
Ne vale la pena assicur Lexi.
 valsa la pena per voi. Dana le strinse la mano, poi la lasci
andare. Non potete sapere che sar lo stesso per me.
Rischiare tutto per un uomo che poteva non essere interessato
a lei? Appartiene a un mondo troppo diverso dal mio.
Non so se potr mai abituarmi.
Izzy scosse la testa. Ti ci abituerai se lo vuoi. Se ti sembra
che lui valga la pena.
Era questo il punto? Garth valeva la pena? O Dana aveva
paura che la domanda dovesse essere ribaltata? E cio se era
lei a valere la pena per lui?
Garth sapeva che Dana sarebbe rientrata dopo di lui. Qualcosa
che riguardava le nozze di Skye, o i vestiti. Non aveva
approfondito. Roba da donne.
Aveva deciso di farle una sorpresa portando a casa una cena
preparata dal loro ristorante italiano preferito. Mario, il capocameriere gli aveva dato istruzioni dettagliate su come riscaldare le pietanze. Aveva scelto un'ottima bottiglia di vino e
per dessert c'era il tiramis.
Dana era tornata, e lui voleva festeggiare.
C'era qualcosa di speciale in quella donna, ammise. Era unica.
Non perch non usava la lacca per capelli e non si smaltava
le unghie, ma perch era ostinata e determinata. Si aspettava
molto dalle persone e non si faceva scrupolo a dirlo. Era
leale e onesta. Garth poteva fidarsi di lei. Non erano molte le
persone di cui si fidasse.
Squill il telefono. Lui controll il display prima di rispondere.
Era il portiere.
C' una visita per lei, signor Duncan annunci George.
Una pausa, poi la voce si fece sentire di nuovo, un po' smorzata.
Come se si fosse girato.  la signorina Applegate. Devo
mandarla su?
Fawn? Garth guard l'orologio e calcol quanto tempo gli
restava prima che Dana tornasse a casa. La faccia salire,
George. Grazie.
Riappese.
La sua prima reazione fu di senso di colpa, come se invitando
Fawn nel suo appartamento stesse facendo un torto a
Dana. Fawn non significava nulla per lui, ma la verit non
sempre era una difesa efficace quando c'erano di mezzo le
donne.
Fawn buss. Lui and ad aprire.
Lei sorrise mentre entrava. Aveva un'espressione leggermente
smarrita nei grandi occhi azzurri. Non ero sicura che
mi avresti ricevuta ammise, posando la borsetta firmata sulla
consolle accanto alla porta.
Perch non avrei dovuto? Accomodati.
Lei lo segu nel salone, poi si avvicin alla vetrata. Mi piace
come hai sistemato l'appartamento.
Garth si guard attorno.  diverso?
Molto. Quando tu e io stavamo insieme, lo avevi appena
comprato. Ricordi? Era tutto grigio e nero. Il precedente proprietario era un avvocato. Forse una casa ultramoderna gli
sembrava sofisticata.
Garth si strinse nelle spalle. Forse non aveva tutti i torti.
Cos  meglio. Pi caldo. Sembra una casa vera.
Grazie.
Prego. Gli sorrise. Sei bellissimo.
Non erano parole che lui voleva sentire. Fawn... inizi.
Lei scosse la testa. Lo so, lo so. Non spaventarti. Non ti
faccio niente.
Non sono uno che si spaventa facilmente.
Quindi, non sei cambiato neanche in questo?
Lo fiss con un'intensit che avrebbe potuto turbarlo, se
non avesse saputo che quello sguardo sconsolato era la sua
specialit. Questo, la sua bellezza, e un pedigree davvero poco
comune. Una donna da sposare, se non si avevano obiezioni
al fatto che rubasse.
Guardandola, Garth si chiese se avrebbero potuto essere felici
insieme. Il matrimonio sarebbe stato pi un accordo d'affari
che un'unione d'amore, ma questo non significava che
non potesse funzionare.
Garth non aveva mai pensato di innamorarsi. Sua madre lo
aveva fatto, e guarda cosa le era successo.
Vuoi sapere perch sono qui disse Fawn nel silenzio.
Mi farebbe piacere.
Volevo dirti che mi spiace per quello che  successo l'altra
sera. Sono venuta per scusarmi.
A me non hai fatto niente.
Allora per ringraziarti. Quella donna che era con te...
Dana.
Lei annu. Dana. Era... minacciosa.
S. ha un piglio deciso.
 una poliziotta?
S.
Lei pieg la testa di lato. E state insieme?
S.
Non avrei mai detto che fosse il tuo tipo.
Garth pens a come Dana lo facesse ridere e a come spesso
lo mettesse in soggezione. Al fatto che si credeva una dura,
anche se aveva un cuore sensibile. Pens a tutto quello che aveva
passato da bambina e alle conseguenze che questo aveva
avuto sul suo carattere.
Il mio tipo  cambiato.
Oh. Quindi  escluso che tu voglia uscire a cena con me,
in nome dei bei vecchi tempi?
Una proposta inaspettata. Credevo che saresti tornata in
terapia.
Gi. Preferirei di no. Preferirei restare con te. Fawn fece
un passo verso di lui. Stavamo bene insieme, noi due, Garth.
Non ricordi?
Lui non si lasci intenerire. Non bene quanto pensi.
Lei si inumid il labbro inferiore. Non ti tento pi? Una
volta ero una tentazione per te.
C'erano molte cose che Garth avrebbe potuto dire. Che il
padre di lei gli aveva offerto un'ingente somma di denaro perch
la sposasse. Che lei aveva sempre fatto una figura strepitosa
al suo braccio e che era il genere di donna che distraeva
gli altri uomini, il che lo agevolava negli affari. Ma queste cose
l'avrebbero fatta solo soffrire.
Non si tratta di te, Fawn. Io sto con Dana.  meglio che tu
te ne vada.
Ma, Garth, se solo mi dessi una possibilit...
Non questa sera, cara, ma  stata davvero carina a passare.
Le parole si erano alzate alle spalle di Garth. Lui trattenne
un gemito. Aveva sempre quel tempismo infallibile, Dana? Si
gir e la vide ferma sulla porta.
Ripens rapidamente alla conversazione che aveva avuto
con Fawn. Non gli sembrava di aver detto niente di male, ma
era un uomo, perci aveva motivo di credere che si trovava in
un mare di guai.
Ciao la salut, imbarazzato. Fawn  passata a salutarmi.
Vedo. Dana sorrise all'altra donna. Si fermer a lungo?
Fawn parve ferita. Sembrava un cucciolo a cui avessero appena
dato un calcio. I suoi occhi si riempirono di lacrime.
Non rester dove non sono desiderata bisbigli. Suppongo
che sia tutto suo. Ha vinto.
E io che ignoravo che ci fosse una competizione. Dana
spalanc la porta. Si diverta in riabilitazione.
Fawn fece un piccolo singhiozzo soffocato, poi si precipit
fuori dall'attico. La porta si richiuse e la chiave gir nella toppa.
Garth desiderava solo sprofondare. Si diceva che non aveva
fatto assolutamente niente di male. Eppure, aveva lo stomaco
stretto.
Dana scosse la testa. Quella donna avrebbe proprio bisogno
di andare a lavorare come cassiera da Walmart e di imparare
cosa vuol dire pagare le bollette nel mondo normale.
 passata solo a salutarmi.
Ho sentito.
Non l'avevo invitata io.
Non ho mai pensato che lo avessi fatto.
Lui la fiss, per niente sicuro che gli sarebbe andata cos liscia.
Puoi chiederlo a George.
Non occorre. Ti credo.
Davvero?
Sembri speranzoso.
Mi sento speranzoso. Non credevo... Non ti sei arrabbiata?
No. Dana gli si avvicin. Cosa ci trovavi in lei, esattamente?
A parte la bellezza? Okay... e la classe. Dimmi che suo
padre ti aveva offerto almeno cinquanta milioni.
Di pi.
Allora, sei un idiota.
Garth non si offese per l'insulto. Mi era parsa una buona idea,
all'epoca.
E adesso?
Lui le tocc il viso, poi la baci. Adesso sono molto pi
furbo.
Era quello che pensavo.
...
.
...
Capitolo 17.
...
.
...
Dana si appollai sul bordo del letto della camera degli ospiti
del ranch. Skye appese l'abito lungo a un gancio all'interno
della porta della cabina armadio, poi apr la custodia protettiva
di plastica.
Cosa ne dici? chiese ansiosamente.
L'abito risplendeva nella luce del pomeriggio. Era color avorio,
di seta, questo glielo aveva detto Izzy, e con un delicato
ricamo a perline. Aveva la vita alta, le maniche lunghe e la
gonna ampia. Era perfetto per Skye.
Sarai splendida disse sinceramente Dana. Mi spiace di
non essere rimasta a vedertelo indossare.
Non preoccuparti. Potrai soffrire durante tutte le prove che
far questo mese scherz Skye. Comunque, apprezzo che
tu sia rimasta per parte della scelta. So quanto ti pesino certe
cose.
Mi sento lo stesso in colpa. Ero distratta e non avrei dovuto.
Era il tuo grande momento.
Skye rimise l'abito nella sacca. Puoi farti perdonare.
E come? Dana era cauta. No. Pi che cauta, era preoccupata.
Ho bisogno di aiuto per scrivere gli indirizzi sugli inviti.
Dana fece una smorfia. Come mai ho il sospetto che non
basti appiccicare un francobollo sulle buste?
Calligrafia.
Quel modo di scrivere tutto a filetti e aste? Dana ebbe
una stretta allo stomaco. Sai che non sono capace, vero?
Skye sorrise. I suoi occhi verdi scintillavano maliziosi.
Niente panico. Non te lo chieder disse poi.
Bene, perch non ho nessuna voglia di imparare.
In realt,  sorprendentemente facile. Skye la precedette
fuori dalla stanza degli ospiti. Ci sono pennini speciali che ti
agevolano.
Ti credo sulla parola.
Scesero le scale ed entrarono in cucina. Dana annus l'aria.
Qualcosa di delizioso e speziato sobbolliva sui fornelli.
Che cos'? chiese.
Carnitas.
Mi inviti a restare a cena?
Se vuoi. Se ce la fai a restare lontana da Garth per qualche
ora.
Dana sospir. Per le carnitas, sopporterei la sofferenza.
Non sono sicura che a Garth farebbe piacere sentirlo.
Skye riemp due tazze di caff.
Dana si sedette di fronte all'amica al tavolo della cucina.
Cosa c' che non va? Non dovresti essere raggiante di felicit?
Sono raggiante dentro. Skye sospir. Sono innamoratissima
di Mitch. Sposarlo e vivere con lui  tutto ci che ho
sempre desiderato. Ma...
Ma? la sollecit Dana.
Sono addolorata per quello che sta succedendo con Jed. 
mio padre. Dovrebbe essere al mio fianco in questo momento.
Invece stiamo pianificando la sua rovina perch ha rischiato
di uccidere una delle sue figlie. Perch lo ha fatto?
Perch vuole vincere a ogni costo. Ma, se ti pu aiutare,
non credo che Jed volesse uccidere Izzy.
Rifer a Skye quello che l'uomo le aveva detto al party di
beneficenza di qualche settimana prima.
Skye ascolt attentamente, poi sospir. Quindi, non voleva
ucciderla, ma era okay se lei o qualcun altro restavano feriti?
Che uomo. Si accigli. E quello che ha fatto a Garth e
Kathy? Non riesco ancora ad accettarlo.
Lo so. Dana esit. Ma forse aveva qualche motivo che
Garth ignora.
Dubito che lo scopriremo mai. Skye sospir. Jed ha
confermato i fatti, ma si rifiuta di darci i dettagli, e Kathy non pu farlo.
Mi spiace che sia tutto cos complicato.
Tu non c'entri. Anzi, ci hai aiutato tanto. Sapere che posso
contare su di te significa molto per me. Skye sospir. Sto
per sposarmi. Vorrei dirlo a mio padre. Vorrei che lui fosse felice
per me. Ma non succeder. Non gli importa di me. Le lacrime
le riempirono gli occhi verdi. Pensavo che sarebbe stato
pap ad accompagnarmi lungo la navata. Mi sbagliavo.
Dana si agit sulla sedia. Ricord le prime nozze di Skye.
Era stato un evento in grande, con una dozzina di damigelle
d'onore e una carrozza tirata da cavalli. La cerimonia si era
svolta in una bella chiesa in citt ed era stata seguita da un ricevimento a Qlory's Qate. Erano stati presenti numerosi senatori.
pi un ex presidente. Si era parlato di quel ricevimento
per settimane.
Questa volta era diverso. Questa volta Skye si sposava per
amore invece che per senso del dovere. Questa volta era tutto
come lo voleva lei e non per come sarebbe apparso sulle cronache
mondane. Ma non essere accompagnata all'altare da
Jed avrebbe gettato un'ombra scura sulla sua giornata.
Chiedilo a Garth disse senza riflettere.
Skye batt gli occhi. Cosa?
Dana ebbe un ripensamento, ma lo ignor. Chiedi a Garth
di accompagnarti lungo la navata.  il tuo fratello maggiore.
Conter pure qualcosa, no?
Non ci avevo pensato. Credi che lo farebbe?
Quello che Dana pensava era che Garth l'avrebbe uccisa. Si
rifiut di farsi prendere dall'ansia. Era in debito con lei perch
era stata comprensiva riguardo alla visita di Fawn. Credo che
farebbe fatica a dirti di no.
Non  un'affermazione molto incoraggiante. Skye rise.
Ma mi basta. Gli telefoner e glielo chieder.
Brava.
L'umorismo di Skye svan. Come siamo arrivati a questo
punto? chiese. Le lacrime le erano tornate negli occhi.  nostro
padre. Dovrebbe volerci bene.
Ci sono uomini che sono incapaci di amare disse Dana,
pensando al proprio padre. Jed  uno di loro.
Dobbiamo mandarlo in prigione. Non possiamo fidarci pi
di lui. Potrebbe prendere di mira Erin. O il bambino di Lexi.
Teneva la tazza con le due mani, ma non beveva il caff.
Non volevo che le cose andassero cos. Cosa succeder
quando Mitch e io avremo dei figli? Non conosceranno mai
Jed. Per loro sar solo un nome, non un nonno.
Credi che a Jed importi? chiese Dana dolcemente.
No. Non gli importa. Ma questo non mi fa soffrire di meno.
Mi spiace.
Skye si strinse nelle spalle. Sono successe tante cose inaspettate
in questi ultimi mesi. Lexi che ha ritrovato Cruz, Izzy
che ha conosciuto Nick. Io che mi sono innamorata di nuovo
di Mitch... E Garth.
Lui  la sorpresa pi grossa di tutte comment Dana, asciutta.
Ora sei sarcastica.
Non volevo.
Dimmi cosa pensi realmente di lui.
Era in trappola, consider Dana disperata. In trappola e senza
un posto in cui rifugiarsi. Penso che Garth sia un uomo
complicato.
E?
E sta bene in giacca e cravatta.
Skye storse il naso. Questa non  una risposta. Sei innamorata
di lui?
Dana avrebbe voluto buttarsi dalla finestra pi vicina. Devi
chiedermelo cos? Non puoi fare almeno qualche giro di parole?
Skye sorrise. Lo ami?
Non lo so! url, respingendo la sedia e alzandosi. Non
so cosa pensare. Stare accanto a lui  dura, forse la cosa pi
dura che abbia mai fatto in vita mia. Non perch dubiti di lui,
anche se lo faccio spesso, ma soprattutto perch dubito di me
stessa. Sono alla sua altezza? Sono abbastanza diversa? Sono
troppo diversa? Detesto questa sensazione di dover dimostrare
di essere degna di lui.
Garth  fortunato ad averti.
Belle parole pronunciate da un'amica leale.
Lo  davvero? Dana torn a sedersi. Cosa metto sul tavolo,
io?
Sei meravigliosa. Divertente, intelligente, affettuosa. Sei
coraggiosa e tosta.
Essere tosta non sempre  una buona cosa.
Perch no?
Perch stare con una persona tosta richiede un certo sforzo
e, da quanto ho potuto vedere, la maggior parte delle persone
non ha voglia di fare fatica.
Skye sorseggi il caff. Amare Mitch  facile ammise.
Anche se stare con lui pu essere una sfida...  facile amare
Garth?
Credi di essere furba? chiese Dana. Studia qualcosa di
meglio, se vuoi farmi cadere in trappola.
Rispondi alla domanda.
Era facile amare Garth? Amarlo mi farebbe fare cose che
non voglio fare ammise.
Cosa significa?
Che dovrei aprirmi a lui.
Non lo hai gi fatto? Vivete insieme, Dana.
Dana trattenne il fiato. Garth era gi dentro di lei, e si stava
facendo posto nel suo cuore?
Era sempre stata tanto attenta a non farsi coinvolgere da
qualcuno che potesse farla soffrire. Non voleva questo. Non il
dolore, n il rischio. Voleva stare al sicuro, anche se significava
restare per sempre sola.
Ma era bastato un attimo di distrazione e le era successo
qualcosa. Qualcosa di significativo. Qualcosa che le faceva
desiderare di correre il rischio e di provare a volare... come se
davvero l'amore le avesse dato le ali.
Forse sussurr. Forse lo amo davvero.
Skye non disse nulla.
Dana si rigir quelle parole nella mente. Amava Garth?
Era possibile? Qualche giorno prima, con Izzy e Lexi, non
ne era stata sicura, ma ora era cambiato tutto. Le era tutto
pi chiaro.
S, sono innamorata di lui disse lentamente. Amo Garth.
Skye si illumin. Wow. Pensavo che non ti avrei mai sentito
pronunciare queste parole.
Siamo pari, perch non avrei mai pensato di pronunciarle.
Quando glielo dirai?
Quando geler all'inferno.
Perch? Devi dirglielo.
No. grazie. Le delusioni mi piacciono a piccole dosi.
Pensi che lui non ti ricambi?
Be', s.
Lo fa. Dana, sei strepitosa.
Ovvio che tu dica cos. Mi vuoi bene.
Ed  possibilissimo che te ne voglia anche Garth. Uno di
voi due deve avere il coraggio di farsi avanti. Di dichiararsi.
Quel qualcuno potrebbe essere lui.
Skye scosse la testa con un'espressione incredula dipinta in
volto. Pensavo che fossi una donna coraggiosa.
C' una bella differenza fra coraggiosa e incosciente.
Davvero non gli dirai niente?
Non basta che sia disposta a dirlo a te?
 gi qualcosa ammise Skye. Ma sarebbe meglio se lo
dicessi a lui.
Meglio per tutti, tranne che per me.
Almeno pensaci.
Dana gemette. Per circa sedici secondi. Poi ci rinuncio.
 un inizio. Skye storse la bocca in un sorrisetto. Presto
ti attaccheremo la passione per le scarpe.
Ho accennato a quella questione del gelo all'inferno?
S, ma ero distratta.
Garth andava su e gi nell'ufficio di Lexi, ma camminare
non lo calmava. Parte del suo disagio dipendeva dal luogo in
cui si trovava. L'ufficio di Lexi era nel centro benessere. Era
decorato con colori tenui. Pur restando uno spazio funzionale,
era troppo femminile per lui. E c'erano ciotole di roba profumata
dappertutto.
Ma non era solo l'ambiente a innervosirlo. Era il materiale
che Lexi stava leggendo. O piuttosto la reazione che avrebbe
potuto avere.
 tutto? chiese lei, alzando gli occhi dalla lista che lui le
aveva sottoposto.
Aveva passato appena un'ora a compilare l'elenco, ma ci aveva
messo quasi una settimana a decidere se dovesse darglielo.
Era come consegnare l'ultima arma al nemico. Tranne
che Lexi non era sua nemica e non avrebbe usato quelle informazioni
come arma contro di lui. Una cosa che lui continuava
a ripetersi.
Notevole disse lei, appoggiandosi all'indietro contro la
sedia. Continui a passeggiare o ti decidi a sederti da qualche
parte?
Cammino ancora un po'.
Lei sorrise. Sei nervoso.
Potresti impiccarmi, con quella.
Lexi accarezz il foglio. Garth vi aveva elencato tutto quello
che aveva fatto contro la famiglia Titan. Dal prestito revocabile
che aveva offerto a lei, alla soffiata che aveva fatto alla polizia
su un ipotetico riciclaggio di denaro sporco della fondazione
di Skye. Alle decine di voci tendenziose che lui aveva messo
in giro. Voci intese a fare del male.
Non la porter alla polizia assicur Lexi.
Lo so.
Allora perch non ti siedi?
Lui si strinse nelle spalle. Non mi  facile fidarmi.
Lexi estrasse una propria lista di quello che era successo,
poi gli tese entrambe. Controllale. Confrontandole, potremo
dedurre cos'ha fatto Jed. Scommetto che  molto pi di quanto
pensiamo.
Lui non capiva che intenzioni avesse. Non vuoi tenerla?
No. Volevo che tu la preparassi, ma non importa chi dei
due fa il confronto. Ovviamente, saresti molto pi a tuo agio
se lo facessi tu. Lei sorrise. Non voglio incastrarti, Garth.
Non pi.
Lui si avvicin alla scrivania e si sedette di fronte a lei.
Okay.
Il sorriso di Lexi si allarg. Non sembri convinto.
Dammi un minuto.
Che uomo, sei.
 quello che si dice in giro. Lui si appoggi indietro.
Stiamo facendo progressi.  solo una questione di tempo prima
che Jed si trovi con le spalle al muro. Non possiamo pi
tornare indietro.
Cosa ti fa pensare che io voglia tirarmi indietro?
Volevo solo assicurarmene. Ho parlato con Skye.
Il sorriso di Lexi svan. Skye  turbata per quello che stiamo
facendo.
Me lo ha detto. La conversazione con la sorella era stata
lunga ed emotiva, ma alcuni punti chiave erano risultati penosamente
chiari.
Il suo rapporto con Jed  differente gli spieg Lexi. Ha
vissuto a Qlory's Qate pi a lungo di noi. Gli ha fatto da padrona
di casa per anni. Penso che credesse che questo l'avrebbe
protetta. Skye vuole bene a Jed. Tutte noi lo amiamo.
Ma per molto tempo,  parso che fosse lei l'erede universale.
Finch Jed non si era rivoltato contro Skye, minacciando di
farle togliere la potest genitoriale e farla rinchiudere in un ospedale psichiatrico. E tutto perch lei si era rifiutata di sposare
un uomo scelto da lui.
Skye vuole che Jed sia punito riprese Lexi. Ma l'idea di
avere un ruolo attivo nella sua distruzione la disturba.
Pu sempre tirarsi indietro.
Non lo far. Jed ha attentato alla vita di Izzy. Skye  molto
protettiva nei confronti delle persone che ama.  una donna
pi forte di quanto non sembri.
Tutte le sorelle Titan lo erano, pens lui. Forti, belle e coraggiose.
Per non dire ostinate.
Lei... ehm, ti ha accennato qualcosa riguardo al matrimonio?
Aveva cercato di suonare casuale, ma non era sicuro di
esserci riuscito.
In che senso? Lexi lo guardava con un'espressione pensierosa.
La cerimonia.
Sar la vigilia di Natale, a casa di Mitch. Tu verrai, vero?
Garth strinse gli occhi. Lo sai gi!
Il sorriso torn. Che Skye ti ha chiesto di accompagnarla
lungo la navata? S, mi pare che mi abbia accennato qualcosa
al riguardo.
Lui imprec piano, poi scatt in piedi. Cosa le  saltato in
mente? Non posso farlo. Non sono la persona adatta. Ci sar
pure qualcun altro. Un amico di famiglia. Un parente.
Era stato sicuro che niente avrebbe pi potuto sorprenderlo. Pianificava ogni aspetto della propria vita, lavorava sodo,
comprendeva i rischi e le conseguenze. Poi Skye gli aveva telefonato
per chiedergli di accompagnarla all'altare. Come se
lui fosse... come se fosse uno di famiglia.
Lei vuole te gli disse Lexi. Sei suo fratello.
Teoricamente. Non posso farlo io. Ricominci a camminare.
Quando arriv in fondo alla stanza, not una dannata
pianta di bamb nell'angolo. Era tutto ecologico e orientaleggiante
in quello stupido posto?
Non hai sentito cos'ha detto Izzy? chiese Lexi. Ti vuole
in famiglia, Garth. A quanto pare, tu non hai obiezioni, dato
che sei qui.
 diverso.
 ci che desidera la sposa. Vuoi dirle di no?
Lui si gir e incener Lexi con lo sguardo, ma non parl. Dire
di no a Skye? E come faceva? L'ultima cosa che voleva era
farla piangere o roba del genere. Ma perch le era venuto in
mente di chiederglielo? Accompagnarla all'altare. Non aveva
mai fatto niente di simile in vita sua.
Dovr dire qualcosa? chiese, incerto.
La bocca di Lexi ebbe un guizzo, ma questa volta non sorrise.
Credo che il ministro chieda chi d in matrimonio la sposa
e tu debba dire: "Io". Non mi sembra un gran discorso.
 abbastanza adulta da andare all'altare da sola borbott lui.
Forse, ma non  questo il punto.
Bene. Lo far.
Generoso come sempre.
Trovi la cosa divertente, eh?
S, e mi godr ogni istante della scena. Oh, consideralo
anche il tuo invito per il giorno di Natale. Passeremo la giornata
a casa mia e di Cruz. Cominceremo presto con la colazione.
Esit. Anche Kathy sar la benvenuta.
Kathy, a un Natale dai Titan? Quella s era un'ironia.
Non insister aggiunse Lexi. Non so se vedere tanta
gente insieme potrebbe intimorirla. Ma ci conosce quasi tutti.
Ora tocc a lui esitare. Di solito, il mattino di Natale, va a
una celebrazione per persone con bisogni speciali. La organizza una chiesa.
Allora, magari, a pranzo? Siamo una di quelle famiglie che fa un lauto pasto iniziando tardi, verso le due.
S, potrebbe farcela.
Bene. Ci farebbe piacere avervi entrambi con noi. Il sorriso
torn. E ti dar un consiglio da sorella. Ci sono montagne
di regali sotto il nostro albero. Possono anche essere delle
sciocchezze, ma sono tanti. Di tutto, dai calzettoni ai cioccolatini.
Di solito, ognuno riceve uno o due doni speciali. Ho visto
la pila di pacchetti nella cabina armadio di Cruz, perci so
che sar viziata per Natale. Sia Nick che Mitch mi hanno telefonato
per avere suggerimenti. Perci sono sicura che esagereranno.
Non sto dicendo che devi partecipare anche tu, ma se
non vorrai che Dana si senta esclusa, faresti meglio a prenderle qualcosa.
Perch lui avrebbe passato il Natale con Dana. Lei avrebbe
partecipato ai festeggiamenti dei Titan. E loro due stavano insieme.
Avevano una storia. Qualunque diavolo di significato avesse.
Era una sua impressione, o faceva caldo l? Garth resistette
alla tentazione di allentarsi la cravatta. Dannazione.
Quella  la faccia di un uomo che ha una voglia matta di
darsela a gambe disse Lexi. Ti va di dirmi perch?
Non sono abituato a festeggiare il Natale in famiglia. Di
solito, vado a salutare Kathy e poi parto.
Sembrano Natali solitari.
Vado in un resort a cinque stelle e prenoto la stanza migliore
dell'albergo. Ci sono un sacco di party e di donne. Era
quello il suo mondo, un mondo che gli piaceva.
Sembra lo stesso solitario.
Lo era stato, non che lui fosse disposto ad ammetterlo con
Lexi. Ma aveva accettato la situazione. O piuttosto l'aveva ignorata.
Perch stare da solo significava avere il controllo.
Non ho neanche passato il Natale con Fawn, quando eravamo
fidanzati.
Non illuderti di sfuggirci, Garth. Siamo le tue sorelle. Ti
scoveremo ovunque e ti costringeremo a implorare piet.
Non si trattava soltanto di loro, pens lui. Era soprattutto
per Dana. Era l'immagine di loro due che si svegliavano insieme
il mattino di Natale. Che prendevano il caff davanti a un
albero addobbato e che aprivano i regali. Le avrebbe preso
qualcosa di sexy in velluto rosso e pizzo. Lei si sarebbe indignata,
ma poi se lo sarebbe messo.
Lui la immagin con quella lingerie, e poi la immagin con
addosso dei diamanti e nient'altro. Non faceva fatica a pensare
a loro due insieme, e questo lo spaventava pi dei mesi che
aveva passato sotto tortura nella giungla.
No disse, facendo un passo indietro.
Gli uomini. Lexi sospir. Respira a fondo. Andr tutto
bene. Sei preoccupato perch ti stai innamorando e non sei il
genere di uomo a cui capita facilmente.  tutto okay.  spaventata
anche lei. Puoi andarci piano. Probabilmente,  meglio
se lo fai.
Continu a parlare, ma lui non sent altro. Gli si era marchiato
nella mente quel ti stai innamorando.
Il panico fu pronto e immediato quanto lo era stata la passione.
Amore? Escluso. Non lui. Mai.
Io non sono innamorato di Dana disse in tono piatto.
Lexi gli parve pi compassionevole che sorpresa.  tutto
okay, Garth.
Non lo . Se  questo che pensate voi, vi sbagliate, io non
amo Dana. Non l'amer. Mai.
Aveva parlato con una sicurezza che lasciava poco spazio
al dubbio, pens Dana, ferma subito fuori dalla porta dell'ufficio
di Lexi. Passava di l e si era fermata per pranzare con l'amica.
Era abbastanza felice da essere disposta a mangiare quei
rametti e quelle foglie che Lexi chiamava pane. Voleva parlarle
dei sentimenti che aveva appena scoperto di provare per
Garth e forse, solo forse, chiedere a un'estetista di insegnarle
a truccarsi gli occhi. Perch si era innamorata per la prima volta
nella vita.
Innamorata di un uomo che, a quanto pareva, non l'avrebbe
mai ricambiata.
Garth entr nell'edificio della Titan World. Era uno di quei
grattacieli primo Novecento, con antiquati ascensori di ottone
e l'atrio affrescato.
Sua madre lo aveva accompagnato l quando aveva dieci o
undici anni. Non gli aveva mai spiegato perch. Dato che avevano
visitato spesso altri edifici interessanti della citt, Garth
non ci aveva fatto caso. Ci aveva ripensato solo quando aveva
scoperto che Jed Titan era suo padre.
Si guard intorno nell'atrio maestoso. Da quando Jed lo aveva
buttato fuori da l a calci una ventina di anni prima, si era
promesso che un giorno avrebbe posseduto quel luogo. Ora
che quel giorno era prossimo, si aspettava un senso di soddisfazione
e trionfo. Sorprendentemente, c'era solo un vago disappunto.
Aveva pensato che Jed Titan fosse un avversario pi degno.
Si avvicin al bancone della sorveglianza e si fece dare un
lasciapassare, poi prese l'ascensore per l'ultimo piano. L'ufficio
di Jed era sul retro. Era quello pi grande, con la vista migliore.
Quell'edificio valeva la pena di essere salvato, pens
Garth avvicinandosi alla segretaria di Jed. Sarebbe sopravvissuto
anche se l'impero Titan si fosse sbriciolato.
Diede il proprio nome alla donna, poi aggiunse: Non ho
appuntamento, ma mi ricever.
La donna parve dubbiosa, ma prese il telefono. Un certo
signor Garth Duncan chiede di vederla, signore. Una pausa,
poi annu. Naturalmente. Riappese e indic la porta chiusa.
Il signor Titan pu riceverla subito.
L'ultima volta che era entrato nell'ufficio di Jed, Garth aveva
solo quattordici anni. Era venuto a implorare per la vita della
madre. Non voleva chiedere aiuto a quell'uomo, ma non
aveva nessun altro a cui rivolgersi per salvare Kathy. Era stato
tanto giovane da credere che quando qualcuno chiedeva aiuto,
lo riceveva. Mai si sarebbe aspettato che Jed glielo avrebbe
rifiutato.
Ora, mentre camminava sulla folta moquette verso l'uomo
che era suo padre, ricord il proprio sbalordimento quando lui
gli aveva detto di no. Aveva provato a spiegare di nuovo, pensando
che l'uomo non avesse capito. Jed lo aveva interrotto,
dicendo che il tumore al cervello di Kathy non era un problema
suo, e che se Garth non se ne andava subito, lo avrebbe
fatto buttare fuori dalla sicurezza. Lo avrebbe fatto arrestare se
si fosse presentato di nuovo l.
Il ricordo era talmente vivo che, per un attimo, passato e
presente si confusero nella sua mente. Il viaggio era stato lungo
e difficile, ma finalmente aveva vinto.
Sono contento che tu sia passato a trovarmi disse Jed seduto
alla grande scrivania. Sto festeggiando. Prese una scatola
di sigari e gliene offr uno.
Garth scosse la testa. Perch?
Hai visto il prezzo di chiusura delle azioni? La Titan
World  salita quasi del quindici per cento.
Tu stai comprando azioni, io sto comprando azioni... La
Borsa reagisce bene quando c' domanda.
Jed prese un sigaro e lo annus con apprezzamento. Mi
hai dato del filo da torcere, ragazzo. Te lo riconosco. Sei un
buon giocatore e un valido avversario. Con un po' pi di esperienza,
avresti avuto una possibilit.
Credi di aver vinto? chiese Garth. divertito.
Sicuro. Anche con il recente rialzo, le voci avevano fatto
scendere il prezzo al punto che sto comprando il doppio delle
azioni che avrei potuto acquisire tre settimane fa. Tra un paio
di giorni, ne avr a sufficienza da schiacciarti. Non avresti dovuto
offrirmi quel prestito. Ma suppongo che tu non abbia
potuto farne a meno. Era un cerchio che si chiudeva. Avevi
cominciato offrendo a Lexi del denaro e volevi finire offrendolo
a me.
Garth si sedette. C' una cosa che mi confonde. Hai speso
pi di quanto ti ho prestato.
Non sei l'unico a cui interessa aiutarmi, Garth. Ho ancora
degli amici. Con un prestito avuto da alcuni di loro, ho il contante
necessario a ricomprarmi Qlory's Qate. Quindi revoca il
prestito quando vuoi. Sono coperto.
Garth prese un foglio dalla tasca della giacca e lo pass a
Jed. Sarebbero questi gli amici e le somme? Te lo chiedo perch
so che ti hanno promesso tutti del denaro, ma non te lo
hanno ancora dato. E penso che non lo faranno. Sono in rapporti
d'affari con ognuno di loro. Una volta che sono stati
messi al corrente delle tue attivit illegali, non erano pi ansiosi
di essere associati con te. Tuttavia, sono stati disposti a
farmi un favore fingendo di esserlo. Quei prestiti su cui fai
conto? Non arriveranno, Jed. E domani, quando la Commissione
per i Titoli e gli Scambi si aspetter che tu finalizzi l'acquisto
delle azioni, avrai un problema.
Jed sbianc. Scatt in piedi, facendo cadere la scatola dei
sigari. Cosa diavolo hai fatto?
Ho vinto rispose Garth semplicemente. Mise un altro foglio
sulla scrivania. Revoco il prestito che ti ho concesso con
Qlory's Qate come garanzia. Hai settantadue ore per trovare il
contante o l'intera propriet sar mia.
Dannato bastardo. Il viso di Jed era distorto dalla rabbia.
Ti uccider. Lo giuro, ti uccider.
Difficile farlo, dalla prigione. Garth si alz. Avresti dovuto
pagarle l'intervento chirurgico, Jed. Quella somma non significava
nulla per te, ma avrebbe salvato Kathy. Io ti avrei venerato
per il resto della vita.
Credi che mi importi? Eri un ragazzino qualunque. Non
contavi nulla per me.
Conto ora disse Garth, e se ne and.
...
.
...
Capitolo 18.
...
.
...
Dana guid dal centro benessere di Lexi al proprio appartamento.
Era l'unico posto in cui nessuno si sarebbe curato di
cercarla. Mille pensieri le attraversavano la mente, ma uno solo
contava: il dolore era meno terribile di quanto si sarebbe aspettata.
Aveva pensato che non sarebbe stata in grado di respirare,
che tutto il suo corpo sarebbe stato indolenzito, che avrebbe
avuto voglia di piangere e non ci sarebbe riuscita. Invece, non
c'era quasi nulla. Come se ogni parte di lei fosse intorpidita.
Forse lo era.
Entr nell'appartamento e guard ovunque. Era tutto a posto,
anche se un po' freddo. Aveva abbassato il riscaldamento
prima di trasferirsi da Garth. Ora controll il piccolo bagno e
la cucina, sotto il letto, tutte le finestre. Poi, in piedi al centro
della cucina, guard in faccia la realt. La vita era spietata, anche
se prevedibile. Segui il cuore e prenderai solo botte in testa.
Pi tardi, sarebbe andata all'attico per parlare con Garth. Avrebbe
finto che andasse tutto bene e lui glielo avrebbe lasciato
fare. O forse non avrebbe capito. Non sapeva che lei lo aveva
sentito. Non sapeva che lei lo amava. Dana aveva passato
tutta la vita a proteggere il proprio cuore e si era innamorata
di uno che non l'avrebbe mai ricambiata. Jed sarebbe stato deliziato.
Si appoggi contro il bancone e cerc di respirare con regolarit.
Se si fosse concentrata sulla respirazione, non avrebbe
sentito il vuoto che aveva dentro. Sarebbe stata troppo
impegnata per ammettere quanto aveva perso.
Non era come con suo padre, si disse. Era gi qualcosa.
Garth non le aveva fatto male di proposito. Non sapeva che
lei era fuori dalla porta ad ascoltare le sue parole. Era stato
buono con lei, uno a cui poter affidare qualunque cosa... a parte il cuore.
Invece, Dana gli aveva dato tutto di s. Non si era trattenuta.
Certo, all'inizio del loro rapporto aveva opposto resistenza,
ma alla fine aveva ceduto. Si era innamorata.
Aveva imparato molto, in quelle ultime settimane. Aveva
imparato che l'amore non  n facile n giusto. Garth era un
uomo straordinario. Lei era grata del tempo che avevano passato
insieme e si sarebbe goduta quello che ancora le restava.
E poi, se ne sarebbe andata.
Non era il tipo da fare scenate o, peggio, implorare. Lui non
sapeva che lo aveva sentito parlare con Lexi e lei non glielo avrebbe
detto. Per quanto lo riguardava, non era cambiato nulla.
Avevano fissato le regole insieme: era lei che le aveva violate.
Oh, ma come stava male! Il senso di perdita era devastante.
Speranze e sogni di cui non aveva conosciuto l'esistenza
si affollavano dentro di lei. Si struggeva per quello che avrebbe
potuto essere. Per Garth e per la vita che avrebbero potuto avere insieme.
Le bruciavano gli occhi e le ci volle un attimo per capire cosa
significasse. Lacrime. Stupide lacrime.
Le terr per dopo disse ad alta voce. Per quando sarebbe
stata davvero finita. Allora avrebbe pianto e forse avrebbe raccontato tutto alle amiche. Poi avrebbe trovato un modo di riprendere il filo della sua vita. Le sarebbe passata, e quell'esperienza l'avrebbe resa migliore.
Tutte parole che suonavano bene. Se solo avesse conosciuto
un modo per metterle in pratica.
Lasci il proprio appartamento e torn all'attico di Garth.
Era quasi buio. L'ascensore andava troppo veloce. Era come
se il tempo avesse cominciato a correre. Lei avrebbe voluto
rallentare tutto, far durare all'infinito i minuti che le restavano.
Voleva assaporare ogni secondo con Garth.
Lui era gi a casa. Dana lo cap non appena infil la chiave
nella toppa e spinse la porta. Le luci erano accese. C'era della
musica in sottofondo. Garth era in piedi al centro della stanza.
e sembrava emozionato e un po' a disagio. Per un attimo,
Dana pens che sapesse che lei era stata fuori dalla porta dell'ufficio
quando aveva detto a Lexi che non l'avrebbe mai amata.
Ma poi lui allarg le braccia.
Lei si rifugi nel suo abbraccio e lo strinse forte. Inspir il
suo profumo. Voleva imprimere nella memoria tutto di lui, per
poter custodire quei ricordi per sempre. Forse era un segno di
debolezza, ma non le importava. Amava Garth: non voleva
dimenticare niente di lui. Forse non lo avrebbe avuto per sempre,
ma era con lui adesso. C'era ancora tempo.
Lui fece un passo indietro e le sfior una guancia. Tutto bene?
S. Perch?
La osserv. Non lo so. C' qualcosa.
Lei forz un sorriso. Sto bene. E tu?
Ho appena avuto un incontro con Jed.
Ne ero al corrente?
No. Ho lavorato a un progetto. I suoi occhi scuri si incresparono un po' agli angoli. Non te ne ho parlato perch non avresti approvato.
Tipico, pens Dana con affetto. Eravamo d'accordo sul fatto che avresti rispettato la legge.
Non ho fatto niente di illegale, ma c' un'area grigia e non occorre che tu ne conosca i dettagli.
Perch si preoccupava per lei. Perch, anche se non l'amava, teneva a lei.
 una lunga storia, ma per farla breve ha settantadue ore per trovare una somma ingente. Se non ce la far, e non ce la far, io sar proprietario di tutto. La compagnia e Qlory's Qate.
Cos presto? Dana aveva pensato che avrebbero avuto pi tempo. Settantadue ore? E poi? Se lui aveva gi affrontato Jed faccia a faccia, allora era quasi finita.
Dev'essere stato un brutto colpo per lui mormor.
Lo  stato. La situazione si far tesa. Dobbiamo stare tutti molto attenti, specialmente tu. Ti ha gi dato un paio di avvertimenti.
Star bene.
Nessuna imprudenza.
Lei riusc a fare un sorriso sincero. Non  nel mio stile.
Non lo so. Puoi essere piuttosto impulsiva. Le tocc di nuovo la guancia. Ho avvertito tutti. Skye accompagner Erin a scuola invece che lasciarle prendere l'autobus. Cruz non perder di vista Lexi. Izzy e Nick si proteggeranno a vicenda. Sono solo settantadue ore, poi sar finita.
Tre giorni e poi sarebbe finita davvero. Dana sarebbe tornata
alla propria vita. Avrebbe ripreso il lavoro. Avrebbe raccolto
i cocci e cercato di dimenticare cosa volesse dire vivere nel mondo di Garth. Amarlo e averlo con s.
Spero che vada tutto bene sussurr.
Anch'io. Ma Jed  con le spalle al muro, ormai, e reagir.
E tua madre? Kathy  protetta, vero?
S. C' una guardia del corpo che la tiene d'occhio giorno e notte, e ho parlato con le sue badanti. Staranno particolarmente attente. Fra una settimana, potremo riprendere la vita normale.
Meno male disse Dana. Avrebbe pianto dopo, quando fosse rimasta sola. Quando la relazione con Garth fosse stata storia passata.
Garth apr la portiera della macchina, poi la sbatt alle spalle
di Dana. Mentre si avviavano verso la casa di Cruz, le prese
la mano. Continuava a dirsi che era tutto sotto controllo, ma
aveva la sensazione che ci fosse qualcosa che non andava.
Non era proprio una premonizione, era pi una strisciante inquietudine.
Lui era un uomo che curava molto i dettagli. Dopo
anni di pianificazione, finalmente stava per annientare Jed.
Era ovvio che volesse che filasse tutto liscio.
Sai di cosa si tratta? chiese, suonando il campanello.
No. Izzy mi ha detto che ci aspettava a cena e che un rifiuto
era fuori questione. Sogghign.  fatta cos, Izzy. La
cortesia in persona.
Nick apr la porta. Ce l'avete fatta! disse con una risata.
Accomodatevi.
Entrarono in casa. Nick diede a Dana un rapido bacio sulla
guancia, poi attir Garth in un abbraccio feroce.
 bello vederti disse.
Garth restitu l'abbraccio.  bello vedere te. Era contento
che la loro amicizia si fosse rinsaldata. Sei di buonumore.
Lo so.
Nick li fece accomodare in cucina dove Cruz, Lexi, Mitch e
Skye erano gi riuniti. Izzy fece capolino da dietro il frigo.
Siete arrivati! esclam allegramente. Ci siamo tutti! Sto
tirando fuori del formaggio. Skye mi ha informato che ci vuole
uno stuzzichino con l'aperitivo, io ero gi contenta di essermi
ricordata di comprare la cena, ma a quanto pare lei ha degli
standard pi elevati.
Garth e Dana salutarono tutti. Mentre Izzy disponeva su un
vassoio formaggio e cracker, le sorelle e l'amica si riunirono
attorno a lei. Nick e Garth raggiunsero Mitch e Cruz.
Finora tutto tranquillo stava dicendo Cruz. La cosa mi
sorprende. Pensavo che Jed avrebbe fatto la sua mossa.
 alla disperata ricerca di denaro fece notare Garth. Ho
saputo che si sta rivolgendo a tutti, ma nessuno  disposto a
prestargli dei soldi.  troppo rischioso. Tutti sanno che io sto
accumulando grossi quantitativi di azioni. Ora che anche le
sue figlie hanno comprato un pezzo della torta, tutti hanno
capito che sta per perdere il controllo dell'azienda. Nessuno
scommette su una nave che sta affondando.
Spero solo che non faccia qualche gesto inconsulto disse Mitch.
Non dirlo a me. Cruz fece una smorfia. Meno male che
Lexi  molto prudente. Sarebbe un bersaglio facile, lenta com' nell'ultimo periodo.
Garth sapeva che era una conversazione importante, ma
era distratto dalla vista di Dana. Lei rise per qualcosa che aveva
detto Izzy. Il suono gli giunse alle orecchie e gli fece venire
voglia di attirarla a s. Non per proteggerla, ma perch la sua
vicinanza lo faceva stare bene.
Lei gir la testa e la luce si riflesse sulle sfumature castane
dei suoi capelli. Era bellissima. L'aveva sempre trovata carina e
sexy, ma ora, mentre fissava la forma della sua bocca e la linea
dei suoi zigomi, si accorse che era favolosa.
Il suo sguardo si spost su Lexi e Skye, quindi su Izzy. La
sua famiglia. Che cosa inaspettata. Lui aveva iniziato il proprio
viaggio con propositi di vendetta contro tutti i Titan. Invece,
aveva trovato un nido. Lo avevano attirato nel loro
mondo. O, come aveva minacciato Izzy, lo avevano amato
finch non era diventato una parte di loro. L'ironia era che, se
non si fosse prefisso di rovinarle, non si sarebbero mai ritrovati.
Izzy e Nick si scambiarono un'occhiata, poi Nick and al
frigo e tir fuori una bottiglia di champagne.
Vogliamo ringraziare tutti di essere venuti inizi Izzy.
Volevamo invitarvi al ranch, ma  un lungo viaggio e qualcuno
deve pur usare la cucina di Lexi.
Ehi protest la sorella maggiore dalla sedia accostata al
tavolo rotondo, io cucino. Qualche volta. Non criticarmi.
Non  che tu sia una maga dei fornelli.
Vero ammise Izzy. Indic la bottiglia di champagne.
Dove sono i bicchieri?
Li prendo io. Cruz apr uno sportello. Cosa festeggiamo?
Izzy guard Nick, che disse: Sono la tua famiglia. Diglielo tu.
Izzy si infil la mano nella tasca dei jeans, tir fuori una veretta
di diamanti e se la infil all'anulare della sinistra. Nick e
io ci siamo sposati ieri.
La notizia fu seguita da un silenzio, quindi da uno strillo da
parte di Skye e Lexi. Tutte e due corsero da Izzy, imitate da
Dana. Ci fu un abbraccio collettivo tra donne, mentre gli uomini
si congratulavano con Nick con pacche sulle spalle e strette di mano.
Garth fu l'ultimo. Nick lo guard. Hai sempre detto che eri
in debito con me per averti tirato fuori da quella maledetta
giungla. Grazie a te, ho incontrato Izzy. Direi che siamo pari, ora.
Garth annu, soprattutto perch aveva una lieve costrizione
alla gola. Doveva essere un'allergia o un principio di raffreddore,
pens, abbracciando di nuovo l'amico. Farvi mettere
insieme  stato il mio piano fin dall'inizio scherz.
Gi. Nick sogghign. Chi lo avrebbe mai immaginato?
Lo champagne fu versato. C'era una bottiglia di sidro frizzante
per Lexi. che brontol che cos si perdeva tutto il divertimento.
Nick e io non siamo tipi da cerimonie formali spieg
Izzy. Avevamo pensato di aspettare, soprattutto per non distogliere
l'attenzione dalle nozze di Skye e Mitch. Ma poi ne
abbiamo parlato e...
 tutta colpa mia intervenne Nick. Ho insistito.
Izzy si strinse al fianco del marito. Non c'era bisogno che
insistesse tanto. Lo amo e voglio stare con lui. Siamo molto
felici. Abbiamo preso appuntamento con un giudice, ieri, e
ora  ufficiale.
Nick la baci sui capelli.
Garth li guardava. La loro felicit era tangibile. Era contento
che si fosse risolto tutto bene per loro, non solo perch Nick
era suo amico, ma perch si era affezionato a Izzy. Era una
donna estrosa e avventurosa, proprio ci di cui Nick aveva bisogno.
Allo stesso tempo, gli sarebbe stata accanto. Formavano
una bella coppia.
Spost lo sguardo su Dana, che sembrava eccitata dalla notizia.
Lei alz gli occhi. I loro sguardi si incrociarono. Lui sent
una profonda complicit tra loro. Per un istante, fu tentato di
andare da lei e abbracciarla, o quanto meno starle vicino.
C' dell'altro. Izzy si strinse nelle spalle. Pos il calice di
champagne che non aveva ancora assaggiato e si vers un
bicchiere di sidro. Sono incinta. Guard Lexi. Non volevo
che avessi tu tutta l'attenzione.
Lexi si alz e l'abbracci. Tipico da parte tua.
Izzy ricambi l'abbraccio. Sai che sto scherzando, vero?
La gravidanza non era programmata.
In questa famiglia, lo sono raramente scherz Lexi.
Ora voglio anch'io un bambino! esclam Skye lamentosa,
unendosi alle sorelle.
Garth guard Mitch, che sembrava allo stesso tempo compiaciuto
e terrorizzato.
Dana si strinse il calice al petto e fece un passo indietro.
Non vorrei che fosse uno stato d'animo contagioso mormor.
Cruz rise. Ci arriverai anche tu.
Pu darsi.
Garth not che stava attenta a non guardarlo. Perch? Perch
non avrebbe mai voluto un figlio da lui? Perch non desiderava
dei bambini? Lui non sapeva come la pensasse in merito,
perch non ne avevano mai parlato. Non avevano mai parlato
di niente se non del presente.
Come mai? In genere, le donne che conosceva erano ansiose
di mettere etichette a tutto. Di parlare di sentimenti e programmare
il futuro. Perch Dana no?
Di quante settimane sei? chiese Lexi, tornando a sedersi.
Circa due mesi.
Che bello! I cuginetti avranno meno di un anno di differenza.
Lo so. Izzy guard Skye e Dana. Voi due fareste meglio
a darvi da fare se non volete restare indietro.
Skye lanci un'occhiata significativa a Mitch. Ehi! Ci stanno
mettendo fretta.
Lui le pass un braccio intorno alla vita e la baci. Sono a
tua completa disposizione.
Bene.
Dana fece un altro passo indietro. Allora, che ne dite dei
Cowboys? Non stanno facendo un bel campionato?
Non senti ticchettare l'orologio biologico? scherz Izzy.
Nessun tictac nelle orecchie?
Non sento un bel niente.
Non insistere la interruppe Lexi vivacemente. Izzy, parliamo
di te e Nick. Siamo felici per voi. E ora, cara sorellina,
conoscendoti come ti conosco io, sono sicura che, anche se
vi siete sposati in segreto, vorrai aprire una lista di nozze.
Izzy sogghign. Non ci avevo pensato, ma sicuro! Diede
di gomito a Nick. Ci beccheremo dei bei servizi.
Continu quello scherzoso scambio di battute. Garth era
sicuro di essere stato l'unico a notare il cambiamento di discorso
di Lexi. Non aveva voluto che Izzy insistesse sul fatto
che Dana avesse un bambino, e lui sapeva perch. L'ovvia
implicazione sarebbe stata che loro due erano una coppia e
che lui era il candidato pi probabile a diventare il padre. Ma
dopo quanto aveva detto a Lexi nel suo ufficio, lei sapeva che
non sarebbe successo mai.
Prov l'impulso di prenderla in disparte per dirle che l'altro
giorno si era lasciato prendere dal nervosismo. Le cose non
stavano proprio cos. Dana era speciale. Meglio ancora. Gli
piaceva stare con lei. Gli piaceva come persona. E non succedeva
spesso in questo mondo. Ma amore e neonati? Non aveva
mai preso in considerazione la possibilit. Aveva sempre
pensato che avrebbe fatto un matrimonio di convenienza.
Uno che fosse pi un accordo d'affari che un'unione romantica.
L'affermazione di Lexi che si stava innamorando di Dana
lo aveva spiazzato. Di pi, lo aveva terrorizzato.
Amore? No. Lui sapeva cosa facesse l'amore. Aveva visto
cosa aveva fatto a sua madre. L'unico motivo per cui Kathy aveva
smesso di amare Jed Titan era perch un chirurgo le aveva
asportato fisicamente quella parte del cervello. Altrimenti,
avrebbe sentito ancora la sua mancanza. Non che Kathy gliene
avesse mai parlato, n che avesse ammesso i propri sentimenti.
Ma quando Garth l'aveva incoraggiata a uscire e a frequentare
qualcuno, lei aveva sempre detto che si era innamorata
una volta e che le era bastato. Il suo cuore poteva appartenere
a un solo uomo. Lo stesso uomo che non si era curato
di aiutarla quando lei ne aveva avuto pi bisogno.
Garth non voleva fare la fine di sua madre. Non era disposto
a rischiare tanto. Il prezzo dell'amore era troppo elevato.
Guard Dana ridere con Izzy. La desiderava e aveva bisogno
di lei... ma amarla? Era escluso.
Jed era seduto al volante e beveva whisky. Il sole di mezzogiorno
sfavillava nel grande cielo del Texas. Era una Splendida
giornata di fine autunno, fresca e limpida. Intorno a lui, i negozi
di Titanville erano addobbati per il Natale. Luci e ghirlande
decoravano ogni vetrina. Dalla piazza della citt arrivava
un suono di campanellini e di canti natalizi. Era un vero angolo
di paradiso.
Normalmente gli piaceva passeggiare per Titanville. Tutti lo
conoscevano e lo rispettavano. Aveva lavorato sodo per meritarsi
quel rispetto. C'era chi pensava che gli fosse stato tutto
facile, ma non era cos. Certo, era nato Titan, e questo contava,
ma non aveva semplicemente accettato quello che Dio gli
aveva dato. Aveva ereditato una discreta fortuna e l'aveva
moltiplicata. Aveva creato un impero e si era fatto un nome.
Poteva entrare in qualunque ristorante di Dallas e ottenere il
tavolo migliore. Senatori e capi di stato volevano farsi vedere
con lui. Aveva avuto il genere di vita che suscitava invidie. Aveva
avuto tutto... finch Garth Duncan non aveva deciso di
portarglielo via.
Jed bevve un altro sorso dalla bottiglia. Era un po' ubriaco,
ma non al punto di non riuscire a immaginare che soddisfazione
sarebbe stata sconfiggere Garth. Non aveva mai odiato
nessuno quanto odiava il suo figlio bastardo. Garth stava per
avere una grossa sorpresa. Quella piccola carogna poteva anche
pensare di avere vinto, ma si sbagliava. Di grosso.
Avvit il tappo, poi infil la bottiglia nel sacchetto di carta
che era posato sul sedile del passeggero. Scese dalla macchina
e cominci a camminare sul marciapiede, dietro un gruppetto
di bambini. Li segu da vicino, con l'aria di un genitore premuroso.
Superarono il Titanville Pet Palace. Le vetrine erano decorate
con una vetrofania a colori vivaci. Babbo Natale guidava un
treno dai cui vagoncini spuntavano degli animali. Cuccioli,
gattini, uccelli e tartarughe.
C'era un uomo fermo accanto alla porta. Era alto e sulla
cinquantina.
Ex poliziotto, pens Jed, ironico.
Jed si era vestito con un cappello da cowboy, occhiali da
sole, un giubbotto di pelle e stivali consumati. Avrebbe potuto
essere chiunque.
Lanci un'occhiata verso i bambini che continuavano a
camminare, poi riport lo sguardo sul negozio di animali. Sospir
abbastanza forte perch la guardia lo sentisse. La vede
mia figlia, laggi? chiese. C' questo gattino... Finse un
sorriso. Lo vuole per Natale e io ho fatto l'errore di dirle che
Babbo Natale forse glielo avrebbe portato.
L'uomo annu comprensivo. Il mio piccolo vuole un cagnolino.
 un bel guaio.
Non lo dica a me. Jed si gir a guardare i bambini. Le
spiace assicurarsi che attraversino la strada senza pericoli? Voglio
fare una scappata dentro per chiedere che mi tengano
quel gattino.
Sicuro. Vada pure.
Grazie, amico.
Jed si infil nel negozio. Una volta dentro, salut con un
cenno la ragazza al banco, poi si avvi verso il retro.
C'era entrato solo una volta, anni prima. Aveva osservato
Kathy da lontano. Lei non lo aveva notato, o forse lo aveva visto
ma non aveva voluto parlargli. Comunque fosse, lui se
n'era andato. Non questa volta. Le si avvicin.
Buongiorno.
Lei si gir e aggrott la fronte quando lo vide.
I suoi occhi erano come lui li ricordava e, a dispetto dei
trentacinque anni che erano passati, non sembrava diversa
dall'ultima volta che si erano parlati. Era incinta allora, e aveva
avuto un atteggiamento di sfida.
Quando gli aveva detto che aspettava un figlio da lui, Jed aveva
pensato che volesse incastrarlo. Aveva rotto la relazione,
dicendole che se mai gli avesse chiesto un dollaro l'avrebbe
fatta sbattere in prigione.
Kathy non aveva pianto, ma la sua tristezza lo aveva dilaniato.
Con le lacrime agli occhi, ma a testa alta, se n'era andata.
Tre mesi dopo, lui si era reso conto di aver commesso un
errore. Aveva capito che voleva Kathy, che voleva il loro bambino.
Cos le aveva chiesto di sposarlo.
E lei lo aveva rifiutato.
Non ti sposer, Jed Titan gli aveva detto, guardandolo
dritto negli occhi. Ti amer per sempre, ma ho visto un lato
oscuro in te che non mi piace.
Lui aveva tentato di tutto. Implorare, giurare che sarebbe
cambiato. Era perfino riuscito a riportarla nel suo letto. Niente
era servito. Lei non aveva cambiato idea. Quando il bambino
era nato, un maschietto, lui le aveva offerto dei soldi.
Al principio, Kathy non aveva voluto prenderli, ma poi il bambino si
era preso una febbre alta ed era stato ricoverato in ospedale.
Con un'assicurazione medica minima e nessun reddito, perch
non aveva ancora ripreso a lavorare, Kathy aveva capito
l'importanza dell'offerta di Jed. Il trasferimento di fondi era
stato fatto. Era pi di quanto lei si fosse aspettata, abbastanza
per farla vivere agiatamente per il resto della vita, se fosse stata
oculata.
Jed non l'aveva pi incontrata. Si era sposato, due volte, aveva
avuto tre figlie, ma nessun altro maschio. Si era detto
che non aveva importanza. Kathy era solo una donna del passato.
E cos era stato fino al giorno in cui Garth si era presentato
alla sua porta, chiedendogli i soldi per salvarla.
Era stato un piacere immenso rifiutarglieli. Punire finalmente
Kathy per averlo respinto.
Ma ora, fissandola, si sent agitare nel petto qualcosa che
credeva morto da tempo e si chiese se non avesse commesso
un grave errore.
Ci conosciamo? chiese lei.
C'era qualcosa di strano nel modo in cui parlava. Non erano
le parole, ma il modo in cui le enunciava.
Sono Jed.
Kathy aggrott un po' la fronte. Ti conoscevo? Prima?
S. Lui fece un passo avanti. Ho pensato che potremmo
andare da qualche parte a parlare.
Kathy si rasseren. Eravamo amici.
S.
Lei sorrise. Possiamo prendere un caff.
Mi farebbe piacere.
...
.
...
Capitolo 19.
...
.
...
Garth era in piedi davanti alla finestra del proprio ufficio e fissava la strada sotto di s. Anche se Nick avesse guidato come un matto, ci sarebbero volute due ore perch arrivasse in citt.
Due ore che Garth non voleva perdere. Ma non poteva andare a caccia di Jed da solo. Non perch temesse quello che il vecchio poteva fargli, ma perch aveva bisogno di un testimone che affermasse che era stata legittima difesa.
Teneva la mente concentrata sul piano, sulla tattica, perch l'alternativa era angosciarsi per sua madre. Kathy era la persona meno indicata a difendersi da un rapimento. E Jed ne aveva approfittato.
La rabbia gli ribolliva dentro. Aveva sempre saputo che suo padre se la sarebbe presa con qualcuno, e per questo si era assicurato che tutti fossero protetti. Ma aveva sottovalutato Jed e il fatto che non aveva pi niente da perdere. La colpa era solo sua.
A causa sua, ora Kathy era nelle mani di un uomo spietato che voleva vendetta. Garth aveva iniziato quella guerra e Garth l'avrebbe finita. Si giur che, in un modo o nell'altro, Jed Titan avrebbe cessato di essere una minaccia per il mondo intero. Quel giorno stesso.
La porta dell'ufficio si spalanc. Dana entr di corsa. Aveva uno zaino nero in mano.
Non ci sono altre informazioni gli disse. La polizia terr segreto il rapimento il pi a lungo possibile. Una volta che i giornalisti lo avranno scoperto, ci saranno addosso. Pi tardi questo andr a nostro vantaggio, ma non ora. L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno in questo momento  che Jed scappi.
La polizia pensa che sia ancora in citt. Lo hanno detto anche a te, no?
Lui annu.
Dana lasci cadere lo zaino per terra e and da lui. Mi spiace tantissimo per Kathy. So che deve essere spaventata, ma ha una grande serenit interiore. Ce la far.
Garth la guard. Non possiamo esserne sicuri.
Jed non le far del male. Non gli gioverebbe in alcun modo.
 un conforto. L'attir a s e la baci. Non sei obbligata a stare qui.
Ehi, sono una professionista e posso rendermi molto utile.
Sei fortunato ad avermi a tua disposizione.
Questo lo so.
La porta si riapr. Questa volta entrarono Skye e Izzy.
Lo abbiamo appena saputo! esclam Izzy. Lexi voleva
venire, ma Cruz l'ha costretta a restare a casa a riposarsi. 
una cosa terribile. Lo troverai, vero? Non posso crederci. Dovrei,
ma non ci riesco.
Mi spiace intervenne Skye, pacata.
Le due donne lo abbracciarono, stringendolo forte.
Oh, Garth bisbigli Skye. Devi essere cos in ansia.
Se la caver disse lui automaticamente, perch adesso era
quello che doveva credere.
La polizia trover Jed assicur Izzy.
Non sar necessario.
Izzy e Skye lo fissarono. Dana non sembrava sorpresa.
Pensi di dargli la caccia tu? chiese Skye.
 una domanda che  meglio non fare intervenne Dana.
Vai anche tu?
Dana indic lo zaino. Sono pronta.
Dana non sarebbe venuta con lui, pens Garth, ma si sarebbe
occupato di quel problema in seguito.
Questa storia non mi piace disse Skye, incrociando le
braccia al petto.
Izzy storse il naso. Immagina come mi sento io. Stai aspettando
Nick, vero?
Garth avrebbe voluto negare, ma era inutile. Izzy conosceva
Nick meglio di chiunque altro.
Sta arrivando qui dal ranch disse Izzy, poi sospir. Ma ci
siamo appena sposati e io sono incinta. Non voglio che gli
succeda niente.
Non gli succeder niente assicur Garth, sincero. Questa
era una battaglia sua.
Non voglio offendere nessuno, ma... Izzy si gir verso
Dana. Lo proteggerai?
S.
Ho male allo stomaco mormor Skye. Dovrete parlare
del vostro piano. Vi lasciamo lavorare tranquilli, ma dovete
prometterci che ci darete notizie immediatamente.
Garth annu. State tranquille.
Se ne andarono.
Dana prese lo zaino. Puoi sbraitare contro di me mentre
mi cambio.
Perch pensi che sbraiter?
Ho visto la tua faccia quando ho detto che sarei venuta
con te. Si ferm sulla porta del bagno privato. Qualcuno deve
assicurarsi che tu non finisca in prigione, Garth. Jed  l'unico
che deve andare dietro le sbarre. Nick deve restare al sicuro.
L'ho promesso a Izzy. Quindi resto solo io a coprirti le
spalle.
Sembrava determinata, ma lui non era intimidito. Sono capace
di liberare Kathy rispettando la legge.
Qui non si tratta di essere capaci. Sei furioso. Potresti lasciarti
prendere la mano.
Non sacrificher te.
Lei sorrise. Un sentimento che ti fa onore, ma sono io l'unica
professionista in questa stanza. Vengo con te, Garth. O
accetti, o telefono alla polizia e racconto il tuo piano. Allora
dovrai sopportare loro oltre che me.
Lui prov un moto di frustrazione. Sei proprio irritante.
Non sei il primo che me lo dice.
Lui strinse i denti. Bene.
Bene.
Dana entr in bagno e si chiuse dentro. Tre minuti dopo
usc in jeans e maglione, entrambi neri. Tese un giubbotto antiproiettile a Garth.
Tu lo hai gi messo? chiese lui.
Lei annu. Jed  un'incognita. Non correremo rischi inutili.
Potrebbe finire in uno scontro a fuoco?
Pu darsi. Sai come trovarlo? gli chiese, ma conosceva
gi la risposta. Garth non era tipo da lasciare niente al caso.
Sei sicura di volerlo sapere?
Certo. Sto aspettando.
Ho messo un trasmettitore GPS sulla sua macchina. L'ho
fatto installare dopo che ti ha sparato.
Ottima mossa.
Non mi sembri sorpresa.
Non lo sono.
 illegale.
Dana sorrise cupa. Non oggi.
Meno di un'ora dopo avevano parcheggiato al riparo di un
furgone nei pressi di un motel di terza categoria vicino all'autostrada.
Dana guard i veicoli sconquassati fermi nel piazzale.
Uno solo si distingueva. Un Suburban ultimo modello appartenente
a un certo Jed Titan.
Vado a chiedere all'impiegato in che camera sta disse lei,
allungando un braccio verso la maniglia.
Garth la ferm. Aspetta un attimo! Credi che te lo dir?
Cos?
Posso essere molto convincente.
Lui sembrava scettico.
Qualcuno deve andare alla reception e preferisco essere
io. Dana infil una mano nella tasca dei jeans e tir fuori il
distintivo. Vi suona meglio se dico che sono l'unica, qui,
ad avere un distintivo della polizia? Lascia che gli parli io,
Garth. Tu resta qui a spiegare a Nick perch deve rimanere
in macchina.
Cosa? protest Nick. Io sono qui come rinforzo.
Non pi tagli corto Dana. Scese e si avvi verso il piccolo
ufficio del motel.
Alberghi come quello erano frequentati da disperati e da
gente in fuga. Il tizio dietro il banco indossava una camicia a
manica corta chiazzata di sudore e aveva i capelli flosci legati
sulla nuca in un codino.
Ehi, dolcezza disse, senza togliersi la sigaretta di bocca.
Ti serve una stanza per un'ora?
No, grazie. Dana gli ficc il distintivo sotto il naso. Cerco
informazioni.
Lui alz le mani. Siamo puliti, qui.
Uh-huh. Per questo affittate camere a ore.
Il cliente ha sempre ragione.
Allora, io sono la tua migliore cliente. Il tizio col Suburban...
In che stanza sta?
L'impiegato guard il distintivo, poi scosse la testa. Sono
informazioni riservate.
Dana intasc il distintivo. Non costringermi a mostrarti la
pistola.
L'uomo sospir. Diciassette, ma non voglio grane.
Sta' alla larga da me e non ne avrai. Si avvi verso la porta,
poi si ferm. Quanto ti ha dato per telefonargli se qualcuno
fosse venuto a chiedere di lui?
Duecento.
Dana lo fiss.
L'uomo si mosse a disagio sulla sedia. Settantacinque.
Lei tir fuori due banconote da venti. Eccone altri quaranta.
Dammi un vantaggio di due minuti, poi chiamalo pure.
Strinse gli occhi. Voglio quei due minuti. Non provare a imbrogliarmi.
Sono cattiva fino all'osso.
L'uomo annu. Te ne concedo tre.
Dana torn alla macchina. Fatto disse.  al pianterreno,
in fondo. La porta  abbastanza solida, ma la serratura sembra
fragile. Ti senti abbastanza macho da farla saltare con un calcio,
Garth?
Io sarei in grado di buttare gi tutta la porta fece notare
Nick, imbronciato.
Sono sicura che Izzy ti ricompenser, dopo ribatt Dana.
Garth e Dana si avvicinarono all'edificio, attenti a restare
nascosti dietro le macchine. Davanti alla stanza diciassette, lei
estrasse la pistola e si prepar. Guard Garth.
Lui alz tre dita, poi due, poi piant il piede di fianco alla
serratura. Questa cedette immediatamente e la porta si spalanc.
Dana si abbass per evitare pallottole vaganti. Le ci volle
meno di un secondo per mettere sotto tiro le persone che stavano
nella stanza. Non che ce ne fosse bisogno. Kathy era
seduta sul letto con le gambe piegate al petto e si abbracciava
le ginocchia. Jed stava su una sedia d'angolo, la testa fra le
mani. Alz gli occhi quando sent l'irruzione.
Nel suo sguardo c'era una sofferenza che sorprese Dana.
Sembrava incredulo, sotto shock, come se il suo mondo si
fosse disintegrato.
Non  pi lei disse Jed con voce atona. Kathy se n' andata.
Garth rimase in silenzio per un minuto. Quando parl, lo
fece con una rabbia pacata. Come pensavi che sarebbe stata?
Ti avevo detto che cosa sarebbe successo se non l'avessimo
fatta operare in tempo. E grazie a te, non lo abbiamo fatto.
Non ti avevo creduto. Pensavo che sarebbe guarita.
Kathy pass lo sguardo da Jed a Garth. E molto triste.
Non fa che piangere. Pensa che io sia un'altra. Si alz in piedi.
Posso andare a casa, ora?
Ci vollero quasi due ore per spiegare tutto alla polizia e perch
Jed venisse portato via. A quel punto era arrivata la stampa.
I giornalisti si affollavano intorno al motel come formiche
a un picnic e, nonostante tutti i suoi sforzi, Dana non riusc a
evitarli.
Agente Birch! chiam uno mentre lei si faceva largo nella
calca. Vorremmo parlare con lei.
E io vorrei vincere un viaggio a Tahiti borbott Dana senza
rallentare.
Proprio allora una familiare Mustang accost al marciapiede.
Izzy smont e sorrise ai reporter. Ho qualcosa per voi
chiam, agitando una pila di fascicoli. Una lettura interessante.
Dana si avvicin alla macchina, ma i giornalisti erano arrivati prima di lei. Afferrarono tutte le copie.
Cos'hai fatto? chiese Dana.
Ho dato loro delle informazioni di background. Non ti agitare.
Ho sottoposto tutto all'approvazione di Mary Jo.  proprio
un diavolo di avvocato. Siamo state molto attente a non
divulgare notizie riservate o qualunque cosa sia collegata alle
indagini della polizia. Ma volevo accelerare un po' le cose. Prima
Jed finir in prigione, meglio sar per tutti.
Lanci un'occhiata verso il motel alle spalle di Dana. Garth
era ancora dentro con Kathy. Come stanno?
Garth vuole ancora la testa di Jed, ma Kathy sta bene. A
quanto pare, si ricordava di Jed abbastanza da seguirlo. Sembra
che lui non le abbia fatto del male. Il medico dell'ambulanza
le ha dato qualcosa per aiutarla a rilassarsi. Quando il
farmaco avr fatto effetto, Garth l'accompagner a casa.
Kathy ha fatto una dichiarazione preliminare alla polizia, ma
vorranno interrogarla ancora. Non sar piacevole.
Jed ha reagito? Ha cercato di scappare?
Sembra distrutto. Dana spieg quello che era successo.
Ha perso la sua battaglia con Garth e rendersi conto delle
condizioni di Kathy gli ha dato il colpo di grazia. Non riusciva
ancora a credere che Jed avesse pensato che la richiesta di
Garth fosse solo un trucco per spillargli altri soldi. Che brutto
scherzo del destino. Se fosse stato disposto ad assumersi le
proprie responsabilit, tutto sarebbe stato diverso.
Izzy fiss il motel. Scoppier un putiferio. Il ricco e potente
Jed Titan rovinato.
Dalla sua stessa famiglia. Ci scriveranno per mesi.
Sar spiacevole, ma almeno  finita. Non potr pi farci
del male. Izzy sembrava pi rassegnata che triste.
Stai bene? chiese Dana.
No, ma mi passer.
Quando Garth porter a casa Kathy. potresti darmi un
passaggio fino all'attico?
Sicuro.
Perfetto. Ho bisogno solo di un secondo per parlargli.
Izzy annu, poi indic il motel. Prenditi il tuo secondo ora.
Sta uscendo con Kathy.
Dana si gir e vide che Garth stava facendo salire Kathy in
macchina. La donna era avvolta in una coperta e sembrava
stordita. Quando ebbe chiuso la portiera, lui venne verso di
loro.
L'accompagno a casa spieg. Ciao. Izzy.
Ciao a te. Mi spiace che Jed l'abbia sconvolta.
Anche a me.
Izzy si guard attorno. Devo tornare da Lexi. Cruz si
arrabbier quando sapr che l'ho lasciata sola. Prese un fascicolo
dal sedile del passeggero. Una copia di quello che Mary Jo e
io abbiamo messo insieme per i reporter. Tanto perch tu sia
al corrente di quello che scriveranno.
Grazie.
Izzy sal in macchina. Dana si gir verso Garth. C'erano
delle ombre sotto gli occhi di lui e delle rughe ai lati della sua
bocca.
Sembri stanco gli disse.
 stata una giornataccia. Meno male che  finita.
Quasi, pens lei. Le restava ancora una cosa di cui occuparsi.
Come sta Kathy?
Stordita. Il dottore deve averle dato qualcosa di forte. Dormir
fino a domani. Ho gi contattato uno psicologo che verr
a parlarle di quello che  successo.
Giusto. Perch Kathy avrebbe avuto dei problemi a elaborare
l'accaduto. C' qualcosa che posso fare?
Non questa sera. Torner a casa domani mattina. Te la
senti di stare da sola?
Lei si era detta che sarebbe rimasta finch quella storia non
fosse finita. Si stava avvicinando il momento della resa dei
conti. Oh, certo. Poteva trovare delle scuse e trascinare le cose
ancora per qualche giorno, ma a che scopo? Rimandare l'inevitabile
non serviva a nulla.
Non sar pi l, domani mattina gli disse. Faccio le valigie
e me ne torno a casa mia.
Garth si accigli. Perch?
Dana fece un passo avanti e gli prese il viso tra le mani.
Perch Jed non  pi un problema.
Lui le strinse un polso. Non occorre che tu te ne vada.
Dana, vorrei trovarti l quando torner a casa.
Probabilmente era vero, pens lei con tristezza. Il loro rapporto
gli stava bene... per ora. Ma cosa sarebbe successo
quando a lei non sarebbe pi bastato? Quando il suo amore
per lui l'avrebbe spinta a fare delle richieste? Allora sarebbe
stato costretto a dirle la verit. E gli sarebbe dispiaciuto farla
soffrire.
Lo vorrei anch'io gli disse. Troppo, ed  questo il problema.
Tir un respiro. Ti amo. Spost le dita per coprirgli
la bocca. Non voglio che tu dica niente. Non mi ero mai
concessa di innamorarmi. A dispetto del mio passato e della
paura che ho di soffrire, ti ho aperto il mio cuore. Ma non mi
aspetto niente in cambio.
Qualcosa gli pass negli occhi scuri, qualcosa che lei poteva
capire. Sollievo?
Hai vinto contro un avversario formidabile riprese. Hai
battuto Jed Titan. Ora devi lasciarti alle spalle il passato e pensare al tuo futuro. Ricominciare. Hai una famiglia. Hai tutta la
vita davanti. Lasci cadere le braccia lungo i fianchi.
Dana... inizi lui, poi si interruppe.
Lei sapeva perch lo avesse fatto. Cos'altro c'era da dire?
Ci incontreremo ancora gli disse. In varie occasioni a casa
dei Titan. Il matrimonio di Skye sar duro, ma dopo sar
sempre pi facile. Non mi pento di essermi innamorata di te,
Garth. Tutte quelle balle sul fatto che l'amore ci trasforma e ci
rende migliori? Accidenti, sono vere. Ti amo. Far del mio meglio
per farmela passare, ma sar difficile trovare un altro che
sia alla tua altezza.
Si alz in punta di piedi e lo baci. Desidero il meglio per
te. Sempre.
Si volt e torn verso la macchina di Izzy. E mentre camminava,
tendeva l'orecchio per cogliere un suono di passi alle
proprie spalle, sperando stupidamente che lui la inseguisse,
che la implorasse di restare.
Ci fu solo silenzio.
Raggiunse la Mustang e apr la portiera.
Mentre si girava per salire, guard Garth, che era ancora fermo
in piedi nel parcheggio.
I loro occhi si incontrarono, ma lui non disse nulla. Non
cerc di fermarla.
Tutto okay? chiese Izzy.
Dana abbass il viso. S.
Garth apr il portone di Qlory's Qate ed entr. La casa era
silenziosa, fredda, come se fosse stata abbandonata da molto
tempo e non solo da qualche settimana.
La prima volta che aveva messo piede in quella casa era
stato otto o nove mesi prima, quando era stato invitato a uno
degli eventi di beneficenza di Skye. Era stato curioso di vedere
la casa di famiglia dei Titan. Ora, l'aveva portata via a Jed. La
Titan World non esisteva pi.
Attravers l'immenso atrio, passando accanto al pianoforte
a coda. Sal la scalinata e percorse il lungo corridoio finch
non trov la camera padronale.
L'enorme cabina armadio era vuota, e cos i cassetti. Lo
stesso per le altre stanze. Torn di sotto e scopr che Jed aveva
svuotato il proprio studio.
Doveva avere un appartamento in citt, pens Garth, attraversando
la cucina per uscire sul portico. Da l poteva vedere
acri di terra. La terra dei Titan. La sua terra.
Aveva vinto, come gli aveva detto Dana. Aveva battuto Jed
al suo gioco, aveva preso tutto quello a cui il vecchio teneva.
Le attivit illegali di Jed lo avrebbero tenuto in prigione per
molto tempo. Le cose erano andate meglio di quanto lui avesse
sperato.
Avrebbe dovuto festeggiare. C'era solo un problema... La
persona con cui avrebbe voluto condividere tutto questo non
era pi con lui. Come gli aveva preannunciato, Dana se n'era
gi andata quando lui era tornato nell'attico. Si era lasciata alle
spalle cassetti e armadi vuoti. Il fato di Qlory's Qate su scala
pi piccola.
Si disse che non aveva importanza. Che si era goduto la
sua compagnia e nulla pi. Che la loro storia era stata bella,
ma che lei aveva ragione. Non sarebbe durata. Sorprendentemente,
Dana si era rivelata come tutte le donne, che volevano
solo l'amore.
Torn a girarsi verso casa, senza entrare.
Ma lei non era come tutte le altre. Non aveva pianto, n
implorato, n minacciato. Gli aveva detto che lo amava e poi
lo aveva lasciato. Come se dire quelle parole bastasse. Come
se non volesse altro.
Questo lui non lo comprendeva. Doveva pur volere qualcosa
da lui. Non poteva limitarsi a dargli il suo amore. Chi poteva
fare una cosa simile?
Cerc di convincersi che non era altro che una strategia,
solo che lui conosceva Dana. Era la persona pi schietta e diretta
che avesse mai incontrato. Era tosta e vulnerabile, audace
e generosa. Amava ferocemente... Lui aveva visto in azione
quell'amore.
Dato il suo passato, dato quello che le aveva fatto il padre,
era un miracolo che fosse disposta ad amare. Soprattutto uno
come lui. Garth sapeva di non essere un uomo facile, n rassicurante.
Lei si era esposta. Perch aveva voluto che lui lo sapesse?
Troppe domande, pens rientrando in casa e chiudendo la
porta posteriore. Attravers la cucina e percorse il lungo corridoio
fino al salone.
Sarebbe passato tutto, si disse. Quello struggimento che
non sapeva spiegare. Il silenzio del suo attico. Lui amava viaggiare
leggero. Dana lo avrebbe solo rallentato. Meglio essere
pronti a partire con un preavviso di un secondo. Se solo avesse
avuto un posto dove andare.
...
.
...
Capitolo 20.
...
.
...
Dana non voleva aprire la porta, ma la persona che stava bussando
non sembrava intenzionata ad andarsene. Attravers il
piccolo soggiorno e tir il catenaccio.
Finalmente! Lexi entr. Hai idea di quanto siano gonfie
le mie caviglie? Una donna nelle mie condizioni non dovrebbe
stare in piedi troppo a lungo. Ci sono... Lanci un'occhiata
a Dana, poi lasci cadere la borsetta per terra e tese le braccia.
Mi spiace tanto.
Dana si asciug le lacrime, poi si rifugi nell'abbraccio dell'amica.
Non sai neanche cosa c' che non va.
Non ti vedo piangere da circa quindici anni, perci so che
 grave.
Sto bene.
Non sei molto convincente. Ne deduco che si tratta di Garth.
Gli ho detto che lo amo. Dana soffoc un singhiozzo.
Gli ho detto che lo amo e me ne sono andata. E lui me lo ha
lasciato fare.
Che bastardo. Lexi la prese per un braccio e la fece sedere
sul divano. Quando  successo?
Dopo che abbiamo liberato Kathy.
Non mi hai telefonato.
Stavo troppo male.
Lexi le prese la mano. Mi spiace vederti soffrire, ma non
capisco. Garth tiene a te. Perch non ha cercato di trattenerti?
Dana scosse la testa. Non  innamorato di me, Lexi. So
che non mi ama, e lo sai anche tu.
Ma come... Oh. Gli occhi blu di Lexi si incupirono. Eri l
fuori? Mi spiace. Per quello che vale, non credo che parlasse
sul serio.
Io credo di s. Dana tir un sospiro.  tutto okay, mi
passer.  stata solo colpa mia. Mi sono innamorata. Ho dato
il mio cuore a qualcuno.  una cosa buona, no? Sto crescendo.
In questo momento mi sembra che degli artigli mi dilanino
il petto, ma passer.
Non so cosa dire ammise Lexi.
Sarebbe la prima volta.
Mi spiace.
A me no. Non  assurdo? Non mi dispiace. Amarlo  la
cosa pi bella che mi sia successa.
E ora?
Torno al mio lavoro. Guarisco. Continuo a essere un raggio
di sole nella vita delle mie amiche.
Forse lui...
Dana scosse la testa. No. Non fingere che possa tornare
da me. La speranza mi porterebbe via anche l'ultimo straccio
di forza che mi resta.  finita. L'ho accettato. Sperare sarebbe
terribile.
Voi tre siete le donne pi irritanti del pianeta sbott
Garth, pronto a sferrare un pugno contro il muro.
 un dono disse Izzy, serena. Era seduta in poltrona accanto
al divano su cui Lexi si era sdraiata, la mano sul pancione.
Povero Garth disse Skye dall'altra poltrona. Hai un problema
di pressione alta?
Non ce l'avevo fino a oggi disse lui tra i denti.
Erano nel salotto di Lexi. Garth aveva portato con s una lista
di propriet dei Titan, con la stupida speranza che sarebbero
riusciti a spartirsele facilmente. Ma le sue sorelle accettavano
di parlarne razionalmente? Certo che no. Cambiavano
discorso ogni volta che lui cercava di parlare di azioni, dei cavalli
o della casa.
Sconfitto, lanci sul tavolino le carte e si mise la testa fra le
mani. Ci rinuncio. Avete vinto. Cosa volete?
Parole magiche sospir Izzy.
Sono bellissime convenne Skye.
Non belle abbastanza. Lexi gemette e si tir su a sedere.
Vogliamo parlare di Dana.
Lui alz la testa di scatto. Tutti i suoi sensi si misero in allerta.
Perch? chiese con cautela.
 tornata a casa sua spieg Skye.
Lo so. Ha detto che voleva andarsene e lo ha fatto. Gli
era dispiaciuto che lo avesse lasciato, ma era una donna adulta.
Non poteva costringerla a restare.
Tutto qua? sbott Izzy. Non hai altro da aggiungere?
Devo dire che mi manca?
Izzy rote gli occhi.
 innamorata di te fece notare Skye con calma. Lo sai, vero?
Me lo ha detto.
Lo fissarono tutte e tre.
E... lo sollecit Lexi.
Probabilmente non diceva sul serio.
Era una scusa debole, se ne rendeva conto. Ma era la migliore
che gli fosse venuta in mente.
Gli uomini sono cos stupidi brontol Izzy. Dana ti dice
che ti ama e tu hai dei dubbi? E se avesse parlato sul serio? Se
si fosse innamorata follemente di te e fosse convinta che sei
l'uomo giusto?
Il primo pensiero di lui fu che non era tanto fortunato. Il secondo,
che Dana si sarebbe aspettata che lui ricambiasse il
suo amore, e questo non poteva succedere. Non  cos.
Lexi lo guard accigliata. Insomma, Garth. Dacci qualcosa
su cui lavorare.
Non  un problema vostro.
Lo  perch vogliamo bene a tutti e due ribatt Skye.
Dana  la nostra migliore amica e tu sei nostro fratello. Cerchiamo
di capirci qualcosa insieme. Lei ha detto che ti ama, e
tu? Cos'hai detto?
Niente.
Lo fissarono di nuovo.
Niente, nel senso di... disse Izzy.
Niente ripet lui. Mi ha chiesto di non dire niente.
E tu hai scelto proprio quel momento per darle retta? La
voce di Izzy era stridula.
Lexi strinse gli occhi, riflettendo. Eri terrorizzato disse
lentamente.
Non mi sembra il termine pi appropriato.
E invece lo eri. Tu non vuoi che lei ti ami. Dopotutto,
quando sei venuto nel mio ufficio mi hai detto che non sei innamorato
di lei. Hai detto qualcosa sul genere: "io non amo
Dana. Non mi innamoro. Mai".
Le sorelle si scambiarono un'occhiata. Lui sapeva esattamente
cosa stessero pensando, ma si sbagliavano.
Dana non c'era disse.
E invece s gli rivel Lexi. Ha sentito tutto.
Lui mastic un'imprecazione. Non avrebbe detto niente se
avesse saputo che lei era l. Ne sei sicura?
Lexi annu.
E poi si parla di scherzi del destino. Izzy punt un dito
verso Garth.  tutta colpa tua.
Perch? Cosa ho fatto?
Hai fatto soffrire Dana.
Non le ho mai chiesto di innamorarsi di me protest lui
senza riflettere.
Che bel modo di difendersi! sbott Lexi. Accidenti,
Garth!
Lui si alz. Eh, no! Non sono io il cattivo, qui. All'inizio
pensavo solo ai fatti miei.
Ci stavi tormentando gli ricord Skye.
E tutto a un tratto  apparsa Dana.
Ci avevi danneggiato intervenne Lexi. Lei ci stava proteggendo.
Cavoli, tu non la meriti proprio.
Lui ne conveniva.
Detestava il pensiero di aver fatto soffrire Dana. Lei non se
lo meritava. Era... speciale. Ma amarla? Lui non era un uomo
che si innamora. Ad alta voce, disse solo: Non credo nell'amore.
Lexi annu, come se trovasse la cosa perfettamente comprensibile.
S, ma la domanda , tu credi in Dana?
Garth rimase in silenzio.
Allora? domand Izzy. A cosa stai pensando?
Ssh disse Skye. Lascialo riflettere. E un maschio. Non 
facile per lui.
Lui ignor quella frase e loro.
Si era sempre detto che non voleva innamorarsi. Che l'amore
era solo rischi e nessun beneficio. Aveva vinto... aveva
tutto. Ma senza Dana, che valore aveva?
Voleva starle accanto, dividere la vita con lei. Voleva farla
ridere, renderla felice. Voleva la sua scontrosit e il suo umorismo,
la sua ostinata determinazione e il suo cuore tenero.
Cosa diavolo ho combinato?
Finalmente! Lexi torn ad accasciarsi sul divano. Sono
esausta.
Izzy scosse la testa. Mi  quasi sembrato di sentire tutti gli
ingranaggi arrugginiti incastrarsi. Mi chiedo se sia successo
anche a Nick. Dovr chiederglielo.
Cosa faccio adesso? chiese Garth. Come posso rimediare?
Non  un problema nostro lo inform Lexi. Prese in mano
la lista che lui aveva portato. Per quanto riguarda la divisione
delle propriet... In casa ci sono alcune cose personali
che vorrei. Una scrivania che  nella stanza degli ospiti dell'ala
est. Un servizio di piatti.
Intendi quello con i fiori azzurri, vero? domand Skye annuendo.
Ti  sempre piaciuto tanto.
Proprio quello.
C' un bel servizio di posate che  perfetto con quei piatti.
E dovresti prenderti anche dei bicchieri.
Okay.
Io voglio i cavalli da corsa salt su Izzy. Quando non
gareggeranno pi, li terremo al ranch. Rita sar felice. Si gir
verso Garth. Rita si occupa della scuderia.
Non mi importa di chi si prende cosa sbott lui, frustrato.
Dovete aiutarmi!
Primo, non dobbiamo fare proprio niente. Skye sogghign.
Secondo, sei stato tu a convocare questa riunione per
dividerci le propriet, io prender qualche migliaio di azioni
della Titan World per Erin. So che venderai la compagnia,
perci saranno convertite in qualcos'altro, ma va bene lo stesso.
A Mitch dovrebbe toccare il bestiame, io faccio come Lexi
e voglio un servizio di piatti. Resta la casa...
Non lo stavano ascoltando e lui aveva la sensazione che lo
facessero di proposito.
Io direi che spetta a Garth propose Izzy.
S, dovresti tenerla tu gli disse Lexi. Te la sei guadagnata.
Inoltre, cos potremmo passarci il giorno di Natale intervenne
Skye.
Un attimo! Avevate detto che avremmo passato il Natale
a casa di Cruz e Lexi.
Abbiamo cambiato idea gli comunic Izzy. E, per tua informazione,
dovrai prendere un albero molto grosso. So dove sono tutte le decorazioni, se questo ti pu aiutare.
Non mi aiuta.
Io ho il nome di parecchie agenzie di catering aggiunse
Skye. Suppongo che non vorrai cucinare.
Non passeremo il Natale a Qlory's Qate.
Certo che s. Lexi sorrise. Fidati. Ti piacer.
Garth si prese di nuovo la testa fra le mani. Mi state facendo
impazzire.
Allora il nostro lavoro qui  completo.
Garth imbocc il lungo viale.
Dove andiamo? chiese Kathy ansiosamente dal sedile del
passeggero.
 una sorpresa.
L'occhiata di lei gli fece capire che nel suo mondo le sorprese
non sempre erano buone. Un altro regalo di Jed.
C' una cosa che voglio mostrarti le disse. Kathy non
parve rassicurata. Lui le tocc un braccio. Eccola l.
Indic Qlory's Qate.
L'imponente casa si stagliava contro il cielo blu del Texas.
Sembrava anche pi grande del solito, con le finestre che
guardavano dall'alto in basso come occhi e una palizzata
bianca che correva verso l'orizzonte.
Chi ci abita? chiese Kathy, mentre la macchina si fermava.
Nessuno, adesso. Voglio fartela vedere dentro.
Era una cosa che sognava da quando aveva quattordici anni
e Jed lo aveva cacciato dal suo ufficio. Scese, gir intorno
alla macchina e le apr la portiera.
Kathy si volt lentamente, con cautela. Lui tese la mano e
l'aiut a scendere. Lei alz gli occhi sulla casa.
 grande.
S. E molto bella, dentro.
Lei non parve convinta.
Ci abitava Jed.
Questo attir l'attenzione di Kathy. Sorrise. Conosco Jed.
Il sorriso svan.  un uomo molto triste. Piange sempre. Ma
presto star meglio.
Non una cosa che Garth sperasse.
 qui lui, ora?
No.
Jed era in prigione. Il giudice gli aveva ritirato il passaporto
e aveva revocato la libert su cauzione. La lista di imputazioni
a suo carico cresceva giorno per giorno. Altre persone si presentavano al procuratore con nuove informazioni. Sembrava
che tutti i nemici che Jed si era fatto nel corso degli anni volessero vendetta.
Lo conoscevo disse Kathy lentamente. Molto tempo fa.
Corrug il viso, come per concentrarsi, ma alla fine scosse la
testa.
Garth annu, poi le lasci le mani. Vieni a vedere la casa.
Lei lo segu su per la scalinata, poi varc l'imponente portone.
Garth era stato l prima, per assicurarsi che la casa fosse
pulita e piena di fiori freschi. Dall'atrio, la fece passare nel salone.
Stava per portarla in cucina quando lei si ferm e scosse
la testa.
Non mi piace sussurr.
 mia, Kathy. L'ho comprata per te.
Sua madre scosse di nuovo la testa. No.  troppo grande.
Le salirono le lacrime agli occhi. Voglio tornare a casa. Per
favore, portami a casa.
Lui prov un moto di rabbia, seguito subito da un senso di
impotenza. Perch Kathy non riusciva a capire che l'aveva fatto
per lei? Voleva che avesse tutto...
E poi cap. Con uno di quei lampi di comprensione che
non erano mai facili da accettare.
Tutti quegli anni e quelle energie che aveva impiegato per
vincere, per battere Jed al suo stesso gioco, avevano avuto un
solo scopo. Aveva sempre creduto che se fosse riuscito a
sconfiggere l'uomo che era colpevole delle condizioni di
Kathy, se avesse potuto consegnarle Qlory's Qate, allora lei
sarebbe guarita. Si era illuso che varcare quelle porte e sapere
che quella era casa sua sarebbe bastato. Che la magia della
vittoria avrebbe sanato le cellule danneggiate del suo cervello.
Si era sbagliato.
Garth? bisbigli lei.
Lui le and vicino e le pass un braccio sulle spalle. Va
tutto bene. Ti porto subito a casa.
Dovr tornare ancora qui?
No, se non lo desideri.
Garth torn l al tramonto. Era stata una di quelle giornate
che i registi sognano. Limpida, luminosa, con un sole sfavillante.
Rimase in piedi al centro del salone, dove si era fermata
sua madre. Si guard intorno.
Quante generazioni di Titan erano vissute e morte l?
Quante vite vi erano state plasmate? Quanti segreti che lui
non avrebbe mai conosciuto nascondevano quelle mura? Qlory's Qate.
Dopo tutto quel tempo e quegli sforzi, era soltanto
una casa. Legno e mattoni. Niente di pi. Era stato lui ad attribuirle un potere che non aveva mai avuto.
Kathy era tornata a casa propria, con le sue badanti e i suoi
animali. Era di nuovo contenta, anche se lottava ancora contro
i demoni che Jed aveva risvegliato. Gli psicologi dicevano
che ci sarebbe voluto del tempo.
Sent una macchina fermarsi nel piazzale e torn verso la
porta. Dana parcheggi il suo pick-up accanto alla BMW. Il
contrasto fra quei due veicoli lo fece sorridere, e il sorriso si allarg quando la vide scendere.
Indossava jeans, stivali e una maglietta a manica lunga. Lui
non poteva esserne sicuro da quella distanza, ma era pronto a
scommettere che il suo viso fosse privo di trucco. Era tornata
se stessa. I loro sguardi si incrociarono, poi lei si avvi verso
la casa.
Ho ricevuto il tuo SMS gli disse, quando fu a met della
scalinata.
Le aveva mandato un messaggio, chiedendole di raggiungerlo
l. Non era stato sicuro che lei sarebbe venuta, ma lo aveva
sperato.
Aveva dedicato la vita a cercare giustizia, senza rendersi
conto che non avrebbe mai potuto restituirgli quello che era
andato perso. Aveva inseguito l'obiettivo sbagliato. Avrebbe
dovuto cercare amore e legami affettivi. Ma fino a quel giorno,
dubitava che avrebbe riconosciuto l'amore anche se fosse saltato
a morderlo sul naso. Sperava di poter cambiare.
Dana raggiunse il portico. Non sapeva cosa pensare, cosa
aspettarsi. L'accenno di sorriso di Garth la spaventava un po'.
Ma vederlo le faceva bene al cuore. Era alto e bello come lo
ricordava. Era il genere di uomo che faceva voltare le donne
per strada. Il genere d'uomo che lei non si sarebbe mai azzardata
a guardare, soprattutto per paura. Ora lo fiss avidamente,
notando tutto di lui. Vederlo rendeva tutto pi facile... migliore.
Non sapeva perch si fosse messo in contatto con lei. Entro
pochi minuti glielo avrebbe chiesto, ma per ora le bastava
essergli vicina. Era come un cucciolo affamato di affetto, ma
era una debolezza con la quale aveva imparato a convivere.
Avrebbe voluto sperare, ma non se lo permetteva. Il messaggio
di lui poteva significare qualunque cosa. Non era che le avesse
mandato un SMS con scritto: raggiungimi a Qlory's Qate, non posso vivere senza di te. La vita non era tanto semplice.
Sono qui gli disse.
Grazie di essere venuta. Dimmi cosa pensi della casa.
Lei guard quel luogo in cui aveva passato tanto tempo da
bambina.  enorme e deve costare una fortuna in riscaldamento,
d'inverno.
Lui sorrise e la precedette dentro.
Ci ho portato Kathy. Pensavo che venire qui l'avrebbe
guarita.
Dana sent una stretta al cuore. Non  stato cos. Mi spiace.
Ho passato buona parte della vita a lottare contro dei fantasmi.
Mi sono detto che se avessi vinto, che se avessi sconfitto
Jed, allora tutto sarebbe tornato com'era un tempo. Non
avevo nemmeno capito che era questo che speravo finch
non l'ho portata qui. Ma Kathy non vuole questo posto. Si 
spaventata.  stata una giornata terribile.
Mi spiace ripet Dana. Sta bene ora?
Lui la guard. S. L'ho riportata a casa.
So che  dura, ma alla fine hai ottenuto tutto quello che
volevi.
Davvero? Non ne sono pi sicuro.
La guard negli occhi. Lei avrebbe voluto alzare un muro
protettivo, ma ormai era inutile. Lo amava e glielo aveva confessato.
Non c'erano pi segreti fra loro.
Poi, lui le sorrise. Non mi ero aspettato te.
Mi hai chiesto di venire qui.
Non intendevo questo. Non mi aspettavo che tu invadessi
la mia vita, il mio letto, la mia casa, la mia anima. Ho rovinato
tutto, vero?
Poich lei non sapeva a cosa si riferisse, non poteva dargli
una risposta. La speranza si riaccese.
E allora lui fece la cosa pi sbalorditiva... nella storia dell'universo.
Si mise in ginocchio, le prese la mano e disse: Dana
Birch, ti amo. Mi spiace di non averlo capito prima. Non ho
mai pensato che mi sarei innamorato. Non credevo nell'amore.
Ma tu sei straordinaria e sono fortunato ad averti trovata.
Ti amo. Sposami, ti prego. Sposami.
Quelle parole inaspettate la sbalordirono. Non riusciva a respirare.
Poi, inorridita, si mise a piangere.
Ma proprio adesso dovevo trasformarmi in una femminuccia...
borbott, mentre lui si alzava e l'attirava a s.
Va tutto bene.
No.  umiliante.
Lui la baci, la bocca calda e sicura.
Ti amo le bisbigli contro le labbra. Ti amo.
Parole che lei non si sarebbe mai stancata di sentirsi dire.
Ma io credevo... inizi.
Lui si ritrasse e la guard negli occhi. Ero nel panico.
Sai che quel giorno ero fuori dalla porta?
S. Ti prego, perdonami. Far qualunque cosa.
Il tipo di scuse che lei preferiva, pens con un sorrisetto.
Forse. Col tempo. Se mi convincerai.
Ci riuscir.
La baci di nuovo e lei si sent sciogliere.
Non hai ancora detto s. Allora, vuoi sposarmi e vivere
con me qui?
Dana pos la testa sulla sua spalla. Ti sposer, ma non vivremo
qui. Questa casa appartiene al passato, io voglio che
noi programmiamo il nostro futuro. Ci troveremo una casa
nostra in periferia.
Sul serio? Lui sembrava preoccupato. In periferia?
Uh-huh. E tu taglierai il prato nei fine settimana.
Posso avere un trattorino?
Se ti fa felice.
Tu mi fai felice. Prese dalla tasca un anello di brillanti e
glielo infil all'anulare. L'ho comprato, in caso ti fosse venuto
qualche dubbio. Ho la ricevuta.
Dana rise, poi trattenne il fiato. Al suo dito scintillava un
solitario. Non si era mai considerata una donna che amava i
diamanti, ma ora ne capiva il fascino.
Lui l'attir di nuovo a s. Ho bisogno di te, Dana.
Non quanto ho bisogno io di te.
Poi la sua bocca fu su quella di lei, e tutto fu esattamente
come doveva essere.
...
.
...
Epilogo.
...
.
...
Vigilia di Natale.
...
Ho voglia di vomitare disse Skye con aria drammatica. E non riesco a respirare. E se Mitch cambiasse idea? E se non venisse? Se si fosse trovato un'altra?
Lexi si guard allo specchio. Sono una balena.
Una bellissima balena precis Dana. Skye, respira. E dove diavolo  finita Izzy?
Star facendo sesso con Nick nell'armadio.
La cerimonia  fra dieci minuti! esclam Dana esasperata.
Mi rifiuto di fare gli onori di casa.
Troppo tardi disse Izzy, entrando nello studio al pianterreno con passo leggero. Tocca a te, per esclusione. Ed  piuttosto buffo, se ci pensi.
Mi vedi ridere? chiese Dana. Ti sembra forse che io stia ridendo?
Qualcuno deve farlo e non posso essere io. Skye volt le spalle allo specchio, dove si era appuntata i capelli. Ci sono...
Sgran gli occhi. I vostri vestiti! Sono bellissimi. E sono tutti uguali!
Sapevamo che volevi delle damigelle d'onore, ma non ti sembrava il caso per un secondo matrimonio. Lexi l'abbracci.
Sorpresa!
Gli occhi verdi di Skye si riempirono di lacrime. Vi voglio tanto bene, ragazze! Si agit una mano davanti al viso. Aiuto! Non posso piangere. Mi rovino il trucco.
Cose fastidiose! disse Izzy in fretta. Pensa a cose fastidiose.
L'ultima volta che sei rimasta imbottigliata nel traffico.
O le persone che non riciclano.
Quello d fastidio a me intervenne Lexi.
Ah, giusto.
Skye tir su col naso. Sono a posto. Sto bene, ora. Non posso credere che abbiate fatto questo per me. Sospir. Ma non ho i bouquet per voi.
Dana alz gli occhi al cielo. Ehi! Credi che ci saremmo date tanto da fare per avere dei vestiti tutti uguali senza pensare ai fiori? Dovresti avere pi fiducia in noi.
Ce l'ho! esclam Skye. Vi voglio tanto bene. Ma non possiamo abbracciarci. Ci stropicceremmo.
Sentimentale fino alla fine comment Dana.
Fidelia, la governante di Mitch, fece irruzione nella stanza tallonata da Erin. La figlia di Skye era vestita con un abitino di raso scozzese nero, rosso e verde. Le avevano arricciato i capelli, portava orgogliosamente un tocco di lucidalabbra e teneva in mano un cestino di fiori.
Mamma, sei splendida.
Grazie, coniglietto. Anche tu.
Dana guard il lungo abito color avorio di Skye, i minuscoli fiori che si era appuntata tra i capelli e la luce di felicit che la rendeva ancora pi bella.
Ne avevano passate tante insieme, loro quattro. Prima avevano combattuto contro Garth, poi avevano combattuto contro Jed. Ma si erano sostenute a vicenda in quella difficile fase della loro vita, ed erano sopravvissute.
No, non sopravvissute, si corresse. Erano rifiorite. Jed era in prigione. Ogni giorno a suo carico si aggiungevano capi d'imputazione, perch nuovi testimoni si facevano avanti. Era stato coinvolto in attivit illegali da molto pi tempo di quanto chiunque sospettasse.
Lexi e Cruz aspettavano il loro bambino entro poche settimane.
Lexi era determinata a non voler sapere il sesso del nascituro fino al momento del parto, ma Cruz aveva confidato alle cognate che era un maschietto. Avevano in programma di sposarsi nella tarda primavera.
Izzy e Nick avrebbero passato buona parte dell'inverno a ristrutturare Qlory's Qate. Garth l'aveva data a loro perch vi ospitassero i bambini di cui si occupavano: bambini che avevano subito traumi fisici o psichici. Avrebbero trasformato la grande casa dei Titan in una struttura di accoglienza aperta tutto l'anno.
Skye ed Erin avrebbero vissuto con Mitch nel ranch di lui, dove si trovavano ora. Skye desiderava subito un altro figlio.
Erin era eccitata al pensiero di avere un fratellino o una sorellina, e anche un cucciolo. Dana aveva la sensazione che il cane sarebbe arrivato per primo.
E per quanto riguardava lei e Garth, stavano comprando una casa vicino a quella di Lexi e Cruz. Dana aveva lasciato l'ufficio dello sceriffo di Titanville.
Essere fidanzata con un Titan era un lavoro a tempo pieno. Stava usando il ricavato della vendita della sua quota di azioni per avviare un centro in cui avrebbe insegnato alle donne tecniche di difesa. Di l a due giorni, subito dopo Natale, lei e Garth sarebbero andati a Las Vegas per sposarsi. Sarebbe stata una cerimonia privata e informale: proprio come piaceva a loro.
Qualcuno buss alla porta dello studio. Dana and ad aprire. Kathy era deliziosa nel suo abito blu. Sorrideva.
 ora bisbigli a Dana.
Grazie.
Garth mi ha detto che andate via per un po'.
Solo cinque giorni assicur Dana. Poi torneremo. Verremo a trovarti.
Bene. Kathy si illumin. Ho trovato il tuo cucciolo.  un labrador nero che si chiama Jack.
Dana l'abbracci. Grazie. Non vedo l'ora di conoscerlo.
Tu starai con Garth ora. vero?
S. Saremo una famiglia.
Sei quella che volevo per lui. Kathy sorrise. Sarete molto felici.
Le parole erano state pronunciate con un'insolita chiarezza, come se per un attimo fosse tornata quella di un tempo.
Poi la sua espressione si fece pi vaga e i suoi occhi diventarono sognanti. Garth  sempre cos gentile.  una brava persona.
S, lo .
Garth usc in corridoio, bellissimo nel suo abito nero. Siamo pronti.
Hai sentito? Tua madre ci ha trovato un cucciolo.
Lui parve preoccupato. Ti va di avere un cane?
Sembra inevitabile. Si chiama Jack. Lo prenderemo quando torneremo a casa.
Lui si chin a baciarla. Vuoi ancora sposarmi?
Assolutamente.
Bene. Perch non ti lascer pi andare via. Sorrise. Sar quello bello all'estremit opposta della navata.
Grazie dell'indizio.
Dana si gir verso Skye, Lexi e Izzy. Sono pronti.
Anche noi. Izzy distribu dei calici di sidro frizzante.
Ma, prima di andare, vorrei proporre un brindisi. A noi.
All'affetto che ci unisce.
All'affetto che ci unisce dissero Skye, Lexi e Dana. Fecero tintinnare i bicchieri.
Dana si sentiva traboccare il cuore. Non credeva di essere mai stata cos felice in vita sua. Per anni aveva avuto paura di amare, paura di appartenere a qualcuno. C'erano volute tre donne che erano come sorelle per lei e un eroe molto speciale e molto improbabile a mostrarle il potere di credere, non solo in se stessa, ma nelle persone che aveva attorno.
Alle sorelle Titan brind Lexi. Alle quattro sorelle Titan.
A noi.
...
.
...
FINE.